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Il codice di Perelà. Spettacolare, geniale, inquietante e divertente! Entra dalla prima pagina nella lista dei libri da salvare in caso di incendio.

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Ho iniziato Lolita di Vladimir Nabokov.

Sto finendo Lo.li.ta.  :la:  Ho scoperto Nabokov e lo adoro. Appena termino voglio vedere il film di Kubrick.

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Ho iniziato a rileggere la saga di Harry Potter, quando riesco vado avanti di un paio di pagine. È incredibile come si possa capire di più riguardo alla storia sapendo già come va a finire. Certi aspetti che all'inizio parevano buttati lì riacquistano senso.

Lo sapevate che silente ama i ghiaccioli al limone? :D

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Ospite Lynnet Blumstein

Un infausto inizio, Lemony Snicket.

 

Non so perché ma mi è venuta voglia di rileggere questa saga. 

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Manua, dimmi poi cosa ne pensi che l'ho visto in edicola ma ero insicuro se comprarlo o meno ;)

Ho appena finito di rileggere L'ultimo Elfo, l'avevo letto tanti anni fa ma riprenderlo in mano ora che ho vent'anni è tutt'altra cosa. Sembra una fiaba, un fantasy per bambini, ma andando avanti nella lettura si scopre ciò che io trovo la genialità di Silvana de Mari, sapere scrivere in base al suo protagonista. All'inizio l'elfo è un bambino, quindi scrive da bambino. Dopo cresce e la scrittura si adegua.

Ora ho ripreso L'ultimo Orco, anche questo letto anni fa. Chissà che ne penserò alla fine, se lo amerò come prima, di più o di meno. In tutti i casi, Silvana de Mari resta un'autrice che adoro. Peccato per lei che siano esistiti Tolkien e Lewis, altrimenti il primo posto nella mia personale classifica sarebbe suo

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Sto per finire "E le stelle non stanno a guardare" di Loredana Limone.

Delicato, fiabesco,un affresco della vita in un piccolo paese di provincia. 

A me ricorda molto casa.

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Manua, dimmi poi cosa ne pensi che l'ho visto in edicola ma ero insicuro se comprarlo o meno ;)

Finito, ma a fatica! Scritto bene, e anche originale, ma mancava qualcosa... l'ho trovato del tutto "piatto" e per nulla avvincente. Provalo però, magari a te piacerà :) Considera comunque che si tratta del primo di una trilogia (che novità, eh? :asd: )

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Sto leggendo Le emozioni difettose, di Laurie Halse Anderson... e finalmente ho capito da dove arriva il nickname della nostra Kate Malone :D

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Sto centellinando Il cardellino, troppo bello per leggerlo tutto d'un fiato. E allo stesso tempo, presa da mania ossessivo-compulsiva, sto facendo fuori uno dietro l'altro i romanzi de La confraternita del pugnale nero.

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Ho appena finito "Il bordo vertiginoso delle cose" di Gianrico Carofiglio, consigliato dalla mia bibliotecaria. Mi è piaciuto molto. Ora mi attende "L'amica geniale" di Elena Ferrante.

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Mattatoio n.5 o La Crociata dei Bambini, di Vonnegut. L'intreccio è strano e geniale: se l'avesse scritto chiunque altro sarebbe stato solo un pastrocchio :) ma sono gli autori come Vonnegut che mi fanno capire che non sarò mai una brava scrittrice.

 

 

Era una zuppa densa. Mentre Billy la guardava a bocca aperta, bolle primordiali venivano a galla con letargica maestà.

Con letargica maestà, vi rendete conto? :ohh:

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"Eclissi" di un certo Francesco Mastinu :D

L'ho appena finito... :'(

Commovente, mi ha fatto venire le lacrime e io non mi commuovo facilmente.

Bravo Fra!

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Sto preparando un esame su Primo Levi e mi sono detta "perché limitarmi a studiare il libro del professore? leggiamo tutti i libri mano a mano che vado avanti con lo studio!". Si comincia quindi con Se questo è un uomo, che ammetto di non aver mai letto seriamente, ma che mi sta dando enorme soddisfazione. Ho appena cominciato... e che meraviglia!

Figure minori ma eccezionali: un soldato-Caronte accompagna i prigionieri nel viaggio in camion verso Aushwitz. I paragoni con l'Inferno di Dante ci sono, alcuni più consapevoli di altri, come questo, appunto:

 

D'altronde, ci siamo presto accorti che non siamo senza scorta: è una strana scorta. E' un soldato tedesco, irto d'armi: non lo vediamo perché è buio fitto [...]. Accende una pila tascabile, e invece di gridare "Guai a voi, anime prave!" ci domanda cortesemente ad uno ad uno, in tedesco e in lingua franca, se abbiamo danaro e orologi da cedergli: tanto dopo non ci servono più.

 

O ancora:

 

Questo è l'inferno. Oggi, ai nostri giorni, l'inferno deve essere così, una camera grande e vuota, e noi stanchi di stare in piedi, e c'è un rubinetto che gocciola e l'acqua non si può bere, e noi aspettiamo qualcoa di certamente terribile e non uccede niente e continua a non succedere niente.

... E sono appena al secondo capitolo. Non mi soffermo sul valore universale e storico dell'opera, per il momento, ma solo sul grande talento di scrittore di Levi. Incredibile, sono stupita. E mi sento stupida per non averlo letto integralmente prima.

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... finito. : book :  Un romanzo breve, ma senza dubbio densissimo. Da leggere.

Lo scopo lucidamente progettato del lager e del nazismo non è il semplice annientamento materiale, ma impedire al prigioniero (e a chiunque altro nel sistema) di essere umano. Il romanzo ci mostra bene questo azzeramento, questo ridurre l'uomo a nulla, e lo fa attravero individui che nonostante tutto riescono a conservare la propria individualità. Pennellate brevi, ma esemplari.

 

Le parole del già sergente Steinlauf dell'esercito austro-ungarico, croce di ferro della guerra '14-18, [...] che appunto perchè il Lager è una grande macchina per ridurci a bestie, noi bestie non dobbiamo diventare. [...] per vivere è importante sforzarci di salvare almeno lo scheletro, l'impalcatura, la forma della civiltà.

 

 

Mi ha raccontato la sua storia, e oggi l‘ho dimenticata, ma era certo una storia dolorosa, crudele e commovente; ché tali sono tutte le nostre storie, centinaia di migliaia di storie, tutte diverse e tutte piene di una tragica sorprendente necessità. [...] e sono semplici e incomprensibili come le storie della Bibbia. Ma non sono anch'esse storie di una nuova Bibbia?

 

Inoltre, confermo la mia prima impressione: è scritto estremamente bene.

 

Di queste cose parliamo, incespicando da una pozzanghera all'altra, fra il nero del cielo e il fango della strada.

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