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Ospite Signor Ford

Ho dovuto farmi prestare un pc per risponderti, Anto. Mi spiace, ma leggi meglio la pagina dell'editore sui manoscritti:

http://www.runaeditrice.it/index.php/pubblica-il-tuo-libro.html

Pubblica il tuo libro   

Non lasciare il tuo “manoscritto” nel cassetto

… corona il tuo sogno: pubblica il tuo libro.
     
Selezioniamo le opere con un’attenta lettura, per valutarne accuratezza nella stesura, aderenza ai nostri orientamenti editoriali, e potenziale culturale/commerciale.

Una volta vagliato lo scritto e accordatisi sui termini della pubblicazione (vedi contratto editoriale), Runa Editrice offre agli autori un servizio di  editing totalmente gratuito: dai consigli sulla preparazione dei testi alla correzione delle bozze, fino alla pubblicazione, stampa e diffusione. Inoltre non viene richiesto nessun contributo all'autore e nessun obbligo d'acquisto.

 

Non mi pare di vedere alcuna risposta per i manoscritti non selezionati.

Andiamo alla iniziativa READ ME, giusto sotto:

Vogliamo autori veramente motivati!

Vi suggeriamo e invitiamo a dare uno sguardo alle nostre pubblicazioni prima di inviare qualcosa, in modo che sia più facile comprendere quali libri compongano il catalogo Runa Editrice.

Per velocizzare le selezioni e per potervi offrire una risposta in tempi ragionevoli (riceviamo centinaia di manoscritti a settimana) chiediamo anche a voi un piccolissimo impegno.
L’idea si chiama ReadMe. Si tratta di una iniziativa aperta a tutti gli autori che vogliano sottoporci il loro manoscritto e abbiano fretta di sapere se possono entrare a far parte della nostra “scuderia di scrittori”.

Per partecipare è sufficiente leggere un nostro libro, sia cartaceo che eBook (si può acquistare comodamente dallo store del sito, in libreria, nei bookstore on line, prenderlo in prestito in biblioteca, farvelo prestare da un amico... L'importante è che abbiate una minima idea circa le nostre pubblicazioni) e scriverne una breve recensione.

La recensione va inserita – assieme al manoscritto, alla biografia e alla sinossi – nel form invia manoscritto.
Le migliori recensioni saranno inserite nella scheda del libro scelto.

Contiamo in questo modo di poter rispondere a tutti in breve tempo, sia in caso positivo che negativo.

Agli autori, i cui libri avranno un giudizio positivo, sarà nostro piacere proporre di pubblicare con Runa Editrice.

Agli autori, le cui proposte avranno un giudizio negativo, proporremo, senza alcun obbligo, una soluzione scontata di autopubblicazione tramite il nostro SelfPublishing

 

che comprende anche il pezzo linkato da te. Mi spiace, ma ancora una volta ti ripeto di leggere meglio: puoi dire che Runa è brutto e cattivo, ma non dire che dopo due anni doveva dare una risposta se non era previsto nelle sue linee guida. La risposta negativa va data a chi partecipa all'iniziativa, punto. E non mi sto inalberando né sono piccato, viste le mie responsabilità come moderatore nel caso di denuncie, pretendo solo che chi dà informazione ed esprime giudizi sulla base di quelle, dica cose corrette, non versioni distorte, come risposte negative che non sono previste a chi non partecipa a un'iniziativa. Mi pare solo di rispondere adeguandomi al tono e al registro tuo, che pretendi a tutti costi che qualcuno la veda come te. Se nessuno qua dentro pensa le stesse cose che pensi tu,  non è nostra responsabilità. Ti ripeto: non ti piace Runa? Evitalo, non comprare i suoi libri, non mandargli i tuoi manoscritti, di quello che ti pare assumendoti la responsabilità di quello che dici nei luoghi dove ne rispondi direttamente tu. Lascia a noi la responsabilità delle informazioni reali o inesatte quando poi eventuali conseguenze su di noi ricadono.

 

Ribadisco una ultima volta:

 

Parliamo di esperienze concrete di lettura e di pubblicazione/confronto con Runa Editrice, questo gossip reiterato non è utile a nessuno, mi pare.

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Ospite Aurora

 

Forse per te sono civili commenti negativi, per me sono sberleffi e derisione e no, non penso che un autore che crede nel suo libro dovrebbe abbassarsi a pubblicare per un editore che sceglie testi che lui considera così pessimi. Che figura ci fa, l'autore, dico? Troverà sicuramente un editore più degno della sua bravura.

E che siano arrivati dopo il rifiuto dell'editore li rendono, secondo il mio umile parere, poco attendibili sul piano dell'obiettività.

Diciamo che, a grandi linee, se escludessimo tutti gli editori per un presunto libro brutto che pubblicano, non dovremmo sceglierne alcuno.

Tutti, soprattutto i più grandi data la mole di libri pubblicata in un anno, producono libri meravigliosi, libri belli, libri bruttini e libri atroci.

Non mi sorprende che in un catalogo di un editore ci siano almeno tre o quattro atrocità, certo se si tratta invece di refusi in seconda pagina allora la cosa cambia, perché denota magari una scarsa cura dell'editing. Ma anche in quel caso potrebbe essere stato un editor e non un altro...

In linea generale concordo con il tuo pensiero, ma a livello pratico temo che la faccenda sia molto più complessa di così.

 

 

Scusami, nella foga della discussione non avevo risposto, spero di essere in tempo a farlo ora. Quello che dici è giusto e sono d'accordo, riferito però a editori molto grandi, che pubblicano qualsiasi cosa. Mondadori pubblica capolavori e schifezze, ma anche se pubblicasse solo capolavori, sarebbero comunque così tanti che non si potrebbe in nessun modo apprezzarli tutti. Io stessa provo raccapriccio di fronte a libri che sono monumenti letterari universalmente riconosciuti, e penso sia così per tutti.

Con un piccolo editore è diverso. Se a catalogo ha, per esempio, quindici libri, e dieci di questi sono male impaginati, male editati, male corretti, pessimamente scritti, non mi sembra sensato inviare il proprio manoscritto, cui tipicamente l'autore crede. Occorre selezionare l'editore, non solo essere selezionati da lui.

Per me, qualcuno che deride in quel modo un libro che gli sembra così qualitativamente scadente da poterlo bollare senza neppure averlo letto, distruggendo delle frasi estrapolate dal contesto, anche se ricevesse una proposta da quell'editore, dovrebbe rifiutarla. 

Il problema non si è posto perché è stato rifiutato prima lui, quindi non dovrebbe esistere il casus belli, credo.

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Ospite

Volevo soffermarmi su questa pratica del "Read me", che poi sarebbe "Leggimi". La traduzione, indubbiamente, non giova tale iniziativa. Esprimo una mia opinione e quindi, secondo la mia visione delle cose, quando si propone un libro o si pubblica presso una CE, l'operazione per definirsi FREE, dovrebbe essere svincolata da qualsiasi costo aggiuntivo. Nel caso specifico, il contribuito relativo all'acquisto di un libro in catalogo, permette di avere una "lettura veloce" del proprio testo. Situazione che genera disparità verso chi non contribuisce, riferita solo ai tempi d valutazione. Ora, esistono CE definite EAP che richiedono delle quote associative, le quali, badasi bene, a volte non rientrano in nessun modo nel processo di valutazione/ pubblicazione, però il fatto di poter usufruire di un "vantaggio", dietro un qualsiasi tipo di servizio a pagamento, può non piacere, ma resta una scelta del tutto legittima da parte di una CE, come del resto quelle EAP. Personalmente, quindi, se un domani una CE mi chiedesse un piccolo contributo per favorire una risposta in tempi brevi, non la prenderei benissimo, però potrebbe essere un nuovo modo per aggiungere una tassa di lettura del tipo "fast". Starei attento a una politica che seguisse questo esempio, anche perché le mie letture sono libere e non vorrei mi fossero imposte per invogliare un "Leggimi". A volte, anche in maniera facoltativa, viene chiesto se si vuole proteggere la propria opera su CD allo scopo di garantire la proprietà intellettuale dell'opera, questo ha un costo. Sembra di acquistare quelle macchine che di base hanno un prezzo, poi c'è il full optional, ma oggi come si fa a non avere un auto, ad esempio, con gli alza cristalli elettrici?

Fine della mia opinione e scusate.

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Ospite Signor Ford

Sul fatto che l'iniziativa possa in qualche modo risultare felice o meno, possiamo pure discuterne. Magari, potremo dire che si tratta di un'iniziativa maldestra, ma fintanto che c'è una facoltà e una non obbligatorietà per essere letti, non ci vedo un comportamento EAP. Mi spiace anche doverti contraddire, Nuwanda, su un altro aspetto: EAP è la nomina di tutti quegli editori che ti pubblicano con la corresponsione di un contributo. Che sia tassa di lettura obbligatoria, che sia acquisto copie, che sia acquisto della copertina o ancora che sia contributo per un editing o quello che vuoi, è editoria a pagamento nel momento in cui per essere pubblicato, sia obbligatorio pagare in qualsiasi fase del processo. Mi spiace, ma non conosco editori che sono EAP e che chiedano dei soldi svincolati da una pubblicazione. La definizione è per forza vissuta prendendo in esame il punto di vista dell'autore che vuole pubblicare e che in qualsiasi fase del processo con quel dato editore deve sborsare una cifra tot per il buon esito dello stesso processo. Onde per cui non puoi definire EAP un editore/associazione che chiede ai soci la quota annuale, ma l'eventuale obbligo all'autore, per essere pubblicato, di associarsi. Non esiste un EAP senza una pubblicazione.

Runa non chiede un contributo per la pubblicazione: obbligasse tutti gli autori a comprare un libro dal suo  catalogo per essere letti (e quindi valutati e magari selezionati e pubblicati) non avrei remore nell'identificarli come tali, ma di fatto, non c'è quest'obbligo.  E non è che se uno beneficia di un read me diventa un editore a doppio binario, perché non ci sono autori che devono pagare per imposizione e altri che invece sono svincolati da tale onere. E' una scelta del singolo, sulla base di un'iniziativa che esiste ma che non vincola nessuno. Di certo deriva dall'intento di valorizzare il proprio catalogo, magari in modo maldestro, ma non c'è l'intento di avere soldi a ogni costo per pubblicarti. E le intenzioni non diventano EAP. Non mi stancherò mai di dirlo: se fosse un EAP l'editore che fa iniziative del genere, allora dovrebbero esserlo tutti quelli che invitano gli autori a leggere il proprio catalogo e i propri libri? O anche quelle aziende che annessi all'attività editoriali hanno anche servizi editoriali e a volte pubblicano chi accede a loro passando con quel servizio?

 

Non posso andare oltre, perché poi sarebbe anche troppo facile additarmi come il Don Chisciotte della situazione, ma francamente, è un po' esasperante anche per me, che tengo lontani i miei interessi dalle attività qua dentro, continuare a rispondere a commenti che vogliono per forza far passare come a pagamento un editore, per motivi che ignoro. Onde per cui non mi rimane che ritornare alle regole iniziali:

In questa lista andranno le case editrici che:

- Chiedono sempre contributi, sotto forma di acquisto copie, editing, isbn o quant'altro, di qualsiasi entità.

 

Quanto ci verrà inviato un contratto a pagamento di Runa editrice, allora parleremo la stessa lingua. A oggi non ci sono testimonianze o elementi che dimostrino che Runa Editrice obblighi i suoi autori, o alcuni di essi, a pagare per essere pubblicati.

 

Parliamo di qualità, testimonianze o esperienze con questo editore, grazie.

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Ospite Lem Mac Lem

Runa editrice è un editore free. Punto.

Se la suddivisione in liste del WD non vi sta bene, nessuno vi vieta di aprirvi un vostro forum e di classificare gli editori come meglio credete. Continuare a sindacare su qualcosa che abbiamo già chiarito non essere EAP non aiuta la discussione, non porta contributi a niente, e sta iniziando a essere seriamente irritante.

Una volta che l'informazione è data, ognuno può decidere per sè, per Runa come per Mondadori come per Albatros o Adelphi.

Qualche autore si è sentito chiedere soldi per essere letto o essere pubblicato da Runa? Se la risposta è sì, che porti la sua testimonianza. Allora lo spostamento sarà immediato.

Tutto il resto sono chiacchiere da bar e qui, sul WD, le chiacchiere da bar non sono gradite.

Adesso tornate IT, tutti.

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Ospite

Non voglio e non intendo entrare nelle dinamiche delle liste, come autore valuto le proposte e in base a queste faccie le mie scelte. Quindi, sempre secondo me, anche all'interno delle CE FREE vanno fatti dei distingui, che possono o meno essere legati alla pubblicazione. Tutto quello che è "facoltativo" e ha un costo, nel momento in cui viene accettato, può causare delle conseguenze non meno preoccupanti. La mia esperienza inizia dal momento che leggo le politiche di una CE e decido per l'invio, poi se questo si finalizza o meno con una pubblicazione, non so se occorre poi un ISBN per aver accesso a un commento. Parlo di questa CE, spero di non essere nemmeno off topic, scusatemi se cerco di approfondire un argomento. Tratto questioni che sono visibili a tutti. Molto più chiaramente questa CE non la definisco una EAP, ma una FREE che cerca di capitalizzare la mole di manoscritti che riceve. In questo non ci vedo niente di male, ognuno nei limiti della legge può fare quello che ritiene opportuno, sta a noi, in coscienza, decidere cos'è meglio.

Riguardo a quando da te scritto Fra, se avrai la pazienza di seguire il mio successivo commento, vorrei conoscere il tuo parere su un'altra CE, inserita su questo forum in FREE, e valutare la pericolosità della parola FACOLTATIVO.

Grazie

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Ospite Lem Mac Lem

Ma parlo arabo?

O hai testimonianze su questa CE o, se vuoi parlare genericamente di come deve essere un editore free per essere free, apriti un post dedicato. Questa non è la sede per farlo.

Richiamato.

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Le testimonianze del doppio binario, più che altro, si deducono dai siti.
Due case editrici, una free e una self (che poi è a pagamento), stesso editore titolare, stesso numero di telefono, stesso indirizzo.
Anche se tutto ciò è pienamente legittimo.

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Potrei sapere il motivo del punto di avvertimento? Nella nota non c'è scritto nulla, non volevo offendere nessuno.

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Che ansia mi mette quel  " togli il manoscritto dal cassetto. Pubblica il tuo libro"

lo vedo sempre più spesso. Fa tanto Zio Sam, I want you . il primo istinto è quello di scappare: ho idea che non ne uscirò viva. :wah:

 Comunque, per restare sul pezzo: accidenti, 2000 copie ( se non ho letto male)sono bella tiratura, soprattutto dando un'occhiata alla distribuzione, meno apprezzabile.  Si sbatteranno parecchio con la promozione. Ci sono testimonianze? 

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melville, sul sito Runa ci sono, ben in evidenza, i banner o i video di tutte le fiere e le manifestazioni a cui la c.e. ha partecipato, poi ci sono le locandine delle varie presentazioni. Nel contratto sono previste (a-gratis!) 20 copie per l'autopromozione dell'autore, e ti arriva (a-gratis anche questo) un pacco con locandine e materiale pubblicitario per le presentazioni e le segnalazioni alla stampa, ai blog, etc.

Ovviamente è una piccola casa editrice, quindi come sempre anche tu, autore, ci devi mettere del tuo nell'organizzare le cose, far girare la voce, etc. Però direi che, tra le piccole c.e. free, è una piuttosto attiva anche con la promozione.

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Confermo quanto detto da Tinucci, compreso il pacco regalo per l'autore con le 20 copie gratuite, locandine, volantini e schede di presentazione, il tutto dall'aspetto molto professionale visto che l'editore ha una propria tipografia e realizza tutto lui.

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Tinucci, Ali, grazie per le info.  In effetti la tipografia spiega " la manica larga"  20 copie omaggio sono piuttosto generose per una CE piccola  che si affida a poche librerie  fiduciarie, e purtroppo tocca darsi da fare. Sarà che sono in cerca dell'editore perfetto: tu scrivi, al resto  penso io. :asd:

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Io ho inviato un manoscritto lo scorso luglio aderendo all'iniziativa ReadMe (non mi è pesato affatto, essendo un libro di Frà), ma finora non ho avuto nessuna risposta, né negativa né positiva. Forse sono stata già scartata, o i due "privilegi" di chi spedisce con ReadMe non sono più applicati?

Cmq confermo che fa moltissima promozione, e anche per questo aspiravo a essere pubblicata da loro. Ma come ha detto qualcuno, i matrimoni si fanno in due.

Auguro miglior fortuna a tutti gli altri!  

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Stessa identica cosa ho fatto io, Clarabella: identica tempistica e pure lo stesso libro commentato.  Come te non ho avuto alcuna risposta, dev'essere colpa del libro di Frà :asd: !

Però uno degli altri due editori a cui avevo spedito nel frattempo si è interessato al mio romanzo e sono in attesa di firmare il contratto, per cui la cosa non mi interessa più tantissimo. 

Ma è comunque strano...

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Ospite Signor Ford

Comunque, dato che ho un buon rapporto con l'editore in questione, il quale mi ha anche segnalato che ReadMe non esiste più come iniziativa, gli ho segnalato le vostre segnalazioni, e vi invita a contattarlo direttamente per parlarne. Lo trovate all'indirizzo email solito, oppure anche via Facebook. Così potete chiarire la posizione e vedere se c'è stato qualche intoppo :)

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Comunque, dato che ho un buon rapporto con l'editore in questione, il quale mi ha anche segnalato che ReadMe non esiste più come iniziativa, gli ho segnalato le vostre segnalazioni, e vi invita a contattarlo direttamente per parlarne. Lo trovate all'indirizzo email solito, oppure anche via Facebook. Così potete chiarire la posizione e vedere se c'è stato qualche intoppo :)

Grazie Frà, ma l'editore mi ha fatto capire chiaramente che siamo stati squalificati per avere scelto il tuo libro... :asd:

Scherzo, sei fin troppo gentile!

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Inviata una mail alla redazione

Ti dispiacerebbe farmi sapere, anche in privato se vuoi, cosa rispondono?

Io per il momento ho deciso di soprassedere...

Grazie anticipatamente.

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Ho ricevuto oggi la risposta dall'editore, dice che c'è stato uno sbaglio e il mio manoscritto è stato spostato nella pila di quelli senza priorità, quindi non è stato ancora letto. Promette di fare ammenda purché io abbia pazienza e tenga conto che "non è un libricino" (e ha tutte le ragioni!)  

Insomma, tutto sommato una buona notizia :saltello:

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Ho ricevuto oggi la risposta dall'editore, dice che c'è stato uno sbaglio e il mio manoscritto è stato spostato nella pila di quelli senza priorità, quindi non è stato ancora letto. Promette di fare ammenda purché io abbia pazienza e tenga conto che "non è un libricino" (e ha tutte le ragioni!)  

Insomma, tutto sommato una buona notizia :saltello:

Grazie, sei stata molto gentile.  Sono felice per te dunque!

E immagino che di sbagli ce ne saranno stati due allora...

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Ospite Signor Ford

Strano. Alle mie hanno sempre risposto o.o

 

Sulla distribuzione, invece, c'è la pagina apposita sul loro sito

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