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Concordo con Muschietto,

 

in particolare, anche se arrivata tra i 300, inserire  la scorsa edizione il mio romanzo tra gli MTS mi ha nuociuto, i lettori cercano strade consolidate. Quest'anno, anche se il sottofondo è noir, mi sono tenuta su un più rassicurante NG.

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@Alex Corey la psichedelia mi è simpatica, in particolare in musica, ma il mio stile è tipo l'opposto della psichedelia, non per posizione presa, ma, insomma, penso che lo stile psichedelico riesca a pochi e bisogna secondo me fare ricorso a sostanze di cui al momento non dispongo. Al massimo ho un'aspirina, dell'origano, forse anche una birra, ma la tengo per quando voglio sballarmi. Quindi al massimo potrei cercare di convincere a seguirmi @KaleidoscopeEyes, che ha un nome più che lisergico, preso da Lucy in the sky with diamonds.

@muschietto temo che quelli da te esposti siano i rischi del mestiere, perché sai la panettiera sotto casa tua, quella un po' su con gli anni che spesso alza un po' il gomito e spettegola su tutti? Magari anche lei, che legge solo rosa presi in edicola, partecipa, e dovrai tenerti anche il suo guidizio, tra gli altri. Potrebbe pure essere divertente, quello che ti scriverà... sii zen :D

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Anch'io concordo con @muschietto e @jacopa Del Gado

l'anno scorso ho partecipato con un romanzo con sfumature noir, ma l'ho classificato come NG per non deludere le eventuali aspettative dei lettori. Quest'anno, se partecipo, collocherei il mio distopico sempre in NG e non nella fantascienza. La narrativa generale, in fondo comprende tutti i generi, soprattutto se si tratta di testi più sfumati, che mischiano generi diversi. E poi a me le etichette non sono mai piaciute!

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Ragazzi, avrei bisogno di una delucidazione di tipo tecnico (e strategico) sul torneo. Se il mio romanzo è introdotto da una premessa necessaria lunga due pagine o poco più, io dovrei tassivamente considerarla come parte dell'incipit e pertanto includerla nell'estratto? In altre parole: sarebbe contro le regole evitare di inserire questa premessa nel file dell'incipit per poi lasciarla nel testo completo nel caso arrivi alla seconda fase? 

 

Inoltre - visto che stavate discutendo di generi da indicare - fra Romantico e Narrativa Generale, secondo voi, quale mi conviene scegliere? Il mio romanzo è ovviamente sentimentale, ma credo di non sbagliarmi a definirlo più precisamente come un romanzo di formazione (laddove il lato romantico fa da tramite per la crescita di un protagonista che non vedrà mai la realizzazione del suo sogno d'amore). Al riguardo dei generi della letteratura, ammetto di non saperli distinguere tutti con sicurezza. 

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27 minuti fa, NicoLeo ha scritto:

Ragazzi, avrei bisogno di una delucidazione di tipo tecnico (e strategico) sul torneo. Se il mio romanzo è introdotto da una premessa necessaria lunga due pagine o poco più, io dovrei tassivamente considerarla come parte dell'incipit e pertanto includerla nell'estratto? In altre parole: sarebbe contro le regole evitare di inserire questa premessa nel file dell'incipit per poi lasciarla nel testo completo nel caso arrivi alla seconda fase? 

Puoi ometterlo nella prima fase. Infatti è prevista la possibilità di modificare l'incipit quando si manda il testo completo, anzi, gli organizzatori consigliano di tenere conto dei giudizi ricevuti per migliorare il romanzo. 

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14 ore fa, NicoLeo ha scritto:

Inoltre - visto che stavate discutendo di generi da indicare - fra Romantico e Narrativa Generale, secondo voi, quale mi conviene scegliere? Il mio romanzo è ovviamente sentimentale, ma credo di non sbagliarmi a definirlo più precisamente come un romanzo di formazione (laddove il lato romantico fa da tramite per la crescita di un protagonista che non vedrà mai la realizzazione del suo sogno d'amore). Al riguardo dei generi della letteratura, ammetto di non saperli distinguere tutti con sicurezza. 

Da come accenni qui sopra, ti consiglio, come ha fatto SeeEmilyPlay, di inserirlo in NG.

I generi letterari hanno un struttura che va rispettata. Se vuoi toglierti il dubbio, dai un'occhiata qui https://www.missdarcy.it/romance-mille-sfumature-rosa/

Ti servirà anche per giudicare quei romance che, se passerai tra i 300,  potrebbero capitarti. Ma anche per capire meglio un incipit e valutarlo bene. 

  • Grazie 1

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46 minuti fa, muschietto ha scritto:

Da come accenni qui sopra, ti consiglio, come ha fatto SeeEmilyPlay, di inserirlo in NG.

I generi letterari hanno un struttura che va rispettata. Se vuoi toglierti il dubbio, dai un'occhiata qui https://www.missdarcy.it/romance-mille-sfumature-rosa/

Ti servirà anche per giudicare quei romance che, se passerai tra i 300,  potrebbero capitarti. Ma anche per capire meglio un incipit e valutarlo bene. 

Vi ringrazio!

E grazie Musichietto. L'anno scorso ho giudicato gli incipit che mi sono capitati (in gran parte scritti male e pasticciati) in maniera molto aperta e stando lontano dal "non è il mio genere" (per esempio con i Noir, che avevo in abbondanza). Ma quest'anno, se decido di partecipare (eh già, non l'ho ancora fatto), farò in modo di essere più specifico nel giudicare anche l'aderenza al genere. 

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22 ore fa, muschietto ha scritto:

Avete mai pensato che il genere letterario da voi scelto nel ventaglio proposto da IoScrittore potrebbe nuocere alla valutazione del vostro romanzo?

Mi è capitato più volte un giudizio negativo con la frase "Non seguo il genere letterario a cui appartiene il romanzo" il che è contrario alle regole del torneo che suggeriscono al lettore di ampliare le proprie vedute. Comunque nella lettura ci si accorge a quale genere appartiene il libro, anche cambiandone la classificazione in fase di presentazione. Inoltre a parere mio un lettore serio dovrebbe non solo valutare la trama, ma anche il modo in cui è scritta, l'analisi dei personaggi, l'ambiente e il tempo in cui si muovono. Se queste cose non sono considerate, è l'intero giudizio a perdere di significato.  

Alla prossima.

Edison

 

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Un'informazione per chi se ne intende, perché forse sono io che non li ho trovati o che ho capito male: volevo leggere il romanzo selezionato per il cartaceo dell'anno scorso (Dove si nascondono le rondini), ma ho visto che non è ancora uscito, ho cercato allora quello del 2018 (Come vivere in un faro e cavarsela), ma non ho trovato neanche quello. Sono andato a controllare anche nel sito ufficiale di IoScrittore e ho visto che come pubblicazioni sono fermi al 2017 e che prima ne pubblicavano anche due all'anno. Cos'è successo?

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15 ore fa, SeeEmilyPlay ha scritto:

@Loryzo mi pare siano usciti solo in ebook, credo sia cambiato il regolamento. Già dall'anno scorso, se non sbaglio.

La pubblicazione cartacea del vincitore assoluto è ancora prevista dal regolamento... se sono in ritardo con le pubblicazioni sarà per lungaggini "burocratiche" dell'editore (magari aveva il piano editoriale già pieno per un anno intero se non di più, non è infrequente nel caso di grosse CE) o perché la fase di editing sta richiedendo più tempo del previsto: nessuno può sapere come l'editore si sia alla fine accordato con gli autori in merito alla tempistica e, del resto, il regolamento stesso non impegna l'editore a rispettarne alcuna, lo impegna solo alla pubblicazione cartacea.

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Il 23/4/2020 alle 21:25, theco ha scritto:

 

Confermo che l'iscrizione si completa anche lasciando il campo bianco, almeno l'anno scorso era così. 

 

Confermo. Alla fine ho deciso di iscrivermi, incipit già inviato, ma quel campo l'ho lasciato in bianco. Anche perchè se metto un titolone mi sa un po' di presunzione dire che il mio libro "assomiglia" a quello lì

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Non so,  non mi convince del tutto la formula. Non ho ancora deciso se partecipare. Ci sono ancora tre giorni. Al momento sono più propenso a non farne di nulla.

 

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@Caffematte certo che sarebbe divertente anche scrivere che il tuo libro assomiglia all'Ulisse di Joyce, o al Signore degli anelli, o ad Amleto, tanto queste informazioni non vanno al tuo lettore, e non si capisce bene per quale tipo di classificazione interna servano, quindi tanto vale mettere qualcosa di veramente grosso, insomma, se devi farla fuori dal vaso, già che ci sei bagna dappertutto, così che sia chiaro se non altro a che cosa aspiravi. :huh:

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Il 25/4/2020 alle 11:51, muschietto ha scritto:

Da come accenni qui sopra, ti consiglio, come ha fatto SeeEmilyPlay, di inserirlo in NG.

I generi letterari hanno un struttura che va rispettata. Se vuoi toglierti il dubbio, dai un'occhiata qui https://www.missdarcy.it/romance-mille-sfumature-rosa/

Ti servirà anche per giudicare quei romance che, se passerai tra i 300,  potrebbero capitarti. Ma anche per capire meglio un incipit e valutarlo bene. 

Infatti io mi sa tanto che questa volta metterò "Dalla parte di Swann", altro che lasciare vuoto. v_v

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@ivalibri ma sei sicura che l'incipit sia modificabile, una volta che uno passa fra i trecento? Dove l'hai letta, questa cosa. Io ho sempre pensato che l'incipit non si possa più toccare... A ogni modo, prima bisognerebbe essere fra i trecento, per saperlo.

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Dio bono, proprio mentre sto postando qui sul WD mi arriva un'altra mail di IoScrittore che mi invita a caricare l'incipit.😨 Se volevano farlo apposta, non ci riuscivano. Sarà un segno del destino🤣?

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È di nuovo la sciorinata della volta scorsa, sul torneo, sulle autrici che lo hanno vinto, eccetera eccetera. Inclusa l'intervista al direttore generale di Longanesi. Quella che mi aveva già fatto venire la nausea la volta scorsa😀. In più, i toni mirano a mettere fretta. Bastano poche pagine, lo sappiamo che stai pensando se ne vale la pena, eccetera eccetera. In fin dei conti, perdonatemi la franchezza, ma è un po' come se mi dicessero: dai cazzo, carica sto incipit, qualunque cosa, anche l'elenco del telefono, che abbiamo bisogno di un buon numero di partecipanti... Ma secondo voi, è possibile denunciarli per molestie a mezzo email🤣?

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31 minuti fa, Lucio Siciliano ha scritto:

ma sei sicura che l'incipit sia modificabile, una volta che uno passa fra i trecento?

 

Anno scorso passai tra i 300 e ti posso dire con certezza che - a meno che non sia cambiato - nella seconda fase devi ricaricare l'opera intera, quindi puoi modificare l'incipit, sì, ma non puoi modificare la sinossi per evitare ovviamente di caricare un romanzo diverso.

La modifica dell'incipit è voluta perché ovviamente uno può far tesoro dei consigli e metterli in pratica in vista della seconda fase.

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1 ora fa, Lucio Siciliano ha scritto:

sei sicura che l'incipit sia modificabile, una volta che uno passa fra i trecento? Dove l'hai letta, questa cosa. Io ho sempre pensato che l'incipit non si possa più toccare... A ogni modo, prima bisognerebbe essere fra i trecento, per saperlo.

Ecco, te lo conferma @Busca . Io l'avevo letto nel gruppo di Facebook, mi pare, perché non sono mai passata nei 300. E le mail insistenti non me le hanno mandate, cosa vorrà dire? Non gli piaccio proprio?  😁 Va beh, alla fine mi sono iscritta e ho caricato l'incipit  (puro masochismo!).

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@Busca ha ragione, @Lucio Siciliano, ti confermo che se passi tra i 300 poi ricarichi tutto e quindi puoi modificare. Ricevi anche i giudizi sull'incipit, quindi ha senso approfittarne, se ti pare che le critiche siano sensate.

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Ospite Robertino

Amici buongiorno! Io Scrittore... Ci sarebbe da scriverci un romanzo.. appunto! Sono alla terza partecipazione e (come ho letto in un commento) la cosa va assolutamente presa come un gioco, senza ricamarci sopra sogni di notorietà o comparsate da Fazio. Consideriamo l'aspetto principale: saremo giudicati da 'colleghi' di estrazione a poli opposti, chi con il poster della D'Urso in camera, chi con un libro di Moravia sul comodino. Il giudizio del ns  capolavoro (il migliore del torneo naturalmente) verrà emesso da ragazzi come noi (io per primo) che baseranno il voto su gusti del tt personali, senza una base tecnica o una formazione professionistica di un editore. Il mio romanzetto non è certo un capolavoro, ma vi assicuro che nelle scorse edizioni ho visto passare nei 300 roba tipo l'adolescente dai capelli blu che scrive sul diario dell'amichetta di banco. Ma io che ne so... Quella cosa magari vende di brutto, spernacchiando il mio capolavoro, per cui giusto così, piaccia o no.

La cosa che mi è piaciuta del torneo, per assurdo,  è stata proprio questa: leggere, alla fine dei giochi, giudizi popolari e non tecnici della mia opera (ripeto, anch'io sono tra quelli. Sono un ragioniere, non un editor). Perché chi mai comprerà in un futuro (forse non prossimo) il mio romanzetto, lo leggerà con quegli occhi lì e saranno quegli occhi a decidere quante copie portare a casa e quante lasciarne su di uno scaffale polveroso.

Chiudo con una domanda. Qualcuno di voi ha mai acquistato in libreria uno dei romanzi vincitori delle ultime edizioni del torneo??

Io no.

Partecipare è divertente! Questo, a mio avviso, è lo spirito giusto!

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2 ore fa, Robertino ha scritto:

.

Chiudo con una domanda. Qualcuno di voi ha mai acquistato in libreria uno dei romanzi vincitori delle ultime edizioni del torneo??

Io no.

 

Perché non hai acquistato? I libri pubblicati con cartaceo ti darebbero un'idea su cosa vuole GEMS. Inoltre, come si sa, leggere è la pappa giusta per scrivere.

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@Robertino hai trovato il modo giusto per spiegare come prendere questo concorso con filosofia. Credo sia importante confrontarsi con la società che ci circonda, anche se spesso non va nella nostra direzione. 

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Ciao @Robertino, vedo che questo è il tuo primo post. Chiediamo ai nuovi utenti di presentarsi in Ingresso, prima di interagire nelle varie aree del forum, così da dare loro il benvenuto ufficiale e i link al regolamento.

 

3 ore fa, Robertino ha scritto:

gusti del tt personali

Faccio notare, pertanto, che da regolamento è vietato l'uso di abbreviazioni da sms: siamo su un forum di scrittura ed è richiesta un'esposizione adeguata.

 

Ti aspettiamo, grazie!

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Quante volte abbiamo letto di partecipanti al torneo che "Non mi piace il genere, come faccio a giudicare".

Se avete voglia, inserite qualche consiglio. Costruiamo insieme un Libretto di istruzioni.

Riguardo a Ortografia e uso della lingua:

Non dovrebbero esserci problemi? Per l'ortografia no. Ma per un uso della lingua? Se lo consideriamo in senso lato, dobbiamo pensare al linguaggio e allo stile. E perché non alle tecniche narrative? Insomma, l'autore sa scrivere?

Ma che c'entra il genere? E un po' sì, c'entra. Il registro lessicale deve essere appropriato, e anche la scelta della tecnica narrativa (prima, terza persona, discorso indiretto, diretto libero, flusso di coscienza, ecc)

Allora? Diamo un'occhiata in Internet al genere e ai sottogeneri.

 

Riguardo all'originalità:

E qui c'è poco da fare. Dovremmo aver letto parecchio di quel genere che, invece, non ci piace.

Ma attenzione: per ogni genere letterario si è scritto tanto e di tutto. Quindi come si fa a essere originali. Un po' questo ci salva. E poi, possiamo essere attenti ai cliché; un commissario in un giallo non è un cliché, purché il personaggio sia delineato con elementi di novità. Siamo in grado di pescarli, questi cliché? Si chiamano così perché sono noti e arcinoti, magari anche ai profani. E poi, anche lo stile può essere indice di originalità.

 

basta, lascio a voi, se ne avete voglia. Della trama e dei personaggi ci sarà tempo per parlare. Sono gli altri due elementi per il giudizio.

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