Tag Archives: ebook

Scrittori indipendenti: un 2016 ad alto tasso di competizione


50percent2020

Secondo l’annuale articolo che il fondatore di Smashwords dedica alle previsioni sul mercato dell’editoria e del self-publishing, il futuro non si preannuncia tutto rose e fiori: gli ebook continueranno a macinare quote di mercato, ma il panorama si farà sempre più competitivo per gli autori indipendenti.

Oggi, gli indie probabilmente controllano il 15-20% del mercato degli ebook, con notevoli variazioni tra i rivenditori. La transizione verso gli ebook indipendenti continuerà anche nel 2016, spinta da tendenze che vanno consolidandosi ormai da qualche anno:

continue reading

Bestseller 2015: le classifiche di vendita e la cultura dell’omologazione


BestSellingbooks2015

Amazon ha pubblicato la lista dei libri più venduti dell’anno, sia in formato ebook, che cartaceo. Due sono stati scritti da autori inglesi. I primi quattro autori sono donne, mentre, tra i primi 20 titoli, undici sono stati scritti da uomini.

“La ragazza del treno”, thriller d’esordio di Paula Hawkins, come ci si aspettava, ha battuto tutti gli altri. Il libro, che era già diventato un istant bestseller del New York Times, non solo è il libro più venduto, sia in formato cartaceo che Kindle, è anche il più desiderato.

Best-Kindle-books-of-2015-infographic Al 6° posto nella ebook best seller list, e al 1° posto tra i libri stampati, si trova un’altra delle uscite più attese di quest’anno, il secondo romanzo di Harper Lee, “Go Set a Watchman”.

continue reading

Editori indipendenti: più piccoli più liberi


PLPL2015_ProgrammaProfessionale_Infografica

Lo scorso 4 dicembre, nel corso della fiera di Roma Più libri più liberi sono stati presentati i risultati dell’indagine Nielsen sul mercato della piccola e media editoria. I numeri fanno ben sperare in un mercato che prova almeno a svincolarsi dai monopoli e dalla cronica tendenza al ribasso delle vendite, attraverso l’innovazione.

Se, infatti, si registra un piccolo recupero nei fatturati, lo si deve soprattutto agli ebook che, secondo l’Aie, sostituiscono gradualmente per il lettore le copie acquistate nei tradizionali canali trade.

continue reading

Author Earnings Report 2015: “il futuro degli autori indipendenti è luminoso”


uk-unit-sales-3

Per la prima volta Author Earnings, che ogni anno redige un report sul mercato dell’editoria digitale, ha esteso il suo raggio di indagine oltre gli Stati Uniti.

“E’ il momento di ampliare i nostri orizzonti”, spiegano.
“Le barriere che una volta impedivano ad un autore di rendere i propri libri disponibili in altri paesi, sono ormai cadute. E’ il momento per tutti gli autori di iniziare a pensare a livello globale”.

Secondo gli ultimi rilevamenti, il Regno Unito è attualmente il secondo più grande mercato al mondo per i libri digitali, dopo gli Stati Uniti. E se due terzi di tutti gli ebook vengono acquistati tramite Amazon.com, il secondo più grande rivenditore in lingua inglese in tutto il mondo è, ovviamente, Amazon.co.uk.

Nell’indagare questo mercato nascente, Author Earning ha cercato di capire come sono ripartite le quote per tipo di editore e quanto bene stanno facendo gli autori indipendenti rispetto ai tradizionalmente pubblicati.

continue reading

Da Gutenberg a Pubcoder: l’evoluzione del libro, e del futuro


2243410847_88e6ca8df6

Dopo aver esplorato il lato oscuro dell’industria, con i falsi scrittori, voglio proporvi un pezzo pieno di speranza e sono certa di grande ispirazione, perché a firmarlo è un ospite di prestigio: Paolo Giovine.

Il co-fondatore e Ceo di Pubcoder, startup che sviluppa uno dei software di riferimento per la produzione di ebook interattivi, non è qui soltanto per raccontarci dell’evoluzione dell’oggetto libro, ma dei benefici concreti che questa avrà nella vita di ognuno di noi. Giovine ci introduce in un contesto del tutto nuovo, dove anche un piccolo scrittore sconosciuto, ma con tanta voglia di sperimentare, può contribuire allo sviluppo di una società più equa… Proprio così, attraverso una storia…
Buona lettura.

Johannes, quello è un libro?

2243410847_88e6ca8df6

“La promessa del libro digitale è quella di rendere la conoscenza più semplice, vicina, accessibile. Tutti i libri dovrebbero essere raggiungibili con pochi click, da qualsiasi strumento di lettura. Una scuola dovrebbe poter mettere in gara i produttori di hardware ogni anno, e comprare di volta in volta le macchine migliori al prezzo migliore, senza per questo temere di perdere intere biblioteche né pregiudicando il lavoro di insegnanti e studenti, anzi permettendo a questi di utilizzare i propri device personali. Interoperabilità e accessibilità non dovrebbero essere un problema: un bambino cieco, dislessico o autistico nel mondo ideale dei libri digitali dovrebbe trovare una versione del libro che gli permetta di condividere le stesse letture o le stesse lezioni dei suoi compagni, usando versioni o strumenti adatti a lui, quando non anche personalizzati dal suo insegnante.
Intere famiglie si spostano nel mondo, e con loro i più giovani, spesso portati via da crisi o da guerre: le scuole americane ed europee sono frequentate da molti studenti che non sono madrelingua inglese, francese, tedesca, spagnola, italiana: il digitale rappresenta la possibilità di accelerare la loro integrazione, studiando una nuova lingua anche con l’ausilio di un audio sincronizzato o di versioni semplificate o bilingui.

continue reading

L’industria dei falsi scrittori su Kindle Store


amazon-bookstore2-500x277

E’ notizia di pochi giorni fa la causa intentata da Amazon contro più di mille utenti accusati di aver pubblicato false recensioni. Non è la prima volta che Amazon deve fare i conti con questo fenomeno, niente di eclatante quindi, se non fosse che il Washington Post ha messo in risalto una tendenza ben più inquietante, quella degli imprenditori che spacciandosi per esperti di scrittura e marketing, fanno soldi sfruttando il Kindle Direct Publishing (e l’ingenuità di buona parte degli utenti).

Il processo, spiega il giornale, segue sempre gli stessi passaggi: dopo l’assunzione di un freelance che scrive l’ebook, questi cosiddetti imprenditori lo mettono in vendita sotto falso nome, e poi comprano o barattano recensioni di almeno 4 stelle. Al termine della procedura, sono in grado di mettere in piedi un vero e proprio negozio di bestseller sul Kindle.

continue reading

Nel 2016 gli ebook si leggeranno in libreria


eBook-Reader-Tolino-Vision

Chissà perché le notizie più interessanti passano sempre un po’ sottotraccia. Alcuni giorni fa Messaggerie Italiane ha rilasciato i dati riguardanti uno studio sullo stato delle librerie in Italia.

Fra gennaio e settembre le librerie indipendenti sono cresciute del 5,19%, quasi 14 milioni di fatturato in più, a fronte di una perdita subita dalle grandi catene di librerie, pari a 5,40%, e dalla grande distribuzione (-9,15%).
E’ questo il vero cambiamento che sta avvenendo sul mercato del libro, non la presunta crisi dell’ebook o l’espansione di Mondadori.

Secondo Messaggerie, questo risultato è dovuto, oltre all’aumento del prezzo medio dei libri, anche al lavoro dei librai colti e competenti che hanno continuato a seguire con attenzione i gusti e le preferenze dei lettori forti.

Competenze che la MF Libri, società partecipata da Messaggerie Libri (70%) e da Feltrinelli (30%), sta pensando bene di impiegare per spingere il digitale. Perché se è vero che l’e-book finora non ha sfondato, riporta Repubblica Affari e Finanza, è anche vero che questa impasse può trasformarsi in un’occasione per cavalcare assieme ai librai la crescita futura.

eBook-Reader-Tolino-Vision A tale scopo, il prossimo novembre verrà lanciato INDIeBOOK, un network di affiliazione che permetterà la vendita diretta di ebook in libreria.

“L’idea di fondo”, spiega l’Ad di MF Libri, “è di stringere una partnership con i librai indipendenti per accelerarne l’ingresso nel mondo dell’editoria digitale. Indiebook è una iniziativa pensata per il rapporto tra il libraio e il cliente, che sceglie di esplorare il mondo della lettura digitale accompagnato dal suo interlocutore di fiducia”.

Il programma si baserà sulla piattafoma Tolino della Deutsche Telecom, già leader per la vendita di ebook in Germania, e in espansione su tutto il territorio europeo con 1500 punti vendita.

“A differenza di altre proposte”, aggiunge Alberto Ottieri, “il processo messo a punto per la vendita di e-book ed e-reader al cliente finale si svolge in libreria e la libreria avrà un ritorno economico per qualsiasi acquisto di eBook successivo. Entro l’inizio di dicembre, in tempo per il Natale, vogliamo siglare 150 contratti. Ma il nostro è obiettivo è di coinvolgere entro il 2016 le 400 maggiori librerie indipendenti italiane”.

Messaggerie Libri insieme a Fastbook si assumeranno perfino il compito di formare i librai affinché siano autonomi nella vendita dei nuovi dispositivi.

Oyster chiude, ma l’ebook non è morto


KDPfundmar2015

Ho seguito con attenzione la vicenda Oyster: startup per la vendita di ebook in abbonamento, annunciata sul mercato come la NetFlix dei libri, chiude dopo appena due anni e molti dei suoi dipendenti vengono assunti da Google, cosa che ha dato adito a speculazioni sul possibile interesse del colosso per lo streaming dei contenuti.

Ma perché tutto questo dovrebbe interessarci?

continue reading

L’e-voluzione dei lettori italiani: il 49% preferisce gli ebook


ebook downloading

Non potevamo esimerci dal riportarvi gli ultimi dati della ricerca Nielsen sulle abitiudini di lettura degli italiani, perché le cifre, che avrete sicuramente già letto su ogni possibile sito web, rivelano indicazioni importanti anche sul come essere autori, oggi che anche l’Italia pare entrata nell’era digitale.

L’indagine evidenzia, infatti, come nel nostro Paese il consumo di ebook sia in crescita rispetto agli avanzatissimi Stati Uniti, con un 41% di lettori che ha ormai integrato perfettamente gli ebook nelle sue abitudini di lettura.
Solo un 3% legge esclusivamente libri digitali, ma le percentuali totali salgono, se si contano i download gratuiti.

continue reading

Facebook: pessimo per vendere ebook, ma dovete esserci


Inshares-Readers

La scorsa settimana ci siamo chiesti come Fecebook sta influenzando il mercato degli ebook; se lo sta influenzando in qualche modo.

In un articolo su Digital Book World, lo scrittore Michael Alvear è stato molto chiaro: Facebook non aiuta a vendere più libri. Anzi, pare sia il peggior canale di vendita che un autore possa scegliere.

Avete bisogno di almeno 20.000 seguaci per muovere un prodotto, spiega. E anche se disponete di 20.000 fan, Facebook consente solo a circa il 16% di loro di vedere i vostri post. Se volete che tutti li vedano, allora, mettete mano al portafoglio, perché Facebook è un business e se volete farne parte dovete pagare.

“Lasciate che vi faccia un esempio di quanto Facebook sia pessimo a vendere libri

continue reading
1 2 3