Salve a tutti
Iniziato da E' triste ma, lug 25 2012 20:17
13 risposte a questa discussione
#1
Inviato 25 luglio 2012 - 20:17
[font=georgia,serif]Salve a tutti, [/font][font=georgia,serif]mi chiamo Marina, mi interesso di scrittura, mi piace leggere, bazzico nel mondo dei giornali e nel mondo della narrativa.[/font]
#5
Inviato 25 luglio 2012 - 22:10
Cosa ci racconti in più sul tuo conto?
Eccoti il regolamento del forum, per orientarti al meglio qua sul WD.
Qualsiasi dubbio, siamo a disposizione
Eccoti il regolamento del forum, per orientarti al meglio qua sul WD.
Qualsiasi dubbio, siamo a disposizione
#6
Inviato 26 luglio 2012 - 08:05
Benvenuta anche da parte mia. Rinnovo l'invito a raccontarci qualcosa su di te.
#8
Inviato 26 luglio 2012 - 12:02
Di me vi posso dire che non mi piace molto parlare di me... 
Ho scoperto questo forum perchè cercavo delle opinioni sugli editori a pagamento. Quando mi avventurai alcuni anni fa nel mondo dell'editoria sinceramente nemmeno pensavo che esistessero editori che mi avrebbero chiesto soldi per pubblicare! Sono rimasta sconcertata quando l'ho scoperto!
E anche abbastanza disgustata! Tanto che dopo la prima proposta di pubblicazione lasciai perdere. Passati alcuni anni mi sono riconvinta a cercare di nuovo un editore, ma prima mi sono anche voluta informare e ho voluto indagare sulla faccenda. Per un esordiente il vostro forum è davvero di grande aiuto. Complimenti!
Ho scoperto questo forum perchè cercavo delle opinioni sugli editori a pagamento. Quando mi avventurai alcuni anni fa nel mondo dell'editoria sinceramente nemmeno pensavo che esistessero editori che mi avrebbero chiesto soldi per pubblicare! Sono rimasta sconcertata quando l'ho scoperto!
#10
Inviato 26 luglio 2012 - 22:00
Ciao, benvenuta. Io sinceramente non sono rimasto sconcertato perché gli editori chiedono soldi, ma perché ne chiedono troppi o, ultimamente, perché me ne hanno chiesto troppi in relazione al numero delle copie che sarebbero state stampate. Non ho mai pensato che sarebbe stato facile, ora pubblico (principalmente in book on demand) per il semplice gusto di rilegare i miei pensieri e averli a portata di mano e anche perché, lo ammetto, mi piace l'idea che tra tutto questo consumismo possa sopravvivere qualche copia del mio libro, in quelle poche persone che mi apprezzano. Vi sono editori che pubblicano richiedendo poco dispendio economico, ma poi i diritti rimangono quasi tutti a loro!. Ma non è cosa nuova, basta leggere la vita di Dostoevskij per capire da quanto tempo e in quali condizioni portassero avanti la propria vita i veri scrittori al fine di sopravvivere.
#11
Inviato 26 luglio 2012 - 22:34
Ok, ma dostoevskij era dell' 800, adesso stiamo nel 2000. Allora erano in pochi quelli che leggevano libri e comunque, anche di libri ce n'erano pochi, sicuramente meno di adesso, fare un libro certamente richiedeva più tempo e danaro. Motivi per chiedere soldi allo scrittore ce n'erano. Adesso l'unico motivo per cui un editore chiede dei soldi...beh...è inutile dirlo, è palese, e non è giusto. E' come se una casa discografica per pubblicare un musicista gli chiedesse dei soldi o lo obbligasse a comprare copie dei suoi dischi. E' ridicolo!
#12
Inviato 26 luglio 2012 - 22:44
Guarda che al funerale di Dostoevskij erano in così tanti che non potevano nemmeno respirare!
Lo leggevano in molti
I tempi non sono cambiati: lo sfruttamento è lo stesso.
Semmai condivido il fatto che non vi siano stati progressi.
Semmai è aumentato il business, ci sono molte più persone che scrivono perché c'è più sofferenza e più fame di notorietà.
Io penso che l'ingiustizia dell'800 (per dirne una) non sia poi tanto diversa da quella del ventunesimo secolo.
Poi, ovviamente, noi siamo protagonisti di questi tempi e possiamo parlarne sicuramente in modo più naturale che di quelli passati, forse, a meno che non si sia ben capito che non sia cambiato propriamente un cavolo.
Ciao!.
Lo leggevano in molti
I tempi non sono cambiati: lo sfruttamento è lo stesso.
Semmai condivido il fatto che non vi siano stati progressi.
Semmai è aumentato il business, ci sono molte più persone che scrivono perché c'è più sofferenza e più fame di notorietà.
Io penso che l'ingiustizia dell'800 (per dirne una) non sia poi tanto diversa da quella del ventunesimo secolo.
Poi, ovviamente, noi siamo protagonisti di questi tempi e possiamo parlarne sicuramente in modo più naturale che di quelli passati, forse, a meno che non si sia ben capito che non sia cambiato propriamente un cavolo.
Ciao!.
#13
Inviato 27 luglio 2012 - 01:00
Chi considera ridicola l'editoria a pagamento non può che essere la benvenuta!
Dunque benvenuta
Dunque benvenuta
#14
Inviato 30 luglio 2012 - 07:13
Vedo che le stesse motivazioni ci hanno portate in questo luogo!
Benvenuta!
Benvenuta!
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