Tag Archives: gruppo albatros

Azione legale contro il Gruppo Albatros


banner300

Ricevo oggi una mail da una ragazza che mi chiede di diffondere quanto segue:

Si sta valutando di effettuare una possibile azione legale nei confronti del Gruppo Albatros il Filo, chiunque avesse informazioni o fosse in possesso di materiale utile o volesse unirsi a tale azione può inviare una e-mail a savepaperbook@gmail.com con oggetto GRUPPO ALBATROS e lasciare il proprio indirizzo e-mail, sarà nostra cura ricontattarlo.

Grazie

Franco”

Mi viene riferito, inoltre, che hanno intenzione di sottoporre la questione a CODACONS. Non abbiate timore di dare il vostro contributo: quando si dice la verità non si ha ragione di temere qualcosa o qualcuno.

Vi terremo informati.

EDIT:  QUI maggiori informazioni.

L’importanza dell’informazione


libera informazione

E’ arrivato oggi un commento relativo al Gruppo Albatros, firmato da “paranoica”:

vorrei sapere da simbio77 come sta procedendo .
mia sorella ha pubblicato un libro con il gruppo albatros nuove voci,ha dovuto pagare 1.300 per un tot di libri .
sto leggendo in giro cose terribili su questo gruppo e ora ho un ansia terribile .
il libro lo hanno stampato e io ne ho una copia ,leggendo ho trovato un sacco di errori di grammatica e di punteggiatura e dopo tutti i tagli che hanno suggerito ,alcune cose hanno perso senso.
non so che pensare …
siamo all’inizio ,hanno detto che presto faranno la distribuzione…ma ora non so che aspettarmi.
io spero che qualcuno sappia dirmi se stiamo andando in contro a dei problemi …di soldi soprattutto.
help me

La rete è uno strumento importante. Quando il Writer’s Dream è nato, le informazioni sull’editoria a pagamento erano poche, dispersive e frammentarie. C’erano pochissime persone che avevano il coraggio di fare nomi, cifre e dare dati (tra tutti, il fantastico Ettore Bianciardi con il suo Riaprire il fuoco). Oggi, a distanza di quasi tre anni, le informazioni sono numerosissime e complete.

Informarsi è importante. Ma bisogna farlo prima di firmare un contratto, non dopo: informarsi dopo aver firmato non serve a nulla. Ormai i soldi li avete spesi, e non potete fare niente per cambiare le cose.
Se conoscete – e immagino ne conosciate – persone che hanno pubblicato o stanno per pubblicare con un editore a pagamento raccomandategli di fare un giro in rete cercando il nome della casa editrice con cui hanno a che fare. Allora sì che potranno decidere se staccare o meno quell’assegno; non prima.

Per approfondire sull’editoria a pagamento.

Quando i sogni hanno un prezzo


0

A cinque mesi dalla tavola rotonda contro l’editoria a pagamento di Torino, a cui abbiamo partecipato io, Costantino Margiotta (Zero91), Andrea Malabaila (Las Vegas) ma soprattutto Giorgia Grasso (Gruppo Albatros), vi ripropongo i video della “chiacchierata”, raccomandandovi di vedere soprattutto le parti 2 e 3.
Per chi non ha voglia di guardarli, sappiate solo che mentre Giorgia Grasso afferma che la selezione viene fatta eccome, io tiro fuori un contratto speditomi dal Gruppo Albatros per la pubblicazione di questo manoscritto, un concentrato di pagine di Wikipedia (con tanto di link in blu nel testo), articoli di blog, racconti, poesie, tagliati e incollati in maniera da ridurre in stato catatonico chiunque provi a leggerne più di venti righe.

Questo è il 100° post del blog. L’ho usato nella migliore delle maniere.

Approfondimenti sull’editoria a pagamento

  1. I 10 motivi per non pubblicare a pagamento
  2. Perché non pubblicare a pagamento
  3. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  4. Gruppo Albatros: testimonianze
  5. Contro l’editoria a pagamento
  6. I costi reali  e i contributi richiesti
  7. Quando i sogni hanno un prezzo

La verita’ sul Gruppo Albatros


gruppoalbatros

E’ arrivata una testimonianza da un autore che ha pubblicato a giugno con il Gruppo Albatros. Leggete un po’.

continue reading

Gli editori a pagamento non esistono


gruppoalbatros

Ovvero, il Gruppo Albatros chiede soldi agli esordienti per non finire in bancarotta (ma intanto si pubblicizza su Canale 5).

La disinformazione è tornata a colpire. Troppo bello per essere vero, pensavo fosse andata in vacanza. A diffonderla è Argeta Brozi, autrice pubblicata dal Gruppo Albatros. Argeta se ne esce dicendo “C’è chi chiede l’acquisto di copie (giusto per non andare in bancarotta, visto che si è esordienti, non si è famosi e soprattutto non ci sono tanti lettori in giro)”. Come detto prima, Argeta è pubblicata dal Gruppo Albatros, che fino a qualche settimana fa abbiamo visto con lunghi spot su Canale 5. Dunque, i soldi per andare su Canale 5, più e più volte al giorno li ha; per pubblicare gli esordienti no.
Un ragionamento che non fa una grinza.

continue reading

Hai scritto un manoscritto? Inviacélo!


gruppoalbatros

In seguito alla diffusione su Mediaset dello spot del Gruppo Albatros (di cui abbiamo parlato qui) le ragazze di Studio83 hanno fatto una genialata di controspot.
Qui lo spot* del Gruppo Albatros:

Qui il contro spot:


*Attenzione: lo spot ha subito delle modifiche, chi lo ha caricato su Youtube ha inserito la copertina del proprio libro in mezzo e in coda al video.

  1. Editoria a pagamento
  2. L’editore a pagamento mangia 1600€: costi reali e contributo a confronto
  3. Contro l’eap
  4. NO EAP
  5. Gruppo Albatros e selezione inediti
  6. Il contratto del Gruppo Albatros per un manoscritto fasullo
  7. Quando i sogni hanno un prezzo

Gruppo Albatros: collana Nuove Voci su Canale 5


Innanzitutto: il Gruppo Albatros non fa selezione e pubblica tutto quello che gli viene inviato e chiede migliaia di euro per la pubblicazione. Questo per fugare i dubbi di eventuali nuovi lettori che arrivassero da Google senza conoscere i precedenti articoli che riguardano il Gruppo Albatros.

Da qualche giorno, il Gruppo Albatros si pubblicizza su Canale 5, con uno spot dove Giorgia Grasso – direttrice editoriale – parla della casa editrice in termini entusiastici. Logico, è pubblicità. Qui le due versioni dello spot: spot Gruppo Albatros 1, spot Gruppo Albatros 2. Attenzione: lo spot n°2 è stato modificato da chi lo ha messo su Youtube, inserendo la copertina del proprio libro edito dall’Albatros. La versione originale è la prima.

Ora, guardiamo un po’ cosa dice Giorgia Grasso e vediamo cosa c’è di vero.

Le parole di chi scrive non si perdono mai nel buio. La nostra casa editrice ha pubblicato in questi anni alcuni dei nomi più significativi della letteratura nazionale ed internazionale: Alda Merini, Luciano De Crescenzo, Alberto Bevilacqua, Stefano Zecchi. Cercateli in libreria!

Cercate, cercate. Non li troverete. Nonostante la distribuzione affidata a Ugo Mursia i libri del Gruppo Albatros non si trovano in libreria. I pochi che si vedono in giro sono portati lì da autori del luogo.

Ma oggi sono qui anche per parlarvi della collana Nuove Voci che ospita i migliori scrittori esordienti italiani e che ha già conquistato centinaia di migliaia di lettori.

Questa parte mi ha fatto venire i brividi. Migliori scrittori esordienti italiani? Centinaia di migliaia di lettori? Il Gruppo Albatros non fa alcuna selezione: ha accettato di pubblicare questo manoscritto, un’accozzaglia di stralci di racconti, pezzi di blog, paragrafi di Wikipedia (con tanto di link in blu nel testo) ripetuti per cento pagine e assemblati senza alcun filo logico. Le frasi sono unite appositamente senza alcun senso. Il Gruppo Albatros ha accettato di pubblicare questa porcheria – realizzata da noi – per il modico prezzo di 2941,50€.
Potete vedere la presentazione del contratto da parte della sottoscritta a Giorgia Grasso alla tavola rotonda sull’editoria a pagamento tenutasi al Salone del libro di Torino quest’anno qui.
Secondo: i centinaia di migliaia di lettori non esistono. Gli autori che hanno pubblicato con Albatros testimoniano che hanno venduto pochissime copie, quasi tutte piazzate personalmente da loro e non dalla casa editrice; i libri sono introvabili in libreria. A meno di non contare come centinaia di migliaia di lettori gli autori paganti e le loro famiglie questi fantomatici lettori sono inesistenti.

Nuove Voci è un progetto ambizioso, è la collana del settore più recensita e premiata d’Italia; finalmente arrivano in libreria scrittori che non sono solo nomi noti.

A parte che in libreria non c’arrivano, cercando su Google “collana Nuove Voci” non escono né recensioni, né premi: i libri della collana vengono snobbati da tutti: lettori, critici, altri autori, editori non a pagamento. Gli unici a filarseli sono gli autori del Gruppo Albatros e i loro amici e parenti.
Inoltre i libri sono pieni di errori, refusi e chi più ne ha più ne metta: allo stand a Torino io e altri membri del Writer’s Dream abbiamo frugato tra i libri e abbiamo trovato opere prive di punteggiatura per pagine e pagine, oppure dialoghi con punti esclamativi doppi o tripli a ogni frase.

È in atto un importante processo di democratizzazione culturale, reso possibile anche grazie alla fiducia che i nostri autori hanno accordato alle nostre strategie di coproduzione. Noi l’abbiamo definita rivoluzione editoriale.

Questo, seriamente, fa paura. D-e-m-o-c-r-a-t-i-z-z-a-z-i-o-n-e  c-u-l-t-u-r-a-l-e: cosa significa democratizzazione culturale? Che tutti possono pubblicare? A parte l’evidente impossibilità di far pubblicare tutti (sarebbe come pretendere che tutti, anche gli stonati come campane, divenissero cantanti lirici o che tutti quelli che hanno la terza media possano fare i medici), la democratizzazione di cui il Gruppo Albatros parla è una democratizzazione per i ricchi. Ovvero: la democrazia riguarda solo chi ha i soldi per finanziarsi la pubblicazione.
Dov’è la democrazia in questo?
E’ un concetto che dà i brividi. Estendetelo a tutte le realtà: lavoro, scuola, vita. Avreste dei diritti solo se foste ricchi. Questo è un concetto da secoli bui del medioevo, dove i diritti spettavano a nobili, ricchi e al clero. Si può chiamare democrazia il suo esatto opposto?

E allora, la prossima volta che andate in libreria fate una scelta rivoluzionaria: invece della solita lettura acquistate un libro della collana Nuove Voci!

Tanto non li trovate. E se li trovate non comprateli. Se conoscete qualche autore che ha pubblicato o è intenzionato a pubblicare con il Gruppo Albatros fategli leggere questo articolo e i link seguenti; parlatene ai vostri amici, a chi legge, diffondete su Facebook.
E non buttate i vostri soldi.

Qui il controspot realizzato da Studio83.

Approfondimenti sull’editoria a pagamento

  1. Perché non pubblicare a pagamento
  2. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  3. Gruppo Albatros: testimonianze
  4. Contro l’editoria a pagamento
  5. I costi reali  e i contributi richiesti
  6. Quando i sogni hanno un prezzo

Informiamo sul Gruppo Albatros


Su Facebook è nato l’evento informiamo sul Gruppo Albatros, creato da Roberta Tiberia che si propone di fare quel che si voleva fare con la giornata nazionale contro l’editoria a pagamento: informare le persone.

Il fatto che la pubblicità del Gruppo Albatros giri su Mediaset induce davvero tante, tantissime persone ad avere fiducia cieca in quest’editore e a non spingersi oltre il loro sito web; basterebbe fare una breve ricerca per scoprire articoli come il nostro resoconto.
E’ giustissimo fare un’opera di divulgazione sul Gruppo Albatros, che essendo il più conosciuto tra gli editori a pagamento è quello che più viene gettonato dagli aspiranti scrittori, chiamiamoli così, ingenui. Tuttavia, è importantissimo fare divulgazione sugli editori a pagamento e sulle insidie che nasconde: quel che serve è spiegare a tutti che pubblicare a pagamento non è la norma, non è l’unico modo, non è la strada giusta.
Che l’editoria  a pagamento promette mari e monti, ma alla fine non dà nemmeno un granello di sabbia.

Non tutta l’editoria a pagamento: stiamo parlando di quegli editori che si nascondono dietro a un dito e cercano di raggirare l’aspirante scrittore raccontandogli che non c’è altro modo, per pubblicare, che pagare, che tutti lo fanno, che è la pratica corretta.
Non cascateci anche voi: non è giusto pagare per lavorare. La maggioranza di voi che leggete quest’articolo è già informata sull’editoria a pagamento; quel che vi chiedo è di informare gli altri. In tutti i modi possibili.

Approfondimenti sull’editoria a pagamento

  1. Perché non pubblicare a pagamento
  2. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  3. Gruppo Albatros: testimonianze
  4. Contro l’editoria a pagamento
  5. I costi reali  e i contributi richiesti
  6. Quando i sogni hanno un prezzo

Quando i sogni hanno un prezzo – Il resoconto


Il Gruppo Albatros e il Writer’s Dream faccia a faccia, a una tavola rotonda al Salone del libro di Torino. Che poteva succedere? Prima di lunedì 17 mi hanno scritto a dozzine sghignazzando all’idea della sottoscritta allo stesso tavolo con Albatros a parlare di editoria a pagamento. Avranno sghignazzato bene? Vi racconto tutto dall’inizio, perché davvero la cosa ha avuto del surreale.

continue reading

Gruppo Albatros


Ci sono un sacco di aspiranti scrittori che zompettano per il web chiedendo notizie a gran voce sul Gruppo Albatros e consigliandosi a vicenda di pubblicare con loro.
Ecco, il consiglio è l’opposto: non pubblicate con il Gruppo Albatros.

Premettendo che quanto segue è un’anticipazione di quel che troverete in un eBook gratuito di prossima uscita, iniziamo dall’inizio: il Gruppo Albatros altri non è che Il Filo ed è una casa editrice a pagamento.
La più famosa e grande d’Italia, per la precisione.
Il Gruppo Albatros, nel 2009, ha pubblicato la bellezza di 960 libri. Nel 2009, Mondadori – tra ristampe e novità – ne ha pubblicati 913.
Chiaro? Il Gruppo Albatros, nel 2009, ha pubblicato 47 libri più di Mondadori.
Nel primo quadrimestre del 2010, ovvero da gennaio a metà aprile, il Gruppo Albatros ha pubblicato 333 libri, ovvero ha impiegato 0,36 giorni per pubblicare ogni libro, in media.
Il processo di pubblicazione di un libro, lo ricordo, comprende la selezione, il contatto con l’autore, l’editing, la correzione bozze, la realizzazione della copertina, l’impaginazione, la stampa, la distribuzione, la promozione. Guardatevi questo video, dove trovate anche la direttrice editoriale, Giorgia Grasso.

Una testimonianza di una loro autrice, Enrica Aragona:

Durante la registrazione di un’intervista organizzata dalla suddetta casa editrice mi sono trovata davanti a una tizia della loro redazione che faceva salti di gioia perché uno degli autori non si era presentato, dicendo “menomale perché il suo libro è un’immondizia, non avrei saputo di cosa farlo parlare.

Non so se sapete che tra i tanti meriti del Gruppo Albatros c’è anche quello di latitare quando si tratta di inviare le rendicontazioni delle vendite, alias pagare i diritti agli autori, nascondendosi dietro squallide scuse come il ritardo da parte dei distributori.
C’è gente che aspetta da un anno e quattro mesi di prendere quei pochi euro pulciosi che il Gruppo Albatros fa fatica a trovare, ma a quanto pare non fatica affatto a utilizzare gli enormi introiti per pubblicizzare una collana, e non gli autori ma UNA COLLANA, su un network nazionale, attirando così altri sprovveduti che andranno a rimpinguare le loro casse.
Se da una parte gli si potrebbe riconoscere il merito di mettere in chiaro da subito che spenneranno l’autore, dall’altra parlare di “qualità editoriale” e “indiscussa diffusione in libreria”,è veramente indecoroso e menzognero, visto che tutti i librai che conosco si rifiutano categoricamente di ordinare i loro titoli, e raramente lo fanno su esplicita richiesta dei clienti.
In una parola, posso dire che a mio modesto parere, tutto ciò è assolutamente indecente. Se fossi Giorgia Grasso mi vergognerei di prestare la mia faccia per certa gente.

Potete trovare numerose testimonianze sul Gruppo Albatros a questo link. Ulteriori approfondimenti sull’editoria a pagamento li trovate qui.

Approfondimenti sull’editoria a pagamento

  1. Perché non pubblicare a pagamento
  2. Gruppo Albatros: collana Nuove Voci
  3. Gruppo Albatros: testimonianze
  4. Contro l’editoria a pagamento
  5. I costi reali  e i contributi richiesti
  6. Quando i sogni hanno un prezzo
  7. Il commento di un lettore a un libro del Gruppo Albatros
1 2