Blog

Il ritorno delle liste


L'occhio di NO EAP

Sono passati due anni da quando ho deciso di togliere le liste EAP e a Doppio Binario da Writer’s Dream. L’8 agosto 2011 scrivevo che “dopo molte discussioni e ragionamenti, siamo arrivati a una decisione: eliminare le liste doppio binario e a pagamento e mantenere solo la lista free.”

Un comunicato brevissimo, con un paio di motivazioni solamente, che metteva fine al lavoro e a una battaglia durata anni, e combattuta con forza. Una battaglia che non ha mai avuto come scopo l’eliminazione o la diffamazione dell’editoria a pagamento – che è lecita, legalissima, e che non giudichiamo immorale perché qui di morale non si è mai discusso e non si è mai voluto discutere – ma bensì l’informazione, il più possibile corretta e completa.

Nessuno ha mai creduto che avessi voluto eliminare le liste per non fare pubblicità agli editori a pagamento. Volete sapere la verità?
Avevate ragione.
Ho deciso di togliere le liste in seguito all’ennesima diffida. Non avevo ancora compiuto vent’anni e già avevo una collezione tutt’altro che esigua di lettere di avvocati, convocazioni alla Polizia Postale e quant’altro; vivevo – e vivo tutt’ora – con i miei genitori, e la situazione era diventata insostenibile. Almeno, così pareva.

Perché poi la denuncia – l’unica che io abbia mai preso – non è arrivata da una casa editrice a pagamento, bensì dalla 0111, una casa editrice Free.

La sentenza l’avete vista girare parecchio, negli ultimi mesi: sono stata giudicata colpevole di diffamazione per messaggi non scritti da me.
Sulla vicenda scriverò un articolo completo in un secondo momento – vi lascio un approfondimento all’articolo sul blog del penalista Carlo Blengino su Il Post e a quello di Guido Scorza, “Tizio diffama Caio. Condannata Sempronia (ventunenne)” su l’Espresso, nel frattempo – ma tanto mi è bastato, da quando la sentenza è stata resa nota a oggi, per decidere che stare zitta non serve assolutamente a nulla. 

Non ho più intenzione di tacere le mie idee e le mie opinioni, che in cinque anni di vita di questo sito sono sempre stata attenta a esprimere con pacatezza, nel rispetto del diritto di cronaca e della libertà d’informazione e nel rispetto dell’altrui reputazione.

Abbiamo lavorato moltissimo per le liste, per creare un database di discussioni di confronto, di scambio civile di informazioni, opinioni, idee, testimonianze; questo lavoro non può andar perso, né portato avanti da altri – le scrittrici Loredana Lipperini e Michela Murgia avevano raccolto il nostro lavoro e pubblicato le liste sui rispettivi blog, ma come semplice elenco. La ricchezza delle nostre liste stava nel poter accedere ai messaggi e alle informazioni complete e dettagliate su ogni casa editrice, qualunque fosse la sua politica editoriale.

In questi due anni abbiamo continuato a lavorare, aggiornando le liste e spostando gli editori da una sezione all’altra, anche se era tutto invisibile.
Da oggi le liste tornano a essere tre: a pagamento, doppio binario e free, e tornano a essere accessibili a tutti. 

 
[row_fluid][4_12]

LISTA EDITORI FREE

[/4_12][4_12]

LISTA EDITORI A DOPPIO BINARIO

[/4_12][4_12]

LISTA EDITORI A PAGAMENTO

[/4_12][/row_fluid]

Related Posts
18 Comments
  • Reply

    […] notizie sulla qualità di una casa editrice? Basta dare un occhio alle Liste – free, a doppio binario, a pagamento – così avrai maggiori possibilità di rivolgerti a un […]

  • Fra
    Reply

    Gentile Simone,
    qualsiasi chiarimento sull’inserimento in lista, qualora ne ravvisiate la necessità, oltre che chiederlo direttamente sul forum al quale siete regolarmente iscritti, potete effettuarla anche mediante email, gli indirizzi di riferimento li trovate nella nostra pagina contatti: https://www.writersdream.org/contatti/

    Detto questo, per quanto non siamo nella sede idonea per discuterne, ci tengo a ricordare che le liste hanno un unico scopo: informare sulla politica editoriale delle aziende gli autori e/o i lettori che le consultano. Nel vostro caso, come desumibile dal sito dell’editore che ha linkato, viene fatta una richiesta specifica: chiunque voglia fare una proposta editoriale ed essere sottoposto a valutazione, deve acquistare un vostro libro http://www.diamondeditrice.eu/contatti.html
    Per i nostri criteri di suddivisione degli editori, sui quali, come ben sa, non si esprimono giudizi di valore riguardo le aziende, vincolare all’acquisto di un libro dal catalogo non è comunque una condotta da editore classificabile come free, ovvero che non richiede alcun contributo in alcuna forma e di nessuna entità a coloro che intendono proporsi per una pubblicazione. Ciò detto, rimaniamo comunque disponibili a un confronto in merito secondo i canali indicati. Buon lavoro a lei.

  • Luigi Paternoster
    Reply

    Avevo inviato una raccolta di poesie.Dopo qualche ripensamento ho scritto alla casa editrice dicendo che avevo aggiunto altre poesie,corretto alcuni passi e volevo cambiare il titolo.
    Mi hanno risposto gentilmente.Ringrazio mentre resto in attesa di nuove.

  • Reply

    Gentilissimi, sono Simone Di Matteo, editore della Diamond Editrice, http://www.diamondeditrice.eu ; Con la presente vorrei avere chiarimenti in merito alla lista in cui la mia casa editrice è stata infilata da “profani e poco attenti lettori”. La Diamond Editrice non è e non sarà mai una casa editrice a pagamento. Noi non ricerchiamo autori, e sul sito infatti questo evince perfettamente, quindi non stiamo invitando nessuno alla compravendita dei nostri libri, ma se proprio un’autore vuole inviarcelo, come la redazione e gli esperti del settore che fanno parte di questa spendono del tempo per leggere uno scritto, l’autore ringrazia restituendoci la cortesia. Tutto qui. Nessuno obbliga nessun editore a leggere libri di autori emergenti o non. Esistono diverse modalità di ricezione materiale… Mi spiace non ci siano i vostri contatti perché il discorso è lungo e sinceramente non è spiegabile in un commento. Comunque siete pregati di eliminare il nome della Diamond dalla lista di editori a pagamento perché noi la combattiamo questo tipo di editoria, se proprio non capite alcuni concetti, non iscriveteci in nessuna lista perché non ne abbiamo bisogno e per di più sul nostro sito, è molto chiaro cosa facciamo e verso dove andiamo. Buon lavoro

  • Fred
    Reply

    Ciao,
    come si possono integrare le liste? Conosco diversi editori a pagamento non inclusi.
    Grazie,

    Fred

  • Bramante
    Reply

    Se l’Italia avesse qualche “Ayame” in più sarebbe un’Italia migliore. Tuttavia sappiamo che il tuo lavoro è molto delicato, tocca gli interessi economici, e dove ci sono i soldi ci sono i nemici

  • Reply

    sono un’illustratrice e questa tua ricerca mi ha aiutato molto, ti faccio i miei complimenti per l’idea e per l’impegno , Grazie davvero :)

  • andrea bisogna
    Reply

    grazie per tutto ma non ho trovato nulla della garfagnana editrice. non li avete in database

  • Reply

    Giustissimo, a tal proposito volevo segnalarvi Caracò (No eap)

  • Reply

    BRAVA! Il mio appoggio.
    Ti seguo praticamente dall’inizio (l mio primo libro POD porta la vostra recensione – di M. Lavagnoli).
    Anche se non posso dire di condividere in toto le linee che hai deciso di seguire – no pubblciità ai POD, per un autore di libri di poesie è praticamente impossibile trovare editore NAP – apprezzo tantissimo il tuo/vostro lavoro.
    Continua così.

  • domenico
    Reply

    Giustissimo. Si deve sapere

  • Reply

    […] CONTINUA E LEGGI LE LISTE SU: Writer’s Dream | Il ritorno delle liste. […]

Leave Your Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.