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Ma io volevo dire...


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26 risposte a questa discussione

#21 Vale

Vale

    Collezionista di gatti

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  • ProvenienzaDivano.

Inviato 02 marzo 2012 - 20:42

Beh, Jack, diciamo che parlando di scrittori, uno ha a disposizione un sacco di parole da usare per dire essattamente ciò che intende. Nella vita di tutti i giorni io per prima ho imparato - chessò - a starmene zitta, dato il mio particolare senso dell'humor che non viene mai capito (o sono io a non farmi capire? Ma forse per l'humor il discorso è diverso). Se leggendo un mio racconto capisci A, e io ti dico che no, invece è B, di solito è colpa mia. Di solito.
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#22 Agave

Agave

    vagante ~

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Inviato 02 marzo 2012 - 20:58

@Swetty.
Sono d'accordo sul fatto che il testo debba avere un contenuto, cioè, che le frasi debbano avere un senso compiuto e che ogni frase debba essere collegata alla precedente e alla successiva.
Però, per me, il messaggio non è importante di per sé e non è un problema se qualcuno fraintende o interpreta il mio scritto diversamente da come lo avevo concepito. Anzi, allargando il discorso, credo che i classici siano diventati classici proprio perché sono stati oggetto di diverse interpretazioni, adattandosi di volta in volta a tutte le epoche che hanno attraversato.

Quindi penso che, se un testo si presta a diverse interpretazioni, ci guadagni in ricchezza. Dunque, io non mi arrabbierei e non direi mai la frase "Ma io volevo dire che", per il mio modo personale di vedere la narrativa.
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#23 Feleset

Feleset

    LOL Tetris

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Inviato 02 marzo 2012 - 21:13

Io devo ammettere che non sono del tutto d'accordo. Per carità, in linea di massima è vero, ma non dimentichiamoci che esistono lettori che non capiscono perché non hanno mai letto nulla di quel genere o semplicemente leggono con poca attenzione. A me per prima come lettrice capita spesso di fraintendere le cose per la mia scarsa attenzione e/o competenza.
Io di solito vado a maggioranza: se su 10 beta reader 9 non capiscono, allora è evidente che c'è un errore mio e modifico la parte, ma se a non capire è solo 1 allora mi spiace ma è un problema suo. Magari gli basta rileggere e già tutto diventa più chiaro.
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#24 swetty

swetty

    Tigre Sbadigliona

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  • ProvenienzaVenezia

Inviato 02 marzo 2012 - 21:15

Agave, credo che valga il discorso che fa Mattonzolo. L'importante è che il testo risponda come l'autore lo voleva. Vuoi creare ambiguità? Allora non è un errore che il testo sia ambiguo. Questo è il caso in cui ti viene da dire: "Ma era proprio quella l'intenzione."

Ma se volevi far vedere una spiaggia al tramonto e un lettore commenta: "ma il tuo personaggio è già sveglio all'alba?" non vale rispondergli "ma siamo al tramonto, sei tu che non hai capito."
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#25 Jack Shark

Jack Shark

    Guerriero di cristallo

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  • ProvenienzaCastiglione del Lago (PG)

Inviato 03 marzo 2012 - 09:27

Beh, Jack, diciamo che parlando di scrittori, uno ha a disposizione un sacco di parole da usare per dire essattamente ciò che intende.

Sì, ma non è detto che sappia usarle. Ed è questo che distingue uno scrittore ermetico da uno più "commerciale" o comunque più comprensibile.
(che non significa necessariamente uno non bravo da uno bravo)

Io di solito vado a maggioranza: se su 10 beta reader 9 non capiscono, allora è evidente che c'è un errore mio e modifico la parte, ma se a non capire è solo 1 allora mi spiace ma è un problema suo.

Su questo hai perfettamente ragione.
E qui veniamo alla questione che dicevo io: il confronto è indispensabile per acquisire tale informazione. Se uno spedisce a caso agli editori senza aver sottoposto il lavoro ad alcuni beta reader, non lo saprà mai. E ciò succede fin troppo spesso...
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#26 monica:io

monica:io

    Pennuto

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6
  • ProvenienzaRoma

Inviato 05 marzo 2012 - 17:52

E fare un libro in cui un lettore può dare un'interpretazione personale? Lasciare, in un modo o nell'altro, al lettore la possibilità di decidere cosa vuole sapere e cosa non vuole sapere, senza influenzarlo con il pensiero dello scrittore (un po' come facevano i Veristi)... Sarebbe fico, eh? Peccato che non sia capace a mettere per iscritto tutto ciò che ho in testa...
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#27 Ray

Ray

    Vampire Batman

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  • ProvenienzaTorino

Inviato 06 marzo 2012 - 14:46

Cercherò di non ripetere, perché in effetti il mio pensiero in merito sembra essere già ben rappresentato dai post di molti di voi.
Ci sono testi che vanno interpretati e testi che dovrebbero essere cristallini in quanto a significati (non necessariamente morali, ma per fare un esempio sul comportamento di un personaggio). Se qualcuno, e ovviamente è capitato, mi fa sapere con un suo commento che ha capito qualcos'altro rispetto a ciò che volevo intendere io, vado subito a cercarne le ragioni. Però in quanto lo scritto è mio, è mia anche la responsabilità verso chi legge di far capire ciò che voglio far capire, quindi genericamente io mi devo porre il problema e risolverlo, eventualmente.
Ma quando un atteggiamento viene interpretato, non è che mi dispiaccia, a meno che non volessi dare un'indicazione precisa.
Quando leggo, difatti, mi piace interpretare a mio modo, ragionarci su, chiedersi se è un'interpretazione plausibile o clamorosamente sbagliata.
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