Category : Iniziative

I consigli di lettura per l’estate della community di Writer’s Dream


Lo sapete, dietro questo blog brulica una community fatta di aspiranti scrittori, super critici, agitatori, moderatori e soprattutto lettori. Chi meglio di loro poteva, allora, darci delle buone dritte su cosa leggere sotto l’ombrellone?

Questi sono i libri consigliati dalla Writer’s Dream Community per l’estate. Vi invito a condividere i vostri tra i commenti. Buona lettura!

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Borè srl acquisisce Writer’s Dream.org per guidare l’innovazione e l’informazione nell’editoria italiana



LOGO_BORE-1Borè srl
, gruppo editoriale fondato da Alessandro De Giorgi e Donato Corvaglia, proprietario di Youcanprint.it, leader italiano del selfpublishing, Libellula Edizioni, brand dedicato all’academic publishing, Lettere Animate brand editoriale emergente nella fiction publishing, ha acquisito Writer’s Dream.org, la più importante community di scrittori in Italia fondata da Linda Rando.  

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Il Comitato di Lettura


Ed eccoci qua, cari lettori, per segnalarvi una nuova iniziativa targata WD! Perché, come sempre sostengo io, il nostro sogno è scrivere, ma anche leggere bei libri e, a quanto pare, recensirli.

Sì, avete capito bene, parliamo di recensioni. Ma andiamo con ordine:

Lo abbiamo iniziato a rodare qualche mese fa, e ci è piaciuto davvero tanto, per cui vi annunciamo con piacere che ha aperto i battenti ufficialmente il nostro Comitato di lettura!
In breve, brevissimo, di cosa stiamo parlando?
Di un gruppo di lettori esperti e accaniti di marchio Writer’s Dream che hanno deciso di voler dedicare un po’ di tempo alla propria attività preferita: leggere e scrivere recensioni sincere sui testi che transitano tra le loro mani.

A chi è destinato?: a tutti gli autori esordienti/emergenti che hanno pubblicato un libro con una delle case editrici presenti nella nostra lista free.
Avete letto bene: Editori. Per il momento i testi auto-pubblicati non sono compresi nella cernita per pure motivazioni organizzative. Ma non demordete, presto ci saranno novità anche in questo ambito.

In questo momento abbiamo già delle letture in corso, ma non preoccupatevi, con un po’ di pazienza, ci sarà lo spazio per tutti quanti!
Chi volesse saperne di più, trovate qui il regolamento dell’iniziativa, che vi consiglio sin d’ora di consultare!
Un paio di suggerimenti:
– Non facciamo recensioni a pagamento
– Non leviamo/cancelliamo le recensioni su richiesta: chi ce la chiede lo fa a suo rischio e pericolo di poter ricevere delle critiche

Inoltre, le più belle recensioni di quei libri che ci hanno convinto di più, verranno postate anche sul blog del WD.
Per cui, cosa aspettate? Fatevi avanti!
E con questo, dal forum, il vostro Frà vi saluta, alla prossima!

#IoLeggoDifferente – Il comunicato stampa


differente

 

Cari lettori, in queste settimane anche il Writer’s Dream è stato in contatto con una nuova iniziativa che, sin da subito, ha attirato la nostra attenzione: si tratta di Io Leggo Differente (#ioleggodifferente). Nata dall’idea di un gruppo di autori ed editori, con l’intento di far conoscere ai lettori una moltitudine di libri, spesso belli e interessanti, che rimangono a volte esclusi dal circuito della filiera libraria. Oggi questo progetto sta muovendo i primi passi nel web e con piacere, anche noi, ne condividiamo la mission partendo dal loro comunicato Stampa. Eccolo qua, mi raccomando, aderite e condividete, ma soprattutto ricordatevelo. #ioleggodifferente. E tu?
In Italia si legge poco. E quei pochi leggono sempre gli stessi. E’ un fatto. Questione di visibilità, di ben orchestrate campagne marketing, di un monopolio editoriale conclamato. Difficile convincere un non lettore ad appassionarsi alle pagine scritte o allo schermo di un e-reader, lo sappiamo. Ma è altrettanto difficile far sì che un lettore forte, di quelli che leggono più di un libro al mese, scopra un panorama narrativo diverso da quello che gli viene proposto sugli scaffali delle grandi librerie di catena. Ed è per raggiungere quel lettore che nasce ‪#‎ioleggodifferente.
Differente non vuol dire migliore, vuol dire diverso. Ci sono molti autori validi, pubblicati da case editrici piccole e indipendenti, che non riescono materialmente a raggiungere i lettori. Manca la distribuzione, manca la pubblicità, manca la volontà, anche, di andare “a caccia” di qualcosa di diverso, di un nome nuovo, di storie inconsuete.
#ioleggodifferente nasce per favorire l’incontro tra scritture poco conosciute e lettori.
#ioleggodifferente è su twitter: https://twitter.com/leggodifferente
e su Facebook con la pagina https://www.facebook.com/ioleggodifferente
#ioleggodifferente è su instagram, su pinterest, su google+
#ioleggodifferente è una rete di blog che da sempre si interessano di scrittori e scritture differenti.
#ioleggodifferente sarà un sito (di prossima pubblicazione).
#ioleggodifferente è, soprattutto, voglia di agire adesso: gli autori che aderiscono al progetto mettono a disposizione una copia di un loro libro; uno stralcio verrà pubblicato sul sito. Chi vorrà lo leggerà e lo commenterà. L’autore, a proprio insindacabile giudizio, regalerà a un lettore/commentatore una copia del libro. Il lettore riceverà il libro e ne documenterà l’arrivo con una foto che verrà pubblicata sul sito, sui blog e su tutti i social coinvolti. Il lettore leggerà il libro, lo commenterà (a proprio insindacabile giudizio), poi sceglierà un altro lettore cui passarlo. E la procedura riprenderà in una catena di lettura/passaparola che può allargarsi ai librai che vorranno partecipare, mettendo in vetrina uno o più libri DIFFERENTI consigliandoli ai propri clienti (con l’indispensabile complicità degli editori coinvolti).
Invitiamo editori, autori, lettori e librai interessati ai libri DIFFERENTI:
a seguire #ioleggodifferente sulla pagina fb e sugli altri social e/o
a collaborare attivamente alle iniziative in preparazione iscrivendosi al gruppo fb  #ioleggodifferente.
A breve il sito e molte novità: restate in contatto!

 

 

Buon anno a tutti voi


Carissim* utenti, staffer, scrittori, lettori, lurker e gente di ogni tipo,

siamo arrivati alla fine di un 2014 che per molti è stato brutto, per molti è stato bello, per molti è stato senza infamia e senza lode, per molti un anno come tanti altri.

Per me è stato un anno incredibilmente complesso, fatto di momenti fondamentali.

Ma non sono qui per parlare di me, bensì per parlare di voi.

Di ognuno di voi.

Vorrei ringraziarvi tutti, uno a uno, per tutte le cose straordinarie che fate per Writer’s Dream giorno dopo giorno, per tutte quelle che avete fatto e per tutte quelle che – sono certa – continuerete a fare.

Writer’s Dream è cresciuto tanto, tantissimo in questo 2014: abbiamo sfondato gli oltre seimila utenti registrati, superato i quattrocentomila post scritti, toccato punte di quattro milioni (4’000’000) di visite giornaliere.

Siamo la più grande community scrittevole (come amo questo termine, nato nel 2008 grazie a uno dei nostri primissimi staffer) di tutta Italia; ma non solo. A me piace pensarci come una grande famiglia: che litiga, bisticcia, discute ma è unita e si ama.

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I vincitori di Dandelion


È con grande gioia che annunciamo finalmente i nove vincitori di Dandelion!

Prima di passare all’annuncio, un piccolo promemoria sui premi

– Al 1° classificato: 150€ in denaro e 10 libri;

– Al 2° e 3° classificato: 10 libri a testa;

– Dal 4° al 9° classificato: 4 libri a testa.

Ogni autore selezionato riceverà inoltre una copia dell’antologia – una cartacea e una, ovviamente, digitale.

Per scoprire chi ha vinto basta cliccare qui.

L’#editoriachevorrei (o anche: l’inchiesta sull’editoria free)


(Per chi non ha voglia di leggersi l’introduzione: vogliamo avviare un’inchiesta sulle scorrettezze editoriali. Potete saltare direttamente qui.)

L’#editoriachevorrei, al momento, non esiste. Non è certamente solo per l’esistenza della famosa (famigerata?) editoria a pagamento, sul quale in questi sei anni di militanza abbiamo speso migliaia o forse milioni di parole.

Per un certo periodo di tempo si è diffusa l’idea che fosse valida l’equazione editore free = editore buono. Tante persone, non appena ricevevano un contratto di edizione che non richiedesse un esborso da parte dell’autore, si buttavano a capofitto sulla firma del contratto, dicendo cose come “e quando mi ricapita più?” e giustificando eventuali mancanze da parte delle case editrici con altre cose tipo “l’editore non mi ha chiesto soldi, che altro posso pretendere?”

Che paghi i diritti d’autore, per esempio.

Che rispetti i termini contrattuali, per esempio.

E che i termini contrattuali non siano cose come “a me editore vengono tutti i diritti letterari, digitali, cinematografici, di traduzione fino alla vendita della 5milionesima copia e tu, autore, fino ad allora non vedrai una lira. In più sarai vincolato a me per i prossimi vent’anni, dovendo sottopormi ogni singola produzione che uscirà dalle tue ditina sante e, nel caso in cui non volessimo pubblicarti o ricevessi proposte più vantaggiose della nostra, dovrai attendere il nostro via libera. Che, ovviamente, ci riserviamo di NON darti, né ora e né mai. Per i successivi vent’anni, come detto sopra.”
(Sì, esistono contratti di questo genere e sì, ci sono persone che li firmano.)

Ma negli anni le cose non sono migliorate, anzi. Sebbene gli autori abbiano iniziato a controllare con un po’ di attenzione in più quello che firmano – anche grazie a meritevolissime iniziative come quella di Scrittori in Causa – le case editrici che non rispettano i termini contrattuali o che propongono contratti che definire svantaggiosi è eufemistico sono aumentate.
E contrariamente a quel che si potrebbe pensare la cosa non è limitata alle piccole e medie case editrici, ma si allarga anche a editori famosi e di grandi dimensioni.

A tutto questo occorre sommare un’altra cosa, di cui abbiamo già parlato in passato: ovvero che la produzione di tante piccole/medie case editrici non a pagamento è tutt’altro che eccelsa – quando, teoricamente dovrebbero essere “baluardi della cultura e della qualità”.

La lotta contro l’editoria a pagamento non è che la punta dell’iceberg. Il proposito di Writer’s Dream è sempre stato quello di fare informazione corretta e documentata sull’editoria, il quanto più completa possibile.

A sei anni di distanza, in una situazione di profonda crisi del sistema editoriale, limitarsi a dire no all’editoria a pagamento non basta più.

L’inchiesta sull’editoria non a pagamento e sulle scorrettezze editoriali


È per questo che intendiamo avviare un’inchiesta sull’editoria non a pagamento, sui comportamenti delle case editrici, contrattuali ma non solo: vogliamo raccogliere tutte le esperienze negative, a 360°.

Sappiamo che fare nomi spaventa e (spesso) porta guai. Io stessa ne sono stata vittima (e poiché non ve ne ho mai parlato nel dettaglio ma ho lasciato parlare gli altri per un anno presto vi racconterò personalmente i dettagli di quella vicenda).

Per partecipare all’inchiesta e fornire la propria testimonianza sarà sufficiente contattarci privatamente – tramite mail, Facebook o messaggio privato sul forum – esponendoci dettagliatamente la vostra esperienza. Noi la riporteremo integralmente, ma rendendo totalmente irriconoscibili sia voi che la casa editrice (o agenzia letteraria) in questione. Questo tenendo anche conto della recente sentenza della Cassazione che sancisce l’esistenza del reato di diffamazione anche qualora non vengano fatti nomi ma si renda riconoscibile la “parte lesa”.
Come abbiamo sempre fatto con ogni testimonianza, tuttavia, rispetteremo alla lettera il diritto di cronaca:

  • che la notizia sia vera (“verità del fatto esposto”);
  • che esista un interesse pubblico alla conoscenza dei fatti riferiti in relazione alla loro attualità ed utilità sociale (“rispondenza ad un interesse sociale all’informazione”, ovvero requisito della pertinenza);
  • che l’informazione venga mantenuta nei giusti limiti della più serena obbiettività (“rispetto della riservatezza ed onorabilità altrui”, ovvero “correttezza formale della notizia o della critica”).

Denunciare le scorrettezze è un passo fondamentale per uscire da questa situazione di stallo e di malessere che affligge l’editoria. Pertanto, contattateci nel modo che ritenete più opportuno e iniziamo a costruire un’editoria nuova. 

Letti di Notte 2014


Anche quest’anno, il 21 di Giugno, l’arrivo dell’estate può essere vissuto in mezzo ai libri e alla cultura.
Letti di notte è un evento letterario diffuso, che si svolge in diversi momenti della serata del 21 giugno in diversi luoghi che abbracciano tutta l’Italia, con un unico motto: La notte appartiene ai lettori. Per cui troverete diverse librerie, biblioteche, associazioni ed editori aperti per la notte con manifestazioni, rassegne, presentazioni e letture condivise. Perché in fondo Letti di notte non è altro che la notte bianca dei lettori.

Questo è il trailer:

Qui invece troverete i vari appuntamenti, gli editori coinvolti, i singoli programmi suddivisi per Regione. provate a cercare il luogo più vicino a voi e fateci un salto: avere mai provato l’ebbrezza di vivere un libro, in compagnia di tanti altri lettori, di notte?

 

Ulteriori informazioni, su Letteratura Rinnovabile.

 

Nativi Digitali Party a Bologna


Li conoscete i Nativi Digitali? Se la risposta è no vedete di rimediare, e alla svelta. Ci hanno invitato tutti al loro party, che si terrà il 7 giugno a Bologna:

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Con la scusa che non abbiamo mai fatto una festa di inaugurazione, invitiamo tutti gli utenti di Writer’s Dream interessati a partecipare al nostro piccolo evento, alle 16.30 del sabato (7 giugno) pomeriggio come alle medie!
L’evento si terrà presso Osteria La Matta (via Zucchini 9, Bologna, facilmente raggiungibile in treno o in macchina da fuori e a piedi dal centro di Bologna); sì, tranquilli, è previsto il rinfresco!

In realtà l’evento vuole essere quanto più lontano possibile dalla solita presentazione autoreferenziale, ma un modo per dare voci ad autori e blogger e fare quattro chiacchiere sull’editoria, digitale e non, in un contesto informale.

Vi lasciamo con il link all’evento su Facebook.

RovigoRacconta: il festival di libri, musica e teatro


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Rovigo è una cittadina (che fa pure provincia) persa nel cuore del Veneto. Ed è dove, grosso modo, vivo io. Non è una città viva, tantomeno sotto il profilo culturale. Per questo quando Mattia Signorini (scrittore e fondatore della scuola di scrittura creativa Palomar, nonché ex collaboratore dell’agenzia letteraria di Vicki Satlow) mi ha parlato di questo festival ne sono stata assolutamente entusiasta. (Avrei dovuto e voluto partecipare anche io, ma impegni di lavoro me ne hanno tenuta lontana. Me ne pento amaramente, ma tant’è: sono sfortunata, me ne devo fare una ragione).

ROVIGORACCONTA è il nuovo festival di libri, musica e teatro che si svolgerà nei più suggestivi spazi del centro storico di Rovigo sabato 31 maggio domenica 1 giugno 2014.

Due giorni per undici incontri con i più importanti scrittori e artisti della scena nazionale.

Il tema di questa prima edizione è il viaggio.

ROVIGORACCONTA sarà presentato da Christian Mascheroni e Marta Perego, i conduttori di Ti racconto un libro, in onda su Iris, Mediaset.

Il programma è ricchissimo e gli artisti presenti ancor di più: tra i tanti ci saranno Andrea Scanzi e Giulio Casale, che metteranno in scena il loro spettacolo “Le cattive strade”; ci saranno Andrea VitaliVioletta Bellocchio e parecchi altri nomi che vi invito ad andarvi a scoprire da soli.

Ci sarà anche uno spazio per i bambini, con delle letture animate a cura di Tadabimbi.

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Naturalmente, dato che il festival si svolge in due giorni, non mancano le convenzioni per mangiare e dormire.

Inoltre, dato che in questo periodo al Palazzo Roverella di Rovigo è ospitata la mostra L’ossessione nordica c’è una convenzione ulteriore:

Nei giorni del Festival l’ingresso alla mostra L’OSSESSIONE NORDICA, che ha già superato i 40000 spettatori, è offerto da ROVIGORACCONTA a un prezzo fantastico per un numero limitato di biglietti, che puoi acquistare al costo di 1€ direttamente all’INFOPOINT.
In caso di esaurimento dei biglietti disponibili l’ingresso alla mostra sarà comunque offerto per tutti al prezzo speciale di 6€ con acquisto del biglietto direttamente a Palazzo Roverella.
La mostra L’OSSESSIONE NORDICA nei giorni del Festival è aperta dalle ore 9 alle ore 20.

Non avete motivo di mancare. Non avete proprio motivo: da qualsiasi parte d’Italia veniate, Trenitalia vi dà la possibilità di arrivare in questa cittadina che sembra piccola e sperduta e invece è collegata pure con le Frecce. Venite, partecipate e divertitevi. Sennò vi veniamo a cercare a casa.

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