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  2. (Nene)

    [Gioco] Catena musicale

    The Sex Pistols - My Way
  3. nemesis74

    Il palazzo dei sette portoni

    @ottoemezzo1073 ciao! Questa è la sezione del libro quindi rispondere alla tua domanda significherebbe andare off topic. Puoi scrivermi in privato o porre la domanda nel tread dedicato alla casa editrice. Ciao
  4. Ghianda

    [Gioco] La catena

    Idillio - Serenità - Ristoro - Uzzolo - Fantasia - Libri - Biblioteca - Proposte - Matrimonio - Cena ISRUFLBPMCEVODGATN
  5. Intervento Staff Proprio poco tempo fa lo Staff è stato chiamato a decidere sulla questione freccette rosse e verdi. E si è deciso di lasciare le cose come stanno, perché sottolineare che quell'intervento non è piaciuto con una freccia rossa può essere utile e anche indicativo dei toni di un determinato messaggio. Secondo lo Staff, poi, è un diritto esprimere sia l'opinione "mi piace" con la freccetta verde, sia "non mi piace" con quella rossa. Le cose potranno cambiare in futuro? Forse, per ora è così. Beninteso: su tutti gli usi scriteriati delle freccette vigileremo come sempre. Fatta questa premessa, veniamo al punto: non è consentito fare discussione OT come @dyskolos sul perché le si sono ricevute, queste frecce rosse, e chiamando peraltro "imbecilli togloditi" quelli che le assegnano. Da questo momento in poi, chi reagirà in questo modo sarà richiamato a punti. Se non si vogliono ricevere frecce rosse, si può andare a scrivere altrove dove non sono permesse; se si vuole tornare sull'argomento, si può contattare l'amministrazione al link Contattaci per proporre eventuali modifiche. Buon proseguimento a tutti.
  6. Il problema non mi si pone: solo per la ricerca e lo studio necessari a rendere plausibile la mia storia e corretta da un punto di vista del posizionamento della finzione nella realtà ci ho messo quasi un anno, e un altro anno a scriverla. Quindi credo che non mi dovrò mai porre il problema di quanti libri scrivere in un anno, ma piuttosto di quanti anni mi servano per scrivere un libro.
  7. Io ho votato cinque punti, ma in particolare vorrei approfondire la questione sulle tasse e la dichiarazione dei redditi. Se un autore guadagna 200 euro in un anno grazie alle vendite del suo libricino dovrà pagare le tasse? Quante tasse? E se invece ne guadagnasse 400 o 500? C'è un limite sotto il quale non si deve fare nessuna dichiarazione? Naturalmente mi riferisco a un autore che non ha un secondo lavoro e fa solo l'autore. (Lo so, con 200 euro è difficile arrivare a fine anno ).
  8. Ippolita2018

    [LP12] Voglio fare un picnic al cimitero 

    In realtà non voleva essere una presa in giro, come scrivevo sopra a Monica, ma il tentativo (inutile) di ripristinare una vicinanza, di portare quotidianità e allegria là dove tutto è silenzio e immobilità. Grazie mille per il gradito commento, @Gianfranco P.
  9. Oggi
  10. Befana Profana

    Quali sono le vostre citazioni preferite

    I intend to live forever, or die trying. (Groucho Marx) L'ho scoperta da poco, ma è entrata di diritto nello scrigno delle mie massime preferite.
  11. KirehTep

    the ball [4.3.1]

    Ciao @m.q.s.. Grazie per essere passato e aver commentato. Sì, confermo, la mia macchinosità è a volte patologica. Letto un po' quanto e come scrivi, sono contento che tu abbia trovato il frammento ben scritto . Buona giornata.
  12. FranCorvo

    [Gioco] Catena musicale

    KC & The Sunshine Band - That's The Way (I Like It) Questo perché @Befana Profana mi ha rubato Dean Martin
  13. Befana Profana

    Il gioco del Testo Alfabetico

    Robusti netturbini e pettoruti lavavetri honduregni amoreggiavano mirabilmente in videoconferenza. Banalmente, uno zoticone ottuso guardava una soap erotica, quando arrivarono trafelati, imprecando focosi, otto camerieri: dovevano rigovernare, nientepopodimeno, e pulire l'hotel. Agitato, minacciò i valletti bercianti: «Uscite, zelanti onicofori, gentaglia uniforme! Sparite! È quasi alba!» Tutti insieme fecero obiezione contro detta ramanzina: «No! Espleteremo, puntigliosamente, lucidature. Hai RNEPLHAMIVBUZOGUSEQATIFOCD
  14. Befana Profana

    [Gioco] Catena musicale

    Dean Martin - That's Amore
  15. La Anders

    Mondadori

    Ciao, ieri ho inviato una mail a segreteria.letteraria@mondadori.it e stamattina ho ricevuto una mail automatica che mi informa che hanno un'enorme mole di lavoro e risponderanno solo alle proposte più interssanti ecc., tempo di attesa medio sei mesi.
  16. Ippolita2018

    [MIXL2] Hi... hi ha mah... ah moh he

    @Edu, @Macleo, grazie mille per i vostri commenti. Farò tesoro di tutte le considerazioni. Sono contenta comunque che il racconto vi sia piaciuto. E scusate per il ritardo: devo prendere l'abitudine di rispondere volta per volta a ogni commento, cosa che spesso non riesco a fare per mancanza di tempo. Qui, ad esempio, mi ha confuso l'aver risposto due volte alle giuste perplessità di Andrea. Un saluto.
  17. @Monica

    All’imbrunire

    Mi è capitato di vedere l’allegria nel tramonto di capelli bianchi nel chiacchierar di vedove al tavolino di un bar tra un ronzio di voci di mercato di occasioni da non perdere di colori sgargianti tra i profumi di arrosto, tra ricordi di com’era e un sospiro di com’è in una danza sgangherata tra rimasugli di vita all’imbrunire
  18. @Monica

    Is Arutas

    @Lollowski premetto che è stato un piacere e una sofferenza per me leggere questi versi. vedo una coppia abbracciata, sento amore e sento l’avvicinarsi dell’ineluttabile. Lui ha forza per entrambi, e ne avrà fino alla fine combattendo gloriosamente contro i venti furiosi che lo tormentano. Efficace la scelta delle parole. Affoga dispone all’ascolto: qualcosa sta cambiando. I colori, che un tempo ci sembravano vividi e brillanti ora sono troppo scontati. Splendida immagine. Le parole sono quasi un disturbo. Anche qua un altra descrizione forte. Quella pazienza necessaria per affrontare la durezza della vita ben delineata dalla roccia martoriata C’è dolore, c’è sopportazione. Ma io non ti dirò dei miei tormenti, ti proteggerò e proteggerò NOI dalle tempeste della vita. Il finale si apre a nuove interpretazioni. Quindi lei sta morendo? La gloria è resistere, godere della vita fino all’ultimo tramonto, fino a che quel mare cupo ingolli tutto quanto. Intensa, dolente poesia.
  19. Grazie per il tuo intervento. In effetti le due case editrici che ho scelto tra le quattro (quelle irrinunciabili) si rivolgeranno a due pubblici diversi: un romanzo è per un pubblico adulto, l'altro è per un pubblico giovanile e adolescenziale.
  20. lauram

    [LP12] Uccellini

    Inizia come una favola innocente, del tipo: trallallero trallallà. Ma poi: Tipo una canzoncina infantile, sai di quelle che nei film horror arrivano a drizzare i peli sulle braccia. È una poesia stupenda. Scritta da un Grimm travestito d'Argento. Complimenti
  21. Edu

    Mucche e saggezza popolare

    In un topic de genere non posso esimermi dal dare il mio contributo. Dalle mie parti (Sannio, entroterra campano) quando qualcuno è sovrappensiero, si dice: "che fai, pensi alle vacche in Puglia?". è una reminiscenza legata alla transumanza, quando si portava il bestiame altrove, scavallando l'appennino. Il detto suggerisce un po' di nostalgia, un vagheggiar di vacche lontane, come se fossero persone di famiglia che ti mancano.
  22. Ieri
  23. Downtown train

    [Gioco] Catena musicale

    Amore - Vasco Rossi (quello tosto)
  24. A mio avviso, considerare il self come un’alternativa tout court all’editoria è un po’ fuorviante. Sono due strade diverse, possibilmente per tipologie di persone diverse. Di fatto, non tutti gli autori hanno il tempo, le competenze tecniche, e soprattutto la personalità giusta per fare opera di autoproduzione e autopromozione. E non è detto nemmeno che uno scrittore debba possedere o sviluppare strategie di vendita della propria opera, aspetti che spesso distolgono dalla scrittura. Se qualcuno si rivolge a una casa editrice, in molti casi, è proprio perché non ha gli strumenti giusti o la personalità giusta per fare self in modo efficace, e vuole delegare questo lavoro a un altro soggetto, anche a costo di guadagnare meno di quanto farebbe da solo (ma anche il tempo è denaro...). Il fatto che poi l’autore vada incontro ad esperienze deludenti con un editore (anche big, a quanto pare!) non vuol dire che l’editoria in sé sia tutta da scartare, e non vuol dire che non possa esistere una casa editrice in cui si possa sentire più “a casa” e più gratificato come autore... Io per ora sto avendo un’esperienza abbastanza positiva con una media CE a cui ho proposto un’opera di traduzione, che sarà pubblicata entro Natale. In teoria, il fatto che non sia una mia opera originale non cambia granché, dato che chi traduce un libro gode del diritto d’autore come qualunque autore. Che nel libro non ci sia il mio nome in copertina – ma quello di un ben noto autore americano – mi è stato utilissimo non solo per perdere un po’ di manie di protagonismo, a cui nessuno è immune, ma soprattutto per rendermi conto di come dovrebbe funzionare l’editoria quando il suo scopo è di vendere con convinzione un libro su cui ha investito tempo e denaro (in questo caso, non soltanto pagando chi produce il testo derivato, ma soprattutto comprando i diritti dell’originale). In questa situazione, almeno so in partenza che sarà l’editore a occuparsi della promozione, di organizzare presentazioni, di spammare su Facebook, di inviare copie-omaggio, e tanto altro. Se l’autore a titolo personale vorrà partecipare alla promozione è un di più, ma non è richiesto, anche perché in genere chi traduce viene pagato in anticipo e non guadagna più sulle singole copie, anche se nulla vieta di contrattarlo... io ho scelto di non farlo proprio per non avere preoccupazioni di vendite, rendiconti, e sbattimenti vari! Sicuramente con questo libro non mi sarò arricchito, tutt’altro, ma almeno non avrò perso né tempo né denaro. So che non avrò frustrazioni, e non dovrò fare nulla per auto-promuovermi. Mentre l’editore si sobbarcherà questo lavoro, come è giusto che sia, io potrò dedicarmi a un altro progetto. Per me, idealmente, è così che dovrebbe funzionare l’editoria: il “mestiere” dell’autore è di scrivere, mentre il mestiere dell’editore è di promuovere e vendere l’opera. Punto. Come autore, so che sarà estremamente difficile trovare una CE media a pari condizioni, che pubblichi un mio romanzo con il mio nome in copertina, e in cui io ci possa guadagnare qualcosa (anche solo 2-3000 euro) senza troppe frustrazioni e senza troppa sottrazione di tempo. Tuttavia, so che è l’unica cosa a cui dovrei puntare, per non andare incontro a esperienze deludenti. Se poi non troverò una CE che faccia al mio caso... semplicemente lascerò le mie opere nel cassetto, vorrà dire che non era il mio destino. A iniziare con il self publishing non mi passa per l’anticamera del cervello... ma ripeto, secondo me è innanzitutto questione di personalità. Ad ogni modo, per me l’aspetto più oscuro tra quelli elencati è “Quanto si guadagna (o si può guadagnare) scrivendo”. Personalmente, mi sono fatto l’idea che, in questa fase di profonda crisi dell'editoria, l’unico modo praticabile per guadagnare con la scrittura, a meno che non si riesca a piazzare uno o più autentici bestseller, è per l’appunto affiancare la traduzione editoriale alla produzione di opere originali. Non si guadagna granché, ma almeno ci sono entrate certe e tempi certi, e spesso non mancano anche le soddisfazioni.
  25. Edmund Duke

    Meucci Agency

    La meucci ha rappresentato un sacco di gente e la valutazione è gratuita, semplicemente è difficili riuscire. Comunque esistono anche altre grosse agenzie (me ne viene in mente già una, di cui però non ricordo il nome) che offrono la valutazione gratuita. Semplicemente il libro deve piacere o tu devi essere già conosciuto.
  26. AzarRudif

    Al di là dei giorni

    @Dark Smile salve spesso la lunghezza porta a perdere il senso o la logica che ha generato una poesia. Anche la presenza di molte "immagini" porta a perdersi, come andare in giro tra i vicoli di un paese medievale che lo percorri, ti piace, io fotograferei anche le pietre, ma alla fine ti perdi. Come ha detto qualcun altro, ogni immagine potrebbe essere una poesia a parte e dalla comprensione più immediata. Purtroppo o per fortuna, la mente umana funziona seguendo una logica di cause ed effetti che devono susseguirsi e catturare l'attenzione. Questa prima strofa è già na poesia che meriterebbe di essere riconsiderata ed esplicitata. Per una questione di antipatia per le doppie negazioni, toglierei quel "tantomeno". Idem. Toglierei il primo "nè" quiete o quieto questo è quello che intendo per sequenza logica. In questa strofa hai fuso i viaggi per mare con un orizzonte di sabbia ed il cielo. Ci potrei leggere i 4 elementi cari all'alchimia, ma non stai parlando di alchimia e si tratta di salti tra luoghi diversi che creano quel senso di smarrimento di cui dicevo prima. Bellissimo il finale. Ci leggo di una bambina/o e di eventi trasposti in viaggi per mare, tra vento e deserti sabbiosi dove tutto non è mai fisso e stabile. Un mondo che non è questo, ma è quello dove si trasmuta un vissuto, forse passato, che viene relegato nel tempo passato.
  27. Befana Profana

    [Gioco] La catena

    Idillio - Serenità - Ristoro - Uzzolo - Fantasia - Libri - Biblioteca - Proposte - Matrimonio - ISRUFLBPMCEVODGATN
  28. Befana Profana

    Mucche e saggezza popolare

    Ho una citazione elevata quasi quanto quella di @mercy « La mucca è un animale completamente rilegato in cuoio. » (Cochi e Renato)
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