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Comprare libri online


Ogni volta che si discute dell’acquisto dei libri in rete si hanno risposte diverse: non c’è una maggioranza, o perlomeno non la si riesce a determinare.
Acquistare online, tramite i vari IBS, Amazon, Webster, o il nuovo BookRepublic, dedicato esclusivamente agli eBook, è molto comodo e pratico, e ha sicuramente grossi vantaggi: un catalogo molto più ampio, la possibilità di avere sconti e risparmi notevoli (specialmente con Amazon, l’unico da cui ormai faccio acquisti) rispetto a una libreria sono sicuramente incentivi più che validi.

Dall’altra parte, però, ci sono le diffidenze, (quasi) tutte italiane: la paura dei ritardi nelle consegne, il timore dello smarrimento dei pacchi, dell’inefficienza dei corrieri… Da parte mia ho avuto problemi solo una volta, con un acquisto da Webster: SDA non si è mai presentato a casa, anche se nella tracciatura risultava che non aveva trovato nessuno per due volte. Cosa impossibile, perché ero barricata in casa. Contattato Webster, però, il problema si è risolto: mi è stato rispedito il pacco, senza alcuna spesa aggiuntiva, ed è arrivato in perfetto orario.

Amazon è quello che più di tutti mi dà soddisfazione e sicurezza, perché non c’è mai stato un solo ritardo da quando ho cominciato ad acquistare presso di lui; anche SDA, che notoriamente fa le bizze, si è rivelato precisissimo quando c’era da consegnare un pacco di Amazon (potere della grande multinazionale? Chi lo sa).  Anche come costi di spedizione – uno dei deterrenti maggiori, a mio parere – è il più ragionevole.

Voi degli acquisti in rete che ne pensate? Siete tra gli entusiasti o i diffidenti?

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13 Comments
  • Stefania
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    Purtroppo Amazon ha un grosso difetto: ha a catalogo tutti i libri esistenti ma fa solo finta di ordinare i libri della piccola editoria, al contrario di IBS.
    Ho voluto provare io stessa. Ho ordinato alcuni libri e fra questi ce ne ho inserito uno della mia CE, proprio per vedere se mi avrebbero contattata. Gli altri libri sono arrivati. Passa il tempo e nessuno mi contatta, finché arriva un’email dove mi avvisano che il libro che stavo aspettando non è più disponibile (e invece a magazzino ne abbiamo in abbondanza). Però, almeno una telefonata per chiedere le condizioni avrebbero potuto farla, o anche solo un’email. E invece hanno preferito raccontare le solite “balle da libreria”. Che tristezza…

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    In libreria continuo a spendere, ma compro di più e spendendo meno in rete.
    Sono anni che compro usato su Amazon UK e fr… un po’ per bypassare i corrieri (mai capitato di perdere un pacco con la posta ordinaria… si vede che i libri non fanno parte della merce interessante), un po’ perché compro nuove edizioni – per l’Italia – a prezzi più che concorrenziali.

    Lo shopping non perde di gusto se fatto virtualmente…

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    io ho fatto diversi acquisti su comprovendolibri e non ho mai ricevuto “pacchi”, basta controllare i feedback dell’utente da cui si vuole acquistare, di solito corrispondono.
    Personalmente i corrieri per spedire oggetti poco voluminosi come i libri non li concepisco proprio, ci sono le poste, il piego di libri è super conveniente e, checchè se ne dica, sicuro (mai perso un libro…), magari non arriva il giorno dopo, però arrivano sempre.
    Su paypal c’è tutta una letteratura di casi assurdi, meglio evitare se proprio non si può farne a meno.

  • Xarxes
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    come scrissi su forum quando si tratta di consegnare a casa mia SDA se ne inventa una diversa ogni volta (è addirittura riuscita a consegnare un pacco all’indirizzo sbagliato e alla persona sbagliata), ma in ogni caso ormai se compro libri lo faccia in internet, il libreria solo quando ci sono gli sconti. Uso Amazon e Bol a seconda di come conviene di più.

    All’usato non mi rivolgo mai (bancarelle a parte) perchè quello che cerco nessuno se lo vende 🙁

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    SDA ce l’ha per vizio: aspettavo un pacco da Amazon, mi sono svegliata alle otto -nonostante non ce ne fosse bisogno- per timore che il corriere passasse presto…la sera mi connetto a internet e scopro che SDA mi segna come ‘destinatario assente’. Stessa cosa è successa l’anno scorso con GLS (aspettavo un pacco da BOL).
    La cosa consolante, in ogni caso, è che mi è bastato contattare il servizio clienti (della libreria online, non del corriere…il quale, nel caso della GLS, pretenteva che mi recassi a 30 km dalla mia città a recuperare il pacco) perché il corriere tornasse a consegnarmi i libri il giorno dopo.
    Ogni tanto amo fare acquisti online, ma cerco di evitare perché, non avendo i soldi in mano, non mi rendo conto di quanto veramente sto spendendo ed esagero. Sono una persona molto misurata in fatto di spese, anche nei miei hobby, e considero uno spreco avere librerie piene di acquisti intonsi che si continuano ad acquistare nonostante in realtà ci sia da leggere per due anni. Eppure ogni tanto mi prende la mano, specialmente quando si accumulano gli sconti (e online accade molto spesso).

    Comprovendolibri è un’ottima scelta, se scegli i venditori giusti puoi portarti a casa un pacco enorme con soli venti euro. Ma il sito non è sicuro al 100%, e per quanto ne creda il venditore (anche se spedisce dopo essere stato pagato), nemmeno lui è tutelato: l’acquirente è suscettibile di truffa o di smarrimento del pacco se ha utilizzato una spedizione non sicura, ma, udite udite, PAYPAL (scolpitevi questo nome in mente a caratteri cubitali) restituisce i soldi senza chiederveli se l’acquirente sostiene di non aver ricevuto il pacco (che l’abbia ricevuto e menta, o che abbia scelto lui stesso una spedizione non sicura come il piego di libri, a Paypal non importa). Io mi sono vista addebitare nel giro di un mese il costo dei fumetti che l’acquirente aveva acquistato, le spese di spedizione, e persino otto euro di spese legali, solo perché la ragazza aveva sostenuto di non essere stata lei a effettuare l’acquisto, ma una sua amica con la sua carta di credito. E questo nonostante avessi una ricevuta di raccomandata che mostrava come il pacco fosse giunto a casa sua e da lei ricevuto. Da allora, per me, Paypal è l’Anticristo, e a malincuore evito siti come ebay che lo segnalano come unica opzione di pagamento e ricezione.

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    Anche io acquisto spesso su Amazon.it perché fanno sconti che in nessuna libreria e su nessun altro sito si trovano. Di recente ho avuto un problema con il loro sistema per il pagamento per l’acquisto di due DVD. Non so se il problema sia relativo al fatto che siano DVD o meno, ma a parte questo sono di una precisione e professionalità unica. Acquistavo su lafeltrinelli.it, ma non conviene con l’arrivo di amazon. Gli sconti non sono allo stesso livello. Ovviamente nessuna libreria pratica gli sconti che fanno quelli di Amazon.it.

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    io acquisto libri usati su comprovendolibri.it , consegne rapide, prezzi ottimi, e anche i libri sono quasi sempre ottimi, certo se il libro ha 30 anni magari qualche acciacco può averlo, ma è il su’ bello 🙂

  • Cristiano T
    Reply

    Se guardiamo il solo fattore economico, mi sembra non ci sia motivo di discussione, lo stesso per quanto riguarda la reperibilità. Ma la libreria ti da ancora la possibilità di visionare il libro (certo non un Romanzo) e spesso a me è servito per capire se era il testo che cercavo. Inoltre, nella mia realtà, ho a che fare con due tipi di librerie: grande distribuzione (molti libri a scaffale, commessi che potrebbero anche vendere mortadella) e librerie piccole, belle, ma dove non hai grossa libertà di “scuriosare”………

  • Visionnaire
    Reply

    Avevo ordinato su Amazon un libro, ma Amazon ha annullato l’ordine perché il libro non era più disponibile. Per scusarsi mi hanno inviato un buono sconto di 5 euro. Così, sfruttando la scontistica già esistente (che arriva anche al 35-37% rispetto al prezzo di copertina) e il buono sconto ho acquistato a 7.70 (spese di spedizione incluse) un libro il cui prezzo di copertina era di 19.50.
    Trovatemi una libreria in grado di fare lo stesso.

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    il punto non è tanto se è conveniente acquistare online, ma se è conveniente non farlo in libreria.

  • Paolo
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    SDA e` scandaloso ma purtroppo da quando e` legato a Poste Italiane quasi tutti i siti la usano. Io ho avuto disavventure tragicomiche: una settimana bloccato a casa per una spedizione che dicevano non riuscivano a consegnare per indirizzo inesistente…in realta` perfettamente esistente, e` finita che ho dovuto andarmelo a prendere io al loro key point…

  • Reply

    decisamente a favore. L’unico libro che ho preso in libreria da… uhm, tre anni?, è una raccolta di saggi storici (cercavo titoli da segnarmi per un racconto su cui sto lavorando e mi è capitato fra le mani).

  • Reply

    Io ho acquistato in passato diverse volte su ibs, e mi sono sempre trovato bene. Gli scatoloni erano imballati in maniera adeguata e i libri perfetti, a parte uno che però era un remainder a sconto 50% per cui non sono andato troppo per il sottile, visto che l’ho pagato 4 euro 🙂
    Amazon devo ancora testarlo, ma ne sento parlare gran bene e quando smaltirò la pila di libri sul comodino lo proverò di sicuro.

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