Ciao Mauro.
{SMILIES_PATH}/icon_cheesygrin.gif
"Lei al mio posto,me lo dica, cosa avrebbe fatto?
Quando il mondo, tutto intorno, sembra in mano a un pazzo?"
mi rende perplessa la formalità che introduce la Poesia. {SMILIES_PATH}/book6.gif
quel "lei" sembra bloccarmi la visione d'attacco, a mio avviso, una miccia inumidita.
ma è una nota di carattere '"interno", e devo ancora capire il motivo per cui il tuo orecchio
ha scelto questo manierismo, un problema mio.
Hai messo sul titolo "ballata", ottimo.
la ballata tipica è composta di due stanze per verso più o meno così:
ab.ba bc.ca ab.ba de.de fa ab.ab
(spero di essere chiara nell'esempio)
in genere si adoperano endecasillabi e settenari ,
ma oggi non so se si possa più mantenere uno schema simile.
leggendo a voce alta trovo difficoltà nell'indivuare le cesure
questo perchè, secondo me, usi molto le vocali più potenti della lingua Italiana, la "a" e la "o"
quando infatti la voce si arrampica su "avrebbe" del primo verso, subisce una specie di "tranello" inciampando,
slanciata sull'onda della "o".
"quando,mondo, mano, intorno." le vocali aperte sono immesse in nasali ampie come la "m" in parole corte, aumentando ancor più l'apertura vocalica.
Se è questo che volevi fare, non capisco bene , perchè allora redere la domanda iniziale così formale.
Prendi questi versi:
"Cantami o Diva, del Pelide Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto disegno s'adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
Il re de' prodi Atride e il divo Achille. "
te la rendo in Greco, copiandola da un buon sito internettiano
http://www.perseus.t... ... irect=trueμῆνιν ἄειδε θεὰ Πηληϊάδεω Ἀχιλῆος
οὐλομένην, ἣ μυρί᾽ Ἀχαιοῖς ἄλγε᾽ ἔθηκε,
πολλὰς δ᾽ ἰφθίμους ψυχὰς Ἄϊδι προΐαψεν
ἡρώων, αὐτοὺς δὲ ἑλώρια τεῦχε κύνεσσιν
5οἰωνοῖσί τε πᾶσι, Διὸς δ᾽ ἐτελείετο βουλή,
ἐξ οὗ δὴ τὰ πρῶτα διαστήτην ἐρίσαντε
Ἀτρεΐδης τε ἄναξ ἀνδρῶν καὶ δῖος Ἀχιλλεύς.
come noti sia in Italiano che nell'originale Greco
le vocali potenti sono controllate da un sistema di consonanti ben giocatyo, il suono viene
fatto galoppare in modo potente, ma calibrato attraverso l'uso di consonanti liquide
e labiali potenti "p". Come diceva una pubblicità : "la potenza è nulla senza controllo".
Il tono è sacrale, ma crea intimità con l'ascoltatore, con quel Tu rivolto alla dea.
Non mi soffermo sulle cesure del testo omerico, poichè non c'è alcun rapporto linguistico con la tua Ballata.
"Non potevo sopportare veder marchiare le persone
Non potevo sopportare veder uccidere i bambini"
ecco dove emerge il lato intimistico, la tua memoria.
in genere non amo togliere le vocali ai verbi, perchè sono il nervo
dell'azione, è come se recidessi qualche assone alla tua rete sinattica per
aumentare la velocità d'arrivo degli impulsi. In realtà le vocali finali cadono in lettura secondo la metrica.
In Italiano è un gioco difficile, ma si può fare ( a me non riesce mai)
vedere\uccidere vedere\marchiare se mi consenti, mi permetto: perchè non provi ad agganciare una rima interna giocando con questo sistema di verbi?
tre verbi : sopportare \ vedere \ uccidere e sopportare \ vedere \ uccidere,
a livello più narrativo, parer mio,complicano la visione Poetica.
é solo grazie all'ordinaria correlazione ( colloquiale) che non si perde il filo.
"Un cuore è rosso e batte forte di paura
anche sotto una stella gialla."
il ritmo non si segue molto bene e il gioco rosso\giallo, secondo me, non viene esaltato al massimo
un cUOre é rOsso e bAtte fOrte di pAUra
Anche sOtto una stElla gIAlla
prova a sentire bene le vocali.

"Il mio nome, stia a sentire, è Giorgio Perlasca
Nella vita spesso ho avuto pochi soldi in tasca"
qui emerge il timbro della ballata.
ma qui di nuovo, secondo me lo perdi:
"Quando hai il problema di mettere insieme il pranzo con la cena"
per riotimizzarlo nei versi , secondiome ben congegnati:
La guerra può darti una soluzione
Una camicia nera un’occasione."
"Ma tutti vedevano, tutti sapevano! La gente spariva!"
essendo una Ballata il tono esclamativo lo dovrebbe dare il ritmo e la voce del narrante.
"Gli oppositori e dopo gli ebrei e infine gli zingari2
gli avverbi rallentano la "suspence"
prendi ancora l' apertura dell'Iliade:
ci sono avervi ma posizionati l'uno distante dall'altro.
l'avverbio aumenta e stringe il suono,
nelle Ballata di strada,limite di questo concetto linguistico,
il Rap addirittura sembra plasmare il tempo dei versi con gli avverbi,
leggi per esempio
il ritornello di Melodia dei Folli ( Santa Alleanza)
la notte cala sembra tutto irraggiungibile
l'odio sa gridare a chi come me e invisibile
ora e incredibile vivere e impossibile
e incomprensibile incomprensibile
"Li ho visti prendere sotto i miei occhi
Li ho visti picchiare come bestiame
Li ho visti spedire alle camere a gas
Morire di sete nei vagoni piombati
Non si poteva far finta di niente
Qualcosa si doveva pur fare
Non si poteva girarsi dall’altra parte
In tanti non han voluto guardare."
infatti qui torna la tua volontà di rendere "da strada" ma non troppo la Ballata
anche se, secondo il mio puno di vista, metterei in modo diverso le sequenze
verbo-soggetto
combinandoli in modo meno "cronicistico" e un po' più musicale
per esempio sempre Santa Alleanza:
"(...)questa e dura in preda alla paura
solo in questa stanza buia ogni pensiero e una tortura
rinchiuso fra queste mura sembra un sogno e mi lascio andare
ma in realta questa sera la mia stanza parlare
incomprensibile a pensare impossibile tutto questo
so solo che l'ansia mi sta giocando un brutto scherzo(...)"
essendo un Rap si basa su un ritmo veloce ma necessariamente fruibile
vedi come avverbo, verbi, sequenze colloquiali, si plasmano?
la strada riemerge, il passante si ferma, ascolta.
"E quelle scarpe in riva al Danubio, la neve era rossa.
Persone nude, legate a due a due, col filo di ferro.
L’assassino sparava alla nuca e il ferito cadeva nell’acqua
Trascinato il compagno moriva nel fiume, tra i pezzi di ghiaccio."
qui ci sento molto ritmo. E secondo me, questi versi sono la cifra della tua Ballata da prendere
come esempio.
"Lei al mio posto,me lo dica, cosa avrebbe fatto?
Troppe volte la coscienza umana si spegne." proverei a mettere la stessa sequnza della struttura precedente, conservando le parole
"Non potevo sopportare veder marchiare le persone" i tre verbi a ripetizione
"Non potevo sopportare le sofferenze dei bambini
Non potevo sopportare gli stupri e le deportazioni"
qui la tua cifra infatti si allaccia bene alla narrazione .
grazie
e a presto
{SMILIES_PATH}/icon_cheesygrin.gif