Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Post raccomandati

3 ore fa, jacopa Del Gado ha detto:

Domanda: ma qualcuno si è mai riconosciuta nei criptici indizi del cazzeggio di ioscrittore?:facepalm:

Ciao,

non sono iscritto al gruppo e ho facebook solo da novembre pertanto non ti posso dire per gli anni scorsi. Quest'anno WD mi ha indotto a provare l'emozione. Per questa edizione forse in uno che mi ha dato sette e mezzo.

Alla prossima.

Edison

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Allora ci provo anch’io... mi date qualche indizio sui vostri incipit genere sentimenti? 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
39 minuti fa, Amy ha detto:

Allora ci provo anch’io... mi date qualche indizio sui vostri incipit genere sentimenti? 

Purtroppo non posso venirti in aiuto :facepalm: Non me hanno assegnato nemmeno uno e avrei tanto voluto... 

 

Io ho avuto uno storico, un fantasy, un m/t/s e il resto... incipit di narrativa generale (Anche se due, a mio parere, erano da sentimenti che da ng!) 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, Margherita Cucinotta ha detto:

Purtroppo non posso venirti in aiuto :facepalm: Non me hanno assegnato nemmeno uno e avrei tanto voluto... 

 

Io ho avuto uno storico, un fantasy, un m/t/s e il resto... incipit di narrativa generale (Anche se due, a mio parere, erano da sentimenti che da ng!) 

Com'era quello storico? Buono? Uno strazio? Hai qualche indizio?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 ore fa, jacopa Del Gado ha detto:

Domanda: ma qualcuno si è mai riconosciuta nei criptici indizi del cazzeggio di ioscrittore?:facepalm:

 

Per me è il primo tentativo con IoS.

 

Leggendo il cazzeggio fb ero convinto di essermi riconosciuto: c'erano ben 2 indizi relativi a 'ospedali' tra i Mts.

Entrambi con pessimi giudizi per cui mi ero già rassegnato ad un esito negativo.

Poi qualcuno ha chiesto chiarimenti ed è saltato fuori che uno dei due ospedali stava in Turchia e l'altro a Milano.

 

A parte il fatto che, a quanto sembra, ambientare un poliziesco in un ospedale non è molto originale,  resto però ancora al palo, visto che il mio 'hospital' non sta né in Turchia né in Italia.

Boh. Tutto l'insieme mi sembra ben poco efficace...

  • Divertente 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Devo dire che leggere e giudicare i 10 incipit di IoS è stata un'esperienza utile (era la prima volta che partecipavo, e devo dire che l'ho fatto soprattutto per questo). Capire come e di cosa scrivono altri, constatare quali sono i pregi e i difetti più comuni, cosa in media funziona meglio e cosa peggio, etc. Gli incipit che mi sono stati assegnati erano di discreto livello (a parte due o tre casi decisamente sotto la media). Alcuni erano davvero ben scritti oppure molto originali come trama. Altri un po' meno rifiniti come linguaggio ma comunque con ottime potenzialità. La conclusione che ne ho tratto è che c'è davvero un universo sterminato di storie e idee interessanti lì fuori, ma non tutti riescono a raccontarle bene. O viceversa, c'è chi è molto bravo a scrivere ma non è sufficientemente originale e fantasioso nell'inventare storie che colpiscano e sorprendano. Questo fa capire perché a fronte di tantissimi scrittori ce ne siano solo pochi di successo. Mi è anche venuta la strana idea che a volte potrebbe essere efficace, soprattutto per gli esordienti, scrivere un romanzo a più mani, unendo persone che hanno singolarmente tutte le capacità richieste (chi è bravo a immaginare storie, chi è bravo a creare personaggi e chi a scrivere) [Su questa cosa si potrebbe aprire un thread apposito].

Ritornando a IoS, ho anche sperimentato (come qualcuno dice) che è meglio leggere la sinossi dopo avere letto l'incipit, in modo da non esserne condizionato, e anzi usandola come conferma delle impressioni avute. Anche per questo mi sono convinto che la sinossi non debba essere troppo dettagliata: basta che faccia capire l'impostazione del romanzo.

Trovo una buona idea la proposta fatta sul gruppo FB di riportare nei giudizi i voti dati, visto che (a quanto pare) questi non saranno visibili agli autori. Io lo farò.

E poi che fine ha fatto la voce "Romanzo simile"? Non viene visualizzata per gli incipit da giudicare, quindi è qualcosa che interessa internamente a GeMS? Se è così valeva la pena di compilarla!

  • Mi piace 4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
39 minuti fa, Stevenson ha detto:

Mi è anche venuta la strana idea che a volte potrebbe essere efficace, soprattutto per gli esordienti, scrivere un romanzo a più mani, unendo persone che hanno singolarmente tutte le capacità richieste (chi è bravo a immaginare storie, chi è bravo a creare personaggi e chi a scrivere)

Io ho scritto un romanzo a quattro mani con un amico. C'è voluta tutta la forza di un'amicizia vecchia e profonda per non finire a litigare.

L'affinità letteraria che occorre credo sia una combinazione molto rara, mentre è molto alto il rischio di realizzare qualcosa che non ha un'anima precisa.

  • Mi piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
17 ore fa, Mario Emme ha detto:

Com'era quello storico? Buono? Uno strazio? Hai qualche indizio?

Era davvero ottimo, a dire il vero! :D Sin dall'inizio si avverte lo studio di quel periodo storico fatto dall'autore/autrice (ed essendone appassionata alla storia in generale, ho apprezzato anche i piccoli dettagli).

Indizio... Veneto :saltello: 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
20 ore fa, Amy ha detto:

Allora ci provo anch’io... mi date qualche indizio sui vostri incipit genere sentimenti? 

Un sentimentale c'è l'ho.

Indizi: letti di ospedale. Arberia. Zoccole. Quest'ultima parola... va intesa proprio in quel senso. Ci sono due donne che, ahimè, si lamentano d'essere chiamate così. È per questo che si piange...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
23 ore fa, Amy ha detto:

Allora ci provo anch’io... mi date qualche indizio sui vostri incipit genere sentimenti? 

 

Un sentimentale è capitato anche a me... pane per i miei denti.

Obiettivamente fatico ad estrarre un indizio.

Mi rifugio in un piccolo particolare di sicuro impatto, che l'eventuale autore non potrà fare a meno di riconoscere: il racconto inizia con il personaggio addormentato nel letto a bocca aperta, con una zoomata, degna del miglior verismo, sul cuscino bagnato dalla saliva.

 

  • Triste 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho partecipato molto attivamente al gruppo cazzeggio FB, ma del mio MTS neanche l'ombra. A dire il vero neanche i miei 10 incipit (di cui ho dato indizi e voti) hanno trovato il loro autore. 

Ah, là partecipavo come  "Lo scrittore di worst seller" 😁

  • Mi piace 1
  • Divertente 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io invece credo di essermi riconosciuto in un indizio.

Il voto è 6, un numero che purtroppo non mi dice nulla. Fosse stato più basso avrei concluso che c'era un difetto nel valutatore, fosse stato più alto avrei concluso che c'era un pregio nello scrittore.

L'unica cosa che invece ho concluso è una forte perplessità nei confronti della formula adottata da questo concorso, che non avevo mai provato.

Seguendo le tracce del mio valutatore ho trovato che pubblica saghe fantasy. A parte i classici di questo genere, io non sarei davvero in grado di giudicare la bontà di una trama a base di nani e silfidi, per il semplice fatto che ne ho letti men che pochi. Per una questione di reciprocità nutro quindi qualche dubbio sulla capacità del mio valutatore di giudicare la mia prosa.

Forse dovrebbero assegnare gli incipit sulla base dei generi dichiarati di interesse, ma probabilmente non riuscirebbero a quadrare il cerchio.

  • Non mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite e-allora-avanti
21 minuti fa, theco ha detto:

Io invece credo di essermi riconosciuto in un indizio.

Il voto è 6, un numero che purtroppo non mi dice nulla. Fosse stato più basso avrei concluso che c'era un difetto nel valutatore, fosse stato più alto avrei concluso che c'era un pregio nello scrittore.

L'unica cosa che invece ho concluso è una forte perplessità nei confronti della formula adottata da questo concorso, che non avevo mai provato.

Seguendo le tracce del mio valutatore ho trovato che pubblica saghe fantasy. A parte i classici di questo genere, io non sarei davvero in grado di giudicare la bontà di una trama a base di nani e silfidi, per il semplice fatto che ne ho letti men che pochi. Per una questione di reciprocità nutro quindi qualche dubbio sulla capacità del mio valutatore di giudicare la mia prosa.

Forse dovrebbero assegnare gli incipit sulla base dei generi dichiarati di interesse, ma probabilmente non riuscirebbero a quadrare il cerchio.

Cioè se il voto è basso è colpa sua, se è alto merito tuo, ma comunque scrive fantasy e quindi ne capisce poco? Magari è tutto vero, eh, però dai... Comunque tranquillo perché spesso gli indizi ingannano e magari l'incipit non è nemmeno il tuo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
44 minuti fa, e-allora-avanti ha detto:

Cioè se il voto è basso è colpa sua, se è alto merito tuo, ma comunque scrive fantasy e quindi ne capisce poco? Magari è tutto vero, eh, però dai... Comunque tranquillo perché spesso gli indizi ingannano e magari l'incipit non è nemmeno il tuo.

Questo torneo valuta soprattutto gli incipit. Presentarsi con un incipit debole secondo me è un autogol. Io stesso ho valutato al di là della sinossi, voce autoriale e soprattutto la forza dell'incipit, cioè quanto un incipit mi colpiva e mi trasmetteva il desiderio di continuare a leggere. Su 10 se ne è salvato solo 1, ma per modo di dire, perché a parte un incipit davvero da 10 e lode, la storia era davvero fiacca, banale, insomma comunque non avrei continuato a leggere. A pagina 100 sarebbe divenuto straordinario? Può darsi, ma come fare a valutare ciò che non si può leggere? Ho avuto in assegnazione diversi fantasy, genere che odio, ma li ho valutati con onestà intellettuale. Dopo cinque pagine in cui ancora non c'era un'azione, chiaramente il voto è divenuto estremamente negativo. Parlo come lettore banale, allo stesso modo con il quale vado in libreria e valuto altri libri, allo stesso modo in cui mi sono innamorato di autori di cui ho letto tutte le opere.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
47 minuti fa, e-allora-avanti ha detto:

Cioè se il voto è basso è colpa sua, se è alto merito tuo, ma comunque scrive fantasy e quindi ne capisce poco?

Veramente ho detto che sono io quello che capisce poco, di fantasy appunto. Quindi mi sorgeva il dubbio che forse anche per un autore fantasy potesse risultare difficile giudicare qualcosa che è obiettivamente molto lontano dalle sue abitudini di scrittore. Ma forse sbaglio e sono solo io ad essere ignorante di fantasy

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
16 minuti fa, Skywalker ha detto:

Questo torneo valuta soprattutto gli incipit. Presentarsi con un incipit debole secondo me è un autogol. Io stesso ho valutato al di là della sinossi, voce autoriale e soprattutto la forza dell'incipit, cioè quanto un incipit mi colpiva e mi trasmetteva il desiderio di continuare a leggere. Su 10 se ne è salvato solo 1, ma per modo di dire, perché a parte un incipit davvero da 10 e lode, la storia era davvero fiacca, banale, insomma comunque non avrei continuato a leggere. A pagina 100 sarebbe divenuto straordinario? Può darsi, ma come fare a valutare ciò che non si può leggere? Ho avuto in assegnazione diversi fantasy, genere che odio, ma li ho valutati con onestà intellettuale. Dopo cinque pagine in cui ancora non c'era un'azione, chiaramente il voto è divenuto estremamente negativo. Parlo come lettore banale, allo stesso modo con il quale vado in libreria e valuto altri libri, allo stesso modo in cui mi sono innamorato di autori di cui ho letto tutte le opere.

Però il form del concorso non ti chiede questo, ma di valutare trama, personaggi e originalità dell'opera. Tutte cose praticamente ingiudicabili da un incipit.

Non ho nulla contro il fantasy. Mi sto solo chiedendo se uno scrittore di genere sia in grado di valutare trama, personaggi e originalità di un genere diverso, per di più basandosi solo sull'incipit.

Ma forse mi sto ponendo un dubbio sciocco, magari sono il solo ad avere questo tipo di difficoltà. 

Per fortuna non avevo fantasy da giudicare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Evidentemente ci sara' anche una regia occulta: anche il libro simile e' poi sparito e non appare negli incipit. A mio parere al di la' dei giudizi dei lettori, passeranno i 300 che in qualche modo avranno colpito gli organizzatori. In molti non hanno capito che questa e' una colossale forma di scouting. Il giudizio dei lettori a mio avviso e' un diversivo. Certo poi che se ti becchi tutti 1, chiaramente questo verra' tenuto in conto. 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, Skywalker ha detto:

Evidentemente ci sara' anche una regia occulta: anche il libro simile e' poi sparito e non appare negli incipit. A mio parere al di la' dei giudizi dei lettori, passeranno i 300 che in qualche modo avranno colpito gli organizzatori. In molti non hanno capito che questa e' una colossale forma di scouting. Il giudizio dei lettori a mio avviso e' un diversivo. Certo poi che se ti becchi tutti 1, chiaramente questo verra' tenuto in conto. 

Non sono così d'accordo che sia lo scouting l'obiettivo principale. Lo scopo di ogni casa editrice è vendere più libri. Ioscrittore è una formidabile vetrina per tutte le case editrici del gruppo, che ricevono l'attenzione di 3.000 partecipanti l'anno. Tutto questo aumenta le vendite? Sicuramente, se no non lo farebbero.

Sulle valutazioni personalmente credo che per decidere di pubblicare un libro un editore ha in mente una sola cosa: la vendibilità (appunto). Perché dovrebbe pubblicare qualcosa che non è palesemente gradito ai lettori, cioè che ha ricevuto voti bassi? I voti servono, eccome!

Detto questo, non credo che l'unica fonte di scouting per GEMS sia questa e che i giudizi dati qui siano oro colato. I fatti hanno dimostrato come libri non passati nei 300 siano stati pubblicati. Anni fa ne trovai uno a cui diedi un voto basso, non mi piaceva lo stile. Dopo qualche mese l'ho ritrovato in libreria. Ho riletto le prime pagine, la mia sensazione non è cambiata, ma il libro è andato bene e lo scrittore ne ha pubblicati altri. A volte vale proprio il principio De gustibus...

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite e-allora-avanti
42 minuti fa, theco ha detto:

Però il form del concorso non ti chiede questo, ma di valutare trama, personaggi e originalità dell'opera. Tutte cose praticamente ingiudicabili da un incipit.

Non ho nulla contro il fantasy. Mi sto solo chiedendo se uno scrittore di genere sia in grado di valutare trama, personaggi e originalità di un genere diverso, per di più basandosi solo sull'incipit.

Ma forse mi sto ponendo un dubbio sciocco, magari sono il solo ad avere questo tipo di difficoltà. 

Per fortuna non avevo fantasy da giudicare.

Sì, siamo in grado di valutare anche narrativa vera, la letteratura con la L, anche se non siamo abbastanza bravi da scriverla.

Non ce l'ho con te son solo stufa della separazione "narrativa di genere vs vera narrativa".

Perché pensaci, Pinocchio, Frankenstein, Gulliver, l'orlando furioso e i poemi cavallereschi, l'odissea e l'epica varia e assortita, dracula, dorian gray e il fantasma di canterville, persino orlando della woolf cosa sarebbero? Letteratura ai confini della realtà. Cioè fantasy dai. 

Chiudo qui che sono ot.

Comunque ripeto, tranquillo: statisticamente non puoi beccare solo incompetenti come giudici e anche chi scrive sci fi o fantasy può darti un bel voto se il tuo incipit è buono.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, e-allora-avanti ha detto:

Sì, siamo in grado di valutare anche narrativa vera, la letteratura con la L, anche se non siamo abbastanza bravi da scriverla.

Non ce l'ho con te son solo stufa della separazione "narrativa di genere vs vera narrativa".

Perché pensaci, Pinocchio, Frankenstein, Gulliver, l'orlando furioso e i poemi cavallereschi, l'odissea e l'epica varia e assortita, dracula, dorian gray e il fantasma di canterville, persino orlando della woolf cosa sarebbero? Letteratura ai confini della realtà. Cioè fantasy dai. 

Chiudo qui che sono ot.

Comunque ripeto, tranquillo: statisticamente non puoi beccare solo incompetenti come giudici e anche chi scrive sci fi o fantasy può darti un bel voto se il tuo incipit è buono.

Con una definizione così vasta di fantasy sono d'accordo con te. Penso che forse stai confondendo il fantasy con la fantasia, ma non vorrei finire ot, né finire di inimicarmi tutti gli scrittori di fantasy. 

Il mio dubbio non era tra scrittori di genere e 'vera letteratura'. Era tra scrittori di generi diversi. Io ho presentato un poliziesco, genere bieco quant'altri mai. Potrebbe accadere che un ottimo scrittore di fantasy conosca poco il poliziesco, perché magari tolto Montalbano il resto non gli interessa.

Questo non ne fa certo uno scrittore meno valido (magari un po' suscettibile, mi pare si capire), ma ne fa però uno scrittore poco adatto a valutare me. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite e-allora-avanti
19 minuti fa, theco ha detto:

Con una definizione così vasta di fantasy sono d'accordo con te. Penso che forse stai confondendo il fantasy con la fantasia, ma non vorrei finire ot, né finire di inimicarmi tutti gli scrittori di fantasy. 

Il mio dubbio non era tra scrittori di genere e 'vera letteratura'. Era tra scrittori di generi diversi. Io ho presentato un poliziesco, genere bieco quant'altri mai. Potrebbe accadere che un ottimo scrittore di fantasy conosca poco il poliziesco, perché magari tolto Montalbano il resto non gli interessa.

Questo non ne fa certo uno scrittore meno valido (magari un po' suscettibile, mi pare si capire), ma ne fa però uno scrittore poco adatto a valutare me. 

No, ripeto, tranquillo. Non ti chiedono di valutare se è il tuo genere di storia preferito o se comprerai il libro. Io ho valutato cose che non guarderei nemmeno di striscio nel modo più imparziale possibile applicando le regole del genere in sé. Se il lettore è onesto e lo scrittore valido non sussistono problemi.

 

(Sono suscettibile all'argomento letteratura di genere perché trovo ipocrita l'atteggiamento di molti scrittori di Vera Narrativa in proposito. Scrivi e lascia scrivere è il mio motto)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sì ma a prescindere dal genere ci sono delle basi narrative e strutturali da seguire, punto. 

Ho avuto la sciagura di ricevere quasi solo NG con le loro tematiche adombranti e dense di male di vivere e sono comunque stata in grado di discernere tra un buon incipit e una schifezza.

Fantasy e fantascienza hanno solo un'ambientazione più surreale (e spesso fighissima!:P), ma la storia dovrebbe comunque essere guidata dai personaggi, dal loro obiettivo e dalla loro motivazione, così come la trama dovrebbe essere un elemento cruciale della storia.

Il 90% dei testi di narrativa che ho letto era denso di paroloni e metafore auliche, descrizioni sfarzose e un autoincensamento continuo. Zero trama. Personaggi amorfi, privi di qualunque desiderio se non lasciarsi trasportare dalla malinconia dell'esistenza.

Per fortuna c'è stato quel 10% che mi ha ricordato che, dopotutto, la narrativa può essere godibile. E ho dato dei voti altissimi anche alla narrativa. Beh, ovvio, avevo solo quella :angry:

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
56 minuti fa, e-allora-avanti ha detto:

 

Perché pensaci, Pinocchio, Frankenstein, Gulliver, l'orlando furioso e i poemi cavallereschi, l'odissea e l'epica varia e assortita, dracula, dorian gray e il fantasma di canterville, persino orlando della woolf cosa sarebbero? Letteratura ai confini della realtà. Cioè fantasy dai. 

Chiudo qui che sono ot.

Comunque ripeto, tranquillo: statisticamente non puoi beccare solo incompetenti come giudici e anche chi scrive sci fi o fantasy può darti un bel voto se il tuo incipit è buono.

Attento, però, perché in Gulliver ad esempio, c'è una forte critica della società inglese del Settecento, per non parlare dell'Odissea, che è il retaggio storico di un popolo. Anche negli altri libri che citi c'è qualcosa di più, anzi molto molto di più... Altrimenti facciamo di tutta l'erba un fascio. Semmai, quello che mi chiedo è: chi scrive un fantasy, lo fa con spessore, mettendoci dentro dei significati? Perché a me sta capitando di leggere incipit fantasy davvero brutti. E ti dico, non ce l'ho mica col fantasy in sé. Ma anche per scrivere di fantasia ci vuole qualità, e che la storia trattata insegni qualcosa sul nostro mondo...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Io ho un solo fantasy in lettura e darò un buon voto, 7. È scritto in maniera garbata e ha anche un messaggio critico sulla società di oggi. Non dico di più per non spoilerare. Non sono una lettrice di fantasy ma posso riconoscere un testo scritto bene e valutarlo anche senza essere un'appassionata del genere.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, Ivana Librici ha detto:

Io ho un solo fantasy in lettura e darò un buon voto, 7. È scritto in maniera garbata e ha anche un messaggio critico sulla società di oggi. Non dico di più per non spoilerare. Non sono una lettrice di fantasy ma posso riconoscere un testo scritto bene e valutarlo anche senza essere un'appassionata del genere.

Concordo in pieno, e ti dico: beata te! Perché i miei fantasy, purtroppo, sono tutti orrendi. Sembrano scritti da ragazzini con la smania di emergere e buttare giù effetti speciali a volontà, mostri e quant'altro. Senza un'adeguata caratterizzazione dei personaggi, dei contesti, dei loro pensieri, senza niente insomma. Dai libri emerge sempre la "stoffa" dell'autore, e mi auguro che certi cinici e privi di qualità non emergano mai.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite e-allora-avanti
35 minuti fa, Lucio Siciliano ha detto:

Attento, però, perché in Gulliver ad esempio, c'è una forte critica della società inglese del Settecento, per non parlare dell'Odissea, che è il retaggio storico di un popolo. Anche negli altri libri che citi c'è qualcosa di più, anzi molto molto di più... Altrimenti facciamo di tutta l'erba un fascio. Semmai, quello che mi chiedo è: chi scrive un fantasy, lo fa con spessore, mettendoci dentro dei significati? Perché a me sta capitando di leggere incipit fantasy davvero brutti. E ti dico, non ce l'ho mica col fantasy in sé. Ma anche per scrivere di fantasia ci vuole qualità, e che la storia trattata insegni qualcosa sul nostro mondo...

Tutto questo è ovvio, ma esattamente come esiste narrativa di qualità e spessore e narrativa meh, anche il fantasy può essere di spessore oppure no. Comunque non dico che Gulliver sia fantasy. O lo sia per dire Moby Dick. Classificateli voi, se volete. Io dico che sono tutte storie e come tali andrebbero trattate. E ai fini di ios, se sono buone bene, se no voti bassi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il Fantasy nasconde molte insidie, così come gli altri generi. L'ho constatato non solo nel torneo IoS, ma come valutatore di manoscritti in generale. Ogni genere ha i suoi clichè nei quali purtroppo spesso cadono gli autori. Anche negli incipit arrivati li ho trovati purtroppo in tutti (la volta precedente mi era andata meglio), così come magari gli altri li hanno trovati nel mio MTS. Per esempio gli autori MTS, appunto, tendono a rischiare di cadere nello stereotipo del detective all'americana (alcol, nichilsmo, pessimismo e fastidio), o se rimangono (Iddio voglia) sull'Italia si stanno tutti Montalbanizzando; quelli di "Sentimenti" tendono a scadere nello zuccheroso o nel patetico e quelli Fantasy si lasciano spesso prendere la mano da decine, centinaia di nomi di luoghi o esseri viventi impronunciabili e impossibili da memorizzare e da una prolissità fuori dal comune (normalmente l'aspirante scrittore Fantasy vuole esordire con una trilogia da una milionata di caratteri di media).

Ciascuno di essi può scrivere un romanzo meraviglioso se è abbastanza bravo da riuscire a schivare questi cliché. In buona sostanza, oltre alla buona scrittura, ai personaggi e alle buone storie, fondamentale e l'altro parametro di valutazione di IoS: l'originalità.

Non è vero che è già stato scritto tutto, come dicono in molti. Chi lo pensa dovrebbe per coerenza smettere non solo di scrivere, ma anche di leggere.

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×