Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite

Cosa state leggendo?

Post raccomandati

Ho letto L'esploratore di Katherine Rundell, bello bello, ti fa venire voglia di avventura.

Poi ho letto, sempre di Katherine Rundell Perché dovresti leggere libri per ragazzi anche se sei vecchio e saggio, molto corto e niente di nuovo, ma scritto con uno stile accattivante proprio dell'autrice.

Ora sto finendo La collega tatuata di Margherita Oggero, lo trovo un po' eccessivo qualche volta, ma in generale è una piacevole lettura.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Notre Dame de Paris - V. Hugo

 

Flatlandia - E.A. Abbott

 

L'isola pianeta e altri settentrioni - G. Manganelli

 

Sono solo al terzo libro di Manganelli, ma a me sembra uno dei più grandi scrittori italiani del secondo '900.

Questo sarebbe in teoria un libro di viaggi costituito da articoli scritti per quotidiani e riviste, in realtà è una specie di delirio consapevole fatto di pseudocritica letteraria e architettonica, descrizioni di paesaggi urbani e naturali deformati come se fossero stati visti in sogno, satira e umorismo (nero e non) come se piovesse. 

Qualche esempio delle decine e decine di citazioni che si potrebbero tirare fuori: 

 

Nelle birrerie dove si parla solo norvegese potete trovare dei cibi non progettati per la vostra distruzione.

 

Thorvaldsen, lo scultore e architetto settecentesco, uno dei più raffinati raggelatori neoclassici dell'anima europea.

 

Quegli antichi eversori che sono gli insegnanti di ginnastica.

 

i nevosi e deliranti scandinavi.

 

Amburgo non è bella, è carente in fatto di Colossei e di Piazze Navona, ma è estremamente abitabile.

 

i norvegesi non temono la solitudine e possono vivere in quelle loro case isolate, accanto alla oscura amicizia di una cascata.

 

La birra non è un liquore festoso. Intacca, non rompe la solitudine. Intorno al boccale di birra si può essere pazientemente, lentamente soli.

 

Dallo Schleswig-Holstein gli Angli partirono per la loro spedizione, destinata a culminare nel signor Shakespeare.

 

Cominciai a provare un vago malessere, come le persone distratte o precipitose che, ad un tratto, a un segno minimo, capiscono che hanno sbagliato incarnazione e che è tutto da rifare.

  • Mi piace 1
  • Grazie 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, dado85 ha scritto:

Io sto rileggendo I Fratelli Karamazov

<3

 

1 ora fa, massimopud ha scritto:

Sono solo al terzo libro di Manganelli, ma a me sembra uno dei più grandi scrittori italiani del secondo '900.

Io lo conosco solo come critico letterario (e traduttore), ma già quello basta per darti ragione. Rincorro da un po' i suoi Viaggi nell'Islam Il rumore sottile della prosa

 

"Nella mia vita fin dall’infanzia ho sempre praticato il peccato di lussuria libraria. Ho amato i libri di amore passionale, poligamico, vizioso, incontinente, maniacale. Ho sedotto e stuprato libri. Ho abbandonato libri in stato interessante. Ho ucciso libri per gelosia, altri ho scelto per odio di altri libri che non volevano amarmi".

  • Mi piace 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@massimopud grazie, me lo sono segnato :) appena smaltisco la lista che ho in corso e finisco di rileggere DeLillo mi dedicherò a questo Manganelli. Sembra molto affascinante.

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
45 minuti fa, Adelaide J. Pellitteri ha scritto:

Sto leggendo Gli occhiali d'oro di Giorgio Bassani, molto interessante. 

A me piacque moltissimo. :)

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Adelaide J. Pellitteri ha scritto:

Sto leggendo Gli occhiali d'oro di Giorgio Bassani, molto interessante. 

 

Bassani andrebbe riscoperto e riproposto: Le cinque storie ferraresi, Gli occhiali d'oro, Il giardino dei Finzi-Contini, L'airone... 

Sono tra le pagine più belle del Novecento italiano.

  • Mi piace 3
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, Marcello ha scritto:

Sono tra le pagine più belle del Novecento italiano

Concordo in pieno. Pagine indimenticabili.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@massimopud grazie grazie grazie!

 

Non ho resistito e ho preso "Cina e altri orienti" di Manganelli... e mi sono innamorato <3 ha un modo di scrivere assolutamente innovativo, una voce fortissima e un punto di vista affascinante, che mi sorprende sempre per la profondità delle osservazioni messe lì con una semplicità e adeguatezza disarmante. Ho scoperto un grande autore e ti ringrazio.

 

Meno contenta sarà mia moglie ora che mi toccherà acquistare tutto ciò che Manganelli abbia mai scritto :asd:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
47 minuti fa, Marcello ha scritto:

Bassani andrebbe riscoperto e riproposto: Le cinque storie ferraresi, Gli occhiali d'oro, Il giardino dei Finzi-Contini, L'airone... 

Sono tra le pagine più belle del Novecento italiano

È il primo libro che leggo di questo, mi riprometto di leggere anche gli atri. Grazie per i titoli. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Ton Ehilà, benvenuto tra gli adepti! Lettori del WD, manganellizzatevi anche voi, non ve ne pentirete.

 

1 ora fa, Ton ha scritto:

ora che mi toccherà acquistare tutto ciò che Manganelli abbia mai scritto

 

Tra un po' me ne faccio un altro paio anch'io: "Lunario dell'orfano sannita" e "Improvvisi per macchina da scrivere".

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

A modesta richiesta, arriva la rubrica: 

IL 28 LEGGE COSE 

Nella quale l'avvenente idiota piceno si improvvisa recensore con la puzza sotto il naso

 

Sperando che qualcuno leggerà questo stucchevole e pretenzioso papiro (so di non essere AndC quindi se vi fermerete alle prime 4 righe non posso certo biasimarvi) procedo con il primo episodio:

1) Atti osceni in luogo privato - Marco Missiroli 

Piccola recensione, giusto per tenere affilata la pena e dare qualche (s)consiglio di lettura al popolo della forum.

Il libro che ho letto in quest'ultima settimana è Atti Osceni in Luogo Privato di Missiroli (copertina allegata a fondo post).

Come spesso faccio, al termine della lettura spulcio un po' di siti di fiducia per leggere le recensioni. Così, giusto per curiosità e per cogliere qualche spunto che magari mi era sfuggito durante la lettura.

Ebbene, difficilmente mi è capitato un libro così spacca-critica come questo. Vi sono elogi sperticati e demolizioni pressoché totali, senza possibilità di replica o di compromesso.

Io scelgo, invece, di mettermi a metà strada, considerando questo libro un romanzo di formazione tutto sommato accettabile e discretamente coinvolgente ma niente che valga davvero la pena di essere letto.

Iniziamo dal titolo, sicuramente originale e, come direbbero i più giovani, un po' clickbait. Infatti, per un lettore un minimo navigato e con un minimo di pelo sullo stomaco, non c'è niente di davvero osceno in questo romanzo.

C'è qualche scena di sesso – nemmeno troppo spinta a dir la verità – e qualche atto di autoerotismo. Considerando che parliamo di un racconto che narra un ventennio della vita del protagonista – dall'infanzia all'età adulta – direi che questo è il minimo che ci si possa aspettare.

Più che il sesso in se e per sé, a disturbarmi è il sessocentrismo di questo romanzo. Ossia il 90% dei pensieri e dei dialoghi del protagonista sono incentrati sulle donne, sul culo di questa o di quella, sulle tette (tutte rigorosamente grandi e ben tornite) sull'amore più o meno puro, più o meno lascivo, sul sesso per l'appunto. Se posso capirlo sopratutto nella fase adolescenziale, il giochetto inizia a diventare poco credibile e anche un po' pesante con il proseguo del romanzo. Temi come l'amicizia, il lavoro, la famiglia, la realizzazione personale sono toccati veramente di sfuggita e senza un minimo di approfondimento. E a questo problema se ne aggiunge un altro che va ad inficiare la buona riuscita del romanzo: la piattezza e la poca credibilità dei comprimari. Salvo un paio di eccezioni i personaggi secondari sono tratteggiati in modo veramente scialbo: gli amici sono stucchevolmente buoni e concilianti, gli adulti tutte figure paterne comprensive e piene di buoni consigli. Manca un vero e proprio contrasto, contrasto che si rinviene, per l'appunto, solo quando si entra nell'onnipresente tematica sesso.

Altra nota negativa, a mio parere, è la spasmodica citazione di libri famosi. Non che sia un problema di per sé ma qui il citazionismo (come detto esasperato, ai limiti dello spam pubblicitario) oscilla tra il completamente fine a se stesso (e, quindi, un mero sfoggio di cultura) e la paraculagine (o meglio la pigrizia dello scrittore che per evitare di approfondire pienamente emozioni o situazione si rifà a quanto già scritto da autori ben più famosi e importanti di lui).

Passando alle note positive (perché come detto, nonostante i difetti, questo non è un libro da buttare), Missiroli scrive veramente molto bene. La sua scrittura è coinvolgente e sufficentemente piena e arguta, senza risultare (salvo pochi casi) pretenziosa o stucchevole. Anche le scene un po' più spinte sono descritte con cura, senza risultare esagerate o sfociare nel trash.

Il romanzo scorre bene e risulta interessante (personalmente ho gradito più la prima parte ambientata a Parigi che la seconda ambientata a Milano) e il protagonista, per quanto possa risultare a tratti veramente odioso (ma questo non è necessariamente un male) e con picchi maniacali , è ben tratteggiato e la sua parabola tutto sommato coerente e ben condotta.

Anche il finale – senza voler entrare nel dettaglio per evitare possibili spoiler – è ben condotto e chiude perfettamente il cerchio.

Insomma, riallacciandomi a quanto detto sopra, un romanzo di formazione discreto, consigliato sopratutto a un pubblico giovane e maschile. Niente di realmente imperdibile ma una lettura leggera e innocua, magari da intervallare tra due letture più pesanti e impegnative. Probabilmente leggerò altro dell'autore (visto che, come detto, ha un'ottima penna) ma non nel breve periodo.

Un saluto a tutti :)

s-l1600.jpg

 

 

  • Mi piace 1
  • Grazie 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho finito 'Città di Morte' di Madeline Ashby e l'ho trovato interessante, anche se a volte si basa troppo su certi cliché della narrativa cyberpunk. Ora ho iniziato La Bibbia.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Preso da una smaniante curiosità (colpa di @massimopud ) , ho fatto saltare tutta la mia scaletta di lettura per divorare "Discorso dell'ombra e dello stemma", il mio secondo libro di Giorgio Manganelli.

E niente, credo di aver trovato il mio padre spirituale. Un testo complesso, astruso, pieno di insidie, ma è anche uno di quei testi che capitano poche volte nella vita: rivelatore di abissi profondi e insondabili affrontati dall'alto (o dal dentro?) di certezze granitiche fondate sulla immensa (e deplorata) cultura dell'autore.

Che cos'è la letteratura? Perché scriviamo, e chi è, alla fine, che scrive? Non di certo "l'autore", lo Scrittore. Piuttosto veniamo scritti, come non fossimo altro che il riflesso della Parola, in un gioco di specchi che ci rende meri passacarte di qualcosa di cui siamo costretti solo a prendere nota, perché la scrittura è qualcosa che accade e non è antropomorfa.

Lo rileggerò, perché sicuramente mi sono perso qualcosa, ma credo di aver imparato più cose da questo discorso di Manganelli che da qualsiasi "manuale" di scrittura io abbia mai letto.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Andrea28 Il libro di Missiroli mi incuriosiva, così ho letto la tua recensione, per decidere se leggerlo, nonostante le mie riserve. La copertina l'ho sempre trovata di pessimo gusto, mi fa pensare che l'abbiano scelta così spinta perché poi dentro il libro ha poco da offrire, per catturare il lettore almeno con la copertina. Un tentativo disperato, insomma. Il titolo mi sa di vecchio pruriginoso, che pensa al sesso come atti osceni, ma non ha il coraggio delle sue azioni in pubblico, quindi le fa rigorosamente in privato, perciò anche riguardo al titolo ho molte perplessità. Allora meglio andare al dritto al sodo, pane al pane, tipo 'Taccuino di un vecchio porco', no? Invece questo poi è giovane, ma lo stesso si vergogna, quindi uno molto palloso.

Tutte le cose che dici fanno pensare a un libro veramente mal riuscito, e sto cercando di usare parafrasi per non scrivere la definizione un po' volgare e sicuramente scatologica che mi ha fatto venire in mente la tua recensione.  Mi domando, se non ti è piaciuto e ha tutti questi difetti, che probabilmente condividerei anche io, se l'avessi letto, perché non lo stronchi, scusa, è un libro ma non è sacro. Davvero trovi il titolo originale? Lo trovo così passé... Poi, se è tutto pieno di culi e tette, ti compri GQ e fai prima, almeno poi puoi anche ritagliare e appendere le foto, che di solito sono carine... Oppure ti leggi un bel fumetto di Manara, almeno hai dei disegni fantastici. La scrittura dici tu che è così e così, quindi non possiamo salvarlo nemmeno per quello, i personaggi secondari sono scialbi, il citazionismo è eccessivo, il protagonista pensa solo al sesso... be', o sei Bukowski oppure non so se puoi reggere tutto un libro così. Insomma, alla fine non si capisce perché dici che lo consigli ai maschi (poveretti, perché lo fai?), che pensi di leggere altri libri suoi e che non è buttare. Ma buttiamolo se è brutto, ci sono tanti di quei libri senza tutti questi difetti, scegliamo un altro autore, la vita è una sola, leggiamo libri belli, no? Ah, ed esiste una cosa che si chiama stroncatura, che quando ci va ci va... oppure ho interpretato male tutta la tua recensione.

 

 

 

  • Triste 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao @SeeEmilyPlay, provo a risponderti. 

Sul titolo, non saprei... sicuramente è "acchiappone"; a me personalmente ha attirato. Si fosse chiamato "Storia di un ragazzo un po' sfigato" probabilmente non lo avrei nemmeno aperto.

Per quanto riguarda il resto mi risulta un po' difficile risponderti, visto che non avendo tu letto il libro non posso fare riferimenti specifici. 

Come detto, non è un libro che mi sento di buttare proprio perché l'autore scrive bene  (il che non è affatto scontato) e, alla fine, ho trovato qualcosa da "imparare" in queste pagine. Dal punto di vista della trama, viene approfondito praticamente solo un tema (quello del sesso) e un solo personaggio ma almeno viene fatto in modo discreto e con uno sviluppo coerente (anche questo non è scontato). Inoltre è un libro che, nel complesso, non annoia. Una lettura di intrattenimento assolutamente passabile, proprio per questo non da buttare, considerare trash o stroncare appieno.

Proprio per questo è un romanzo decente ma 

20 ore fa, Andrea28 ha scritto:

niente che valga davvero la pena di essere letto.

 

Sul discorso "consigliato a un pubblico giovane e adulto" nessun sessismo o pregiudizio verso gli elderly nelle mie parole. 

Semplicemente ho pensato al me adolescente/più giovane, comunque meno smaliziato dal punto di vista delle letture; probabilmente una decina di anni fa un libro del genere mi sarebbe piaciuto molto di più, proprio perché avrebbe innescato un diverso vincolo empatico con il protagonista. Ora pretendo un po' di più dalle mie letture. 

 

Spero di aver chiarito le tue perplessità. Un saluto :) 

  • Mi piace 2
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Oggi ho scoperto che é stata fatta una nuova traduzione di "Via col vento" il primo vero romanzo che ho letto, a dodici anni. Dopo dieci minuti era mia sul kindle. La trovo più fluida e divertente, un po' mi spiazza pedche

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 Invio partito per sbaglio...

 

Perché ero abituata alla vecchia, ma per ora trovo le scelte fatte convincenti. Ho già macinato il primo capitolo, stasera si legge :-D

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, AnnaL. ha scritto:

Perché ero abituata alla vecchia, ma per ora trovo le scelte fatte convincenti

C'era un intero ;)articolo su Tuttolibri di alcuni mesi fa dedicato alla nuova traduzione e alle scelte più "moderne" della traduttrice (mi sembra di ricordare che sia una donna). 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Marcello sono due donne. Ho letto anche qualche articolo, trovo il progetto interessante. Forse per pochi appassionati come me, non so, io l'ho sempre trovato un grande romanzo, con una protagonista che non si dimentica e che diventa il Sud che resiste, contrapposto a un Sud che crolla schiacciato dai nordisti. Il grande peccato del film é averne fatto un melò solo sentimentale e spesso poco approfondito.

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho appena finito di leggere Gli occhiali d'oro di Bassani, magnifica lettura! Nelle descrizione del dottor Fadigati in spiaggia ho rivisto il personaggio di La morte a Venezia, mentre nella condotta di Dililiers ho rivisto l'amante di Oscar Wilde. Per quanto il romanzo sia breve, lascia una sensazione di completezza. Il  Fascismo, alla soglia delle leggi razziali, fa da sottofondo a una vicenda umana raccontata attraverso gli occhi attenti e già disillusi di uno studente universitario. 

Soddisfatta a tal punto da procedere con Il giardino dei Finzi Contini (lettura rimandata da troppo tempo). Già scaricato sul kindle, stasera lo comincio. 

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@AnnaL. grazie! Avevo letto l'articolo appena uscito e l'avevo trovato molto interessante, ma al momento non ricordavo più i dettagli delle due traduttrici. Buona lettura!

3 ore fa, Adelaide J. Pellitteri ha scritto:

Ho appena finito di leggere Gli occhiali d'oro di Bassani, magnifica lettura! 

Soddisfatta a tal punto da procedere con Il giardino dei Finzi Contini.

I romanzi di Bassani circolavano in casa mia (mia padre era di Ferrara) e li ho letti tutti molti, troppi anni fa. Ma l'atmosfera è proprio quella che hai descritto e mi è rimasta addosso, più ancora dei particolari delle trame. Del Giardino dei Finzi-Contini vidi anche il film con Lino Capolicchio.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 27/4/2020 alle 12:19, SeeEmilyPlay ha scritto:

La copertina l'ho sempre trovata di pessimo gusto, mi fa pensare che l'abbiano scelta così spinta

La copertina è un quadro famoso che gioca su un equivoco: "Cross of the Devil"; io ci vedo il particolare di una testiera imbottita. Le persone sono portate a vederci il didietro di una persona, perché il cervello umano tende a ricondurre le forme a qualcosa di conosciuto e comune, privilegiando i falsi postivi. Ne consegue che chi guarda questa copertina ci vede un sedere, in prima battuta, mentre la testiera imbottita la riconosce solo chi ha letto e/o studiato questo tipo di stratagemmi, molto più comuni di quanto si crede ;)

 

Detto questo, sto leggendo L'istinto di narrare: Come le storie ci hanno reso umani di Jonathan Gottschall, un saggio che ritengo spettacolare, godibilissimo e anche divertente in molti punti. Tratta anche, per l'appunto, dell'espediente di cui sopra. :D

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
53 minuti fa, Miss Ribston ha scritto:

un saggio che ritengo spettacolare, godibilissimo e anche divertente in molti punti


Te l'avevo detto :P 

Altri esempi di quello che ha appena spiegato @Miss Ribston, per puro interesse scientifico :umh: 

Schermata-2020-04-28-alle-14-58-05.png

 

Una stanza

 

Schermata-2020-04-28-alle-14-58-14.png

 

Una lampada
 

  • Mi piace 1
  • Divertente 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×