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È il mio primo approccio effettivo al genere, tuttavia c'é una forte attrazione "a pelle" :-) 

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Alle 30/4/2018 at 00:53, Marcello ha detto:

Occhio a non scottarti! :sorrisoidiota:

Marcello, sei sempre il solito! Grande! Non ci avevo fatto caso...

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Sto leggendo Tokyo Soundtrack, di Hideo Furukawa. Sono a pagina 150 e per adesso è una figata.

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2 minuti fa, Andrea.Dee ha detto:

Dovrei cominciare Addio alle armi.

Lo lessi un sacco di anni fa e ricordo poco, mi pare sia ambientato in italia. Però l'autore è una garanzia.

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5 cm per second di Makoto Shinkai: sono curioso di vedere se le parole del romano hanno la stessa forza delle immagini del film.

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23 minuti fa, M.T. ha detto:

se le parole del romano

ma non era giapponese?

Spoiler

giphy.gif

 

  • Divertente 1

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Finito il romanzo in lettura per il nostro comitato, passo a Oltre il buio la siepe di Harper Lee (iniziato in questi giorni, ottima partenza comunque) che alterno con Intanto anche il dicembre è passato di Fulvio Abbate (ha una scrittura frizzante, mi piace). 

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Finito Psycho di Robert Bloch.

Un po' frettoloso, i personaggi arrivano subito alla conclusione giusta, il punto di vista non è focalizzato (come direbbero quelli bravi)... piaciuto nel complesso, molto scorrevole e senza troppi giri. Visto il film, va letto il libro. E Bloch è comunque un autore di culto.

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Finito Tra cielo e terra di Henry David Thoreau.

Era l'ultimo della lista degli acquisti, altri quattro libri avevano la precedenza, ma l'ho finito in mezz'ora. Davvero bello, seppure molto particolare nella struttura (essendo la rivisitazione di un diario di appunti).

Consigliato a chi ama natura e filosofia :)

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9 minuti fa, Emy ha detto:

passo a Oltre il buio la siepe di Harper Lee (iniziato in questi giorni, ottima partenza comunque

Sei partita così bene che siepe e buio si sono invertiti le parti e ora è lei a oltrepassare lui :rotol::rotol::rotol: 

  • Divertente 2

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1 minuto fa, Marcello ha detto:

Sei partita così bene che siepe e buio si sono invertiti le parti e ora è lei a oltrepassare lui :rotol::rotol::rotol: 

Oops! Leggere più libri in contemporanea crea confusione lapsus allucinanti! xD

  • Grazie 1

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12 minuti fa, Miss Ribston ha detto:

ma l'ho finito in mezz'ora

O_O

 

10 minuti fa, Marcello ha detto:

Sei partita così bene che siepe e buio si sono invertiti le parti e ora è lei a oltrepassare lui :rotol::rotol::rotol: 

Mi sembrava che qualcosa non quadrasse :D

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@simone volponi è un libro in formato tascabile 13x18 circa, di 150 pagine (non contando le tavole aviarie, che sono solo disegni) scritte in corpo 12 e interlinea abbondante; la mezz'ora è approssimata, non ho superpoteri ;)

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Håkan Nesser: Il dovere di uccidere – Guanda.

Chi mi conosce bene sa che non sono particolarmente attratto dagli incipit a effetto, questo però ha lasciato il segno:

"L'ultimo giorno da vivo di Waldemar Leverkhun non sarebbe potuto cominciare in maniera migliore"  ;)

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Letto Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasilinna: leggero, godibile, eppure a suo modo introspettivo e capace di gettar luce su un tema spinoso.

 

Letto Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro: bellissimo. Ishiguro individua la voce giusta per il suo personaggio - il maggiordomo di una residenza nobiliare - ed esplora il suo passato in modo intenso, riflessivo, senza uscire mai dal giusto equilibrio ma riuscendo a insinuare nel lettore dubbi e domande. Si aprono crepe nella vita apparentemente solida e ben inquadrata del maggiordomo. Il finale è assai amaro. Non posso che consigliarlo a chiunque.

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Leggo l'invasione degli Ultracorpi, perché amo il film. Certo è del '54, quindi la scrittura è quella...

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Appena terminato “Mio assoluto amore”, esordio letterario di Gabriel Tallent. Stephen King l’ha piazzato nella sua top ten di indimenticabili. È nero, morboso, venefico. E scritto in modo assolutamente perfetto.

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Ho iniziato Horror, una raccolta di Dario Argento.

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Ho appena terminato La collina dei conigli di Adams: splendido davvero. Ho iniziato uno di Carrisi (Il suggeritore): al di là dei diversi generi, il passaggio dalle stelle alle stalle è traumatico, devo incassare il colpo :P

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6 minuti fa, Toy ha detto:

al di là dei diversi generi, il passaggio dalle stelle alle stalle è traumatico, devo incassare il colpo :P

 

L'ho letto pochi mesi fa, ti capisco. :asd:

Però ti dirò, almeno ha un buon ritmo e un bel po' di eventi - direi solo quelli. Crolla drammaticamente sul finale, che lo rende una fetecchia immonda. Mio parere, almeno.

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1 ora fa, Luca Trifilio ha detto:

Però ti dirò, almeno ha un buon ritmo e un bel po' di eventi - direi solo quelli. Crolla drammaticamente sul finale, che lo rende una fetecchia immonda. Mio parere, almeno.

<3 Condivido ogni singola virgola.  Lo avrei scagliato contro il muro, dopo aver letto le ultime pagine.

Proprio perché ha un'ottima padronanza del ritmo narrativo, gli ho dato la rivincita con "Il tribunale delle anime" e con quello la mia esperienza libraria con Carrisi si è chiusa per non riaprirsi mai più.

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32 minuti fa, Marcello ha detto:

con quello la mia esperienza libraria con Carrisi si è chiusa per non riaprirsi mai più.

 

Parole soverchie di un uomo soverchio!

 

 

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Sono appena stata alla fiera del libro di Salonicco e ho fatto incetta soprattutto di libri per bambini e per ragazzi e me li sto leggendo tutti. Sono riuscita a raccogliere ben 15 titoli che mi sembravano papabili da proporre sul mercato italiano, per ora solo uno è stato cestinato. Sto leggendo una bellissima avventura sul ritrovamento del meccanismo di Anticitera, di cui non sapevo proprio niente. Molto interessante e con risvolti, oltre che tecnologici, anche sulla seconda guerra mondiale. L'autrice è Erika Aggelika Garbì.

  • Grazie 1

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Franco Arminio, Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia, Laterza, 2008, Euro 10,00.

Gran bella scrittura, complimenti all'Autore. 

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Alle 3/5/2018 at 23:24, Andrea28 ha detto:

L'arte di collezionare mosche di Sjöberg. 

Parla di mosche. 

Sorprendentemente avvincente. Scritto molto bene. 

Gli scandinavi/nordici hanno un'ironia misurata ma tagliente che mi affascina. Dovrò approfondire il filone. 

 

Adesso, vado con Calvino: Il sentiero dei nidi di ragno

Già la prefazione (scritta dallo stesso Calvino) è stupenda. 

 

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