Vai al contenuto
  • Chi sta leggendo   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

Silver Element

Zimmer Bradley, Marion

Post raccomandati

Sicuramente l'autrice che prediligo leggere nei miei momenti di "sfogo".

Ecco alcune informazioni riguardo l'autrice da Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Marion_Zimmer_Bradley

Marion Zimmer Bradley (Albany, 3 giugno 1930 – Berkeley, 25 settembre 1999) è stata una scrittrice e glottoteta statunitense, conosciuta soprattutto come autrice di narrativa fantastica. Oltre al genere fantasy ha affrontato anche quello gotico, fantascientifico e storico. Ha composto anche testi per opere musicali, ballate e poesie.

Sicuramente le sue opere più conosciute sono Le Nebbie di Avalon, La Saga del Giglio Nero, La Torcia e La Catena Spezzata (dal Ciclo di Darkover).

Personalmente la ritengo una scrittrice di grandissimo valore, capace di suscitare fortissime emozioni nei lettori, con le sue storie, seppur semplici.

Ho letto la maggior parte dei suoi libri in italiano (la saga che preferisco è sicuramente quella di Darkover, a seguire quella di Avalon), ed ora mi sto cimentando nella lettura dei suoi romanzi in lingua inglese (The Shattered Chain, Thendara House, City of Sorcery, The Forbidden Tower, Sharra's Exile).

Le sue storie oltre che colpire per la loro semplicità e naturalezza (riguardo lo stile di scrittura), sono colme di significati intrinsechi, più o meno espressi negli scritti. Probabilmente è proprio per questo che adoro il suo modo di scrivere e i suoi romanzi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite Lem Mac Lem

Alcuni suoi libri li considero capolavori assoluti, però il problema della Bradley è che è davvero troooooooppo veterofemminista. Probabilmente era per staccarsi dagli standard degli anni 70 e 80, ma dopo un po' ha cominciato ha incartarsi sempre negli stessi clichè.

La sua protagonista-tipo è la donna che si ribella alla buzzurrissima et puzzonissima società maschilista, che primeggia su qualsiasi uomo (sempre regolarmente dipinto come un povero demente, o comunque una persona eticamente inferiore a lei), salvo alla fine innamorarsi dell'unico che Vede La Luce (cioè capisce che lei è nel Giusto e la venera per questo). Quando va bene. Quando va male, minimo lui muore o viene scaricato mentre lei si copre di gloria salvando il mondo e galoppando verso l'alba gloriosa XD

Ciò non toglie che sia stata, e sia ancora, un caposaldo della narrativa fantasy. Le sue opere di fantascienza, sinceramente, le trovo parecchio insipide.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Data la grande prolificità di questa scrittrice, mi sono spesso chiesto se non fosse il marchio di un laboratorio di scrittori.

O se preferite la maestra e un gruppo di alievi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
, salvo alla fine innamorarsi dell'unico che Vede La Luce (cioè capisce che lei è nel Giusto e la venera per questo). Quando va bene. Quando va male, minimo lui muore o viene scaricato mentre lei si copre di gloria salvando il mondo e galoppando verso l'alba gloriosa XD

AhahahahaaaxDXD Verissimo!

Ma suvvia qualcuno può anche salvarsi (non nel senso che non muoia, quello è esclusoXD), nella saga del Giglio il mago Orogastus (beh qui sulla sua fine bisogna vedere le varie possibilità che danno i libri successivi al primo) e nelle Luci di Atlantide il mago Riveda. Stranamente entrambi stronzi e maghiXD

Però, cavoli se la Zimmer-Bradley mi piaceva. Adesso è da un po' che non leggo un suo lavoro. Avevo letto tutto il ciclo di Avalon e ci ero rimasta male alla fineT_T, le Luci di Atlantide e i libri del Giglio (penso tutti.-.). Non ho mai iniziato Darkover perchè mi spaventava la quantità di libriXD

E mi sono piaciuti tutti. C'è magia ma non siamo tra elfi e folletti, che ormai posso perdonare solo a Tolkien (ebbé il papà del fantasy è lui ;) ). Oh beh tanto di cappello a Marion

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La Zimmer Bradely riesce a raggiungere livelli altissimi, con libri come "Le nebbie di Avalon", per poi piombare nel baratro del marysue più becero, con "Witch Hill, la confessione della strega" (pubblicato nel 90 ma, come stile, per me non più vecchio della fine degli anni 70).

Nei suoi libri la trama e i personaggi sono spesso identificabili e prevedibili e il suo più grande punto debole è sempre stato (se non sempre, nella maggior parte dei casi) l'abilità di concludere una situazine intricatissima in un solo capitolo finale dove tutto si risolveva... la nostra teoria voleva la telefonata in tarda serata del suo editore che le ricordava la scadenza di consegna per la mattina successiva, pena l'annulamento del contratto, costringendola così a fare i salti mortli.

A parte tutto, MZB ha sdoganato molti argomenti ancora difficili da discutere adesso (omosessualità, droghe, libertà sessuale o religiosa), per poi crollare sugli inevitabili stereotipi quando il fisico e la mente hanno cominciato a vacillare e ha iniziato a rivedere molte sue certezze passate.

Io sono stata darkover dipendente a lungo e ricordo che la sua visione di indipendenza femminile non era ben vista dalle femministe dell'epoca. Non si trattava tanto di ribellarsi al sistema, quanto di rinunciare ad alcuni privilegi per poter condurre una vita libera da condizionamenti. Non facile da accettare, quando vuoi tutto senza costrizioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente per inserire un commento.

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×