Ferragosto.
#1
Inviato 22 agosto 2011 - 16:56
ondeggiava tra i bassi di una canzone techno.
Le tue pupille erano così grandi e nere,
dei pozzi in cui affogare nella dopamina.
Mi sforzavo di seguirti,
I passi affondavano nella sabbia.
La spiaggia era così indifferente.
T’immaginavo dipinta di un colore che non esiste
- È così bello qua, mi hai detto.
Il mare era così piatto
che pareva di morire,
mentre il sole annegava.
Eravamo totalmente in stato d'abbandono.
#2
Inviato 22 agosto 2011 - 17:56
La descrizione è sintetica, ma hai scelto i vocaboli e la struttura dei versi così bene che sembra di esser lì, - quasi meglio di certi tuoi racconti (me ne vorrai? {SMILIES_PATH}/icon_cheesygrin.gif ).
E come sempre c'è l'originalità, la visione tutta velvetacid, che mi regala cose come:
.T’immaginavo dipinta di un colore che non esiste
Sai che i miei gusti sono tesi verso il semplice che nasconde il complesso, e qui ci sei in pieno, con un calderone d'emozioni messo a bollire su una manciata di versi.
Storie di vita vissuta per finta, mi verrebbe da dire, scherzosamente, leggendo le tue poesie! {SMILIES_PATH}/icon_wink.gif
Unico punto un po' oscuro:
Non ho colto pienamente il signifcato, o la struttura, di questi versi.Il mare era così piatto
che pareva di morire,
mentre il sole annegava.
#3
Inviato 22 agosto 2011 - 18:13
Fra l'altro c'è più di un qualcosa che mi rimanda ai Subsonica... {SMILIES_PATH}/icon_lol.gif
Chissà se è un'impressione solo mia. Di sicuro però è qualcosa che mi piace...
#4
Inviato 23 agosto 2011 - 11:13
L’amore chimico
ondeggiava tra i bassi di una canzone techno.
Le tue pupille erano così grandi e nere,
dei pozzi in cui affogare nella dopamina.
Bellissimo il riferimento alla chimica. L'amore DEVE essere anche chimica. E in poche frasi, qui, hai miscelato tutto.
Il rilascio di dopamina, poi, avviene sia tramite stimolazione fisiologica (es: il sesso) sia artificiale (e qui ci sta il riferimento alla musica techno).
La spiaggia era così indifferente.
T’immaginavo dipinta di un colore che non esiste
- È così bello qua, mi hai detto.
Il mare era così piatto
Una cosa che non ho gradito è questa sequenza continua di "così": ne toglierei almeno uno.
Per il resto, mi è piaciuto. Una cartolina di saluti e baci dal luogo delle vacanze. (o, forse, di un solo giorno di vacanza: il ferragosto)
A rileggerti!
#5
Inviato 23 agosto 2011 - 12:59
La spiaggia era così indifferente.
T’immaginavo dipinta di un colore che non esiste
- È così bello qua, mi hai detto.
Il mare era così piatto
Una cosa che non ho gradito è questa sequenza continua di "così": ne toglierei almeno uno.
Mi intrometto nel tuo commento, Magnolia! {SMILIES_PATH}/icon_cheesygrin.gif
Credo che il così, ripetuto per tre volte sia necessario, perchè è un'allitterazione ritmica, costruita su una parola tronca e quindi molto musicale, e che, tra l'altro, ingrandisce un concetto senza specificare.
Scusa l'intrusione!... {SMILIES_PATH}/sorry.gif {SMILIES_PATH}/icon_lol.gif
#6
Inviato 23 agosto 2011 - 13:32
Scrivere con questo caldo è davvero dura, temevo di aver scritto "'na schifezz"
Saluti
VelvetA
#7
Inviato 24 agosto 2011 - 12:49
La spiaggia era così indifferente.
T’immaginavo dipinta di un colore che non esiste
- È così bello qua, mi hai detto.
Il mare era così piatto
Anch'io ho notato queste ripetizioni che a mio avviso sporcano la poesia. Io toglierei del tutto il 'così' e metterei qualcos'altro, sembra un avverbio messo lì per approssimazione.
La poesia mi è piaciuta all'inizio, mentre l'ho trovata più debole verso la fine.
Ho preferito 'Preparativi'.
#8
Inviato 31 agosto 2011 - 16:24
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