Trovo la tua poesia molto intensa, sofferta, di un nichilismo profondo, ben espressa dalla similitudine della fotografia che brucia, che trovo molto suggestiva. Le altre immagini sono certamente (e volutamente) meno ricercate, sottolineate da parole forti e sgradevoli. E' chiara l'intenzione di voler creare rigetto, anche se con me devo dire che non ci sei riuscito molto. La poesia mi piace, sarà forte, volgare (ma neanche troppo) ma è bella.
Lo specchio moralista, poi, lo interpreto come il giudizio degli "altri", della società, che guarda, pronta sempre a sottolineare i difetti altrui e a schifarsi in modo ipocrita.
L'unica cosa che forse stona (non so però se è voluto) è questo verso:
Citazione
Il letto accoglie il mio corpo
al contrario di tutto il testo, questo verso "accoglie", cioè è consolatorio, non è duro né negativo. Ti ho detto, non so se è voluto, se vuole cioè essere quasi una luce, un faro nel buio. Se vuoi invece esprimere anche qui un'idea di disgusto, ti consiglierei di modificarlo.
Alla prossima