Quale romanzo offre al lettore la migliore comprensione della nostra cultura?
#1
Inviato 17 maggio 2012 - 18:37
Non deve essere necessariamente un libro recente ma nemmeno italiano... non sarebbe paradossale se fosse un romanzo scritto da uno straniero?
#2
Inviato 17 maggio 2012 - 18:53
#3
Inviato 17 maggio 2012 - 22:27
Intendo proprio la cultura nel bene e nel male italiana. In Paso Doble poi sembra di leggere la crisi di ora 10 anni fa.
#4
Inviato 18 maggio 2012 - 07:45
Essendo un totale profano del genere, sono curioso anche io di leggere le risposte
#5
Inviato 18 maggio 2012 - 13:48
Prima di tutto per capire la nostra cultura dobbiamo viverla, starci in mezzo e guardarci attorno, e poi leggere autori contemporanei ma dei più diversi, in modo da avere un'idea dei vari punti di vista. Siamo fatti di contrasti e posizioni anche diametralmente opposte
#6
Inviato 18 maggio 2012 - 15:23
#7
Inviato 18 maggio 2012 - 19:30
Ma da allora molte cose sono cambiate, Voltare è giunto a dire: "Io combatto la tua idea, ma sono pronto a battermi fino alla morte perché la possa esprimere liberamente“.
Porre le domande sbagliate fa ottenere risposte sbagliate.
Chiedere “Quale romanzo offre al lettore la migliore comprensione della nostra cultura?” è una domanda sbagliata, la domanda corretta potrebbe essere “quali sono i dieci (o venti o cento) libri che un extraterrestre (un indios vissuto nella foresta) dovrebbe leggere per capire la nostra cultura?” o forse “quali sono i libri che bisogna aver letto per essere considerati di media cultura?”.
L’unica risposta seria alla domanda così come è formulata è: “non un romanzo ma la guida Tv”.
#8
Inviato 18 maggio 2012 - 20:27
Comunque sì la domanda potrebbe essere espressa in maniera più adeguata, sono d'accordo, per evitare quel fraintendimento.
#9
Inviato 19 maggio 2012 - 09:43
#10
Inviato 19 maggio 2012 - 10:11
direi l'esilarante "Bar Sport" di Stefano Benni
Avrei detto anch'io quello..
#11
Inviato 19 maggio 2012 - 11:16
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Carlo Emilio Gadda, in cui nella descrizione delle dinamiche del regime sembra di vedere quelle di oggi.
Ti prendo e ti porto via di Ammaniti e Paso Doble di Culicchia. (Crisi)
Bar sport di Benni per via della malattia calcistica.
Io non sono d'accordo sul fatto di guardare le guide tv, né la tv stessa. La televisione propone il peggio, e lo fa in modo monolitico, senza sfumature. Vabbeh, che adesso ci sono canali come rai5 in cui comunque si sforzano di offrire programmi diversi, ma resta comunque un'offerta internazionale, che non rispecchia (solo e totalmente) l'identità italiana.
#12
Inviato 19 maggio 2012 - 13:28
#13
Inviato 19 maggio 2012 - 13:50
#14
Inviato 21 maggio 2012 - 14:41
Mah, dubito che un extraterrestre o un indios possano capire fino in fondo un romanzo della nostra cultura, perché presuppone un minimo di conoscenze e si riferisce a un mondo esterno dato per scontato. Un extraterrestre sa che cos'è una pistola, un'automobile, una scuola? Capisce che per una donna dell'Ottocento è importante sposarsi? Sa che cos'è il matrimonio? Riesce a comprendere un personaggio che affoga i suoi dispiaceri nell'alcool o nelle droghe?Chiedere “Quale romanzo offre al lettore la migliore comprensione della nostra cultura?” è una domanda sbagliata, la domanda corretta potrebbe essere “quali sono i dieci (o venti o cento) libri che un extraterrestre (un indios vissuto nella foresta) dovrebbe leggere per capire la nostra cultura?” o forse “quali sono i libri che bisogna aver letto per essere considerati di media cultura?”.
La televisione aiuta di più, perché pistole, auto, vestiti da sposa vengono mostrati attraverso le immagini, mentre spesso nei libri sono solo menzionati senza descrizione, perché si suppone che il lettore sappia di che cosa si sta parlando.
Comunque io all'extraterrestre o all'indios consiglierei di vivere per un po' di tempo da noi e di parlare con le persone.
#15
Inviato 01 giugno 2012 - 21:07
Vabbeh, però già abbiamo messo insieme un po' di titoli, no?
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana, Carlo Emilio Gadda, in cui nella descrizione delle dinamiche del regime sembra di vedere quelle di oggi.
Ti prendo e ti porto via di Ammaniti e Paso Doble di Culicchia. (Crisi)
Bar sport di Benni per via della malattia calcistica.
Io non sono d'accordo sul fatto di guardare le guide tv, né la tv stessa. La televisione propone il peggio, e lo fa in modo monolitico, senza sfumature. Vabbeh, che adesso ci sono canali come rai5 in cui comunque si sforzano di offrire programmi diversi, ma resta comunque un'offerta internazionale, che non rispecchia (solo e totalmente) l'identità italiana.
Io ho tentato due volte di leggere integralmente Quer pasticciaccio... Be', la prima era quando avevo quattordici anni e non ci capivo un'acca, la seconda però è stata lo scorso anno... 'na faticaccia!
Tornando al tema di apertura non saprei proprio, però mi viene in mente il buon caro Promessi sposi.
#16
Inviato 02 giugno 2012 - 17:09
#17
Inviato 02 giugno 2012 - 19:21
#18
Inviato 03 giugno 2012 - 15:53
Già, anche se i soprusi dei potenti nei confronti della gente normale sono sempre attuali comunque
Infatti, io pensavo proprio a questo... Inoltre la fatica della povera gente, intesa come gente comune che si deve, oggi, destreggiare per arrivare a fine mese, le calamità che ad un tratto possono arrivare a sconvolgere tutti i nostri bei piani, la capacità delle persone di tendere una mano, quella di altre di girarsi lestamente dall'altra parte, e l'immancabile Provvidenza... Mah, io ci ritrovo la pasta di cui è fatto il popolo italiano.
#19
Inviato 03 giugno 2012 - 16:04
Comunque io all'extraterrestre o all'indios consiglierei di vivere per un po' di tempo da noi e di parlare con le persone.Sarebbe ottima come pena da infliggere al malcapitato indio o extraterrestre di turno.
Più che un romanzo, indicherei un componimento in endecasillabi sciolti: "Il giorno" di Giuseppe Parini.
#20
Inviato 03 giugno 2012 - 17:35
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