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    Il gioco del "se fosse"

    @paolati (ma anche tanti altri, eh) se fossi un bambolotto famoso?
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  5. SeeEmilyPlay

    Unpopular opinion

    Sono total-mente d'accordo con @Mister Frank sia sull'Ottocento che sul trash, ogni tanto anche nelle letture... troppe cose intellettuali a lungo andare stancano, o forse succede solo a me, forse dentro sono trash, uso anche gli avverbi in -ente
  6. M.T.

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    Purtroppo non è solo lo ya a essere bistrattato, ma tutto il genere fantastico. Ma stiamo andando ot: meglio limitarci solo a quello che concerne il bando.
  7. AlexComan

    Guanto di Sfida

    Azioni *crudeli. Pardon
  8. AlexComan

    Guanto di Sfida

    @Black @Joyopi quanto scritto sopra è giusto. Le azioni "crudele" del personaggio devono avere una giustificazione personale. Deve essere un ragionamento suo, personale. Soprannaturale o no, non importa. Per qualcuno esterno queste azioni sono crudeli, per il nostro personaggio sono giuste e noi dobbiamo spiegare perché secondo lui sono giuste.
  9. Xal

    Premio DeA Planeta [28/02/19]

    @M.T. Certo, vi terrò aggiornati. Far cestinare (oppure far inviare erroneamente) romanzi YA solo perché si pensa di avere la certezza assoluta su una definizione mi sembra sciocco. Non quando la segreteria è così disponibile a chiarire tutto. (Purtroppo continuo a non trovare l'avviso pubblico dove associano "storie per ragazzi" con YA nonostante abbia passato il pomeriggio a cercare, così per metterci una pietra sopra ho deciso di inviare una mail.) Comunque scusa tanto l'OT, @Mirtillasmile, ma forse la tua visione del genere è un po' troppo riduttiva. Capisco perché a così tante persone fanno schifo gli YA, se si limitano a prendere come unico riferimento Twilight e Tre Metri Sopra il Cielo. Povero genere bistrattato.
  10. Nerio

    Questioni di coscienza

    Ecco un racconto divertente che riesce a trasmettere buon umore e un indubbio messaggio critico, senza pretese ma nemmeno senza sale. Interessante la scelta del punto di vista di una professoressa di supporto e ancora di più l'io narrante che agisce direttamente da dentro i pensieri della protagonista. Interessante il secondo livello di lettura che contrappone precaria-acculturata contro il ragazzino benestante-ignorante, con quell'unico punto di incontro che è proprio l'apprendimento e la cultura. Il personaggio di Francesco tuttavia è appena accennata, quasi uno schizzo caratteriale (un misto di arroganza e insicurezza, ma con speranzosi lampi di umanità). La narrazione è piuttosto diretta e illustra la scena senza grossi preamboli e conduce noi lettori piacevolmente dentro alla vicenda e poi, altrettanto bruscamente, si conclude. Voglio credere che questa scelta di mostrare solo una breve parantesi delle 'avventure' di una professoressa sia solo dettato dallo scarso spazio ammesso in Officina per i racconti, perché (ho l'ardire di pensare) il contenuto da sviscerare sarebbe ancora lungo e tortuoso. Ad esempio. Ci sarebbe da approfondire il quadro dei rapporti sociali fra nuovi poveri e nuovi ricchi, l'idea che ormai le consuete definizioni di classe siano ampiamente superate: appoggiarsi alla spiegazione della storia del secolo scorso come giustificazione narrativa, sarebbe assolutamente funzionale e semplicemente geniale. Potresti giocare ancora di più sul contrasto caratteriale fra i due protagonisti: la prof e il ragazzino. Lavorando un po' sulle differenze, potrebbe scaturire un bel quadretto teatrale: facendoli confrontare entrambi con il futuro, da lei potremmo evincere il disagio della 'generazione 0' e da lui il superamento della disillusione cinica dei 'millennials', con quella che sembra essere l'ennesima generazione 'contro'. Potresti parlare di tutto e di più. E se lo facessi conservando la freschezza ilare di uno stile scanzonato e franco, avresti l'occasione di fare centro. Una bellissima storia di generazioni a confronto. Un po' come 'i vecchi e i giovani' di Pirandello, ma senza disagio. E senza l'alienazione. E senza il dramma... Ok, NON come 'i vecchi e i giovani' allora… Piaciutissimo. Non ti segnalo refusi perché già rintracciati da altri, a parte (se vogliamo) quello di non aver sfruttato a pieno tutto il potenziale di questa storia. Alla prossima.
  11. massimopud

    Il gioco del Vocabolario Fantastico

    Il Codice della Strada: thriller esoterico con Templari, cunette o dossi, ultime cene, passaggi a livello con barriera, Graal, ANAS, Opus Dei, autovelox, albini con cilicio, etilometri. Dello stesso autore: Vigili e Demoni. KGUCJROXEZPBDQALIHVTMWFNSY
  12. Andrea.Dee

    Domanda per questo 2019 digitale - Pseudonimo si o no?

    Il nome forte è l'equivalente dei gruppi rock a cui cambiano il nome per attirare vendite. Solo che noi scriviamo libri. Poi, a parere mio, se te lo fa la Rizzoli è comunque disprezzabile perché in Italia non è utile (gli scrittori italiani di successo hanno per buona parte dei nomi da campagnoli), se te lo cambi per pubblicare per una piccola non ha veramente senso. Certo se poi scrivi che i tuoi colleghi di lavoro devono morire allora forse è meglio non farsi riconoscere.
  13. wyjkz31

    Presentazione

    Benvenuto e buona permanenza
  14. wyjkz31

    Un saluto a tutti

    Benvenuto e buona permanenza
  15. wyjkz31

    Buongiorno a tutti da Max.

    Benvenuto e buona permanenza
  16. wyjkz31

    Mi presento

    Benvenuta e buona permanenza
  17. wyjkz31

    Quello che non sono

    Benvenuto e buona permanenza
  18. wyjkz31

    Ciao a tutti

    Benvenuta e buona permanenza
  19. wyjkz31

    Mi presento

    Benvenuto e buona permanenza
  20. wyjkz31

    Ciao a tutti!

    Benvenuta e buona permanenza
  21. Alba360

    Crea Nuova Discussione

    Ciao @Nerio leggendo il tuo bellissimo racconto mi è tornato in mente il film "The Ring" ; la VHS maledetta che predice la morte di chi la guarda. Il tuo incubo, mi sembra, sia più psicologico, che attaccato alla razionale paura delle porte che scricchiolano, per questo mi è piaciuto molto. L'horror non è fra i miei preferiti, però quando la storia fa vortice a me m'inghiotte tutta intera, a prescindere dal genere. Grazie per aver condiviso con tutto il WD la discussione; sono curiosa di sapere chi sarà la prossima vittima. Loro però non sono morti male, il Guernica é un 'opera del 37, il povero Picasso morì se ne andò nel 73. Trentasei anni campati egregiamente. O forse ho frainteso e non intendevi dire con e morirai tra tra atroci tormenti.
  22. wyjkz31

    Mi presento

    Benvenuto e buona permanenza
  23. wyjkz31

    Mi presento

    Benvenuta e buona permanenza
  24. wyjkz31

    6 ottobre 1906

    Benvenuta e buona permanenza
  25. RobsAires

    Occhi d'ametista

    Tante vite vissute distanti e separate, molteplici destini legati indissolubilmente. Emmae Rebecca inconsapevoli dell'oscurità del mondo, verranno catapultate improvvisamente nella storia antica di cui fanno parte. Main questo misterioso e imprevedibile viaggio non saranno sole. Conoscerannoil coraggio, la forza, il dolore, la disperazione, l'amore, la fiducia; i loro sentimenti e le loro paure saranno messe a dura prova. Affronterannomille ostacoli pur di salvare le persone che amano, e sfideranno il male traendo forza dalla speranza. Labattaglia per spezzare la maledizione avrà inizio attraverso gli occhi di chi ci crederà davvero.
  26. End of the Night

    Domanda per questo 2019 digitale - Pseudonimo si o no?

    Vero, ma magari non tutti hanno la possibilita di chiedere direttamente e possono farsi un idea sbagliata. Lo pseudonimo inglese non mi convinceva dall'inizio, è ciò che ho scritto nel primo post. D'altro canto un nome d'arte italiano potrebbe risolvere il problema dell'omonimia anche se ho appena appreso dal commento di "cdl" che non è poi così importante. Il suo punto di vista riguardo al concetto del "cittadino del mondo" è interessante; ho vissuto per anni all'estero anche se al momento sono residente in Italia. Per quanto riguarda l'essere "meno meno autore" non sono d'accordo, utilizzare il cognome puntato anziché il nome ti rende praticamente non rintracciabile e non credo che sia una buona cosa. Su Gio Evan credo che ci siano molti pareri contrastanti perché tanti "veri poeti" italiani contemporanei non vendono e non hanno un briciolo della sua visibilità. La mia opinione sul suo personaggio è che può fare quello che vuole e io sarò sempre felice per lui, devo soltanto stare attento a definirsi poeta. Citando Fabrizio: "Benedetto Croce diceva che fino all'età dei diciotto anni tutti scrivono poesie. Dai diciotto anni in poi rimangono a scriverle due categorie di persone: i poeti e i cretini. E quindi io precauzionalmente preferirei considerarmi un cantautore."
  27. Miss Ribston

    Unpopular opinion

    @Andrea28 è un ottimo esponente, a mio avviso
  28. Poeta Zaza

    Unpopular opinion

    E il trash del WD chi è?
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