Inviato 22 marzo 2012 - 16:33
Mi è piaciuta Sara, leggo sempre le tue poesie, anche se è da molto che non commento. Sinceramente faccio un po' fatica nella lettura, avrei fatto andare a capo la parola "Giusto".
A livello contenutistico però è molto efficace, dà l'idea di una donna quasi rassegnata al suo intimo dolore, come se si accontentasse di soli cinque minuti di esistenza, nemmeno la possibilità di sfogare un malessere, di urlare il proprio male, di ribadire la propria tristezza, assuefatta alla quotidianità.
E' molto amara, Sara, ma profonda