Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Post raccomandati

1 ora fa, Stevenson ha detto:

Vi faccio notare che il giudizio di IoS comprende una voce specifica per la grammatica e l'ortografia. La punteggiatura sbagliata o impropria andrebbe tenuta in conto solo in questo giudizio, ma non dovrebbe influenzare valutazioni su trama, personaggi e originalità. Anche nel giudizio eviterei di dilungarmi su punteggiatura sbagliata a scapito di valutazioni più globali. Personalmente ho tenuto conto della punteggiatura nel voto sull'ortografia, e devo dire che è stato uno dei principali difetti che ho riscontrato in quasi tutti gli incipit. Ho anche scritto due parole nel giudizio. Non l'ho considerato però un tipo di errore grave: il livello di rifinitura delle opere non è tale da dovere e potere scendere così in dettaglio. Sono manoscritti (spesso anche appena finiti), non opere pubblicate: è chiaro che devono ancora subire un processo di editing vero e proprio nel quale questo tipo di errori o imprecisioni vengono corrette. Non si può condannare in questa fase un romanzo che ha spunti interessanti solo perché non è abbastanza rifinito. Certo, se i puntini di sospensione sono 5 invece che 3 te lo dico, ma non ti affosso l'opera... :)

Invece, discutiamo di qualcosa di più "universalmente" interessante (sia per i partecipante che non): quali sono i problemi più comuni che avete riscontrato nei vostri incipit? In generale intendo, considerando trama, personaggi e originalità, senza soffermarsi sulle minuzie (tipo doppi spazi, caporali sbagliati, etc.).

Molti dei miei miei (anche quelli valutati positivamente) avevano problemi di lentezza nel ritmo, di mancanza di tensione e pathos, di mancanza di "promesse" o indizi riguardo alla continuazione del romanzo. Inoltre alcuni erano scritti con un taglio troppo "piatto" per attrarre e colpire il lettore, ossia anche se la storia era interessante, l'incipit non suscitava attenzione e curiosità. In molti le descrizioni erano troppo lente, quasi noiose (il famoso "show, don't tell"...), in altri c'erano concetti ripetuti inutilmente diverse volte. Le trame erano quasi tutte molto originali, non sempre però raccontate bene (per lo meno nell'incipit). I personaggi non erano quasi mai descritti in modo approfondito, ma questo può essere normale nell'incipit.

 

Io sono più bacchettone, quindi penalizzo anche l'incuria.

Se fosse un concorso di idee non mi preoccuperei della forma, ma trattandosi di un concorso per romanzi la forma ha la stessa importanza della sostanza.

 

I problemi principali che ho segnalato io sono i seguenti.

- Sulla trama: scarsa verosimiglianza, piattezza (più di uno), assenza di una trama (si trattava di una storia che aveva l'unico scopo di suscitare il senso per il macabro, senza raccontare nulla).

- Sui personaggi: piattezza psicologica (parecchi), sovrabbondanza di inutili personaggi di contorno, scelta di nomi grotteschi (in una storia che voleva invece essere seria: Azzeccagarbugli se lo può permettere solo Alemanzo).

- Sulla grammatica: errori nell'uso della lingua (davvero molti, non inserisco esempi per rispetto degli autori e delle regole del concorso, ma ho trovato cose che sarebbero anche divertenti se non fossero imbarazzanti, una di queste addirittura nella prima riga dell'incipit), errori nell'uso della punteggiatura (dalla balbuzie fino all'afasia: da una virgola ogni tre parole nette fino a mezza pagina senza virgole), puntini di sospensione usati come emoticons per trasmettere pathos.

- Varie ed eventuali: una prefazione, un testo scritto interamente in maiuscolo (illeggibile), un florilegio di citazioni dal mondo dello spettacolo, una cronaca ambientale dettagliata all'inverosimile (non tutti siamo Proust), una sostanziale mancanza di fiducia nel lettore (più di un caso nel quale l'autore ha ritenuto di spiegare il senso del testo), una sinossi assurda (non è oggetto di valutazione, ma tant'è).

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dimenticavo.

Tre su dieci sono passati senza nessuna critica rilevante e due di questi con complimenti al contorno.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
9 ore fa, Ljuset ha detto:

Ma non è meglio la struttura classica: "Voi, a venir qui da me in questa casa, mi fate del bene". Prova a pronunciare entrambi le versioni e vedi quale ti suona meglio. Tra l'altro separi comunque il soggetto dal verbo (con ben due virgole).

 

Poi, come diceva Cicerone, de gustibus non disputandum est.

Prima di preoccuparsi della virgola, bisognerebbe preoccuparsi della grammatica.  «Voi, mi fate del bene, a venire qui da me in questa casa» è scorretta, anche spostando la virgola. Ci sono due pronomi personali: “mi”, “me”. Uno è di troppo. L’avverbio di luogo “qui” è sovrabbondante. Il sintagma “in questa casa” dice dove ci si trova.   

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
45 minuti fa, pas ha detto:

Prima di preoccuparsi della virgola, bisognerebbe preoccuparsi della grammatica.  «Voi, mi fate del bene, a venire qui da me in questa casa» è scorretta, anche spostando la virgola. Ci sono due pronomi personali: “mi”, “me”. Uno è di troppo. L’avverbio di luogo “qui” è sovrabbondante. Il sintagma “in questa casa” dice dove ci si trova.   

 

Attenti a giudicare con troppa faciloneria. La frase che ho messo nel mio post non mi appartiene, l'ho presa da "I Promessi Sposi"

Inoltre ricordo che si tratta di colloquiale, e le frasi messe in bocca al personaggio devono riferirsi alla caratterizzazione dello stesso. Ergo, non direi a Manzoni di preoccuparsi delle sue cognizioni nella grammatica italiana.

  • Mi piace 6

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

Se è colloquiale, va bene. Se si tratta dei “Promessi sposi”, va bene. Se è presa come esempio per spiegare l’uso della virgola, non va bene.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Concordo. Penalizzare un incipit valido per la virgola nel posto sbagliato denota, a mio avviso, un errore di prospettiva. Non siamo chiamati a fare i correttori di bozze in questa sede. Se davvero si fa fatica a leggere il problema è altrove.

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, pas ha detto:

 

Se è colloquiale, va bene. Se si tratta dei “Promessi sposi”, va bene. Se è presa come esempio per spiegare l’uso della virgola, non va bene.

Si tratta di un esempio per spiegare l'uso della virgola proprio nel colloquiale. Non ho mai parlato di uso della virgola nell'italiano canonico.

Ma il mio post aveva anche il fine di sollecitare i partecipanti al torneo a considerare le proprie capacità di giudici, di spingerli alla prudenza prima di emettere verdetti.

Mi dici adesso che: se è colloquiale , va bene. Perché non l'hai considerato prima?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io non la vedo così. È come il primo incontro tra due persone. Magari provi qualcosa, pensi che sia una serata perfetta, e poi vedi il prezzemolo tra i denti e tutto si ridimensiona. Se cerco di farmi prendere da una storia e poi trovo cinque puntini di sospensione, non mi interessa più niente e passo al prossimo.

  • Mi piace 3
  • Non mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
59 minuti fa, muschietto ha detto:

Attenti a giudicare con troppa faciloneria. La frase che ho messo nel mio post non mi appartiene, l'ho presa da "I Promessi Sposi"

Inoltre ricordo che si tratta di colloquiale, e le frasi messe in bocca al personaggio devono riferirsi alla caratterizzazione dello stesso. Ergo, non direi a Manzoni di preoccuparsi delle sue cognizioni nella grammatica italiana.

 

L'uso della punteggiatura, e più in generale la scrittura stessa, non è regolato da logiche matematiche (per fortuna), ma nemmeno da logiche anarchiche. Fermo restando che chiunque possa porsi come obiettivo la sperimentazione e l'anticonformismo, resta ai lettori il diritto di non gradire.

 

Quando si riporta la citazione di un autore è buona norma citare la fonte, altrimenti potrebbero sorgere il dubbio che l'intenzione sia quella di sollecitare l'opinione altrui per poi metterla alla berlina. Perché non hai detto subito che il tuo esempio proveniva dai Promessi Sposi? Probabilmente quella frase, se tu l'avessi inserita nel suo contesto, avrebbe ricevuto commenti diversi.

 

Manzoni scriveva quasi duecento anni fa. Non credi che in questo lasso di tempo l'uso della lingua (e della punteggiatura) possa essere evoluto in modo dinamico? Dovendo scrivere oggi la storia di un amore contrastato all'interno di un romanzo storico ti esprimeresti come Manzoni? Certo, sei libero di farlo. Così come io sono libero di considerarlo fuori luogo.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Alla fine stiamo parlando di un concorso letterario, e di giudizi stilati da persone che in teoria dovrebbero essere semplici lettori, e non professionisti del settore, quindi credo che si dovrebbero calmare gli animi, e smussare gli spigoli... stiamo giudicando dei semplici incipit e dobbiamo solo scrivere un breve giudizio e dei voti che sono solo una parte del concorso, non stiamo decidendo per la vita o la morte di nessuno. Credo che la cosa migliore sia stare rilassati e leggere questi incipit: se quel che leggi ti parla, si connette con te in qualche modo, ti comunica qualche sorta di emozione, allora gli dai un buon voto, altrimenti gliene dai uno basso o medio, a seconda, ma con molta serenità, senza stare a mettere tutti questi puntini sulle i. Ognuno ha i suoi gusti, quindi ognuno sceglierà in base a ciò che ha provato leggendo, è proprio questo che viene chiesto dal concorso, c'è libertà assoluta, ognuno può scegliere quali sono i difetti perdonabili e quelli imperdonabili. Caso mai è proprio l'anarchia di alcuni giudizi che dovrebbe spaventarci, non la parte in cui noi scriviamo con serenità i nostri. Se uno mette la virgola tra soggetto e verbo ma per il resto ha scritto un capolavoro cosa fai? Se uno bacia da dio ma ha il prezzemolo tra i denti? Se uno scrive come nei Promessi Sposi, ma tu non li sopporti? Niente, un bel respiro profondo e cerca di decidere il più serenamente possibile. Cerca di non pensare, mentre formuli il tuo giudizio, a chi ti avrà scritto, nello stesso giudizio, che la tua scrittura e frammentaria ma alcune frasi sono troppo lunghe, oppure che non gli piace che hai creato dei neologismi, ma allo stesso tempo che la tua scrittura è piatta e convenzionale. Mancano più di due settimane, a quel problema penseremo dopo, usciremo a sbronzarci e ci lamenteremo con il nostro migliore amico per giorni, ma per ora siamo zen.

  • Mi piace 5
  • Non mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
54 minuti fa, muschietto ha detto:

Si tratta di un esempio per spiegare l'uso della virgola proprio nel colloquiale. Non ho mai parlato di uso della virgola nell'italiano canonico.

Ma il mio post aveva anche il fine di sollecitare i partecipanti al torneo a considerare le proprie capacità di giudici, di spingerli alla prudenza prima di emettere verdetti.

Mi dici adesso che: se è colloquiale , va bene. Perché non l'hai considerato prima?

Mancava l'autore della frase. La fonte. Cambia la percezione. 

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 minuti fa, theco ha detto:

 

L'uso della punteggiatura, e più in generale la scrittura stessa, non è regolato da logiche matematiche (per fortuna), ma nemmeno da logiche anarchiche. Fermo restando che chiunque possa porsi come obiettivo la sperimentazione e l'anticonformismo, resta ai lettori il diritto di non gradire.

 

Quando si riporta la citazione di un autore è buona norma citare la fonte, altrimenti potrebbero sorgere il dubbio che l'intenzione sia quella di sollecitare l'opinione altrui per poi metterla alla berlina. Perché non hai detto subito che il tuo esempio proveniva dai Promessi Sposi? Probabilmente quella frase, se tu l'avessi inserita nel suo contesto, avrebbe ricevuto commenti diversi.

 

Manzoni scriveva quasi duecento anni fa. Non credi che in questo lasso di tempo l'uso della lingua (e della punteggiatura) possa essere evoluto in modo dinamico? Dovendo scrivere oggi la storia di un amore contrastato all'interno di un romanzo storico ti esprimeresti come Manzoni? Certo, sei libero di farlo. Così come io sono libero di considerarlo fuori luogo.

Il mio scopo non era quello di mettere qualcuno alla berlina. Ho cercato di usare il buon senso e di motivare il mio pensiero. Forse qualcuno si è cacciato da solo, per imprudenza,

in un giudizio avventato.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
19 minuti fa, SeeEmilyPlay ha detto:

Alla fine stiamo parlando di un concorso letterario, e di giudizi stilati da persone che in teoria dovrebbero essere semplici lettori, e non professionisti del settore, quindi credo che si dovrebbero calmare gli animi, e smussare gli spigoli... stiamo giudicando dei semplici incipit e dobbiamo solo scrivere un breve giudizio e dei voti che sono solo una parte del concorso, non stiamo decidendo per la vita o la morte di nessuno. Credo che la cosa migliore sia stare rilassati e leggere questi incipit: se quel che leggi ti parla, si connette con te in qualche modo, ti comunica qualche sorta di emozione, allora gli dai un buon voto, altrimenti gliene dai uno basso o medio, a seconda, ma con molta serenità, senza stare a mettere tutti questi puntini sulle i. Ognuno ha i suoi gusti, quindi ognuno sceglierà in base a ciò che ha provato leggendo, è proprio questo che viene chiesto dal concorso, c'è libertà assoluta, ognuno può scegliere quali sono i difetti perdonabili e quelli imperdonabili. Caso mai è proprio l'anarchia di alcuni giudizi che dovrebbe spaventarci, non la parte in cui noi scriviamo con serenità i nostri. Se uno mette la virgola tra soggetto e verbo ma per il resto ha scritto un capolavoro cosa fai? Se uno bacia da dio ma ha il prezzemolo tra i denti? Se uno scrive come nei Promessi Sposi, ma tu non li sopporti? Niente, un bel respiro profondo e cerca di decidere il più serenamente possibile. Cerca di non pensare, mentre formuli il tuo giudizio, a chi ti avrà scritto, nello stesso giudizio, che la tua scrittura e frammentaria ma alcune frasi sono troppo lunghe, oppure che non gli piace che hai creato dei neologismi, ma allo stesso tempo che la tua scrittura è piatta e convenzionale. Mancano più di due settimane, a quel problema penseremo dopo, usciremo a sbronzarci e ci lamenteremo con il nostro migliore amico per giorni, ma per ora siamo zen.

Un concorso è una competizione. Ci si scanna. Se non si cade nell’offensivo, possiamo serenamente confrontarci sui punti e sulle virgole. Per ingannare l’attesa.   

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@pas che barba confrontarsi sui punti e le virgole, comunque non tutti i gusti sono alla menta, quindi se mi avanza tempo io penso ai punti e alle virgole del mio romanzo, non a quelli degli altri, perché se poi passi, allora sì che si comincia a giocare :mazza:

  • Mi piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@SeeEmilyPlay sarà che io sono convinta assolutamente di non passare, e quindi vedo questo concorso come un’opportunità per riflettere su ciò che ho letto e spero continuerò a leggere.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Perché spero che qualche editor delle case editrici mi noti nel mucchio, ma se dovessi arrivare tra i dieci non so se accetterei di essere ancora pubblicata in eBook. Non ho capito il nesso con il discorso però. Il fatto di non avere un incipit adatto non implica il non volerci provare ugualmente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Amy non puoi mai sapere cosa succederà, ci sono scheggie impazzite che partecipano ogni anno, i giudizi sono davvero imprevedibili, ho visto romanzi pessimi passare e altri veramente interessanti che non arrivavano neanche nei 300

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Credo di far parte di quelli interessanti che non passano. Oltretutto in questi anni ho notato nell’aria che tira molto il tragico, il poliziesco folkloristico, la storia che si intreccia con temi sociali di moda, tutta roba che io non so scrivere (e odio leggere). Anche se una perla l’ho trovata quando ho letto La sostanza del male. È stato l’unico caso dove ho letto un autore italiano dal respiro internazionale.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

P.S. No non è vero, c’è ne sono tanti che mi sono piaciuti, a pensarci bene, anche magari non hanno scritto dei romanzi a ne congeniali. Ma non credo che in questo concorso essere fuori da quel tipo di trama “tipica”possa essere un vantaggio. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, pas ha detto:

Magari sì. 

Dammi qualche giorno per riflettere sul tuo punto di vista , così di primo acchito sono spiazzata dalla tua risposta articolata 😊

  • Divertente 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, SeeEmilyPlay ha detto:

se quel che leggi ti parla, si connette con te in qualche modo, ti comunica qualche sorta di emozione, allora gli dai un buon voto, altrimenti gliene dai uno basso o medio, a seconda, ma con molta serenità, senza stare a mettere tutti questi puntini sulle i. Ognuno ha i suoi gusti, quindi ognuno sceglierà in base a ciò che ha provato leggendo, è proprio questo che viene chiesto dal concorso, c'è libertà assoluta, ognuno può scegliere quali sono i difetti perdonabili e quelli imperdonabili.

 

Come dicevo, io ho partecipato per capire. Non credo di avere possibilità di transitare nei 300, per motivi che sarebbe noioso elencare.

Pensavo che il meccanismo anarchico fosse il punto debole di questo concorso, magari scopro che invece è il punto forte.

Personalmente nei giudizi non mi sono affatto astratto né dai miei gusti, né dai miei principi: voti alti ai difetti perdonabili e voti bassi ai difetti, per me, imperdonabili.

L'affinità, in definitiva, è stato il mio metro di giudizio.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, Amy ha detto:

Dammi qualche giorno per riflettere sul tuo punto di vista , così di primo acchito sono spiazzata dalla tua risposta articolata 😊

Volevo dire che il pessimismo a volte porta fortuna. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Terminati i miei 9: ecco i giudizi

 

Genere                Indizi                                               voto

 

Avventura              Mondo post-apocalittico               5,25

Fantasy                  Fratelli in viaggio                            5

NG                        Amore e matematica                        7,75

MTS                    Delitti e finanza                                 7,5

NG                      Chat e crisi coniugali                        4,75

Fantasy                Maghi e divinità                                7

NG                      Anni’30 e nobiltà                               3,75

NG                      Salvifiche detenzioni                         8

Avventura                                                                      7,5

 

Nessuno mi ha fatto gridare al capolavoro, ma ben quattro decisamente buoni, non è affatto male. Due mediocri e due decisamente improponibile, ma meno di 3,75 non ho elargitoO_o

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non cito nessuno perché ne avete parlato un po' tutti, ma sento di dover fare una precisazione: anche io, riguardo ai difetti di punteggiatura, ho giustamente abbassato il voto per "grammatica e ortografia" e non certo per trama, personaggi o originalità. 

Però, ragazzi, la punteggiatura è esattamente uno dei motivi per cui un testo può risultare illeggibile. Definisce il ritmo, definisce lo stile, e soprattutto definisce il senso del discorso. Non è meno importante del lessico utilizzato, in questo senso. E nelle mie valutazioni ho sempre spiegato generosamente il voto dato a grammatica e ortografia, a volte riportando degli esempi direttamente dal testo, perché mi sembrava giusto così, piuttosto che lasciare un 4 o un 5 qualunque facendo finta di niente. Ci sono 3000 caratteri a disposizione; per tenere conto della punteggiatura lo spazio c'è eccome. 

  • Mi piace 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dopo l'italiano sgrammaticato, i difetti che ho riscontrato con più frequenza nei miei incipit sono l'abuso di frasi fatte, i personaggi ridotti a puri cliché e la totale assenza di "semi", gettati nelle prime pagine, che catturino l'attenzione del lettore, facendo sì che questo si interroghi sulla pianta che ne potrà germogliare nel prosieguo della narrazione. 

  • Mi piace 7

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 28/5/2019 alle 07:35, Stevenson ha detto:

Vi faccio notare che il giudizio di IoS comprende una voce specifica per la grammatica e l'ortografia. La punteggiatura sbagliata o impropria andrebbe tenuta in conto solo in questo giudizio, ma non dovrebbe influenzare valutazioni su trama, personaggi e originalità. Anche nel giudizio eviterei di dilungarmi su punteggiatura sbagliata a scapito di valutazioni più globali. Personalmente ho tenuto conto della punteggiatura nel voto sull'ortografia, e devo dire che è stato uno dei principali difetti che ho riscontrato in quasi tutti gli incipit. Ho anche scritto due parole nel giudizio. Non l'ho considerato però un tipo di errore grave: il livello di rifinitura delle opere non è tale da dovere e potere scendere così in dettaglio. Sono manoscritti (spesso anche appena finiti), non opere pubblicate: è chiaro che devono ancora subire un processo di editing vero e proprio nel quale questo tipo di errori o imprecisioni vengono corrette. Non si può condannare in questa fase un romanzo che ha spunti interessanti solo perché non è abbastanza rifinito. Certo, se i puntini di sospensione sono 5 invece che 3 te lo dico, ma non ti affosso l'opera... :)

Invece, discutiamo di qualcosa di più "universalmente" interessante (sia per i partecipante che non): quali sono i problemi più comuni che avete riscontrato nei vostri incipit? In generale intendo, considerando trama, personaggi e originalità, senza soffermarsi sulle minuzie (tipo doppi spazi, caporali sbagliati, etc.).

Molti dei miei miei (anche quelli valutati positivamente) avevano problemi di lentezza nel ritmo, di mancanza di tensione e pathos, di mancanza di "promesse" o indizi riguardo alla continuazione del romanzo. Inoltre alcuni erano scritti con un taglio troppo "piatto" per attrarre e colpire il lettore, ossia anche se la storia era interessante, l'incipit non suscitava attenzione e curiosità. In molti le descrizioni erano troppo lente, quasi noiose (il famoso "show, don't tell"...), in altri c'erano concetti ripetuti inutilmente diverse volte. Le trame erano quasi tutte molto originali, non sempre però raccontate bene (per lo meno nell'incipit). I personaggi non erano quasi mai descritti in modo approfondito, ma questo può essere normale nell'incipit.

Rispondendo alla tua domanda, posso dire lo stesso degli incipit che mi sono stati pervenuti: uno aveva una narrazione piuttosto lenta, due ripetevano sempre gli stessi concetti e uno aveva un personaggio non caratterizzato bene 🤔 A mio parere, se leggo una storia che ha buchi di trama, incoerenze sparse un po' ovunque e personaggi non bene strutturati e caratterizzati... Embé, gli errori di ortografia e grammatica sono l'ultima cosa a cui presto attenzione! ;(  Infatti nel mucchio di 10 incipit, ho ricevuto un incipit scritto bene, anzi benissimo, con nessun errore lungo il testo, ma presentava proprio questo genere di errori: personaggi piatti, spiegoni ed errori da infodump. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Aspettando il 15 giugno ecco i miei voti:

MTS  7,5   Belfagor 2.0                                            

NG  1  Già pubblicato                                           

NG  5,75    Poesie                                 

NG  6,25  La vita è adesso                             

NG  8  Con quella faccia un po' così                                 

MTS  7 Montagne                                                     

MTS    5,75   Cuore di mamma                                                          

FANTASY  5,25 Foglia d'acero                             

NG 5,75  Dagli amici mi guardi Iddio....  

FANTASY 4,5 Corsi e ricorsi                                                                

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×