Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Ospite

Cosa state leggendo?

Post raccomandati

Il 5/18/2019 alle 06:23, swetty ha detto:

La sovrana lettrice di Alan Bennett.

 

Nudi e crudi, sempre di Bennett.

 

Credo di essermi innamorata. :love:

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho letto Vizio di forma di Pynchon. Non mi è piaciuto molto, ma so che non è il migliore dei suoi. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Finito Dead End Blues, un noir di ordinaria amministrazione, niente di che (ma ottima la media refusi dell'edizione). Ora, affidandomi ai giudizi favorevoli che ho letto qui sul forum, vado a leggere La variante Luneburg di Paolo Maurensig.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'inizio della caduta di @M.T. 

Autore italiano fantastico, megagalattico, straordinario, imperdibile :D

  • Mi piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho finito 'Stella Meravigliosa' di Mishima e l'ho trovato davvero visionario, tragico e coinvolgente. Adesso ho iniziato 'Educazione Siberiana' di Nicolai Lilin. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 ore fa, Vincenzo Iennaco ha detto:

vado a leggere La variante Luneburg di Paolo Maurensig

Splendido...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho letto Molto forte, incredibilmente vicino di Foer, che altri utenti consigliavano qualche pagina fa in queste discussione.

A metà strada tra il piaciuto e il piaciutomolto.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono ancora in compagnia di Strade nascoste di @M.T. (quasi agli sgoccioli in realtà), un fantasy particolare, arrivato in un momento particolare, che non solo mi fa intrattenere ma anche riflettere molto. Per chi segue il nostro Comitato di letture, in settimana dovrebbe arrivare la recensione completa che per ora sta solo prendendo la forma nella mia testa.  

13 minuti fa, Kuno ha detto:

Ho letto Molto forte, incredibilmente vicino di Foer, che altri utenti consigliavano qualche pagina fa in queste discussione.

A metà strada tra il piaciuto e il piaciutomolto.

In una sola parola: meraviglioso. Mi fai venire la voglia di rileggerlo. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Terminato La variante Luneburg di Maurensig.

 

Il 24/5/2019 alle 11:50, Marcello ha detto:

Splendido...

Concordo. Forse suggestionato dall'atmosfera mitteleuropea ho trovato lo stile austero ma scorrevole (l'ho finito praticamente in un giorno e mezzo con sole tre sessioni di lettura, praticamente un record per me).

 

Ora vado a fare un'incursione nella penisola iberica con:

la narrativa di José Saramago e il suo Lucernario

la poesia di Antonio Machado nella raccolta Poesie (Soledades e Campos de Castilla).

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dopo aver terminato Al tempo di papà, sto leggendo Gli anni dolci, sempre di Jiro Taniguchi.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Letti:

 

  • La città delle streghe (La Corte editore) del nostro @LuckyLuccs: romanzo storico suggestivo, dalla scrittura solida. Ho delle remore su qualche aspetto strutturale (un inizio a scoppio un po' ritardato, finale tronco), tuttavia ho trovato una scrittura solida, del giusto livello, non sciatta e non troppo costruita.

 

  • Il romanzo dell'anno (La nave di Teseo) di Giorgio Biferali: avevo abbastanza apprezzato il suo esordio per Tunué, L'amore a vent'anni, e ho comprato questo a scatola chiusa, il giorno dell'uscita. L'ho trovato incredibilmente fiacco, vuoto, retorico, banale. Poi, sul finale, un colpo di scena permette di rivalutare almeno in parte il romanzo nel suo complesso. Ma non basta, e non credo che Biferali abbia molto altro da dire.

 

  • Babilonia - Viaggio nell'Italia del sesso (Piemme) di Carmelo Abbate: saggio sul mondo sotterraneo di scambi di coppia et similia. L'ho trovato piuttosto opaco, poco sorprendente, con pochissimo o nullo valore aggiunto rispetto all'immaginario classico attorno al tema.

 

Modificato da Cerusico

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
22 ore fa, Cerusico ha detto:
  • La città delle streghe (La Corte editore) del nostro @LuckyLuccs: romanzo storico suggestivo, dalla scrittura solida. Ho delle remore su qualche aspetto strutturale (un inizio a scoppio un po' ritardato, finale tronco), tuttavia ho trovato una scrittura solida, del giusto livello, non sciatta e non troppo costruita.

 

Ciao @Cerusico e grazie per aver dato fiducia alla mia creatura. A mia scusante e giustificazione, se così possiamo dire, il finale "aperto" è dovuto al fatto che la Città delle Streghe è la prima parte di tre: la storia continua ne "la città dell'assedio" e si conclude con "la città dei santi". Il finale de "la città delle streghe" è chiaramente incompleto perché lascia irrisolti molti enigmi che troveranno spiegazione nei romanzi successivi. Colgo la critica sull'inizio e cercherò di farne tesoro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

45451055_310555996336986_404186268620616

 

Penso che insieme a '1984' e a 'La mano sinistra delle tenebre' sia un romanzo fondamentale per allargare la visione del lettore e fornirgli gli anticorpi necessari per affrontare le asperità della vita. Appena riletto, ne consiglio la lettura durante gli anni della formazione. Esiste anche una pluripremiata serie tv, credo stiano girando la terza stagione.

 

  • Mi piace 2
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Ton ha detto:

:aka: ma sarebbe "The Handmaid's Tale"? Che titolo orribile :aka:

esagerato! è una delle rare volte in cui un titolo non viene storpiato nella traduzione italiana. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, libero_s ha detto:

esagerato! è una delle rare volte in cui un titolo non viene storpiato nella traduzione italiana. 


Difficilmente mi piacciono i titoli italiani, lo so che è un modo snob di porsi... ma "ancella" è una parola che mi da urto :D non so perchè

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Ton ha detto:

ma "ancella" è una parola che mi da urto :D non so perchè

Forse perché di norma ti puzzano le ancelle.

  • Divertente 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, AdStr ha detto:

Forse perché di norma ti puzzano le ancelle.


Aaaah ecco xD il mio subconscio avrà fatto il collegamento... no più che altro è che perde molto della sua "iconicità"... non so, "The Handmaid's Tale" è molto compatto, foneticamente rotondo e forte, da un senso di leggenda e di romanza... "Il racconto dell'ancella" è un titolo un po' piatto, monotono, che rotola sulla lingua e rimane aperto... sto a dì na cazzata eh? :pat: 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Ton, ha ragione @libero_s il titolo è fedele all'inglese, è così che doveva essere... le Ancelle qui non sono vere ancelle, hanno un ruolo molto particolare, non sono propriamente serve... devi leggerlo per capire, non voglio farti spoiler. Ma come fai se non ti piacciono i titoli italiani, e se un libro è scritto in italiano? Per dire, Il deserto dei Tartari, che fai? Mi viene quasi il sospetto che tu sia un traduttore...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@SeeEmilyPlay è uno dei miei libri preferiti :) ... in generale, credo che foneticamente parlando l'italiano sia solo una lingua meno musicale, tutto qui (mo mi sotterrate :asd: ). Ma quel Tale non me lo puoi trasformare in "racconto" e basta perchè gli toglie tutto un senso che, magari storicamente in italia non c'è, però il titolo se lo porta dietro.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Ton ha detto:

Ma quel Tale non me lo puoi trasformare in "racconto" e basta perchè gli toglie tutto un senso che, magari storicamente in italia non c'è, però il titolo se lo porta dietro

Questo è inevitabile, in qualsiasi traduzione si perde qualcosa, qualunque sia la lingua di partenza e qualunque sia la lingua di arrivo. In ogni lingua esistono parole che possono essere tradotte solo con delle perifrasi, così come le sfumature di significato sono molto spesso differenti.

Anche ciò che una parola evoca dipende non solo dal suo significato preciso letto nel dizionario, dipende da ciò che viene prima, dai contesti in cui è stata usata, dalla tua storia personale ecc.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@libero_s ma infatti concordo, l'ho detto che bene o male non apprezzo a pieno nessuna traduzione :gesù: da e verso altre lingue eh, è lo stesso.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 27/5/2019 alle 16:27, Ton ha detto:

Ho aggiunto "Il mondo di Sofia" visto che @Emy e @Eudes ne parlavano in maniera entusiasta. Mi sta piacendo

L'ho letto anch'io, piaciuto moltissimo,  ma appena lo finisci mi piacerebbe avere un confronto... sul finale, magari anche con @Emy e @Eudes

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
27 minuti fa, Ton ha detto:

"The Handmaid's Tale" è molto compatto, foneticamente rotondo e forte, da un senso di leggenda e di romanza.

ed è inglese.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, Marcello ha detto:

ed è inglese.


:asd: l'ho detto che è una questione principalmente fonetica e ogni lingua c'ha la sua. Non pretendo che sia uguale, ma penso che molto spesso si preferisce una traduzione letterale ad una di forma che credo renderebbe meglio il senso originale, o almeno l'atmosfera e i "suoni". Non mi sto assolutamente spiegando :gesù:
 

@Adelaide J. Pellitteri molto volentieri! Ma ancora ho un bel pezzo :D 

Modificato da Ton
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×