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Writer's Dream Staff

Lettere Animate Editore

Post raccomandati

 

 

Ciao a tutti, ragazzi!

Faccio parte anch'io degli autori di prossima pubblicazione. Ho inviato il manoscritto a luglio (non ricordo quando di preciso) e ricevuto la proposta il 10 ottobre. Sono molto emozionata perché è la mia prima pubblicazione. Il mio timore è che ci siano dei passaggi nel romanzo da modificare... si tratta di alcuni sviluppi che con il passare del tempo mi hanno dato da dubitare. Secondo voi, qualora stonino anche a loro giudizio, mi daranno modo di rimetterci mano prima della pubblicazione?

Loro sono stati molto chiari, non toccano la trama ma solo i refusi, però poi ti inviano le bozze e puoi modificare. Ma te hai già modificato quei punti? perché in caso mandagli subito  il testo nuovo.

 

Ciao, grazie per avermi risposto! Io quelle parti (trattasi alla fine di una decina di pagine nelle parti finali del romanzo) non le ho ancora toccate. Non sono più convinta di esse, ma non so quanto la mia sia solo un'impressione o un'idea che possa farsi chiunque leggendo! Non so se mi sono spiegata XD

 

Allora credo che non le toccheranno, se vai a leggere qualche post sopra c'è una loro risposta a proposito , te la copio 

 

 

 

 

Ciao, ti rispondo io direttamente:

Noi, come da contratti nuovi, facciamo una pulitura del testo, nel senso che facciamo 2 letture e cerchiamo di correggere i refusi/errori che troviamo, se ti aspetti editing approfondito del testo (cambiamenti di parti ecc ecc...) non lo facciamo perché accettiamo manoscritti già molto buoni. 

Ovviamente passiamo tutto all'autore prima di pubblicare per approvazione.

Considera che riceviamo circa 20 manoscritti al giorno, per cui possiamo scegliere.

Spero ti abbiamo chiarito la nostra politica.

 

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Ciao a tutti, ragazzi!

Faccio parte anch'io degli autori di prossima pubblicazione. Ho inviato il manoscritto a luglio (non ricordo quando di preciso) e ricevuto la proposta il 10 ottobre. Sono molto emozionata perché è la mia prima pubblicazione. Il mio timore è che ci siano dei passaggi nel romanzo da modificare... si tratta di alcuni sviluppi che con il passare del tempo mi hanno dato da dubitare. Secondo voi, qualora stonino anche a loro giudizio, mi daranno modo di rimetterci mano prima della pubblicazione?

Loro sono stati molto chiari, non toccano la trama ma solo i refusi, però poi ti inviano le bozze e puoi modificare. Ma te hai già modificato quei punti? perché in caso mandagli subito  il testo nuovo.

 

Ciao, grazie per avermi risposto! Io quelle parti (trattasi alla fine di una decina di pagine nelle parti finali del romanzo) non le ho ancora toccate. Non sono più convinta di esse, ma non so quanto la mia sia solo un'impressione o un'idea che possa farsi chiunque leggendo! Non so se mi sono spiegata XD

 

Allora credo che non le toccheranno, se vai a leggere qualche post sopra c'è una loro risposta a proposito , te la copio 

 

 

 

 

Ciao, ti rispondo io direttamente:

Noi, come da contratti nuovi, facciamo una pulitura del testo, nel senso che facciamo 2 letture e cerchiamo di correggere i refusi/errori che troviamo, se ti aspetti editing approfondito del testo (cambiamenti di parti ecc ecc...) non lo facciamo perché accettiamo manoscritti già molto buoni. 

Ovviamente passiamo tutto all'autore prima di pubblicare per approvazione.

Considera che riceviamo circa 20 manoscritti al giorno, per cui possiamo scegliere.

Spero ti abbiamo chiarito la nostra politica.

 

 

Ok, allora forse l'ideale è che io mi chiarisca le idee su quella parte. Poi, in caso decida sia meglio modificarla, chieda a loro se è possibile!

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Ciao a tutti, ragazzi!

Faccio parte anch'io degli autori di prossima pubblicazione. Ho inviato il manoscritto a luglio (non ricordo quando di preciso) e ricevuto la proposta il 10 ottobre. Sono molto emozionata perché è la mia prima pubblicazione. Il mio timore è che ci siano dei passaggi nel romanzo da modificare... si tratta di alcuni sviluppi che con il passare del tempo mi hanno dato da dubitare. Secondo voi, qualora stonino anche a loro giudizio, mi daranno modo di rimetterci mano prima della pubblicazione?

Loro sono stati molto chiari, non toccano la trama ma solo i refusi, però poi ti inviano le bozze e puoi modificare. Ma te hai già modificato quei punti? perché in caso mandagli subito  il testo nuovo.

 

Ciao, grazie per avermi risposto! Io quelle parti (trattasi alla fine di una decina di pagine nelle parti finali del romanzo) non le ho ancora toccate. Non sono più convinta di esse, ma non so quanto la mia sia solo un'impressione o un'idea che possa farsi chiunque leggendo! Non so se mi sono spiegata XD

 

Allora credo che non le toccheranno, se vai a leggere qualche post sopra c'è una loro risposta a proposito , te la copio 

 

 

 

 

Ciao, ti rispondo io direttamente:

Noi, come da contratti nuovi, facciamo una pulitura del testo, nel senso che facciamo 2 letture e cerchiamo di correggere i refusi/errori che troviamo, se ti aspetti editing approfondito del testo (cambiamenti di parti ecc ecc...) non lo facciamo perché accettiamo manoscritti già molto buoni. 

Ovviamente passiamo tutto all'autore prima di pubblicare per approvazione.

Considera che riceviamo circa 20 manoscritti al giorno, per cui possiamo scegliere.

Spero ti abbiamo chiarito la nostra politica.

 

 

Ok, allora forse l'ideale è che io mi chiarisca le idee su quella parte. Poi, in caso decida sia meglio modificarla, chieda a loro se è possibile!

 

Sì,mi sembra un'ottima idea!

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Anche io ho avuto la sensazione se non la certezza che alcune parti del mio romanzo andassero modificate però poi ho pensato che se avevano approvato il romanzo tutto sommato andava bene anche così. Se pensi di dover aggiungere qualcosa segnalalo oppure attendi che ti mandino la bozza per farlo, non penso avranno problemi a venirti incontro.

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Rispetto ai refusi, porto un'esperienza da lettrice e non da autrice: mi sono imbattuta nella pubblicazione di una loro autrice e già dall'anteprima si notavano refusi e imprecisioni.

La scrittura nel complesso era buona, quindi sicuramente il manoscritto era valido, però ecco diciamo che da un e-book edito e non pubblicato come self mi aspettavo qualcosa di più.

Per correttezza preciso che quello è stato l'unico testo di questa casa editrice che io abbia mai letto, quindi non posso sapere come siano gli altri.

 

beh, quando ti capita leggi il mio :asd:

mediamente i lavori sono buoni peccato per le imprecisioni di cui parli, ma in futuro si può solo migliorare...

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Forse era un'ingenuità mia dovuta a un'aspettativa errata, non avendo mai letto nulla di piccole case editrici, ma pensavo che l'editing venisse fatto sempre e da tutti. Non me ne intendo di pubblicazione ma avevo sempre pensato che, se mai avessi voluto provare a pubblicare, avrei scelto una casa editrice anziché il self-publishing anche per l'editing. Non mi piace l'idea che qualcuno debba spendere soldi (anche se pochi) per acquistare un lavoro impreciso. I refusi mi danno fastidio, anche se so benissimo che possono scappare. 

E da lettrice mi viene un po' da storcere il naso all'idea di pagare per un libro in cui i refusi sono evidenti già dall'anteprima, o in cui sono palesi ripetizioni di vocaboli a breve distanza che evidentemente sono sfuggite all'autore. Ribadisco però che il mio vuole essere solo un feedback da lettrice e che questa è solo una questione di gusti: ho visto che la casa editrice chiarisce questo aspetto con i suoi autori già dal contratto, perciò è assolutamente trasparente in questo. Pertanto nulla da dire a riguardo.

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Forse era un'ingenuità mia dovuta a un'aspettativa errata, non avendo mai letto nulla di piccole case editrici, ma pensavo che l'editing venisse fatto sempre e da tutti. Non me ne intendo di pubblicazione ma avevo sempre pensato che, se mai avessi voluto provare a pubblicare, avrei scelto una casa editrice anziché il self-publishing anche per l'editing. Non mi piace l'idea che qualcuno debba spendere soldi (anche se pochi) per acquistare un lavoro impreciso. I refusi mi danno fastidio, anche se so benissimo che possono scappare. 

E da lettrice mi viene un po' da storcere il naso all'idea di pagare per un libro in cui i refusi sono evidenti già dall'anteprima, o in cui sono palesi ripetizioni di vocaboli a breve distanza che evidentemente sono sfuggite all'autore. Ribadisco però che il mio vuole essere solo un feedback da lettrice e che questa è solo una questione di gusti: ho visto che la casa editrice chiarisce questo aspetto con i suoi autori già dal contratto, perciò è assolutamente trasparente in questo. Pertanto nulla da dire a riguardo.

veramente no, la casa editrice sostiene che i refusi li corregge, ma non interviene nella trama guarda qualche post sopra, hanno risposto proprio a me

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Hanno parlato di "pulitura"... Può darsi che in quella fase qualcosa sfugga.

spero davvero di no, comunque credo sia anche interesse loro fare un buon lavoro e confido in questo.

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Ripeto per evitare fraintendimenti: ho letto solo l'anteprima di uno solo dei loro e-book, pertanto non so se sia la norma o meno. Comunque credo ti basti spulciare testi di altri autori pubblicati da loro per vedere se sono inciampata in un'eccezione oppure no.

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Ospite Joy

Ciao a tutti! ricevuto oggi proposta di pubblicazione, totalmente free, in ebook. sono stra felice, però vorrei delle delucidazioni: ma non fanno editing? cioè se mi è sfuggito un refuso me lo ritrovo pubblicato?  :buhu:  :buhu:  :buhu:

Mi era sfuggito questo post, Kikka. Complimenti vivissimi! Si tratta di un romanzo? Che genere? Sono felice per te :saltello::)

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È un thriller , sono davvero emozionata per questa nuova avventura :-) , ti terrò aggiornata , non vedo l'ora di vedere la copertina :-)

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Come ho detto in un post precedente, gli stessi commenti di elphie li avevo letti su Amazon a proposito di un romanzo pubblicato da LA che ha venduto anche parecchie copie. Io credo che sia preferibile pubblicare meno romanzi all'anno ma dedicando a ciascuno un editing (anche solo formale - linguistico, ma sostanzioso) anziché pubblicare più testi ma lasciandoli grezzi.

 

Tra una pubblicazione che comporta

- nessun editing e possibile presenza di refusi

- promozione dell'intero catalogo più che del singolo romanzo

- vendita del solo ebook a un prezzo estremamente basso

e un'auto-pubblicazione la differenza non è poi così tanta.

 

Comunque mi riservo di leggere un romanzo del loro catalogo, questa è l'opinione di uno sguardo esterno, basato sui commenti che ho letto in questo thread e su Amazon, gli autori di LA ne sapranno sicuramente più di me. La mia è anche un'idea in generale.

Inoltre, concludo dicendo che ho trovato la loro mail di proposta troppo standardizzata, priva di ogni riferimento a me e al mio romanzo, nello specifico, e questa è la prima volta che mi capita. Capisco che le mail da inviare agli autori siano parecchie e le tempistiche di risposta (quattro mesi) non diano adito a dubbi sul fatto che il testo sia stato effettivamente letto e valutato, ma io mi limito a esternare una mia sensazione.

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Io non voglio criticare nessuno (meglio sottolinearlo) però mi sembra un po' strano che vengano accettati in così tanti. Ultimamente penso sia la CE che accetta di più fra tutte quelle presenti nella lista del forum.

Con ciò non dubito della qualità dei testi, eh, però...

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Allora é un Po presto per valutare il loro operato per quello che mi riguarda e sto leggendo ora un libro pubblicato da loro per farmi un'idea , però non credere che altre case editrici facciano sempre di meglio. Sicuramente una scheda di valutazione sarebbe sempre l'ideale ma da altre proposte ricevute comunque queste schede le ho sempre trovate comunque approssimative. Per assurdo ho trovato più spiegazioni e consigli da case che hanno rifiutato la pubblicazione. Comunque io valuto come operano e LA é attivissima con molte iniziative e pur promuovendo l'intero catalogo fanno spesso promozioni sui singoli titoli. É vero stanno pubblicando tanto ma questo non vuol dire che non prestino attenzione alle opere che pubblicano, in fin dei conti sono la vetrina del loro operato.

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Rispondo rapidamente (a chi interessa) mi sembra che noi facciamo più promozione di molte CE, però questo non capisco perché non viene riconosciuto. Se noi facciamo promozione al catalogo in molte occasioni, investendo parecchi soldi è come portare tutti i libri a una fiera. Noi investiamo su inserzioni che mediamente sono visualizzate da 20/30 mila persone, pagando una buona cifretta. Andare a una fiera sarebbe la stessa cosa. Alla fiera si fa o non si fa promozione al catalogo? 

Non è vero che non facciamo promozione al singolo autore (vedi intervista, vedi prossime interviste radio, vedi invio newsletter con la nuova uscita singolarmente, vedi promozioni e sconti che lanciamo sugli store non a casaccio ma pragmaticamente, vedi i BookExpress che sono appena usciti). Che poi per qualcuno di voi questo non basti ok. Però io che giro nel mondo editoriale non vedo enorme promozione da parte degli altri. Anzi quasi nulla

Accettiamo tanti manoscritti perché noi programmiamo 5/6 mesi in poco tempo. Entro dicembre dobbiamo avere già il quadro completo delle pubblicazioni per l'anno successivo per capire se e come tenere aperte le selezioni, fare un business plan e organizzare tutte le uscite. Mi sembra che quasi tutte le CE dovrebbero fare così.

Per i refusi, non si può negare che in alcuni libri siano sfuggiti, così come non si può negare che sfuggano anche a grossi nomi con grossi editor. In questo cercheremo di migliorare. Però nessuno nota che molti e ripeto molti dei nostri titoli hanno venduto tanto rispetto alla media di altre CE? Non può essere un caso.

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Mi permetto di intervenire nuovamente, sempre con mie opinioni personali, solo per un confronto costruttivo. Non ho compreso il concetto dell'accettare tanti manoscritti per programmare 5/6 mesi in poco tempo. I manoscritti non si accettano esclusivamente per il loro valore? Continuo a non capire perché accettarne tanti, non credo debba essere una questione di business plan, ma di valore del testo. Sulla promozione penso che soltanto gli autori di LA possano esprimersi. Per quanto riguarda, invece, le vendite, è vero che i titoli di questa casa editrice vendono, però è vero anche che i prezzi arrivano massimo a 2 euro. Pertanto, nel dubbio, un lettore lo compra senza particolari remore. Riuscire a vendere un libro di 13 o 15 euro è sicuramente più difficile.

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Il fatto dell'accettare i manoscritti era in questo senso: accettiamo "esempio" 30 su 500 e 10 di questi 30 vengono a dire qui che sono stati accettati e sembrano tanti. In realtà quei 30 saranno pubblicati nell'arco dell'anno prossimo (circa). Da aprire a settembre abbiamo smaltito 621 manoscritti per dire. Resta chiaro il fatto che se accettiamo dei manoscritti è perché crediamo nel loro valore qualitativo/commerciale. Ma accettarne (sempre a esempio) 30 in 2 mesi significa programmare i prossimi 6 mesi, ripeto 30 su 600, non 30 su 30. E considera anche che quando mandiamo le nostre proposte di pubblicazione spesso (il 50% circa) ci rispondono che hanno già pubblicato)

Spero di averti chiarito i dubbi.

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Scusa non ti ho risposto per il prezzo. Il prezzo è uno dei fattori per cui vendiamo. Ma anche quelli sono studiati. Non credo che l'editoria sia così florida in questo periodo. Se non ci fosse crisi o maggiori lettori alzeremmo i prezzi. Il nostro obiettivo è la visibilità.

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Ospite Joy

Non conosco gli altri autori, posso solo spezzare una lancia a favore di Kikkar che non solo è brava, ma piace al pubblico. Ci siamo conosciute su un'altra piattaforma dove si pubblicano racconti a puntate e vi posso assicurare che è una delle autrici più amate e seguite in assoluto. Ritengo che la casa editrice abbia tenuto conto anche di questo fattore, perché piacere al pubblico (e vendere) è una dote più che apprezzabile.

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Sempre per chiarimento: nessuno qui intendeva sollevare critiche agli autori pubblicati da LA. Almeno, io non intendevo criticare l'autrice del libro in questione.

Sempre da lettrice posso confermare che, almeno per quanto mi riguarda, il prezzo in effetti fa differenza: comprare un esordiente a 0.99 cent è una cosa, comprarlo a 12-15 euro un'altra... Nel primo caso la spesa si fa anche per curiosità e a cuor leggero, nel secondo è certamente piú difficile.

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Io vi pongo questo quesito:

Perché un autore esordiente dovrebbe costare come un autore importante? 

O meglio perché Tizio Caio dovrebbe costare 12 euro se con 12 euro mi posso comprare Italo Calvino o Stephen King?

L'editoria equipara il prodotto libro ma non è così. Chi non ha un nome e si affaccia nel mondo editoriale per la prima volta (o quasi) non può in nessun modo pensare di essere messo in vendita come Stephen King. Per noi superare le 3 euro per un libro di un perfetto sconosciuto è una follia commerciale e questo non vale solo per i libri ma vale per la musica, per l'arte, per lo sport per tutto. Il nome conta e il nome costa. Se così non fosse non starebbero chiudendo tutte queste CE.

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Ospite Joy

... comprare un esordiente a 0.99 cent è una cosa, comprarlo a 12-15 euro un'altra... Nel primo caso la spesa si fa anche per curiosità e a cuor leggero, nel secondo è certamente piú difficile.El

Trovo che sia un'ottima politica quella di pubblicare a prezzi accessibili proprio perché si parla di esordienti, dubito che venderebbero a 15 euro. In fondo il fine principale di chi scrive è essere letto. Guadagnare con la scrittura agli inizi è difficile, ma non improbabile.

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Ospite Joy

Perché un autore esordiente dovrebbe costare come un autore importante? 

Abbiamo postato nello stesso momento, ma in sostanza abbiamo detto la stessa cosa. Trovo la scelta di applicare "piccoli prezzi" ottima per diffondere autori che si affacciano oggi al panorama editoriale.

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Su questo purtroppo mi trovo a concordare. Dico purtroppo perchè trovo che sia triste, tuttavia penso anch'io che sia cosí.

Il prodotto di un esordiente non è necessariamente peggiore rispetto a quello di un autore affermato ma la gavetta è un passo obbligato in tutti i mestieri e tocca farla. Dopodichè bisogna crescere, è ovvio. Ma una prima uscita a 12 euro secondo me è tanto. Non impossibile se il libro vale, ma comunque tanto.

L'obiettivo di un esordiente (in qualunque lavoro) credo sia farsi conoscere prima di tutto, e un prezzo cosí alto scoraggia la maggior parte dei lettori, soprattutto in tempo di crisi.

Per non parlare poi della differenza tra cartaceo ed e-book. Io non spenderei mai piú di 3 euro per un e-book. Potrei arrivare a 5-6 se non trovo il testo cartaceo e ne ho bisogno ma mi scoccerebbe.

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Ragazzi ricordiamoci cosa conta davvero per un esordiente: i soldi non credo affatto, la visibilità è tutto. Poi se ha scritto qualcosa di valore magari verrà premiato e si farà conoscere altrimenti avrà comunque giocato la sua scommessa.

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Anzitutto condivido pienamente quello che dice chaos.

Non voglio andare troppo OT ma per ciò che riguarda la cura del testo, sia che su questo venga fatta solo una correzione bozze, che una pulitura piuttosto che un editing strutturale, ricordo (e lo dico per esperienza personale) che l'approvazione finale spetta sempre all'autore che, a mio parere, doverebbe ricontrollare diverse volte e magari far ricontrollare a amici/parenti prima di dare l'ok definitivo: più occhi controllano, meglio è.

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Ciao,

questa mail è stata recapitata per comunicare che il tuo manoscritto non è stato accettato per far parte del nostro catalogo. Non è una mancanza di talento, ma una semplice scelta personale di chi ha valutato l'opera. Ti auguriamo un in bocca al lupo per tutto.

 

Io ste Mail così le odio, se non vi è piaciuto ditemi perchè così posso migliorarlo.

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Ciao,

questa mail è stata recapitata per comunicare che il tuo manoscritto non è stato accettato per far parte del nostro catalogo. Non è una mancanza di talento, ma una semplice scelta personale di chi ha valutato l'opera. Ti auguriamo un in bocca al lupo per tutto.

 

Io ste Mail così le odio, se non vi è piaciuto ditemi perchè così posso migliorarlo.

 

Ciao, mi dispiace ma noi non facciamo una scheda critica dell'opera né diamo consigli su come migliorare il proprio lavoro. Il nostro lavoro è valutare le opere e pubblicarle, eventualmente, non è quello di dare consigli.

Mi dispiace.

In questa settimana stanno partendo circa 400 mail di rifiuto, se dovessimo fare la scheda critica di ogni libro diventerebbe un lavoro troppo impegnativo e non potremmo fare altro.

Un saluto e buona giornata.

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