Anelli, vicinanza ad un altro pianeta e stelle doppie
#1
Inviato 27 dicembre 2011 - 22:02
Un pianeta potrebbe essere vivibile se si trovasse in un sistema stellare binario? Si vedrebbero poi due soli?
#2
Inviato 27 dicembre 2011 - 22:36
La situazione in cui la luna sia così vicina da coprire buona parte del cielo è fisicamente impossibile, verrebbe attirata alla gravità terrestre e avremmo una catastrofe in poche ore, è più verosimile che sia più grande, ma per vedersi così grande dovrebbe essere un centinaio di volte più grossa del sole e rimanere ad una distanza molto maggiore (sempre per l'attrazione gravitazionale tra corpi), comunque il risultato finale dovrebbe somigliare a quell'immagine.
Non vedo perchè un pianeta in un sistema binario dovrebbe essere inabitabile, Terra e Luna sono parte di un sistema binario. Se le condizioni per la creazione della vita si formano tutto è possibile.
#3
Inviato 27 dicembre 2011 - 23:10
Però è difficile immaginare la terra con degli anelli, che si formano intorno ai pianeti gassosi (oltre a Saturno anche Giove ha un sistema di anelli, sebbene poco visibile, e credo anche Nettuno). Sono fatti almeno in buona parte di ghiaccio, e quindi non potrebbero esistere troppo vicini al sole.
Potrebbe occasionalmente formarsi qualcosa di simile anche vicino alla terra, mahari di polvere e non di ghiaccio, ma non avrebbe una lunga durata.
La luna era un tempo molto più vicina alla terra di quanto non sia ora, e va progressivamente allontanandosi. Sfrutta magnificamente questa idea Italo Calvino nel primo racconto delle sue Cosmicomiche. Anche in questo caso la situazione non potrebbe essere stabile, a causa degli effetti mareali.
Per quanto riguarda i sistemi solari binari nulla vieta, in teoria, che possano ospitare pianeti abitabili. Il problema è ipotizzare un'orbita stabile che eviti variazioni di temperatura troppo violente. Nella fantascienza si è spesso cercato di immaginare come potrebbe essere la vita su di un pianeta del genere. Tra i più interessanti è il ciclo di Helliconia di Brian Aldiss, la cui lettura ti consiglio senz'altro.
#4
Inviato 27 dicembre 2011 - 23:41
Veramente i satelli dalla terra si vedono, occorrono giornate particolarmente limpide e magari essere in un luogo un po' elevato. A me è capitato di vederne: sono dei puntini rossicci che solcano il cielo seguendo l'eclittica, che è la fascia di cielo occupata dalla galassia
Quando ha parlato di superficie pensavo si riferisse a 0 metri sopra il livello del mare.
#5
Inviato 28 dicembre 2011 - 00:57
In passato frequentavo, essendo di Napoli, l'osservatorio di Capodimonte ed era assai comune (più volte in una serata) avvistare satelliti; si presentano come delle sferettine bianche che attraversano il cielo e poi spariscono. Mi pare che ciò è dovuto ai loro pannelli solari che riflettono la luce solare. Addirittura ci capitò di avvistare la ISS e quella fu davvero bella; naturalmente apparve come un puntino un po' più grande ma la sua natura era ben chiara.
Comunque mi interessava particolarmente la questione della luna. Ci tengo a specificare che ho detto luna solo per fare un qualunque esempio ma al suo posto ci si può figurare un qualunque corpo celeste; ho poi mancato di scriverlo ma mi interessava soprattutto il fenomeno dal punto di vista gravitazionale, cioè se tale conformazione avesse o no avuto ripercussioni sulla vivibilità di un pianeta a causa della gravità.
#6
Inviato 28 dicembre 2011 - 01:19
Una Terra avvolta da un anello tipo quello di Saturno sarebbe uno spettacolo indescrivibile: in pratica, di notte, vedremmo la porzione di questo illuminato dal sole, che è oltre la linea dell'orizzonte. Vedremmo una fascia grigiastra luminosa come la luna.
Poi, ovviamente, dipenderebbe anche dallo spessore dell'anello e dalla grandezza di corpuscoli che lo formano.
Veniamo alla Luna molto più vicina a noi. Non credo che le forze di attrazione sarebbero maggiori, quindi l'unica differenza sarebbe questa luna immensa nel cielo. A dire il vero, ci sarebbero altre differenze, molto più sostanziali: le eclissi solari e lunari sarebbero all'ordine del giorno (o del mese) e durerebbero ore. Potremmo avere delle vere notti durante il giorno...
Stelle binarie e pianeti abitabili. Non vedo perché no? L'unico problema sarebbe l'effetto lente della gravitazione. Come sapete, la gravità curva la luce. Se un sole si trovasse dietro un altro, i suoi raggi verrebbero curvati e concentrati in un unico punto. Ora, se questo ipotetico pianeta si trovasse PROPRIO in quel punto, brucerebbe come un fiammifero, come quando usiamo la lente per bruciacchiare una formica. Sì, lo so, nessuno di noi ha mai bruciato formiche, ma la similitudine cade a fagiolo: immaginate gli abitanti di quel mondo che fanno la stessa fine, e avrete una scena altrettanto terribile (se non di più, e non me ne voglia la formica).
Però, per l'effetto lente di gravitazione, bisogna tenere presenti dei ben precisi parametri e dati: sennò non si avrà nessun pianeta bruciato, ma semplicemente un sole eclisserà l'altro e la storia finirà lì. Questi parametri, presumo, sono abbastanza rari, così rari da essere quasi impossibili. Intanto il pianeta deve essere a una certa distanza, poi il sole che curva la luce dell'altro, deve avere una certa, precisa massa per curvare la luce tanto da focalizzarla in QUEL punto preciso... Insomma, se ci sono pianeti di stelle binarie, le probabilità che vengano bruciati sono così scarse da essere ininfluenti sulla decisione umana o aliena di viverci.
Le stelle binarie porterebbero ben altri fenomeni interessanti: i giorni e le notti non avrebbero un ciclo regolare e alternato, ma variebbero nei modi più fantastici. A tal proposito t'invito a leggere Notturno di Asimov, dove descrive un pianeta che di soli ne ha addirittura sette, e non viene mai notte.
#7
Inviato 28 dicembre 2011 - 03:26
#8
Inviato 28 dicembre 2011 - 09:30
Veniamo alla Luna molto più vicina a noi. Non credo che le forze di attrazione sarebbero maggiori, quindi l'unica differenza sarebbe questa luna immensa nel cielo. A dire il vero, ci sarebbero altre differenze, molto più sostanziali: le eclissi solari e lunari sarebbero all'ordine del giorno (o del mese) e durerebbero ore. Potremmo avere delle vere notti durante il giorno...
Se la massa cambia l'attrazione esercitata cambia.
#9
Inviato 28 dicembre 2011 - 09:52
Secondo alcuni scienziati, anzi, la luna sarebbe indispensabile alla vita terrestre, perché stabilizzerebbe il suo asse. La differenza tra la terra, marte e venere sarebbe proprio nella grande luna che la terra possiede e gli altri pianeti no. Marte e Venere subirebbero occasionali spostamenti del loro asse di rotazione e, probabilmente, in momenti dlla loro storia si sono ritrovati addirittura con l'asse rivolto verso il sole e un'emisfero illuminato contrapposto a uno buio e gelato.
Questo sarebbe stato di impedimento allo sviluppo di una vita simile alla nostra, cioè basata sul carbonio. E avrebbe impedito la formazione di un'atmosfera come quella terrestre, che è originata dall'attività biologica. Così Marte è troppo freddo e venere troppo calda.
E' comunque una teoria.
Ps: io i satelliti li ho visti da un'altezza non troppo superiore al livello del mare. Ricordo in particolare una notte in Castilla (Spagna). Ma era la Spagna del tempo in cui Franco era ancora vivo, un paese depresso in cui ci si poteva trovare in zone dove per decine di chilometri o più non c'era una luce elettrica accesa né industrie che affumicassero l'aria.
Senza la luna la Via Lattea era la cosa più luminosa che si potesse vedere. Uno spettacolo che poche volte ho incontrato in seguito, dato che non frequento le alte montagne.
#10
Inviato 28 dicembre 2011 - 10:37
Veniamo alla Luna molto più vicina a noi. Non credo che le forze di attrazione sarebbero maggiori, quindi l'unica differenza sarebbe questa luna immensa nel cielo. A dire il vero, ci sarebbero altre differenze, molto più sostanziali: le eclissi solari e lunari sarebbero all'ordine del giorno (o del mese) e durerebbero ore. Potremmo avere delle vere notti durante il giorno...
Se la massa cambia l'attrazione esercitata cambia.
Ma la massa mica cambia: la Luna resta uguale, solo più vicina.
Però ammetto che la distanza deve avere la sua importanza... E anche la velocità di rotazione...
#11
Inviato 28 dicembre 2011 - 11:12
Veniamo alla Luna molto più vicina a noi. Non credo che le forze di attrazione sarebbero maggiori, quindi l'unica differenza sarebbe questa luna immensa nel cielo. A dire il vero, ci sarebbero altre differenze, molto più sostanziali: le eclissi solari e lunari sarebbero all'ordine del giorno (o del mese) e durerebbero ore. Potremmo avere delle vere notti durante il giorno...
Se la massa cambia l'attrazione esercitata cambia.
Ma la massa mica cambia: la Luna resta uguale, solo più vicina.
Però ammetto che la distanza deve avere la sua importanza... E anche la velocità di rotazione...
Ho parlato di grandezza perchè non puoi avvicinare la luna così tanto e mantenere la possibilità che la luna continui a girare intorno alla terra senza scontrarsi, quindi ho ipotizzato che se fosse molto più grande del sole e molto più distante più o meno quello che si vedrebbe sarebbe simile all'immagine. Non è possibile variare la distanza o la massa senza che l'attrazione tra i due corpi cambi, devi cambiare entrambe perchè si adattino.
#12
Inviato 28 dicembre 2011 - 12:22
teoricamente potrebbe essere anche più piccola del sole, ma più vicina alla terra per ottenere lo stesso effetto, fondamentalmente basta che la forza di attrazione gravitazionale tra il pianeta e la sua luna sia uguale o di poco inferiore alla forza centrifuga della luna che provocherebbe la fuga del satelitte naturale
Veniamo alla Luna molto più vicina a noi. Non credo che le forze di attrazione sarebbero maggiori, quindi l'unica differenza sarebbe questa luna immensa nel cielo. A dire il vero, ci sarebbero altre differenze, molto più sostanziali: le eclissi solari e lunari sarebbero all'ordine del giorno (o del mese) e durerebbero ore. Potremmo avere delle vere notti durante il giorno...
Se la massa cambia l'attrazione esercitata cambia.
Ma la massa mica cambia: la Luna resta uguale, solo più vicina.
Però ammetto che la distanza deve avere la sua importanza... E anche la velocità di rotazione...
Ho parlato di grandezza perchè non puoi avvicinare la luna così tanto e mantenere la possibilità che la luna continui a girare intorno alla terra senza scontrarsi, quindi ho ipotizzato che se fosse molto più grande del sole e molto più distante più o meno quello che si vedrebbe sarebbe simile all'immagine. Non è possibile variare la distanza o la massa senza che l'attrazione tra i due corpi cambi, devi cambiare entrambe perchè si adattino.
#13
Inviato 28 dicembre 2011 - 13:34
#14
Inviato 28 dicembre 2011 - 14:23
vero, però una luna più grossa, ma con una velocità più alta rispetto alla nostra potrebbe comunque orbitare intorno a un pianeta risultando più grossa alla vista, volendo si potrebbero anche fare i calcoli, ma non credo di averne vogliaE' vero, tuttavia il raggio è preponderante nell'equazione dell'attrazione fra corpi, modificare la distanza porta una differenza enorme all'attrazione risultante e la massa deve essere variata di molto ad una piccola variazione della distanza. Quindi dubito che la vicinanza possa ovviare al problema.
#15
Inviato 28 dicembre 2011 - 14:53
#16
Inviato 28 dicembre 2011 - 15:30
La terra e la luna sono a un passo dall'essere un sistema di pianeti binari, tanto che la luna ha un effetto visibile sulle dinamiche terrestri (la luna è il terzo satellite del sistema solare per dimensioni ed è poco più piccola di mercurio). Se la luna fosse più grossa della terra, presumo che sarebbe la terra a girare attorno alla luna e non viceversa. O qualcosa di ancora più bizzarro.
La terra ha già una "nuvola" di corpi in orbita, anche se per lo più artificiali. Presumo che se ci fosse un anello, ma fosse fatto di corpi piccoli come i satelliti artificiali o poco più grandi, l'influenza gravitazionale sulla terra sarebbe trascurabile, considerato anche che le forze sul piano dell'orbita dell'anello si annullerebbero. Più notevole dovrebbe essere l'effetto dei cosiddetti "satelliti pastore", che sembrano indispensabili a contenere un anello. In pratica, servirebbe un satellite o due immediatamente all'interno o all'esterno dell'anello per "contenere" l'anello.
Da qualche intuizione ottica, presumo che un anello apparirebbe come una striscia nel cielo, visibile sia di giorno che di notte (come la luna), per una specie di effetto puntinato. Non mi è chiaro però se quest'anello sarebbe fermo: non sembrerebbe ruotare a occhio nudo, però potrebbe variare di inclinazione, per esempio per effetto della rotazione terrestre. Dovrei pensarci.
Per gli effetti di stelle binarie, ipotesi sulla loro influenza, ecc. c'è un bell'articolo su wikipedia (in italiano c'è una versione ridotta):
http://en.wikipedia....ry_habitability
#17
Inviato 28 dicembre 2011 - 15:56
Almeno a quanto mi risulta.
#18
Inviato 28 dicembre 2011 - 17:50
#19
Inviato 29 dicembre 2011 - 10:00
Una terra con anelli è piuttosto impossible, perchè gli anelli sono tipici di pianeti gassosi
#20
Inviato 29 dicembre 2011 - 13:55
In mass effect (il gioco dal quale hai preso la foto e del quale io volevo già parlarti -ho appena ripreso a giocare al 2 dopo aver appena finito per l'ennesima volta il primo XD) vengono presentati due pianeti gemelli, che ruotano l'un attorno all'altro e che sono così vicini da condividere la stessa atmosfera.
Tu non hai idea di quanto mi è utile quest'immagine.
Una terra con anelli è piuttosto impossible, perchè gli anelli sono tipici di pianeti gassosi
Stando a quanto dice Wikipedia alla pagina che ho linkato, forse persino Rea ha degli anelli. Ripeto che non ne so granché, ma in questo momento mi sfugge quale possa essere il motivo per cui un pianeta non gassoso non potrebbe avere un anello. Non ha una gravità sufficiente? Però anche la Luna sarebbe anomala, è uno dei satelliti più grandi. Sto chiedendo, eh, non è che so qualcosa, sono solo curiosa.
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