Vai al contenuto

Accomodati pure!

Writer's Dream è la più grande community italiana dedicata alla scrittura e all'editoria.
Entra a farne parte anche tu: accedi o iscriviti per accedere a tutte le possibilità che WD ti offre.

Close
Foto

Turgori


24 risposte a questa discussione

#1 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 13 aprile 2012 - 10:26

Commento La mia principessa


Spoiler


Scrisse: “Il membro, rigido e turgido, premeva contro la cintura dei pantaloni...”
No, non andava. Elena prese da una pila di libri dalle orribili copertine un volume e lo aprì a caso. Si imbatté facilmente nella parola “membro”. Dunque si diceva proprio così. Doveva alludere a una specie di confraternita. Dunque membro, ma turgido? Cosa voleva dire esattamente “turgido”?
Non si era portata un vocabolario, grave errore, perdonabile solo perché era alla sua prima esperienza come autrice. Le avevano detto che sarebbe stato facile ma era in difficoltà già alla prima frase. Aveva preso un biglietto per quella splendida località di villeggiatura e non si stava minimamente godendo la vacanza. Mancava di esperienza, ecco. Ma come poteva farsela stando chiusa nella su stanza? Non aveva voglia di fare esperienza, non quel tipo di esperienza, almeno. Tutto doveva venirle da dentro, dai suoi desideri inappagati, così avrebbe scritto qualcosa di originale. Ma quali desideri?
Turgidezza, turgidità, il concetto continuava a ronzarle in testa senza chiarirsi. Un fiore turgido di rugiada mattutina. Forse si trattava di goccioline, sembrava che a volte gli uomini avessero delle perdite. Suo marito non ne aveva mai. Comunque non trasparenti e brillanti alla luce dell’alba. Era tipico suo marito? Di fatto era l’unico che avesse conosciuto e guardato da vicino.
A parte quel tizio quando andava all’università, ma quello era anormale, doveva essere anormale. Un dolore sordo la prendeva proprio lì, all’attaccatura delle gambe, alla sola idea di essere – come si diceva? – penetrata da quell’affare mostruoso. Per fortuna non era successo. Se quello non era anormale allora Vincenzo...
Vincenzo l’aveva lasciata. Meglio così, era un individuo rozzo, Elena voleva essere una poetessa. Scrivere romanzi porno era solo un espediente per entrare nel mondo delle lettere, così come suo marito era stato un espediente per entrare nel mondo delle donne sposate.
Turgido. Guardò fuori dalla finestra, la spiaggia era bordata da piante di ibisco e il personale, tutti i giorni, metteva fiori di ibisco freschi, rossi e rosa, in un vaso sul davanzale. Erano turgidi quei fiori? Sembravano fatti di carta. Doveva scendere nella hall e informarsi, intavolare l’argomento con degli uomini poteva essere pericoloso. Però non solo – come si chiamavano? - A già, i membri potevano essere turgidi. L’avrebbe presa alla larga.
Uscì dalla sua stanza e uscì nel corridoio anonimo e moquettato, prese l’ascensore, si trovò nel salone dell’hotel e si guardò intorno. A chi poteva rivolgersi? Aveva bisogno di qualcuno che parlasse italiano e non fosse troppo infoiato. Troppa gente aveva l’aria di esserlo.
Al bar la sua attenzione cadde su Emilio, seduto come quasi sempre lo aveva visto, a bere aperitivi. Doveva soffrire di inappetenza, altrimenti perché tanti aperitivi? Alle undici di mattina sembrava già bello che andato. L’eccesso di alcol rende impotenti, aveva sentito dire. Sperava che fosse vero.
Si sedette davanti Emilio e chiese se poteva offrirgli qualcosa. Lui sembrò uscire dalla nuvola cupa in cui era perennemente immerso.
- Perché no? – rispose – Qualcosa come un mojito?
Elena ordinò due mojitos a un cameriere subito accorso. Era verdino, fresco e andava giù come l’acqua minerale. Sentì un’onda di calore pervadergli il corpo a partire dallo stomaco.
- Tu sei Elena, vero? – disse Emilio. Elena non avrebbe voluto che si passasse tanto velocemente al tu, ma ormai era in ballo – Ti serve qualcosa o vuoi solo fare due chiacchiere?
- Sto facendo le parole crociate – disse Elena – magari mi puoi aiutare. Conosci un sinonimo della parola “turgido”?
Emilio strabuzzò gli occhi.
- Non hai con te la rivista?
Elena si morse le labbra. Aveva commesso un errore.
- È in camera...
- Possiamo andarla a prendere. Sai, per verificare gli incroci.
Ecco, proprio come temeva. Cercò di pensare a un modo di disimpegnarsi.
- Non importa. Stavo per andare in spiaggia – disse Elena.
La nuvola cupa tornò a incombere su Emilio. Almeno era uno che capiva in fretta. Almeno poteva sperarlo.
- Credo indichi un colore – disse lui – dev’essere imparentato con turchino.
- Ce ne sono di blu? – esclamò improvvidamente Elena. L’altro sogghignò.
- Non proprio blu. Diciamo rosso violaceo.
- Ho sentito parlare di rose turgide – cercò di barcamenarsi lei.
- Certo. Hai presente il bocciolo che fuoriesce appena dalle sue foglioline...
Un amico di Emilio, Elena non sapeva come si chiamasse, si aggiunse alla compagnia. Partì un altro giro di mojitos.
- Di cosa parlate? – chiese l’amico.
- Del color turgido – rispose Emilio.
- Color turgido? Ma turgido non è un colore! Vuol dire qualcosa come “ritorto”, “intorcinato”
- A torciglione? – Disse Elena ormai completamente confusa. Poi approfittò del fatto che i due sembravano essersi persi in una discussione surreale per alzarsi. Le era venuto in mente che la donna della bottega di souvenir parlava un ottimo italiano. Forse lei poteva aiutarla. Doveva essere una donna d’esperienza.
Stava transitando vicino al bancone del bar quando, con la coda dell’occhio, vide i due alzarsi e venire verso di lei. Disse al barista che voleva offrire qualcosa di forte ai due.
- Margaritas? – chiese l’uomo in camicia bianca.
- Purché molto carichi.
Si allontanò. Era davanti al fioraio, persa nella visione di rose di tutti colori (nessuna le sembrava turgida) quando si accorse che i due dovevano aver buttato giù i cocktail in un sorso e avevano ripreso l’inseguimento. Sebbene piuttosto malfermi. Entrò nella bottega, l’attraversò a passo spedito e uscì da un’altra porta. I suoi persecutori, in qualche modo, sembrarono perdersi tra la vegetazione.
La bottega successiva vendeva soprattutto oggetti di vetro o cristallo. Al banco c’era la donna che cercava.
- Signora – chiese – Per caso vende qualcosa di turgido?
- Signorina – rispose gelida quella, sottolineando la differenza di età – Qui vendiamo solo cristalli e io sono una donna onesta. Cosa vuole esattamente? Ho l’impressione che lei sia ubriaca. O mi sbaglio?
- Si... No... – A Elena veniva da piangere – La prego, mi aiuti. È complicato da spiegare ma ne va della mia carriera. Sa dirmi cosa vuol dire turgido?
La donna sembrò finalmente rendersi conto che la questione era seria.
- Vuol dire “rigonfio” – disse – e lei sa a cosa alludo. Bombastic.
- Bombastic come la canzone? I’m bombastic, really fantastic? – Era sconvolta. Le era sempre piaciuto quel brano ma non aveva mai immaginato cosa volesse dire.
- Esatto.
In quella i due uomini entrarono nella bottega. Uno portava un mazzo di rose di un funereo color porpora, l’altro una pianta di ficus benjamina costretta a crescere avvolta a spirale. Elena impallidì visibilmente. La bottegaia le indicò di uscire da una porta laterale e si volse ad affrontare la coppia di etilisti. Mentre usciva Elena sentì il rumore del primo cristallo infranto, probabilmente dalla pianta di ficus malamente brandita.
Inaspettatamente si trovò in spiaggia. La testa le girava. Il sole turgido, ormai quasi verticale, la accecava. Turgide onde si infrangevano contro la lontana barriera corallina. Turgide coppie si abbracciavano qua e la e, sicuramente, ciascun lui aveva qualcosa di turgido dentro i bermuda.
Vide una sedia a sdraio e, opportunamente, vi si sdraiò. Un cameriere subito le portò un bicchiere tutto inturgidito di condensa, pieno d'un liquido dal turgido colore violaceo e con lo stelo spiraleggiante. Lo bevve d'un sorso. l'universo prese a roteare.
Finalmente il sonno, turgidamente, la colse.

Messaggio modificato da Nanni, 13 aprile 2012 - 10:27

  • 0

#2 melocactus

melocactus

    Pennuto

  • Utenti
  • 197 messaggi
16
  • ProvenienzaMilano

Inviato 13 aprile 2012 - 12:30

Carino! :)
Certo, è inimmaginabile che una donna non conosca il significato di questa parola...
Il racconto si lascia leggere e non è affatto osceno.
C'è solo qualche ripetizione qua e là, tipo qui:

"Mancava di esperienza, ecco. Ma come poteva farsela stando chiusa nella su stanza? Non aveva voglia di fare esperienza, non quel tipo di esperienza, almeno."
Ecco, il verbo fare e la parola esperienza sono padroni indiscussi...

Non si capisce bene da dove sia uscita l'esigenza della protagonista di recuperare il significato di quella parola. E' una correttrice di bozze? Perchè se io fossi un'autrice non scriverei mai una parola di cui non conosco il senso.
:)

melocactus
  • 0

#3 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 13 aprile 2012 - 14:58

Grazie Melo, si, quella frase che mi segnali va rivista.
La protagonista è una che vorrebbe scrivere un romanzo porno, ma è molto povera di esperienze sessuali, per cui cerca di recuperare leggendo altri romanzi porno.
Forse questo va chiarito meglio.
  • 0

#4 Alessandro

Alessandro

    Pennuto

  • Sostenitori
  • 410 messaggi
27
  • ProvenienzaAsteroide B612

Inviato 13 aprile 2012 - 16:19

Uscì dalla sua stanza e uscì nel corridoio anonimo e moquettato

Uscì ripetuto cosi vicino è fastidioso. Sono sicuro che si tratti di un refuso o di un errore durante la correzione.

Al bar la sua attenzione cadde su Emilio, seduto come quasi sempre lo aveva visto, a bere aperitivi.

questa frase fa presumere che con Emilio ci sia una certa familiarità che mal si concilia con la durata di una vacanza.

ordinò due mojitos

sono tra quelli che non apprezza (anche se a volte scappano pure a me) l'utilizzo dei sostantivi stranieri al plurale.

Almeno era uno che capiva in fretta. Almeno poteva sperarlo.

Eliminerei il primo dei due almeno.

Sullo stile di scrittura niente da dire, fila via che è un piacere. La trama invece mi lascia un po' perplesso. Possibile che una persona adulta non conosca parole tanto elementari?
Forse se lo avessi ambientato qualche decennio fa, diciamo prima della liberazione sessuale, sarebbe stato più incisivo e nessuno avrebbe potuto ritenerlo poco credibile.
  • 0

#5 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 13 aprile 2012 - 16:32

Ti ringrazio per l'apprezzamento. Si tratta di un racconto paradossale, ovviamente. Per gli appunti che mi fai anch'io di solito uso i nomi stranieri solo al singolare, tendo però a fare eccezione per lo spagnolo. Forse per eccesso di familiarità. Quanto a Emilio, per esperienza so che certi personaggi li si inquadra molto rapidamente.
Il resto sono errori da correggere. Troppi, in effetti.
  • 0

#6 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 13 aprile 2012 - 16:42

Comunque noi siamo passabilmente scafati, ma c'è gente che ignora veramente anche l'ABC. Ricordo qualche hanno fa la Jervolino, sindaco di Napoli, che esclamava stizzita in pubblico:
- Rapporto anale, rapporto anale!: Ma che è il rapporto anale!
Giuro.
  • 0

#7 Alessandro

Alessandro

    Pennuto

  • Sostenitori
  • 410 messaggi
27
  • ProvenienzaAsteroide B612

Inviato 13 aprile 2012 - 16:46

ahaha mi hai fatto ricordare di quando i genitori di una studentessa denunciarono una scuola vicino casa mia per aver fatto svolgere una lezione di educazione sessuale durante l'autogestione. La tipa aveva diciassette anni o giù di lì e tornò a casa in stato di shock perché era davvero ancora convinta che i bambini nascessero sotto i cavoli. Ma quello era un serio problema di ignoranza dei genitori che avevano allevato in quel modo sconsiderato una figlia...
  • 0

#8 alatea

alatea

    Sostenitore

  • Utenti
  • 453 messaggi
3
  • Provenienzaspostata-di nuovo

Inviato 13 aprile 2012 - 21:16

Surreale e divertente (tranne quando ho scoperto il significato di bombastic: ho passato giorni con quel motivetto in testa... ma io non sapevo)

Mi sono immedesimata bene nell'assurda vicenda della protagonista, mojito compresi.
  • 0

#9 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 13 aprile 2012 - 22:30

Sì, ma tieni conto che si tratta di un doppio senso, perché il rapper, Shaggy, è molto grasso, quindi il primo a essere "bombastic" è lui stesso.
Tra l'altro è una parola che ha una storia bizzarra, viene da "Bombastus", e precisamente da Theofrastus Bombastus von Anheim, che è il nome originale di Paracelso.
Alle orecchie degli anglosassoni la parola è sembrata talmente assurda che l'hanno adottata col significato di rigonfio. Storpiandola.
Sono contento che il racconto ti abbia divertito e ti ringrazio per il commento.
  • 0

#10 Unius

Unius

    Supercritico

  • Supercritici
  • 2306 messaggi
134
  • ProvenienzaSardegna

Inviato 14 aprile 2012 - 16:00



Beh, ha divertito anche me, una scrittura consolidata ed essenziale la tua, direi.
Non lo definirei tantissimo un racconto paradossle, diciamo che sarebbe anche auspicabile un po' di 'ignoranza' in alcuni campi.
Certo non fino al punto di far credere alla gente che i bambini nascono sotto i cavoli, ma il giorno che lo si potrà spiegare senza sorridere, senza sottintesi, doppi o tripli sensi, sarà un grande giorno.
Pura fantasia la mia naturalmente.
Noi siamo il popolo che ragioniamo o qualcuno ritiene che dobbiamo ragionare di sesso
ogni santo minuto di ogni santo giorno come ragionava il Pierino dei film anni Settanta.
Naturalmente, io mi dissocio(da Pierino).

  • 0

#11 enoch

enoch

    danzatore immobile

  • Sostenitori
  • 1372 messaggi
93

Inviato 14 aprile 2012 - 16:29

Certo l'incipit mi ha costretto ad alcuni ragionamenti: Immagino che turgido sia un termine da lei sentito in quanto decide di usarlo e o usa con un riferimento esplicito al "membro"; magari non ne conoscerà alcune sfumature di significato ma, perlomeno, è in grado di contestualizzarlo. Certo poi può anche starci una qual forzatura in modo da farne un espediente narrativo, rivestire il tutto di un alone paradossale. Comunque mi è piaciuto molto questo tuo costruire, intorno al significato di una parola, tutta una vicenda densa di ironia ed estremamente articolata. La trama è costruita su simpatiche e verosimili ambientazioni, ognuna colorata da personaggi ben delineati, caratterizzati con cura tanto che ne scorgiamo quasi le posture e, quasi, le espressioni nel volto. Anche degli assenti, nel presente o nel passato della protagonista, riusciamo a coglierne i tratti essenziali. Nessun intoppo nella lettura che scorre fluida e piacevole anche nei passaggi da una scena all'altra. Si ha l'impressione di osservare i fatti da vicino, spettatori divertiti e coinvolti in questo addentrarsi in un percorso di maliziosa naufragio di una originaria innocenza. O ignoranza. Come stare al cinema gustando scene ben descritte dopo aver gustato un delizioso aperitivo con dentro una squisita e turgida oliva.
Bella lettura
Enoch

Messaggio modificato da enoch, 14 aprile 2012 - 16:29

  • 0

#12 albieg

albieg

    Pennuto

  • Utenti
  • 153 messaggi
27
  • ProvenienzaUdine

Inviato 14 aprile 2012 - 16:35

A dirla tutta Shaggy è boombastic, neppure in maniera troppo originale, visto che il termine è stato storpiato in precedenza dai Dream Warriors nel 1990. Erano i tempi dell'acid jazz e delle contaminazioni elettroniche, inoltre il 1990 segna una decisa variazione del gusto nel missaggio della musica mainstream, che perde alcune caratteristiche tipiche degli anni 80 (tipo i sintetizzatori FM quali lo Yamaha DX-7 e l'onnipresente gated reverb sul rullante) per andare nella direzione di un suono più marcato sulle basse e bassissime frequenze, favorito da mode quali la (peraltro bellissima) grancassa analogica della batteria elettronica Roland TR-808, a tutt'oggi utilizzatissima nella house e nella techno. Non è possibile dire, per me, se la stessa grancassa sia stata usata in My Definition of a Boombastic Jazz Style dei Dream Warriors, però siamo molto vicini, e a momenti direi proprio di sì. Il termine non aveva alcun riferimento di carattere sessuale, con i Dream Warriors. Per la cronaca, sono relativamente sicuro che il suono della grancassa di Mr Boombastic sia un derivato più o meno diretto della TR-808. Certo è che Shaggy usa a suo personale scopo una definizione che i Dream Warriors intendevano puramente a scopo musicale (basta vedere il video, ascoltare il brano e leggere il testo per averne un'idea.).

La mia disquisizione è un po off-topic e di carattere puramente storico-linguistico, ma può anche essere indice di come un brano viene letto. A questo proposito invito alla visione su Youtube della performance Civello-Shaggy a Sanremo, una delle cose più trash che la TV abbia proposto quest'anno, ideale colonna sonora di questo racconto per tasso alcoolico e incompetenza (intendiamoci, il racconto è bello e divertente! Per la performance di Shaggy bisogna amare il grottesco).
  • 0

#13 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 14 aprile 2012 - 17:57

Sì, hai ragione, boombastic. Ribadisco però che la parola, in contesto extramusicale, era già utilizzata. Forse proprio nella forma "Bombastic", di cui boombastic sarebbe un'ulteriore corruzione.
Utile comunque la tua precisazione & ti ringrazio per la lettura e per il giudizio.

Chiedo scusa, mi accorgo solo ora dei commenti di Enoch e Unius, vi ringrazio entrambi. Volevo far sorridere e, se ci sono riuscito, lo ritengo un successo.

Messaggio modificato da Nanni, 14 aprile 2012 - 18:01

  • 0

#14 albieg

albieg

    Pennuto

  • Utenti
  • 153 messaggi
27
  • ProvenienzaUdine

Inviato 14 aprile 2012 - 18:04

Il termine corretto, da dizionario, è bombastic, e non si discute. Boombastic è una corruzione posteriore. Il mio commento non vuole proporre alcuna correzione perché il contesto che tu hai utilizzato (pure con storpiatura del testo della canzone di Shaggy) è perfetto, pure nelle storpiature del testo della canzone di Shaggy. Ci sta tutto, anzi, è bello così.
  • 0

#15 happystork

happystork

    Imbrattatore

  • Utenti
  • 42 messaggi
0

Inviato 15 aprile 2012 - 06:21

Mi è piaciuto. Tuttavia vorrei chiederti delle cose. Qual'è il significato finale di tutta la storia? Che alla fine c'è un ammasso di cose turgide? Ecco credo che sia fondamentale aggiungerne uno. All'inizio devo dire che mi sono perso, cioè non riuscivo a capire qual'era il senso che volevi attribuire a turgido. Prova a darci una occhiata.
Per quanto riguarda la donna non so ma la caratterizzazione non mi piace tanto. Cioè perchè tutto questo surrealismo? Una donna che non ha mai fatto sesso (o quasi) che cerca di scrivere racconti porno e poi si vergogna della parola turgido?
E gli altri due? Dove cavolo hanno pescato quelle rose nello spazio di 3 frasi scambiate fra la signoria in cristalleria e la protagonista. Considera che erano anche ubriachi!
E poi il nome Emilio! Lì mi congratulo con te! Seriamente a me non sarebbe venuto in mente un nome simile ma mi sembra quasi perfetto!
La tecnica è ottima, chiara e essenziale ma personalmente non mi piace. Manca di quella ironia che sarebbe stata perfetta in questo racconto. Manca anche qualcosa che secondo me tutti gli scritti di qualità hanno ossia delle frasi che possano essere citate all'infuori. Cioè la cui verità è talmente preponderante che non hanno bisogno del resto del testo.



Tutto questo è una mia opinione del tutto personale basata sopratutto sul fatto che non mi piace il genere :D
  • 0

#16 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 15 aprile 2012 - 09:42

Non so bene cosa dirti... A me il surrealismo piace, se si trattasse solo di una questione di gusti potremmo finirla qui. Però è anche importante che certe cose non ti siano arrivate, questa è responsabilità mia.
Tutto è molto accellerato, come in un film un po' grottesco, e il punto di vista è quello della protagonista. Per me il significato della parola "turgido" è quello che le da il vocabolario, è Elena a non conoscerlo. Se il tentativo di far si che il lettore si immedesimi con la protagonista fallisce, l'intero racconto manca al suo scopo.
Che è, lo ripeto, quello di far sorridere, non di essere preso sul serio.
In ogni caso ti ringrazio per il ccommento, sul quale rifletterò, e per la lettura.

Il termine corretto, da dizionario, è bombastic, e non si discute. Boombastic è una corruzione posteriore. Il mio commento non vuole proporre alcuna correzione perché il contesto che tu hai utilizzato (pure con storpiatura del testo della canzone di Shaggy) è perfetto, pure nelle storpiature del testo della canzone di Shaggy. Ci sta tutto, anzi, è bello così.

Ecco, perfetto. Questo chiarisce tutto sulla parola Bombastic.
  • 0

#17 enrico_z21

enrico_z21

    Imbrattatore

  • Utenti
  • 36 messaggi
0
  • ProvenienzaParma

Inviato 17 aprile 2012 - 09:49

Mi piace il dramma di un'autrice, il parallelo strittrice/attrice, che per entrare in quel mondo elitario ci vuole del sesso. La trama la trovo convincente e anche le sensazioni espresse da lei non mi sembrano per nulla forzate. E ho apprezzato anche la conclusione con la follia della parola turgido. Anche se forse è caduta in psicosi troppo presto, ma visto gli accenni al suo passato è abbastanza evidente sia una donna fragile, quindi direi che potrebbe starci.
Ho solo qualche breve appunto da farti

[color=#5A5A5A][font=tahoma, helvetica, arial, sans-serif]mojitos [/font][/color]

E' giusto usare il plurale, ma siamo sicuri che nel linguaggio parlato si metta la s? - vale lo stesso per margaritas- Sinceramente non mi è mai capitato di chiedere tue longislands, due shoots o altre cose. Più che altro perchè, essendo parole non italiane generalmente si mantiene il singolare - nel parlato.

[color=#5A5A5A][font=tahoma, helvetica, arial, sans-serif]Sentì un’onda di calore pervadergli il corpo a partire dallo stomaco.[/font][/color]

Per mia esperienza personale, il mojito non riscalda, ma data la menta e la enorme quantità di ghiaccio, anche nello stomaco rimane fresco. E', non a caso, il classico cocktail estivo. Ma non escludo che, per chi non assuma alcool, possa riscaldare, ma sinceramente diffido

[color=#5A5A5A][font=tahoma, helvetica, arial, sans-serif]- Ho sentito parlare di rose turgide – cercò di barcamenarsi lei.[/font][/color]

userei una parola che intenda improvvisazione al posto di barcamenarsi, che vorrebbe dire cavarsela invece. Mentre la protagonista non se la cava, anzi sbanda.

chiudo con una mia idea personale, che non so se utilizzerei nemmeno io, ma magari ti interessa: nella frase di chiusura, visto che c'è riferimento al sesso e al turgido, invece di parlare di sonno che la coglie, potresti parlare di braccia di Orfeo.

Comunque il tuo racconto mi è piaciuto, sono contento di averlo letto
  • 0

#18 Nanni

Nanni

    Sostenitore

  • Sostenitori
  • 3754 messaggi
261

Inviato 17 aprile 2012 - 14:41

Ho solo qualche breve appunto da farti

[color=#5a5a5a][font=tahoma, helvetica, arial, sans-serif]mojitos[/font][/color]

E' giusto usare il plurale, ma siamo sicuri che nel linguaggio parlato si metta la s? - vale lo stesso per margaritas- Sinceramente non mi è mai capitato di chiedere tue longislands, due shoots o altre cose. Più che altro perchè, essendo parole non italiane generalmente si mantiene il singolare - nel parlato.

Sì, sarebbe giusto usare il singolare. L'unica mia giustificazione è che ho pensato ai personaggi che si rivolgevano al barista in spagnolo, Da qui il plurale: "dos mojitos"

[color=#5a5a5a][font=tahoma, helvetica, arial, sans-serif]Sentì un’onda di calore pervadergli il corpo a partire dallo stomaco.[/font][/color]

Per mia esperienza personale, il mojito non riscalda, ma data la menta e la enorme quantità di ghiaccio, anche nello stomaco rimane fresco. E', non a caso, il classico cocktail estivo. Ma non escludo che, per chi non assuma alcool, possa riscaldare, ma sinceramente diffido

Dipende da come è preparato... Se c'è abbastanza alcol (e magari si è a digiuno) un certo calore allo stomaco può procurarlo.

[color=#5a5a5a][font=tahoma, helvetica, arial, sans-serif]- Ho sentito parlare di rose turgide – cercò di barcamenarsi lei.[/font][/color]

userei una parola che intenda improvvisazione al posto di barcamenarsi, che vorrebbe dire cavarsela invece. Mentre la protagonista non se la cava, anzi sbanda.

Ma lei ci prova (cerca di barcamenarsi) poi fallisce nel tentativo, ma l'intenzione era quella.

chiudo con una mia idea personale, che non so se utilizzerei nemmeno io, ma magari ti interessa: nella frase di chiusura, visto che c'è riferimento al sesso e al turgido, invece di parlare di sonno che la coglie, potresti parlare di braccia di Orfeo.

...Morfeo?

Ti ringrazio sia per gli appunti (sui quali vale la pena di riflettere) che per gli apprezzamenti.

Messaggio modificato da Nanni, 17 aprile 2012 - 14:42

  • 0

#19 enrico_z21

enrico_z21

    Imbrattatore

  • Utenti
  • 36 messaggi
0
  • ProvenienzaParma

Inviato 17 aprile 2012 - 15:17

* si, morfeo, errore mio
  • 0

#20 Roninxx

Roninxx

    Pennuto

  • Utenti
  • 144 messaggi
5
  • ProvenienzaVenezia

Inviato 18 aprile 2012 - 12:04

racconto ben scritto, scorrevole e simpaticamente paradossale. Avrei alzato un po' il livello del paradosso, che in alcuni punti si tiene un po' sul confine col sensato.

bello il personaggio della poetessa che vuol scrivere il porno.

Scrisse: “Il membro, rigido e turgido, premeva contro la cintura dei pantaloni...”

devo ammettere che l'incipit mi aveva spaventato nella banalità di questa che credo sia la frase più usata da chi vuol abbozzare un porno :-)

toglierei però il riferimento alla cintura dei pantaloni, per rendere più accettabili i ragionamenti di lei subito dopo (confraternita e simili supposizioni cadrebbero subito di fronte ad un posizionamento fronte cintura del pantaloni).

Elena ordinò due mojitos a un cameriere subito accorso. Era verdino, fresco e andava giù come l’acqua minerale. Sentì un’onda di calore pervadergli il corpo a partire dallo stomaco.

credo vada un LE al posto del GLI...


per il resto mi piacciono il dialogo con Emilio e i piccoli giochi di parole.
La trama scorre leggera. Le scene si vedono bene.
Solo il finale forse scende un po'. Non tanto per come è scritto ma perché mi sarei aspettato qualcosa di più, un guizzo, un colpo di scena, una battuta e non una dissolvenza.

ciao..
  • 0




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi