Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Mariodm

Come si organizza la presentazione di un libro?

Post raccomandati

Ciao a tutti! Spero di essere utile a qualcuno di voi con questo commento. Ho avuto la mia presentazione ufficiale il 30 agosto e ho pensato di darvi dei consigli su come organizzarne una. Non sono un'esperta, ne ho fatta solo una, ma magari a qualcuno potrebbe servire avere una lista di cose da fare.

  • Trovare una location abbastanza grande per ospitare almeno 60 persone. La mia presentazione è stata fatta alla Pro Loco della mia città
  • Inserire l'evento su Facebook almeno un mese prima e fare la pubblicità spesso sulla pagina del libro
  • Inviare una lista broadcast con whatsapp ai vostri contatti che vivono nella città dove farete la presentazione
  • Creare un book trailer e mostrarlo in anteprima alla presentazione 
  • Chiedere a qualcuno di presentarvi e farvi da intervistatore
  • Far leggere un estratto dal vostro libro a qualcuno bravo non solo a leggere in pubblico, ma anche a interpretare
  • Fare domande al pubblico (potete chiedere a degli amici di farvele visto che spesso le persone si vergognano e rischiate di non avere nessuno che partecipi)
  • Portare delle monete per fare i resti (il mio libro costa € 10,99 e io mi ero portata tanti centesimi) perché è brutto arrotondare in eccesso
  • Portare delle penne per scrivere le dediche
  • Portare almeno 30 copie del libro
  • Far fare i segnalibri da una tipografia. Io li ho fatti fare da una tipografia online e ho creato la grafica utilizzando canva.com. Vengono apprezzati molto.
  • Organizzare un aperitivo se la fate dopo le 19. Meglio se ve lo organizza un bar vicino alla location 
  • Registrare l'evento utilizzando un cavalletto per non avere le immagini mosse
  • Farsi fare le foto da un amico bravo a farle
  • L'intervista, il book trailer, la lettura dell'estratto e le domande del pubblico non devono superare la mezz'ora complessiva altrimenti rischiate che il pubblico si annoi 

Non mi viene in mente altro, ma se avete domande sono a disposizione! 

 

Buona notte a tutti! :rosa:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@zazeli80 , io aggiungerei: "portate con voi qualcuno fidato che si occupi delle vendite, se non siete in una libreria".

Per l'autore può risultare poco pratico occuparsi di vendere, incassare, autografare, dare resti, chiacchierare (perché c'è sempre qualcuno che si ferma a commentare o complimentarsi, criticare eccetera) e a volte si va in palla, specie se c'è la fila, finendo per non dare la giusta attenzione a tutti. Altro possibile inconveniente: ci si distrae tra le mille cose da fare e a volte ci si ritrova con qualche copia del libro in meno (e poi bisogna risarcire l'editore). ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, ElleryQ ha detto:

@zazeli80 , io aggiungerei: "portate con voi qualcuno fidato che si occupi delle vendite, se non siete in una libreria".

Per l'autore può risultare poco pratico occuparsi di vendere, incassare, autografare, dare resti, chiacchierare (perché c'è sempre qualcuno che si ferma a commentare o complimentarsi, criticare eccetera) e a volte si va in palla, specie se c'è la fila, finendo per non dare la giusta attenzione a tutti. Altro possibile inconveniente: ci si distrae tra le mille cose da fare e a volte ci si ritrova con qualche copia del libro in meno (e poi bisogna risarcire l'editore). ;)

 

Hai perfettamente ragione! Mi sono dimenticata questo punto importante. La mia presentazione è stata organizzata da una libreria. Seduto accanto a me c'era il commesso del negozio. Io scrivevo le dediche mentre lui si occupava della cassa. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao JohnnyBazookaBic,

Sì, io ci sto lavorando per quando uscirà il mio libro. Ho iniziato a documentarmi sulle diverse opportunità, credo che possa funzionare piuttosto bene. Ovviamente non può sostituire le presentazioni canoniche perché puoi firmare le copie ai lettori, puoi vendere il libro (ammesso che non sia solo ebook), ecc...

Ho visto che la piattaforma più efficace per questa attività è Hangouts (Google) perché permette di sfruttare al meglio la condivisone della presentazione in powerpoint con tutti i partecipanti. Però di contro Hangouts è poco diffuso. Facebook e la sua funzionalità Live rimane forse quella più efficace.

 

Andrea

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 9/11/2018 alle 09:08, finario ha detto:

Ciao JohnnyBazookaBic,

Sì, io ci sto lavorando per quando uscirà il mio libro. Ho iniziato a documentarmi sulle diverse opportunità, credo che possa funzionare piuttosto bene. Ovviamente non può sostituire le presentazioni canoniche perché puoi firmare le copie ai lettori, puoi vendere il libro (ammesso che non sia solo ebook), ecc...

Ho visto che la piattaforma più efficace per questa attività è Hangouts (Google) perché permette di sfruttare al meglio la condivisone della presentazione in powerpoint con tutti i partecipanti. Però di contro Hangouts è poco diffuso. Facebook e la sua funzionalità Live rimane forse quella più efficace.

 

Andrea

Facebook, soprattutto con una pagina avviata, è la cosa migliore...purtroppo 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite amleta

La mia nuova casa editrice,che per adesso non citerò, ha detto che devo fare delle presentazioni. Ma loro sostengono che sono le librerue stesse a organizzare tutto e a fornire persino il relatore. Io ho i miei dubbi ma ovviamente non avendo esperienza di questi eventi, perchè finora nessuno mi aveva richiesto presentazioni, non so come si possano svolgere e dove. Leggendo qui ovviamente gli esiti di tali eventi son tutti deludenti. Allora mi chiedo: perchè la mia editrice mi chiede presebtazioni se poi sa che di solito sono un fiasco? Non capisco il motivo di farle. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, amleta ha detto:

Ma loro sostengono che sono le librerue stesse a organizzare tutto e a fornire persino il relatore.

Capita molto di rado, per non dire quasi mai.

4 ore fa, amleta ha detto:

Allora mi chiedo: perchè la mia editrice mi chiede presebtazioni se poi sa che di solito sono un fiasco?

Consiglio di chiederlo all'editrice... ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 ore fa, amleta ha detto:

perchè la mia editrice mi chiede presebtazioni se poi sa che di solito sono un fiasco? Non capisco il motivo di farle. 

Perché dici che di solito sono un fiasco? Non sei mai stata a presentazioni riuscite? Io molte volte. In fiere e festival letterari ho trovato sale gremite e file per comprare il libro o farsi fare la dedica dall'autore e immagino che ai loro esordi, prima di arrivare a riempire un teatro o una piazza, molti di questi autori si saranno fatti le ossa con piccole presentazioni, nelle librerie, nelle biblioteche di paese, e gli sarà sicuramente capitata anche la serata sfortunata dove sono venuti in quattro di numero.

Ma anche a presentazioni di autori poco noti, quando l'evento era organizzato decentemente c'è sempre un po' di pubblico. E comunque, pochi o tanti, la cosa che ho sempre notato è che quando l'autore ci sa fare gli spettatori se ne vanno soddisfatti, e alcuni con una copia del libro. 

Un'altra forma di utilità (secondo me) delle presentazioni in libreria sta nel rafforzare il legame tra l'autore e il libraio: a parità di apprezzamento dal punto di vista letterario, se con te si crea un buon rapporto a livello umano il libraio sarà più propenso a dare visibilità al tuo romanzo, e a consigliarlo. 

Certo sono piccoli passi, non è come andare da Fazio, però secondo me vale certamente la pena. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
48 minuti fa, franka ha detto:

Certo sono piccoli passi, non è come andare da Fazio, però secondo me vale certamente la pena. 

(y)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
23 ore fa, amleta ha detto:

Leggendo qui ovviamente gli esiti di tali eventi son tutti deludenti.

Non sempre.

 

23 ore fa, amleta ha detto:

Ma loro sostengono che sono le librerue stesse a organizzare tutto e a fornire persino il relatore.

 

Di sicuro pubblicizzano l'evento tra i propri clienti, contatti e canali, ma ciò non garantisce le presenze. Il relatore lo procura di solito l'autore, a meno che non sia la stessa libreria a invitarti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 4 gennaio 2019 alle 14:18, amleta ha detto:

perchè la mia editrice mi chiede presebtazioni se poi sa che di solito sono un fiasco? Non capisco il motivo di farle

@amleta presentare il libro è soprattutto una esperienza emotiva, spesso molto forte per chi non è abituato a parlare in pubblico, specialmente se di fronte alla propria comunità di parenti, amici e conoscenti. L'esito delle vendite (per carità, più che auspicato) assume un peso marginale di fronte al rafforzamento della propria immagine di autore e alla sfida verso con se stessi per raccontarsi di fronte ad altri attraverso la propria opera. Mi è capitato di fare da moderatore a qualche presentazione in libreria e l'emozione dell'autore era qualcosa di tangibile, davvero. Non saranno quelle 20 o 30 copie in più a fare la differenza ma la sensazione che l'autore porta con se a casa a fine presentazione. Detto questo, credo che la tua casa editrice puntasse a far circolare il tuo nome (oltre a, giustamente, vendere copie in più) e la presentazione resta un valido strumento di promozione, quello che non ho capito è se si è offerta lei di organizzare tutto o se l'organizzazione dell'evento (con tutte le attività che @zazeli80ha gentilmente indicato) sarebbero a tuo carico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Buongiorno, mi chiamo Alessandro e volevo delucidazioni in merito alla presentazione di un libro con vendita diretta. A breve uscirà il mio primo romanzo e naturalmente l'editore mi ha chiesto di organizzare la presentazione del libro nella città in cui vivo. Nel caso in cui la scelta della sala non ricada su una libreria ma su uno spazio privato (sede associazione,  biblioteca, parrocchia ecc.), come funziona la vendita del libro? Bisogna rilasciare una ricevuta nel caso in cui sia stata scelta la modalità del conto vendita? È necessaria la presenza di una persona che gestisca la vendita? So che non c'è il problema dell'Iva, in quanto assolta dall'editore, ma gli introiti dovranno pur essere contabilizzati x poi compilare il modulo del conto vendita. Qualcuno può raccontarmi la sua esperienza e fornirmi dei chiarimenti? Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Alex79 ti ho spostato nella discussione più corposa sull'argomento tra le tante esistenti, la sezione "scrivere" riguarda altra materia come da regolamento di sezione: 

Inoltre vedo che è il tuo primo messaggio: gradiremmo che i nuovi iscritti si presentassero alla comunità in Ingresso:  https://www.writersdream.org/forum/forums/forum/3-ingresso/

prima di aprire nuove discussioni o interagire in quelle esistenti.

Da ultimo esiste una funzione di ricerca molto affidabile: usatela prima di aprire doppioni di discussioni già esistenti.

Grazie per la collaborazione ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho cercato sul forum ma non mi pare esista un topic sulle presentazioni. Se già c'è mi scuso per il doppione e magari gli amministratori provvederanno alla fusione. A me fare le presentazioni non piace. Quasi lo detesto. In primo luogo mi mettono ansia (e se poi non viene nessuno? e se vengono e non comprano?) poi non so mai cosa scrivere nelle dediche e cado sempre nalla banalità, poi la risposta migliore alle domande che mi pongono mi viene sempre in mente mezzora dopo la fine della presentazione stessa. Non nascondo che a volte ho fatto ricorso a scuse vilissime pur di svicolare a qualche presentazione che l'editore mi aveva organizzato. Però ci sarà sicuramente chi invece ci si trova a suo agio e magari ha qualche consiglio per affrontarle al meglio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
23 minuti fa, Marco Scaldini ha scritto:

Ho cercato sul forum ma non mi pare esista un topic sulle presentazioni. Se già c'è mi scuso per il doppione e magari gli amministratori provvederanno alla fusione.

C'era @Marco Scaldini e ho provveduto alla fusione ;).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
17 ore fa, Marco Scaldini ha scritto:

 non so mai cosa scrivere nelle dediche e cado sempre nalla banalità, poi la risposta migliore alle domande che mi pongono mi viene sempre in mente mezzora dopo la fine della presentazione stessa. 

Potresti provare a prepararti un ventaglio di 4-5 dediche molto generali a casa, così poi scrivi quelle e non ci pensi più :)

 

E magari concorda alcune domande con chi ti presenta, così ti prepari la risposta a casa. Poi lasci poco tempo alle domande del pubblico , così al massimo te ne fanno un paio.

Dopo un po' riuscirai a capire quali sono le più comuni (da dove prendi le idee? Che opinioni hai sul tuo stile? A che età hai iniziato a scrivere? Qual è il tuo libro preferito?) e ad avere le risposte già pronte.

 

Per quanto riguarda l'ansia da "e se poi non viene nessuno", tieni conto che, anche nel peggiore dei casi, c'è sempre qualche curioso di passaggio in libreria che, se vede una presentazione, si ferma per curiosità.

Comunque, per non avere paura di trovarti lì solo con i librai, portati un paio di amici, e soprattutto un presentatore. Fosse anche che non si presenti nessuno, almeno sai che ti sei passato un pomeriggio tra amici :)

 

E dimentica completamente l'ansia da vendita: tu sei lì per mostrare quanto ti appassiona la storia che hai scritto e per passare un paio di ore con persone che condividono il tuo interesse... Niente di più!

Poi, se decidono di comprare il libro, meglio. Di solito c'è sempre qualcuno che lo compra, specie se alla presentazione applichi un mini-sconto sul prezzo di copertina!

 

Modificato da Lizz

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
 
 
 
 
Il 21/5/2020 alle 22:19, Marco Scaldini ha scritto:

Non nascondo che a volte ho fatto ricorso a scuse vilissime pur di svicolare a qualche presentazione che l'editore mi aveva organizzato. 

Le frustate che ti darei se fossi il tuo editore :D 

Scherzo ovviamente, diciamo che capita più spesso sentir lamentare da uno scrittore che gli editori non li seguono e non li sostengono nella promozione, è la prima volta che sento di un editore che organizza e l'autore che svicola!

Capisco perfettamente l'ansia, anch'io sono ansiosa. Alla prima presentazione ero agitatissima. Si teneva in una grande libreria, e oltre all'imbarazzo per l'impressione che avrei fatto con amici venuti da vicino e da lontano, conoscenti e osservatori casuali, ero terrorizzata di fare brutta figura coi librai. Mi ero preparata dei temi, dei collegamenti, degli argomenti, per non trovarmi a fare scena muta; inoltre ho seguito il suggerimento di un altro scrittore, di chiedere al relatore se poteva anticiparmi le prima due domande, così da sentirmi abbastanza sicura da superare il nervosismo iniziale, e ha funzionato, perché poi continuando a parlare mi sono sciolta e ho risposto a ruota libera a domande sue e del pubblico. La seconda è stata più informale e il pubblico era diverso, e qui ho messo in pratica un altro suggerimento prezioso ricevuto in precedenza, di adattare la presentazione, il tono, gli argomenti, al pubblico che hai davanti.

Certo può succedere che poi  a posteriori ti dici, ah avrei potuto dire questo e quest'altro, ma pazienza, con un po' di preparazione e con l'esperienza acquisterai padronanza. Almeno lo spero: nel mio caso è arrivato il COVID e mi sono fermata a due presentazioni, ma non vedo l'ora di riprovare. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@franka Hai fatto bene a metterti in gioco :D Mi piace molto il consiglio sul farsi anticipare solo le prime due domande: sicuramente aiuta a dare maggiore spontaneità alla presentazione, quando si passa alle successive! 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×