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7 ore fa, Laura Pegorini ha scritto:

"Il conte di Montecristo", ideale per la quarantena!

Io mi sto mangiando "Il tulipano nero" sempre di Dumas. Anche questo ideale per la quarantena, e continuo pure a sognarmelo di notte...

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Ho finito di leggere La scelta di Lazzaro, edito da Divergenze. Non riesco a definirlo propriamente un noir, che tra l'altro è un genere che non frequento molto, né un romanzo storico. Però so quello che è: un romanzo in cui la trama e la voce del protagonista, ex brigatista, le scenografie, gli anni di piombo, le fughe, la nuova vita, gli intrecci con i primi movimenti per l'indipendenza della Palestina e poi il terrorismo islamico, si incastrano alla perfezione con il lavoro psicologico continuo, serrato degli altri personaggi. L'epilogo arriva completamente inaspettato e, insieme, senza alcuna forzatura.

Gran narratore, Alessandro Bastasi. Ho pensato che di strada ne deve ancora percorrere per costruire un libro così.

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Ho terminato la mia lista di best-seller. Impressioni finali:

 

- Uomini che uccidono le donne: carino, un po' prolisso in molti punti, si fa fatica ad entrare nel vivo. Niente di che.

 

- L'amore bugiardo: niente di che, una Mary Sue nella vita di tutti i giorni, una "gone girl" che non mi ha appassionato.

 

- Il cerchio: era quello che prometteva di più tra tutti, mi aspettavo di molto meglio. Ho apprezzato l'ambientazione e i personaggi da Bay Area, ma più perché ci ho lavorato e li ho trovati molto realistici. Per il resto, un romanzo un po' banalotto sul filo del distopico-fantascientifico ma fondamentalmente un thriller slice-of-life

 

- Cinquanta sfumature di grigio: OMMIODDIO NO. Grazie, ma no grazie.

 

- La ragazza del treno: inaspettatamente piaciuto. Un po' lento sulla trequarti ma personaggi realistici, ami interessanti e ben ripresi.

 

Vabeh, mi riprendo un po' leggendo Rabbia di Palahniuk.

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3 ore fa, Ton ha scritto:

Uomini che uccidono le donne

È un refuso per Uomini che odiano le donne di Larsson o ti riferisci al saggio di Garofano, che ha quel titolo?

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2 minuti fa, Marcello ha scritto:

È un refuso per Uomini che odiano le donne di Larsson o ti riferisci al saggio di Garofano, che ha quel titolo?

 

Refuso, chiedo venia :gelato:

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1 minuto fa, Ton ha scritto:

 

Refuso, chiedo venia :gelato:

Era solo per capire, l'altro non mi pareva un bestseller, quindi immaginavo che fosse un refuso ;).

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17 minuti fa, Marcello ha scritto:

Era solo per capire, l'altro non mi pareva un bestseller, quindi immaginavo che fosse un refuso ;).


Non so in Italia, mi sono basato sui dati internazionali. "The girl with the dragon tattoo" ha venduto oltre 45 milioni di copie solo a fine 2011, 9 anni fa. Direi che si qualifica, soprattutto per il boom iniziale di 30 milioni di copie in un anno negli U.S. :D 

Edit: ho letto "tra l'altro" anziché "l'altro". Ignora il commento :si: 


 

Modificato da Ton
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Da ex libraio, ti confermo che è stato un successone anche in Italia ;).

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Dopo aver terminato la trilogia di "paper magician", tre libri per ragazzi davvero graziosi, sono a poco meno di metà di "just kids" di Patty Smith. Mi piace il tono agrodolce e il modo che ha di portare il lettore dentro la propria vita. 

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Non avevo mai frequentato Mary Higgins Clark, perché non mi aspettavo granché; ho letto "In giro per la città": scrittura non troppo curata, trama alquanto improbabile, ma buona gestione del ritmo e della suspense. Discreto, tutto sommato.

Stasera inizio "Il veterano" di Frederick Forsyth.

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Sto recuperando un grande classico: "2001: Odissea nello spazio". Sto capendo verso che genere indirizzare il mio prossimo romanzo e un amico mi ha consigliato di passare forzatamente per questo prima.

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Ho finitonun saggiondi Mario Tozzi su "L'Italia intatta" e ho iniziato "L'uomo che guardava passare i treni", di Georges Simenon. E mi piace molto.

  • Grazie 1

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Ho finito "Le ferite dell'eroe" di Covini. Non è un vero manuale di scrittura, e affronta l'argomento dal punto di vista delle sceneggiature cinematografiche, ma è facile da riadattare per il mezzo romanzo ed è un interessante punto di vista sulla costruzione di un personaggio in accordo con le sue ferite interiori.

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Ho letto:

Saggi
Steering the craft - Ursula Le Guin (letto per modo di dire, è più una sfilza di esercizi di scrittura con qualche esempio tratto da romanzi vari).
Perché scrivere - Zadie Smith. Piaciuto molto.

Romanzi
Rabbia - Chuck Palahniuk. Palahniuk è sempre Palahniuk :si: però qui la struttura adottata (stralci di "interviste") rende tutto un po' troppo sfilacciato e impersonale per i miei gusti.
Opera struggente di un formidabile genio - Dave Eggers. Piaciuto molto ma molto più del suo bestseller che ho letto qualche giorno fa (Il cerchio).

Sto leggendo:
 

Saggi
Kant e l'ornitorinco - Umberto Eco
Assolutamente musica - Murakami

Romanzi
Fatto da dio - Craig Clevenger

Trainspotting - Irvine Welsh
Lo spazio sfinito - Tommaso Pincio

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Sto finendo Chimaira di Valerio Massimo Manfredi e prima ho letto Giallo Viola di Andrea Ballarini. 

Entrambi sono libri inaspettati e, da un certo punto di vista, sorprendenti. Nessuno dei due si è rivelato essere quello che mi aspettavo.

In ogni caso, entrambi sono letture piacevoli :libro:

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46 minuti fa, butch ha scritto:

ho iniziato "L'uomo che guardava passare i treni", di Georges Simenon

(y)

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49 minuti fa, Ton ha scritto:

Sto leggendo:
 

Saggi
Kant e l'ornitorinco - Umberto Eco
Assolutamente musica - Murakami

Romanzi
Fatto da dio - Craig Clevenger

Trainspotting - Irvine Welsh
Lo spazio sfinito - Tommaso Pincio

Come diamine fai a leggere cinque cose insieme? O_O

Il mio massimo è due.

 

48 minuti fa, Kikki ha scritto:

Sto finendo Chimaira di Valerio Massimo Manfredi

Ne vale la pena? Papà mi ha regalato un suo romanzo tempo fa, ma già la sinossi mi lasciava freddina.

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2 minuti fa, AnnaL. ha scritto:

Come diamine fai a leggere cinque cose insieme? O_O

 

 

È solo questione di abitudine, credo. Da qualche parte quando ero piccolo devo aver letto che i libri pubblicati sono troppi e non li si raggiungerà mai, quindi tanto vale non iniziare a leggere. Allora ho deciso che a me leggere piace e ho iniziato a leggere quanti più libri possibile contemporaneamente :P 

Attualmente non ho più il tempo di una volta, quindi devo limitarmi parecchio, il mio "massimo" è circa 14 libri. Però chiariamo: non ho niente di speciale. Sono un lettore anche abbastanza lento e mi capita spesso di dover rileggere passaggi per capirli. Credo che chiunque possa leggere tanti libri contemporaneamente, è solo questione di volontà iniziale finché non diventa abitudine.

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@Ton io invece leggo molto velocemente. E molto spesso rileggo anche a distanza di tempo. Se metto insieme più di due libri faccio casino, a meno che uno non sia una rilettura. Da quando uso il kindle riesco anche a macinare molta più roba. :-)

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@AnnaL. sul Kindle, non so perché, leggo molto più lentamente che sul libro cartaceo. È come se la carta mi favorisse la concentrazione, mentre invece lo schermo del Kindle con il touch per voltare pagina, non so... mi perdo nei caratteri e devo andare più piano del solito sennò arrivo in fondo al romanzo senza aver capito niente :asd: 

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43 minuti fa, AnnaL. ha scritto:
1 ora fa, Kikki ha scritto:

Sto finendo Chimaira di Valerio Massimo Manfredi

Ne vale la pena? Papà mi ha regalato un suo romanzo tempo fa, ma già la sinossi mi lasciava freddina.

è un romanzo molto diverso dai suoi soliti, lo definirei più un mistery archeologico, tutto ambientato nel presente e con molta azione. Gli altri suoi che ho letto a me sono piaicuti quasi tutti, ma erano ambientati nel passato e narravano di un fatto storico specifico.

In generale, a me lui piace come autore, è pieno di descrizioni e battaglie e molta mitologia.

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@Ton come qualità della lettura non trovo differenze. Ho fatto molta fatica ad abituarmi al non usare il cartaceo, ma poter leggere fino a tardi senza rompere a nessuno, potersi portare dietro tomi da 800 pagine senza farsi venire la scoliosi e il relativo risparmio sui costi mi ha convinto. :-)

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Ho finito 'Riti Notturni' di Colin Wilson e l'ho trovato splendido. Ambientato nella Londra dei primissimi anni sessanta, è il primo volume della trilogia incentrata su Gerard, un giovane scrittore inglese apatico e cinico, influenzato dall'esistenzialismo, che incontra Austin, un eccentrico che nasconde innominabili segreti. Con il pretesto di un thriller riguardante un assassino che imita i delitti di Jack lo Squartatore, Wilson svolge un'acuta analisi dell'uomo contemporaneo, in maniera fredda e lucida. Lo consiglio. Ora ho iniziato 'Città di Morte', un romanzo di fantascienza di Madeline Ashby.

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Il 14/4/2020 alle 12:56, Andrea28 ha scritto:

Ora sto leggendo Ghiaccio Nove di Kurt Vonnegut

Avevo già apprezzato l'autore per Mattatoio n. 5 e, se possibile, questo romanzo mi è piaciuto ancora di più.

Ritmo, dialoghi brillanti, storia strampalata e sopra le righe che diverte ma che fa anche riflettere sulle contraddizioni della nostra società e sviluppa dei temi importanti (come, ad esempio, la religione e la corsa alle armi) senza mai scadere in banalità. 

A volte è difficile destreggiarsi nella miriade di informazioni e personaggi che popolano il romanzo ma una volta entrati nel mood l'esperienza è assolutamente appagante.

E' uno di quei romanzi che ti fa venire voglia di rileggerlo - anche subito dopo la prima lettura - per comprenderne meglio alcune sfaccettature, cogliere quei particolari inevitabilmente persi in prima lettura, e avere, quindi, un più esaustivo quadro complessivo.

Libro assolutamente consigliato, leggerò sicuramente altro dell'autore.

 

Ora sto leggendo Atti Osceni in Luogo Privato di Missiroli. Vi farò sapere. 

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@Andrea28 Vonnegut è Dio :si: il mio preferito resta "La colazione dei campioni".

 

Sono entrato nel mio periodo DeLillo annuale... rileggo Americana, Libre, White Noise e Underworld... è più forte di me <3

 

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2 ore fa, Ton ha scritto:

@Andrea28 Vonnegut è Dio :si: il mio preferito resta "La colazione dei campioni".

 

Finalmente qualcuno l'ha detto. :si:

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Ho iniziato ieri sera "hotel silence" di A. Ólafdóttir. Lo trovo molto tenero e triste. 

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Il 22/10/2009 alle 21:42, Ospite ha scritto:

Come poteva mancare questo topic? Che leggete Wdiani?

Io al momento ho risolto il dubbio (che avevo posto all'OldWd v.v) su cosa leggere tra "L'eleganza del Riccio" e "Uomini che odiano le donne" ho optato per quest'ultimo, non me ne sto pentendo o,o in pochissimo tempo lo sto quasi finendo e se non fossi al pc mi sa che già stanotte lo terminavo, l'avrò in lettura da due o tre giorni o.o *deve controllare* davvero bello .sisi.

Mi è piaciuto molto "Uomini che odiano le donne". Io sto rileggendo  I Fratelli Karamazov, sono al primo libro, iniziato pochi giorni fa. :)

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