Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite

Cosa state leggendo?

Post raccomandati

Al momento sto leggendo "L'arte di costruire un romanzo" di Elizabeth George per motivi didattici. Niente di rivoluzionario ma è comunque utile conoscere le tecniche dei grandi autori, poi in un secondo momento si valuta se fanno per te o meno. Inoltre, per interesse ma anche per la tematica, ho iniziato "L'esorcista". Mi trovo alle prime avvisaglie di possessione, per ora posso dire che il film è stato abbastanza fedele.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho finito Uomini e Topi di Steinbeck, un po' arcaico, ma godibile visto l'impianto giostrato tutto sui dialoghi.

Iniziato "Il buio fuori" di McCarthy... vecchia carogna!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho finito 'William S. Burroughs e il Culto del Rock'n'Roll' di Casey Rae e l'ho trovato ottimo. Il libro è una lettura imprescindibile per coloro che volessero esplorare i legami tra il genio de Il Pasto Nudo e artisti rock del calibro di David Bowie, Lou Reed, Beatles, Frank Zappa, Nirvana e così via. Adesso ho iniziato 'Abisso Profondo', un romanzo di fantascienza di James L. Cambias e per il momento mi sembra intrigante.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 5/12/2020 alle 08:12, Piovasco ha scritto:

"il Conte di MonteCristo", scoraggiato dai più vado avanti!

 

Il 5/12/2020 alle 09:54, Ippolita2018 ha scritto:

Fai bene!

 

Come scrivevo a pagina 267 sono anche io alle prese col Conte. 

Non sono scoraggiato ma blocca altre letture visti i tempi che corrono :D :D Non ti scoraggiare!

Di Dumas padre non ho letto tantissimo (solo i tre moschettieri e vent'anni dopo, molto più "scanzonati" del Conte) ma lo adoro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Finito L'esorcista. 

 

Stile asciutto, senza fronzoli, horror inquietante, ben scritto. Il film è piuttosto fedele, non ho notato differenze macroscopiche, ho avuto solo la percezione che, in proporzione alla durata, l'arrivo di Padre Merrin avvenga un po' dopo nel libro rispetto al film.

 

La notte scorsa qui vicino c'è stato un terremoto di 3.6, niente di particolare, ma mi ha fatto tremare il letto. Nonostante avessi finito L'esorcista da poco tempo, il primo pensiero è stato comunque il terremoto :) Ormai nelle Marche abbiamo dovuto farci il callo :rolleyes:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sto leggendo Il popolo degli alberi di Hanya Yanagihara, l'autrice di Una vita come tante. Il popolo degli alberi è il suo primo romanzo, appena tradotto in italiano. Tematiche completamente diverse dal suo libro più famoso e non saprei se consigliarlo ai tanti che l'hanno amato. Si riconosce lo stile prolisso, in questo primo libro quasi barocco,  della scrittrice. A me sta piacendo molto.

Prossime letture appena acquistate: Il riflesso del passato di Dan Chaon (aspettative altissime dopo aver letto La volontà del male...) e Borgo Sud di Donatella di Pietrantonio (è la continuazione de L'Arminuta, di solito non compro le seconde puntate ma non ho resistito, vedremo se ne valeva la pena!).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho iniziato la lettura di " Antonino Pio e Marco Aurelio. Maestro e allievo all'apice dell'impero" di Andrea Carandini, saggio storico dedicato a due figure storiche (soprattutto Marco Aurelio per il suo spirito, anche filosofico) che mi interessano molto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Carlo Mascellani ha scritto:

Mi sto dedicando alla lettura di "L'essere e il nulla" di Sartre. Complesso, ma molto illuminante. 

 

Si può non condividere le premesse filosofiche, ma resta un'opera di grande ricchezza di spunti tematici. Mi colpì in particolare l'ultima parte, un'affascinante "fenomenologia" del viscido, un'analisi del disgusto che la coscienza umana prova nei confronti di esso portata alla massima profondità.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 ore fa, greenintro ha scritto:

 

Si può non condividere le premesse filosofiche, ma resta un'opera di grande ricchezza di spunti tematici. Mi colpì in particolare l'ultima parte, un'affascinante "fenomenologia" del viscido, un'analisi del disgusto che la coscienza umana prova nei confronti di esso portata alla massima profondità.

Credo Sartre rappresenti una pietra militare a livello filosofico nel suo aver posto l'accento sulla responsabilità che ogni vita reca con sé nel proprio dispiegarsi, come anche nell'aver evidenziato la capacità dell'uomo di dare un proprio senso alle cose e alla sua vita con esse (un chiaro richiamo ad Heidegger...).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho finito di leggere 'Movimenti Occulti e Sovversivi' di Kerry Bolton e l'ho trovato un saggio interessante. Ora ho iniziato 'L'Alveare Hellstorm', un romanzo di fantascienza di Frank Herbert, l'autore di Dune.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Adelaide J. Pellitteri ha scritto:

Ho appena cominciato L'idiota di Dostoevskij.

 

Un libro splendido. Ne ha parlato poco sopra @Andrea28. Ecco, devo dire che questo posticino in cui ognuno racconta le proprie letture mi mancherà moltissimo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×