Blog

Libri: meglio i forum o i social network?


Ho iniziato oggi a sfogliare Bookliners, il nuovo social network dedicato ai libri. Qualche blog l’ha definito “il primo” di questo tipo, scordandosi però dell’esistenza di aNobii, che trovo ben più funzionale di Bookliners.

L’idea alla base di Bookliners è senza dubbio ottima; peccato però che ci sia tutta una serie di difetti che rende quest’applicazione poco fruibile. Per esempio manca la possibilità di aggiungere e catalogare i libri letti senza acqusitarli, cosa non da poco. Ho provato ad aprire un gruppo e inserire dei libri, ma non ne posso inserire nemmeno uno. Ho frugato tra le FAQ, ma non ho trovato nulla in merito a un funzionamento senza l’acquisto del libro. Per di più ci sono davvero pochi libri e pochi editori inseriti, e non è possibile aggiungerne, al contrario di aNobii.
Lo trovo anche poco user friendly, troppo complesso per gli utenti alle prime armi e lontano anni luce dalla semplicità di Facebook. Anche la sezione di aiuto è scarna e poco utile.

C’è da dire che Bookliners è ancora in fase beta, dunque mi auguro che con il tempo migliori le sue caratteristiche e ne implementi altre. Sarebbe interessante, per esempio, che ci fosse l’opportunità per gli autori di caricare i propri eBook gratis da condividere.

Vedendo aNobii e Bookliners però mi chiedo: sono meglio i social network o i forum, per i libri? Forse sono di parte, dato che giro per i forum da quando ho 12 anni, però preferisco questi ultimi. Trovo che i forum siano meno dispersivi, più comunitari, più adatti alla condivisione. Il social network è un insieme di click che ti porta a conoscere relativamente poche realtà, malgrado la sua grandezza (pensate a Facebook: cosa conoscete, oltre alle applicazioni e a poche persone?).

Un forum permette una maggiore interattività: entrare in una community di una certa grandezza ti dà la possibilità di conoscere e interagire con tutti gli utenti, anche con persone con cui scambierai due parole una sola volta in tutta la tua vita nel forum senza dover aggiungerlo agli amici per poter leggere ciò che pensa (e potergli rispondere).

E voi cosa ne pensate? Preferite i forum o i social network?

Related Posts
11 Comments
  • Reply

    Scusate ragazzi ma avete dato un’occhiata a Bookville.it?? E’ un social network sui Libri stile Anobii ma a mio giudizio parecchio più simile a Facebook. E’ semplice da utilizzare, cataloghi i tuoi Libri in pochi click e puoi scrivere facilmente le tue Recensioni. E’ ancora in versione beta e ci sono pochi utenti registrati ma se gli diamo una mano secondo me diventerà grande. A propositi di chi diceva che non c’è modo di farsi vedere, su Bokville ci sono ancora pochi utenti e le tue Recemnsioni finiscono dritte sulla Home Page. Peraltro la recensione più votata vince un Libro…Se non altro date un’occhiata a me piace molto…Ciao a tutti

  • Reply

    A meno che sui social network tu abbia una rete di 10 amici, è difficile stare dietro a tutte le informazioni che ti vengono inviate.
    aNobii lo ritengo diverso da Facebook (per citare i due che frequento di più). Il primo lo uso per tenere in ordine le mie letture e per curiosare sulle uscite che sembrano interessanti. Facebook è utile per ricordarmi gli eventi ricorrenti (non ho mancato un compleanno da quando sono iscritta) e per il gossip… escludendo i giochi, non mi pare abbia altre utilità concrete.
    Su un forum puoi decidere a che livello partecipare. Può esserci molta attività, ma riesci comunque a fare una cernita di quello che ti interessa leggere, decidendo dove partecipare o se seguire da spettatore e basta.
    Ci vuole più impegno per entrare in una comunità già esistente, però un forum permette di scambiare idee e pareri senza perdersi nella “fuffa”.

  • Reply

    Il forum è fatto apposta per alimentare discussioni e moderarle. I social network per diffondere messaggi (che non sono discussioni e chiacchiere varie)…questi ultimi li trovo troppo dispersivi e poco controllabili.

  • Xarxes
    Reply

    qualche mese fa mi son goduta un flammone su anobii che era un qualcosa di fantastico, e fatto tra gente di una discrta età.

    Comunque io anobii e forum di libri vari li uso per scopi diversi. Il primo lo trovo molto utile per tenere un’agenda precisa delle mie letture, sfogliare librerie altrui e scoprire titoli interessanti, partecipare a sfide e giochi.
    Sui forum invece mi trovo meglio per quanto riguarda le discussoni, per una mera questione di visualizzazione e comodità di inserimento messaggi: anobii su questo versante è molto scomodo, lento e disorganico in confronto a un qualsiasi forum.

  • Reply

    Su aNobii non ci sono flame? Ma scherzi? XD

  • Reply

    Io pensavo a social network più specifici sui libri come anobii o i cataloghi sociali come Goodreads e LibraryThing. I flame sono inesistenti, semplicemente perché non c’è nessuno interessato a difendere un punto e, quindi, di contrasto non trovi nessuno che vuole perdere tempo a irritare gli altri o a trolleggiare. Facebook è un mondo a sè, ma i flame di una pagina FB sono insignificanti rispetto a quelli che scoppiano nei forum (e in oltre 15 anni ne ho visti di veramente assurdi…) perché il forum è una comunità chiusa con molti interessi e passioni da difendere.
    Per quanto riguarda i regolamenti sono sempre stato dell’idea che più lungo lo fai, più è difficile farlo rispettare 😉 Credo nell’eterna regola KISS.

  • Reply

    Lo credi davvero, Nox? Io su Facebook ho assistito a dei flame fuori dal mondo, cose da non crederci. Gente che insulta, ti cancella e continua a prenderti per i fondelli con la cricca di amici che cliccano su “mi piace” e danno corda all’insultatore. Sono cose che succedono anche sui forum, certo; ma c’è più controllo. Meno regole non mi piacciono (d’altronde, il regolamento di WD mica è di 10 pagine per niente… :D)

  • Reply

    meglio i social network ovviamente perché non ci sono i moderatori 🙂
    A parte gli scherzi (più o meno), e parlando per esperienza (io bazzico i forum da quando avevo 26 anni, ma ora ne ho 43…), trovo i social network meno stancanti. Parlando in senso generale, sono più dinamici, si diffondono più rapidamente (anche perché hanno meno regole), si guardano meno il proprio ombelico e non hanno le tipiche caratteristiche di tutti gli ambienti chiusi come la sindrome della coppia alfa, il branco, le idiosincrasie, l’omologazione da un lato e il volersi distinguere “tout court” dall’altro, ecc. ecc.
    Pertanto parlando di libri credo siano preferibili. Anobii è molto buono, ma se non si sbrigano a correggere la lentezza, tutti migreranno quando ci sarà un’idea migliore (vedi esempio di Myspace).

  • Reply

    Io credo che i social network non favoriscano né chi legge né chi scrive. Sono uno strumento di intrattenimento, non di informazione. Né, tantomeno, di condivisione, nonostante la funzione “share”.

  • Reply

    Se si ama scrivere non c’è dubbio: forum. Nei social network non c’è la possibilità di farsi leggere (almeno per quel che ho visto), quindi uno non ha la possibilità di mettersi a confronto e di migliorare.
    Se invece si è dei semplici lettori, allora ognuno può fare le sue scelte. Io da sempre preferisco i forum, ma penso sia una questione di indole e di gusti personali.

  • Grazia Gironella
    Reply

    Ciao a tutti! Io penso che dipenda anche da quanto tempo puoi dedicare ai contatti. Personalmente in un forum non amo partecipare sporadicamente, proprio perché si crea un certo rapporto con le persone, perciò finisco con l’avere poco tempo per il resto. Quel problema con il social network non si presenta, ma lì sei una goccia nel vasto mare…

Leave Your Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.