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Trovato 49 risultati

  1. Edizioni Librarsi

    Nome: Edizioni Librarsi Generi trattati: Avventure fantasy, mitologia, fantasy game e sottogeneri Modalità di invio dei manoscritti: info@edizionilibrarsi.it, anticipazione/spiegazione tema trattato, sinossi e primo capitolo. Intero manoscritto solo se interessati Distribuzione: http://www.edizionilibrarsi.it/acquistare Sito: http://www.edizionilibrarsi.it/ Facebook: https://www.facebook.com/edizionilibrarsi/ Casa editrice incontrata navigando sul web. Sembrano specializzati per i romanzi a scelta multipla e fantasy. Altro non conosco, al momento. Pensateci voi, grazie!
  2. Se ci sei, non ho paura

    Sdraiata sul prato, all'ombra di una quercia, Mara osserva le foglie secche volteggiare nell'aria prima di posarsi sul suo volto con estrema delicatezza. È una carezza lieve, ma basta per farle venire in mente un ricordo speciale. Chiude gli occhi, in sottofondo le note de Le quattro stagioni di Vivaldi. L'autunno ha l'odore d'infanzia e dei libri che rivestono le pareti della stanza proibita. «Perché Filippo sì e io no?» «Sei una ragazza. Non si può!» «Ma io voglio entrare!» Lacrime. Capricci. La risposta del padre sempre negativa. Un giorno Mara sgattaiola dalla sua stanza. Apre la porta vietata e va a nascondersi dietro la poltrona. Il fratello, immerso nella lettura di un libro, non si accorge di essere spiato. Gli occhi della bambina brillano curiosi: quanti volumi! Non solo sui ripiani, anche per terra. Lì in mezzo Mirtilla, la gatta di famiglia. «Perché lei sì? È una femmina!» Si copre subito la bocca con una mano. Guai se Filippo la scopre! Anche noi siamo femmine, cara. E ci hanno permesso di stare qui! E a te no! Delle voci. Mara si alza sulle punte e inclina la testa, gli occhi sgranati: non può essere stata quella pianta con due teste e l'aria minacciosa. Ophelia, fa' qualcosa! E cosa Clelia? Anche lei ci snobba, come il maschietto. Ho un'idea. Tu hai fame? Famissima! Li mangiamo? Mara trattiene il respiro. Non sente più nulla: né il suo cuore battere forte né il crepitio del fuoco nel camino. Il tempo si è fermato. E me lo chiedi pure? Divoriamoli! La ragazzina sussulta e si porta le mani sul volto sbiancato. Si alza di scatto, urtando contro il tavolino con sopra una tazza e una teiera, che cadono a terra in cocci. Agitata, Mara scappa in braccio al fratello e si aggrappa a lui. «Piccola, che succede? «Fili, ci vogliono mangiare!» «Chi?» «Quelle!» «Le piante non mangiano persone.» «Davvero?» Una carezza. «Davvero.» Mara sorride e guarda Filippo negli occhi. «Se sto con te, non ho paura di niente. Nemmeno di una pianta cannibale.»
  3. Il piacere di scrivere (collana PubMe)

    Nome: Il piacere di scrivere (PubMe editore) Generi trattati: poesia, fantascienza, fantasy, raccolte di racconti e testi per bambini Modalità di invio dei manoscritti: http://ilpiacerediscrivere.pubme.me/#download Distribuzione: http://ilpiacerediscrivere.pubme.me/#services Sito: http://ilpiacerediscrivere.pubme.me/ Facebook: https://www.facebook.com/IlPiacerediScrivere1/ Ho ricevuto il contatto da parte della Dark Twin, poiché quest'ultima non tratta fantasy. Ho inviato il primo capitolo della mia opera e la responsabile, dott.ssa Faggioni, mi ha subito contattato. Purtroppo per me per il 2018 sono già pieni (dovevano pubblicare 5 libri, ne hanno preparati 7!). Per il 2019 ne hanno già pronto uno e mi hanno chiesto di inviare sia cartaceo, sia digitale. Il primo lo valuterà la stessa editrice, per "calarsi nel ruolo del lettore" (fantastico). Il digitale sarà di competenza di una equipe di collaboratori. Che dire? I presupposti ci sono tutti, anche l'entusiasmo. Si professano totalmente free. Se ci saranno ulteriori sviluppi vi terrò aggiornati.
  4. Falena, la balena

    commento 1. Falena è una grande e grossa balena grigia che nuota per i mari e per gli oceani. Negli ultimi giorni è in visita nel Mar Mediterraneo, è la prima volta che ci viene ed è molto curiosa. Tira fuori la schiena dall'acqua e si lascia baciare dal sole mentre gli occhioni scrutano i flutti per scoprire gli abitanti del luogo. Ma di pesci neanche l'ombra. 2. Una mattina presto, mentre il sole è sveglio solo per metà e dipinge il cielo di indecisi stiracchiamenti e starnuti multicolore, Falena torna a galla a prendere un sorso d'aria. Decisa a trovarsi una ricca colazione tra quei flutti semi desertici, si riempie i polmoni di salsedine e si prepara a immergersi. Quando un grido la blocca a metà onda: AIUTO! 3. Con la coda in fibrillazione e gli occhi che scattano tra sopra e sotto il pelo dell'acqua, all'inizio Falena vede solo una bottiglia di plastica con tappo rosso ben avvitato, una rete da pesca vecchia e sfilacciata che fluttua stile fantasma, una manina rosa e caffè, un bel sacchetto di plastica giallo anemone che spicca sull'abisso scuro, un ciuffo di capelli ricci e poco più in basso, una bocca spalancata. AIUTO! 4. La potente coda spinge Falena vicina a ciuffo e manina ma l'onda che provoca il suo lungo corpo, manda i ricci sott'acqua facendoli scomparire in un blup tra le pieghe liquide di velluto quasi nero. “Oh no! E adesso?”, a Falena si drizzano le pinne dall'angustia. 5. La balena si immerge senza pensarci un attimo e, subito avvista la bocca spalancata accompagnata da due occhi chiusi. “È un umano piccolo!”. 6. Falena apre la bocca e il bimbo addormentato scivola dentro, accompagnato da un'onda. 7. Torna all'aria aperta per prendere una bella boccata d'aria per far respirare il suo ospite sognante che sta spaparanzato sul fondo della sua lingua rugosa. Più tranquilla e non sapendo che altro fare per il piccolo umano, Falena torna a caccia della sua colazione rimandata. 8. Mentre Falena nuota sul fondo del mare, il bambino si sveglia con una grattata di ricci e una stropicciata di occhi. Tutto è buio, tutto è bagnato; però almeno non è più tra le onde.“Sono in una grotta? Che puzza di pesce marcio, bleah, devo essere ancora molto vicino al mare” 9. Ricciolino va in esplorazione: il pavimento è molle ma rugoso, dal soffitto cadono grosse gocce di acqua salata, l'aria è calda, appiccicosa e molto umida, della puzza abbiamo già preso nota. C'è silenzio, a parte un lontano ma profondo DUM, DUM, DUM. Si sente ondeggiare di qua e di là e, per non cadere, si attacca alla parete con entrambe le mani. 10. Subito la grotta si riempie di luce e di aria, mentre un'onda salata rinfresca i piedi di ricciolino che deve coprirsi gli occhi per non rimanere accecato da tutto quel sole. 11. All'entrata della grotta c'è una specie di tendone che assomiglia a uno spazzolino da denti. Ricciolino si arrampica e si attacca alle setole dure, ma la sensazione di cadere è passata. Guardingo da una sbirciatina fuori. C'è una spiaggia di pietre bianche e grige. 12. “Allora?! Mi vuoi lasciare a bocca aperta ancora per molto?”. Dalla sorpresa, Ricciolino molla le setole e ruzzola giù, nella penombra da dov'era venuto. “Devi uscire dalla mia bocca piccolo umano. Vai sulla spiaggia, così ti posso vedere”. 13. Ubbidiente e spaventato, Ricciolino si fa largo tra le setole e si mette in bilico tra i sassi per guardare la sua grotta parlante. Si ritrova a fissare un pesce grande come una montagna. “Io sono Falena, la balena. Tu chi sei?” “Io sono Assam, un bambino”. 14. “Cosa ci facevi Assam in mezzo al mare? Mi sembra che il nuoto non sia il tuo forte”. “Sono caduto. Ero su una grande barca con la mamma, il papà e tutti i miei fratelli. Siamo in viaggio da tanti giorni e il mare è sempre stato liscio come l'olio ma poi ieri notte sono venute le onde alte”. 15. “Pioveva, l'acqua veniva da sopra e da sotto e il vento urlava forte. Sono caduto in mare e non sono riuscito a ritrovare la barca”. Ad Assam trema un po' il mento: dov'è la sua mamma? Dov'è il suo papà? Dove sono i suoi fratelli? 16. “Quando ti ho trovato stava spuntando l'alba, forse la barca non è andata troppo lontana. Forse posso aiutarti a ritrovare la tua famiglia. Ti ricordi per caso dove stavate andando?” 17. “Stiamo andando a vivere in un paese dove non cadono le bombe e dove la gente cammina per strada senza spararsi. Avremo una casa con il tetto e i muri. Il mio papà vuole aggiustare le scarpe alla gente. Io e i miei fratelli andremo a scuola perché sai, io da grande farò l'astronauta e andrò a vivere su Marte”. 18. Falena, la balena ascolta con grande attenzione le parole di Assam. Dopo qualche minuto di riflessione gli dice: “Torna dentro alla mia bocca Assam, andremo insieme a cercare i tuoi genitori. Ti voglio aiutare ad andare su Marte”. “Grazie Falena, sei molto gentile!” 19. Falena si immerge con Assam seduto comodamente dietro allo spazzolino da denti che altro non sono che i fanoni, i denti delle balene. Lei nuota e nuota senza riposarsi mai; lui pensa e ripensa, cercando di non perdersi d'animo. 20. Dopo tre giorni e tre notti alza lo sguardo verso la superficie del mare sopra la sua testa e vede una forma scura. Una barca! Sprofondata tra le onde dal tanto peso che trasporta. Il mare vicino alla barca puzza di benzina e di paura. 21. Falena sta per ridere dalla gioia, ma poi decide di non dire niente ad Assam e di andare prima a controllare. Nuota piano verso la superficie, cercando di non svegliare Assam e di non farsi scorgere dai passeggeri della barca. 22. Rimane a bocca aperta; ma la chiude subito prima che Assam si bagni troppo e si svegli. Una barca vecchia e quasi completamente affondata, si muove lentamente sospinta dalle onde. Falena non ha mai visto tante persone tutte insieme in uno spazio tanto piccolo. 23. Rimette la testa sott'acqua. Non sa cosa fare. Quelle persone rischiano di finire tutte in mare, quella barca non resisterà ancora per molto e forse i genitori di Assam sono proprio lì sopra. E pensare che era venuta in vacanza nel famoso Mar Mediterraneo per rilassarsi e farsi nuovi amici. Ma di pesci ne ha visti solo in lontananza. 24. Mentre Falena rimugina sulle sue vacanze si sente un forte CRACK fra le onde e, da sopra, si sentono forti grida. “Non c'è più tempo per pensare!” Una codata possente la porta sotto la barchetta instabile, se la carica sul dorso e comincia a nuotare verso la terraferma. 25. Mentre nuota lentamente per non far cadere nessuno, Falena vede altre barche. Tutte in fondo al mare. Di passeggeri non ne trasportano più. “Chissà se anche loro volevano una casa con un tetto e dei muri?”, si chiede la balena. 26. Quando si comincia a vedere la riva, le persone sulla barca si mettono a gridare tutte insieme. “Terra, terra!” Falena fa fatica a tenere la barca in bilico, la gente si muove e rischia di fare un tuffo. La balena è stanca ed è contenta che il viaggio sia quasi finito. 28. Falena si avvicina a riva il più possibile e appoggia la barchetta sulle pietre, poi rimane a guardare per vedere se riconosce la famiglia di Assam. 29. La gente si raggruppa sulla spiaggia per ringraziare Falena che li ha salvati. Falena apre la bocca e Assam si sveglia illuminato dal sole e dal rumore di tante persone che parlano tutte insieme. La mamma di Assam è la prima a vederlo! 30. Assam e la sua famiglia si abbracciano felici di essere tutti insieme sulla terra ferma e di essere finalmente arrivati! “Grazie Falena!”
  5. Salve avete esperienza di promozione di un libro per bambini presso una libreria? Essendo il testo breve (36 pagine con figure....), una lettura animata o è molto breve o rischia di dire tutto e quindi di rendere inutile l'acquisto del libro..... Cosa ne pensate?
  6. Onda d'Urto Edizioni

    Nome: Onda d'Urto Generi trattati: libri per bambini, narrativa, saggistica Modalità di invio dei manoscritti: http://ondadurtoedizioni.com/contatti/ (inviare un'e-mail all'indirizzo specificato per i manoscritti). Distribuzione: Libro Co. Italia s.r.l. Sito: http://ondadurtoedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/ondadurtoedizioni/?fref=ts Mi sono imbattuta in questa casa editrice a cui ho inviato il mio manoscritto stamattina (seguendo la procedura standard: opera completa, sinossi e biografia). Mi piacerebbe sapere se altre persone hanno avuto esperienze con essa o se qualcuno sa come opera.
  7. Edizioni Usborne

    Nome: Edizioni Usborne Generi trattati: Libri per bambini, fiabe e favole Modalità di invio dei manoscritti: non specificato Distribuzione: Sito: https://www.usborne.com/it/default.aspx Facebook: https://www.facebook.com/Usbornepublishing/?fref=ts; https://www.facebook.com/edizioniusborne/ Da quello che ho capito, dovrebbero avere anche una sezione "Italia".
  8. Gli autori di APOREMA incontrano i lettori

    Fino a
    Gli autori di Aporema incontrano i lettori per un firma-copie, all'interno della splendida cornice della Libreria "Biblos" di Gallarate
  9. Adnav Edizioni

    Nome: Adnav Edizioni Generi trattati: Fiabe, favole, letteratura per ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: http://www.adnavedizioni.it/contatti Distribuzione: Sito: http://www.adnavedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/adnav.edizioni/?fref=ts Non ho trovato questa casa editrice tra le casi editrici, quindi ho pensato di inserirla. Quanto alla distribuzione non ho trovato notizie.
  10. E poi fece irruzione il cielo

    Titolo: E poi fece irruzione il cielo Autore: Antonio Sofia Collana: Tomahawk Casa editrice: Augh! Edizioni - Gruppo Alter Ego ISBN: 978-88-9343-176-7 Data di pubblicazione: Ottobre 2017 Prezzo della versione cartacea: 12 euro Genere: narrativa, young adult, mainstream Pagine: 168 Quarta di copertina o estratto del libro: Sara frequenta l’ultimo anno del liceo artistico a Pistoia. La sua vita sembra chiusa in una noiosa routine, finché il tetto della scuola cede alla pressione delle piogge autunnali. L’irruzione del cielo è una scossa che non può ignorare e la ragazza mette tutto in discussione. Davanti a lei scorrono le facce smarrite degli adulti: i suoi genitori in perenne conflitto, gli insegnanti che non comprendono. I coetanei, i social network e i giochi di ruolo, l’immaginario dei manga e delle serie tv, l’accettazione del corpo, i terremoti e il terrorismo: sono gli altri tasselli che compongono lo scenario in cui Sara dovrà fare le sue scelte e reagire allo svelamento di un terribile segreto. Per una settimana e un giorno, il mondo dentro di lei cambierà o sarà lei a cambiare il mondo. Link all'acquisto: http://www.aughedizioni.it/prodotto/fece-irruzione-cielo/
  11. La Signoria Editore

    Nome: La Signoria Editore Generi trattati: Pulp, Fantasy, Fantascienza, narrativa non di genere, narrativa per ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: https://info81639.wixsite.com/lasignoriaeditore/invio-manoscritti Distribuzione: Tecnolibri S.r.l. Sito: http://www.lasignoriaeditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/lasignoriaeditore/ ---------------------------------------------------------------------------------------------------- Sono loro particolarmente riconoscente perché mi hanno pubblicato. In ogni caso, se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Non richiedono alcun contributo per la stampa. Non obbligano all'acquisto di copie del tuo o di altri libri. Si occupano della correzione, dell'editing, della realizzazione della copertina in via totalmente gratuita. Ti organizzano eventi e presentazioni e forniscono all'autore supporto grafico per la realizzazione di pagine web e facebook. Il contratto che ti faranno sottoscrivere è già sul loro sito e non nasconde segreti o trappole. I manoscritti possono essere consegnati (in cartaceo) in alcune librerie (indicate sul sito) o inviate a mezzo mail all'indirizzo mail manoscritti@lasignoriaeditore.it In ogni caso è richiesto che il manoscritto rispetti le norme redazionali indicate sul loro sito e che la copia digitale sia in formato .odt Rispondono in circa sessanta giorni, sia che accettino di pubblicare il tuo romanzo, sia per indicarti come migliorarlo. Sono presenti sugli scaffali di diverse librerie e distribuiti capillarmente su tutto il territorio italiano. Il libre, se non è presente, può essere ordinato praticamente ovunque.
  12. La signora dei gomitoli - Gisella Laterza

    Ci siamo. Con una certa emozione, vi presento il mio secondo libro: una raccolta di fiabe. Titolo: La signora dei gomitoli e altre fiabe su e giù per l'Italia Autore: Gisella Laterza Collana: Il cantiere delle parole Casa editrice: Rizzoli ISBN: 978-8817096416 Data di pubblicazione: 12 ottobre 2017 Prezzo: 12 euro cartaceo, 8,99 euro in versione ebook Genere: Raccolta di fiabe Pagine: 134 Quarta di copertina o estratto del libro: "La Signora e sempre in viaggio. Trova storie per le strade, dentro i pozzi, sotto i baffi dei gatti. Quando arriva in una nuova città, si siede in mezzo alla piazza, solleva la valigia, tira fuori i gomitoli, li srotola. Intreccia i fili e inizia a raccontare. Attorno a lei si radunano molte persone, soprattutto bambini, non perché le sue storie siano solo per loro, ma perché i bimbi, si sa, sono più attenti." Le fiabe della Signora dei Gomitoli percorrono l'Italia intera, da Torino a Otranto, da Bergamo a Napoli. Per scoprire che in cima alla torre più alta di Bologna viveva un tempo una principessa di nome Garisenda; che a Milano c'è una casa con l'orecchio e che se le si sussurra un desiderio, sicuro che si avvererà; che i primi abitanti di Lampedusa si chiamavano Sinibaldo e Rosina e amavano le tartarughe che venivano dal mare. Link all'acquisto: https://www.ibs.it/signora-dei-gomitoli-altre-fiabe-libro-gisella-laterza/e/9788817096416
  13. Incontro con Felix Madison

    Fino a
    DOMENICA 15 OTTOBRE alle ore 17.00 presso il MONDADORI BOOKSTORE PAVIA Presentazione del libro DIARIO DI UN'AVVENTURA IMPROBABILE di Felix Madison. Opera vincitrice del concorso letterario "Romanzi in cerca d'autore" di Kobo, Mondadori e Passione scrittore. Conduce la presentazione Guja Mabellini ---------------------------------------------------------------------------------------------- Dall'editoriale MONDADORI di Maggio '17 Uno scrittore di libri per ragazzi si mette sulle tracce nientemeno che della fonte dell'eterna giovinezza. Sarà catapultato al centro di intrighi internazionali e costretto ad attraversare peripezie di ogni tipo. Un raffinato congegno narrativo che ricorda i grandi classici dell'avventura. --------------------------------------------------- “Un romanzo perfetto per ragazzi cresciuti o per adulti che di crescere non hanno poi tanta voglia.” Stefano Tura - European Merchandising Manager Rakuten Kobo
  14. Porto il Conto dei Miei Passi - Presentazione

    Fino a
    La nostra autrice Anna Miceli presenterà il proprio romanzo, "Porto il conto dei miei passi", dedicato al tema del bullismo tra gli adolescenti. Relatrice, Annamaria Marra. Previsto l'intervento dell'assessore Franco Sebasto e della psicologa Angela Martemucci.
  15. Bakemono Lab

    Nome: Bakemono Lab Generi trattati: Modalità di invio dei manoscritti: progetti@bakemonolab.com Distribuzione: Non specificato. Sito: https://www.bakemonolab.com/ Facebook: https://www.facebook.com/bakemonolab/ Dal sito: "La collana Classic è indirizzata ai più piccoli. Attraverso storie musicali, filastrocche bilingue e racconti multiculturali i giovani lettori possono confrontare linguaggi diversi e chiavi di lettura non consuete per imparare ad esprimere la propria interiorità. La collana Deluxe è rivolta a un pubblico più adulto. In questi volumi sono le illustrazioni a parlare, a invadere le pagine e a suggestionare la fantasia dei lettori. I romanzi brevi che compongono la Collana di narrativa Tanabata raccontano quotidianità crude e spiazzanti ma, al contempo, sono ricchi di sfumature oniriche e surreali, di tinte noir e gotiche. La Collana Eiga è dedicata agli amanti del cinema. Attraverso saggi critici e monografici i lettori entrano nel mondo delle immagini in movimento, riscoprendo film classici, autori di nicchia e non. Potete spaziare dalla commedia al dramma, dal musical all'horror. Sul sito, scrivono: "La valutazione è gratuita, la pubblicazione anche". Passo la palla agli amministratori per i contatti di rito.
  16. La Ruota Edizioni

    Nome: La Ruota Edizioni Generi trattati: Casa editrice generalista, ha collane per: - Romanzi di narrativa; - Fantasy; - Horror; - Antologie; - Sillogi poetiche; - Narrativa per l'infanzia Modalità di invio dei manoscritti: Inviare proposte a: proposte@laruotaedizioni.it Distribuzione: Directbook Sito: http://www.laruotaedizioni.it/ Facebook: https://www.facebook.com/laruotaedizioni/
  17. Leggere Distopico

    Blog nato dal Gruppo Facebook dedicato al fantastico mondo della Distopia. Per scoprire e approfondire insieme i romanzi Distopici più belli che il panorama Letterario ha da offrire! In questo blog troverete gli articoli che riassumono, racchiudono, riportano, tutto ciò che accade nel gruppo Facebook dal quale nasce. Quanti di voi di fronte al termine Distopico hanno storto il naso, per poi scoprire invece di essere innamorati di questo genere fantastico? E se siete già stati nel nostro gruppo, quanti di voi si sono resi conto di leggere romanzi Distopici solamente dopo aver consultato i titoli presenti nel nostro album “Letture Distopiche”? Ecco. Le risposte che avete dato a queste domande sono il motivo che ci hanno spinto ad aprire questo gruppo! Vogliamo rendere giustizia alla Letteratura Distopica, portare questo termine sulla bocca di tutti, e dare la giusta visibilità a opere che vengono lasciate nell’ombra perché prive di una trasposizione cinematografica o perché considerate "di nicchia". Il genere Distopico è adrenalina, sentimento e genialità. Il nostro obbiettivo è quello di diffondere il verbo Distopico, attraverso approfondimenti ma soprattutto interviste. All'interno della nostra programmazione sono infatti previste delle giornate autore in cui mettiamo in risalto il lavoro di autori conosciuti (tartassandoli di domande ed estercendogli copie autografate), ma anche di autori meno noti che cercano di raggiungere i Lettori amanti del genere. Oggi, inauguriamo ufficialmente il Blog Leggere Distopico, e lo facciamo pubblicando un'intervista Oltreoceano che ci ha permesso di conoscere un po' di più una delle icone della Fantascenza. Spero di aver fatto cosa gradita nel mettervi al corrente della nascita di questo Blog. https://leggeredistopico.wordpress.com/
  18. La Stirpe della Fenice - Incipit

    Il solo rumore che turbava il silenzio era quello della pioggia battente. Sferzava violenta contro l'esterno dell'edificio e si riversava nella cella attraverso una piccola inferriata rettangolare. L'apertura era posta sulla sommità della parete, vicino al soffitto, e costituiva l'unico spiraglio sul mondo reale. Data la posizione inaccessibile, era totalmente inutile: non si poteva neanche immaginare cosa si trovasse al di là dei freddi muri in pietra della prigione. Il sole non riusciva mai ad addentrarsi nel cuore della stanza per riscaldarla. Piuttosto, si limitava a fare capolino attraverso la grata per pochi istanti, come se nemmeno al cielo importasse granché del destino di quegli orfani di Dio. Il diluvio continuava a imperversare e la fitta pioggia obliqua penetrava senza sosta, formando delle piccole cascate che si insinuavano tra le pietre. Una figura nella penombra, afflosciata a terra come un mucchio di stracci, le fissava ipnotizzata da tempo. Era una giovane donna, dai capelli lunghi e disordinati, con addosso un camice da ospedale. I suoi grandi occhi osservavano i rivoli d'acqua e ne seguivano il percorso, giù fino al pavimento, anch'esso di pietra. Se l'acquazzone non fosse diminuita, l'intera stanza si sarebbe allagata. Quel pensiero le portò alla mente un acquario. Si trovava al centro di una stanza completamente bianca e ne occupava gran parte della superficie: era un ricordo molto confuso, sfuggente, ma reale. Sapeva di essere soltanto una bambina, ipnotizzata di fronte a quella immensa vasca di vetro. Vedeva dei piccoli pesci di un blu quasi elettrico ondeggiare con movimenti sempre uguali, in un girotondo infinito. Li guardava mentre aprivano ritmicamente la bocca all’unisono, ignari prigionieri senza via d’uscita. Proprio come lei. La nebulosa immagine dell’acquario, così come era apparsa, sparì. La ragazza tornò a seguire il tortuoso percorso della pioggia tra le pietre. Notò che formava una piccola pozza in un incavo del pavimento, prima di riversarsi dentro un rudimentale condotto, che sfociava all’esterno attraverso una fenditura. Quindi, l'opzione “morte per annegamento” poteva essere accantonata. Almeno quella. La giovane donna emise un gemito e allungò una mano verso la pozza. Non riuscendo a toccarla, vi si avvicinò strisciando faticosamente e si bagnò il viso con l’acqua sporca. Non aveva un buon odore e si era ormai mescolata con il terriccio dei pietroni del pavimento. “Sempre meglio di niente”, si disse. Perlomeno era fresca e riuscì a destarla dal solito intorpidimento che le immobilizzava mente e coscienza. Pensare era la sua unica salvezza, in quel luogo. Il suo cervello era spesso preda di un dormiveglia perenne e per questo lei stessa si costringeva a tenerlo vigile e allenato, sebbene fosse un compito davvero arduo. Delle volte, con estrema concentrazione, riusciva a sfiorare un ricordo che emergeva dal mare del suo inconscio, quasi fosse un miraggio. Ma subito la sua mente si ritraeva, come un’onda troppo debole per riuscire a raggiungere la riva. E quel ricordo, che stava gradualmente prendendo colore, si dissolveva perdendosi una volta ancora nel buio della memoria. «Mamma...», mormorò con voce flebile. Una lacrima rovente le scese lungo la guancia. Se la asciugò col braccio sporco di terra. Adesso aveva recuperato un po’ di lucidità. Si mise seduta, appoggiata alla porta che la separava dal resto del mondo, gli occhi fissi davanti a sé. Guardava la solitudine, aspettando, senza sapere cosa.
  19. Blog Tempesta Editore

    Il blog letterario di Tempesta Editore: racconti, recensioni, estratti, editoriali e pensieri di Lady Tora. Tempesta Editore è per la laicità dello Stato; è per la libertà di pensiero; è per la parità dei diritti senza distinzione di età, sesso, “razza” o estrazione religiosa; è contraria a ogni forma di estremismo religioso ed è critica nei confronti dei movimenti religiosi e non della fede; è per l’autodeterminazione dell’individuo per tutto ciò che riguarda il proprio corpo; è per i matrimoni tra persone dello stesso sesso; è per l’adozione da parte di persone dello stesso sesso; è a favore del testamento biologico. Non ci importa la bandiera politica, ma solo se il percorso è comune al nostro. Questo è Tempesta Editore: nulla di più. Sito: https://tempestaeditore.it/blog/
  20. [FdI 2017-2] - Principessa fai da te

    Incipit 13: C'era una volta una principessa che viveva in un castello incantato. Era bella, buona e gentile e tutti vivevano in pace e armonia. Poi la principessa impazzì e diede inizio al massacro. Finale 2: Rilesse quelle poche righe un'ultima volta. Poi si avviò a passi lenti, senza più voltarsi. C'era una volta una principessa che viveva in un castello incantato. Era bella, buona e gentile e tutti vivevano in pace e armonia. Poi la principessa impazzì e diede inizio al massacro. No, non fu una pioggia di sangue e viscere che imbrattavano il suolo, ma qualcosa di più sottile e meno scontato. Fu il massacro di una tradizione antica. La principessa era cresciuta con una sola prospettiva: prepararsi ad essere salvata da un valoroso cavaliere e non appena ebbe compiuto quattordici anni, fu condotta in pompa magna sino alla Torre Delle Principesse e lì venne rinchiusa. Poi fu assoldato un drago affinché facesse la guardia, in attesa che un cavaliere la liberasse, aggiudicandosi così il diritto di diventare re. All'interno della torre tutti gli oggetti erano dotati di vita e si adoperavano per soddisfare ogni suo bisogno. In vista della propria liberazione, la fanciulla trascorreva le giornate allenandosi nell'arte dei sospiri. Adorava immaginare il momento in cui il cavaliere stringendola tra le braccia, l’avrebbe baciata con passione incontenibile. Nel frattempo curava il proprio aspetto in modo maniacale e interrogava ripetutamente il suo specchio magico per sapere fra quanto si sarebbe avverato quel sogno. Trascorsero gli anni e la fanciulla divenne adulta. Da molti giorni ormai una spiacevole sensazione l’avvolgeva, facendola sentire malinconica e vulnerabile: nutriva l’insidioso timore di essere stata dimenticata. Ogni mattina all’avvicinarsi di quel pesante groviglio di emozioni, si sforzava di trovare un motivo per cui essere felice ma non riusciva a pensare a nulla che le infondesse speranza. Un giorno indugiando su quei pensieri, un’improvvisa ondata di panico l’assalì. Digrignò i denti cercando di trattenere un urlo. Non appena si rese conto di quel che stava facendo, si tappò la bocca con le mani, sorpresa da quella incontrollata esibizione di emotività. Spaventata da se stessa, cominciò a camminare avanti e indietro per la stanza. Poi, facendosi coraggio, si avvicinò al grande specchio magico e gli chiese: “Gentile specchio che tutto sai, oggi incontrerò il mio cavaliere?” “Non oggi mia cara...” “Uffa, ma quando allora?” Sbottò, sentendo montare una nuova ondata di emozioni. “Non è dato saperlo principessa... sono uno specchio incantato non l’oracolo di Delfi! Vivo per compiacerti non per aiutarti!” “Dannato specchio...”Mugugnò in risposta. Qualche giorno dopo, davanti all’ennesima risposta negativa, un improvviso tremolio all’occhio sinistro la costrinse a distogliere lo sguardo. Indugiò sul panorama fuori dalla torre: il sole sorgeva trionfante sopra le alte vette dell'est donando un fulgore dorato alle pendici innevate. Quella vista mozzafiato era un continuo rigirare il coltello nella ferita. Sentendo crescere nuovamente il pesante fardello di disperazione e timore che si portava dentro, uscì dalla camera alla ricerca di una soluzione. Scese le ripide scale a chiocciola e oltrepassò la porta della caotica cucina. Dal suo interno si udivano chiaramente il rumore delle stoviglie costantemente al lavoro. Raggiunse il primo piano,e si affacciò alla finestra da cui poteva parlare con il drago che trascorreva la maggior parte del tempo dormendo. “Ps ps…Ehi drago! Che fai, batti la fiacca?” Chiese la fanciulla, ma il drago non diede segni di vita. “E allora drago! Vuoi svegliarti?” Insistette spazientita. Dopo un lungo silenzio, la voce cavernosa del drago si riverberò nell’aria: “Che cosa c'è principessa…” Rispose sbuffando, senza nemmeno aprire gli occhi. “Allora cosa facciamo? Ormai sei stanco anche tu di questa situazione...non è vero?” “Ti ho già detto di no.” Udendo quella risposta l’occhio della principessa tornò a tremare. Senza darsi per vinta proseguì: “Eh dai...solo una volta! Sarà il nostro segreto.” Aggiunse con aria complice. “No! ti ho già detto mille volte che non intendo andare a cercare un cavaliere per te! Ne tanto meno farmi sconfiggere!” “Drago, parliamoci chiaro: se qua non facciamo qualcosa, moriremo soli e dimenticati!” “Ma lo sai quanto dura la vita di un drago? Io ho molto tempo a disposizione... Non vedo problemi.” Un nuovo tic comparve sul viso della principessa: un angolo del labbro cominciò a muoversi con piccoli scatti incontrollati. Tremando di rabbia, pestò i piedi a terra. Il suo volto divenne paonazzo e un grido a denti stretti le sfuggì dalle labbra. Lanciando scintille dagli occhi, risalì le scale. Le emozioni accumulate durante tutti quegli anni, esplosero: “Basta! E’ ora di finirla con questa stupida attesa! Ora farò a modo mio!” Si diresse in cucina e spalancò la porta. Tutti gli utensili al lavoro si arrestarono a mezzaria sorpresi. Indifferente al caos, si guardò attorno determinata. Appena vide la grossa mannaia sospesa sopra una fetta di manzo, l’agguantò al volo prima che potesse fuggire. Poi soddisfatta tornò sui suoi passi, pronta a compiere una strage. Stava giusto per uscire, quando un tintinnio metallico la indusse a voltarsi. Una padella in ghisa tremava impaurita sbattendo contro quella vicina. La soppesò con la mano: era pesante e robusta, l’ideale. Così armata tornò dal drago: “Drago! Se non vuoi aiutarmi, farò da sola!” La creatura aprì un grande occhio dorato e la scrutò. Quando vide le armi che si era procurata, si immobilizzò sorpreso. Dopo un lungo silenzio, la sua risata esplose mandandolo zampe all’aria. “Che fai, non mi credi?” Chiese la fanciulla mortalmente offesa. Lasciò cadere a terra la povera mannaia, poi sollevò in aria la pesante padella e prese la mira. Con un’inaspettata combinazione di precisione e forza, centrò in pieno il naso del drago. L’immenso muso della bestia venne sospinto di lato e improvvisamente la sua risata si interruppe lasciando un inquietante silenzio. I suoi occhi divennero rossi e lucidi. Digrignò i denti sfoggiando una dentatura letale che indusse la fanciulla a compiere un passo indietro. Infine proruppe in un potente guaito. Incoraggiata dal risultato, la principessa raccolse la mannaia, si issò sul balcone e con un urlo da valchiria, si lanciò puntando il collo del drago. Il sangue schizzò ovunque, un fiotto improvviso la centrò in pieno volto. La principessa chiuse gli occhi sputacchiando disgustata.Si aggrappò con tutta la forza di cui era capace alle scaglie iridescenti e prima che il drago riuscisse a disarcionarla, risalì lungo il suo corpo. L’animale si dimenava ma nulla poteva contro la principessa che si era incredibilmente tramutata nella più temibile delle donne. La fanciulla si sistemò a cavalcioni sul suo dorso e gridò trionfante: “Ora comando io! Io sono padrona di me stessa!” Udendo quelle parole il drago perse improvvisamente ogni energia e si accucciò a terra. La principessa si guardò attorno fiera. Ammassati alle finestre i suppellettili della torre la osservavano. Uno a uno gli oggetti uscirono volteggiando sino a terra. In un turbinio di luce, mutarono e la giovane si ritrovò circondata da uomini e donne che la lodavano entusiasti. Con crescente gioia comprese di aver operato un prodigio: non aveva solo conquistato la propria libertà ma l’aveva donata anche a tutti loro. Solo il drago era ora prigioniero: “Drago perdonami se ti ho ferito. Ho dovuto compiere una scelta: tu non mi avresti mai lasciata libera, così ho deciso di combatterti” Gli disse. La bestia si voltò ad osservarla con occhi carichi di emozione. Il suo corpo cominciò a sussultare, la creatura scomparve e la principessa si ritrovò in piedi. A terra apparve una pergamena avvolta da scintille di magia. La raccolse e la lesse: Ora che hai guadagnato la libertà, sei pronta per conquistare il tuo futuro. Io ti attenderò e anche se sono prigioniero, non avrò paura perché non esiste al mondo nulla di più potente di una donna determinata. Principe Dei Draghi. La principessa, per la prima volta davvero felice, si voltò ad osservare il sentiero che l’avrebbe condotta verso il futuro che l’attendeva. Rilesse quelle poche righe un'ultima volta. Poi si avviò a passi lenti, senza più voltarsi.
  21. Fineterra: il mio primo romanzo

    Immagine di copertina: Titolo: Fineterra Autore:Marco Giacomin Collana: Autopubblicato: Streetlib ISBN: 9788826088853 Data di pubblicazione (o di uscita):18/07/2017 Prezzo: 2,99 Genere: fantastico Pagine: 435 Quarta di copertina o estratto del libro: A Fineterra, una tranquilla cittadina del nord Italia, nulla è ciò che sembra. La Foresta delle Anime nasconde un terribile segreto: un misterioso raggio verde che penetra nelle profondità del Lago Doppio. Mentre l'estate trascorre con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai, gli interessi di un sindaco cinico e spietato confluiscono nel piano della mente diabolica del Signore delle Nuvole. Spetta a Gaspare, un giovane dalle spiccate doti deduttive, seguire la flebile traccia del raggio fino ad una sconcertante rivelazione. Con lui, il fedele amico Tito e i suoi nuovi compagni d’avventura. Assieme, guidati dalla forza della Sfera Nera, sfideranno la Grande Onda e s’inoltreranno alla ricerca della verità in un viaggio senza ritorno. Link all'acquisto: https://www.amazon.it/Fineterra-Sfera-Nera-Marco-Giacomin-ebook/dp/B0722XJG22/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1500540908&sr=8-1&keywords=fineterra https://www.ibs.it/fineterra-ebook-marco-giacomin/e/9788826088853?inventoryId=74061586 https://www.kobo.com/it/it/ebook/fineterra
  22. Pelledoca

    [Non accettano manoscritti fino a data da destinarsi - sicuramente non prima del 2018] Nome: Pelledoca Editore Generi trattati: noir, thriller, horror per ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: non specificato Distribuzione: A.L.I agenzia libraria international Sito: http://pelledocaeditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/pelledocaeditore
  23. Fino a
    COMUNICATO STAMPA - PROROGATA AL 31 LUGLIO 2017 LA SCADENZA DEL BANDO DEL PREMIO DI POESIA, NARRATIVA E TEATRO “MEMORIAL GIOVANNI LEONE” – I VALORI DELLA FAMIGLIA 1^ EDIZIONE! Carissimi Amici Artisti, vi comunichiamo che per dare l’opportunità di aderire con le proprie opere poetiche o prosastiche anche ad alcuni autori che sono molto indietro con stesura elaborati, abbiamo stabilito di prorogare fino al 31 Luglio 2017 il bando del Premio scaricabile in PDF su www.lucedellarte.altervista.org La Cerimonia di premiazione ci sarà Domenica 8 Ottobre 2017 presso un’accogliente Sala a Roma, zona Piazzale delle Gardenie. Ulteriori info da richiedere a associazionelucedellarte@live.it o al n. 3481184968.
  24. Ikanos la Gazza. La corona spezzata

    Titolo: Ikanos la Gazza. La corona spezzata Autore: Chiara Orlando Casa Editrice: EKT Edikit ISBN: 9788898423477 Data di pubblicazione: 23 giugno 2017 Prezzo: 12 euro cartaceo, 2,99 euro kindle Genere: Fantasy Pagine: 81 Quarta di copertina: Nella città di Mabre vige una ferrea gerarchia. A governare è la famiglia dei Leoni, aiutati dai nobili della Città Alta e dai Lupi Bianchi, feroci militari. Le famiglie più umili, come le Pecore, i Maiali, i Conigli e le Galline vivono nella Città Bassa. Poi c’è il Recinto che separa la civiltà dal Margine, area desolata e pericolosa alla quale sono stati relegati i criminali, gli emarginati, i dissidenti, i mendicanti e gli storpi. Questo è il regno dei Ratti, padroni incontrastati di Sottomabre, città nata nei cunicoli fognari sotto il Margine, cuore pulsante del crimine di Mabre, popolata da Serpent, Volpi e Gazze Ladre. Ikanos è proprio una Gazza Ladra. Abbandonato appena nato dai genitori, sopravvive di espedienti al Margine, insieme ad altri Cuccioli di Strada; un fortunato incontro con le sorelle Chioccia però gli offre l’opportunità di mettere la testa a posto e sfruttare le sue capacità per un lavoro onesto: trovare per altri le cose smarrite. Procede tutto bene, fino a quando in ufficio non si presenta un misterioso personaggio in cerca di una mappa che sostiene gli sia stata rubata. Ikanos non è convinto da questo nuovo cliente;il suo istinto gli dice che sta nascondendo qualcosa. Tra misteri e colpi di scena, la Gazza Ladra, insieme ai suoi amici, si metterà alla ricerca della mappa, ritrovandosi catapultato in un’incredibile avventura. link acquisto: http://www.ektglobe.com/prodotto/ikanos-la-gazza-la-corona-spezzata/ https://www.amazon.it/Ikanos-Gazza-corona-spezzata-Fantasie-ebook/dp/B07333JZG3/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&qid=1498427600&sr=8-1-fkmr0&keywords=ikanos+la+gaza
  25. Dark Zone

    Nome: Dark Zone Generi trattati: Urban Fantasy, Fantasy Epico, Horror, Thriller, Romance, Ragazzi Modalità di invio dei manoscritti: http://www.dark-zone.it/servizi-promozionali-per-autori/invio-manoscritti/ Distribuzione: Libro.Co Sito: http://www.dark-zone.it/ Facebook: Pagina, Gruppo Conosciuti al Salone di Torino: molto simpatici, motivati e disponbilili. Il catalogo esposto era prevalentemente fantasy, horror e thriller. La pagina FB è poco seguita ma il gruppo e vivacissimo, animato da loro stessi. Fanno contest, interviste agli scrittori emergenti eccetera. La prima impressione è ottima, il resto a voi
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