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Trovato 14 risultati

  1. "Non puoi raccontare una favola se non hai il coraggio di entrare nel bosco" Titolo: Sei mesi all'ombra Autore: Alessio Mautone ISBN: (Digitale) 9788892685932 Data di pubblicazione: Ottobre 2017 Formato: Ebook EPUB Prezzo: € 2,99 Genere: Biografia Pagine: 67 Link all'acquisto: http://www.mondadoristore.it/Sei-mesi-all-ombra-Alessio-Mautone/eai978889268593/ Quarta di copertina: Ho scoperto di essere malato di cancro per caso e sono guarito senza rendermene conto. Ho vissuto per molto tempo nella sala d'attesa della vita." L'esistenza di Alessio, un ragazzo cilentano come tanti, viene travolta quando gli viene diagnosticato il cancro. Inizierà cosi un lungo viaggio, vissuto tra le stanze di un ospedale e l'affetto delle persone care. Come il giorno, nasce sulle ceneri della notte, egli attraverserà il buio della malattia per ritrovare la luce. Un giorno incontrerà Margherita, una ragazza colpita dallo stesso male, e verrà travolto dalla sua fame di vita. La nostra esistenza è un miracolo e dobbiamo imparare a viverla e ad ammirarla con occhi diversi. L'autore: Alessio Mautone nasce a Vallo della Lucania il 25/02/1993. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, si iscrive all'accademia di recitazione di Giulio Scarpati denominata "Percorsi d'Attore". L'anno seguente entra nell'accademia "Teatro Azione" nella quale non conclude gli studi. Torna nella sua città natale, Vallo della Lucania, e fonda insieme ad un gruppo di amici la compagnia teatrale "Nuova compagnia Vallese". Oltre a recitare, è addetto stampa dell'A.S.D. Gelbison Vallo della Lucania militante nel campionato di Serie D e frequenta il secondo anno di Economia Aziendale. Una delle sue grandi passioni è scrivere. "Sei mesi all'ombra" è il suo primo romanzo autobiografico.
  2. Nome: Fazi editore Generi trattati: Narrativa Modalità di invio dei manoscritti: https://fazieditore.it/invio-manoscritto/ Distribuzione: nazionale Sito: https://fazieditore.it/ Facebook: https://www.facebook.com/fazieditore A causa della grande quantità di materiale da valutare che ci arriva ogni giorno, cambiano le regole per l’invio dei manoscritti. Verranno presi in considerazione soltanto i manoscritti ricevuti nei mesi di gennaio – febbraio e luglio – agosto. Durante questi mesi, inviateci il vostro tramite il modulo di questa pagina, allegando: • una breve presentazione dell’autore e una sinossi • le prime 30 pagine del vostro libro Vi ricordiamo che la casa editrice non prende più in considerazione i manoscritti inviati in formato cartaceo. I manoscritti che troveremo di nostro interesse riceveranno una risposta entro quattro/sei mesi dalla data d’invio. Ci piacerebbe rispondere a tutti, ma purtroppo non ci è possibile.
  3. Nome: Ponte alle grazie Generi trattati: saggistica e narrativa Modalità di invio dei manoscritti: proposte@ponteallegrazie.it Distribuzione: nazionale Sito: http://www.ponteallegrazie.it/ Facebook: https://www.facebook.com/PontealleGrazie Nel caso delle proposte di saggistica, si può inviare una sinossi (massimo 4000 battute). Se di nostro interesse, richiederemo poi l'intero manoscritto. Nel caso della narrativa, è bene inviare, assieme alla sinossi, l'incipit del romanzo (massimo 20000 battute). In tutti i casi, è benvenuta una breve notizia sull'autrice o l'autore, e in particolare sulle pubblicazioni precedenti. Se non fosse possibile inviare sinossi e incipit per posta elettronica, si può utilizzare l'indirizzo della casa editrice: via Gherardini, 10 - 20145 Milano. I manoscritti non verranno in nessun caso restituiti. Gruppo editoriale GeMS
  4. Nome: Catartica Edizioni Generi trattati: Narrativa, saggi, biografia e memoriale, storico, romanzo di formazione Modalità di invio dei manoscritti: Inviando una e-mail all'indirizzo di posta catartica.manoscritti@gmail.com Distribuzione: In fase di organizzazione. Attualmente presenti sulla piattaforma "Satellite libri". Sito: http://www.catarticaedizioni.com/ Facebook: https://www.facebook.com/catarticaedizioni/ Dal sito dell'editore: Catartica Edizioni [...] Vogliamo essere indipendenti e controcorrente, una casa editrice che non pone censure preventive e che punta a valorizzare tutte le forme di espressione che nella letteratura così detta “tradizionale” non trovano sufficientemente spazio. [...] Il Progetto [...] Un progetto indirizzato principalmente, ma non esclusivamente, alla Sardegna, della quale intendiamo raccogliere e valorizzare le principali tematiche che animano il dibattito socio-politico e culturale. Una piccola casa editrice indipendente indirizzata a valorizzare le realtà locali, le periferie, le culture e le espressioni d'arte alternative che vengono trascurate dalla grande editoria incline alla sola logica del profitto e delle grandi tirature. Un progetto svincolato dunque dalla crescente massificazione e dall'appiattimento culturale imposto dall'industria editoriale dominante. Alla base di tutto questo c’è il desiderio di prestare attenzione ad ogni percorso del libro, partendo dalla valutazione del testo sino a mettere l'autore al centro di un lavoro di redazione mirato non solo alla stampa della sua opera ma anche alla cura dei dettagli, alla promozione, che consideriamo essenziale, e alla sua distribuzione. [...] [...] Catartica Edizioni pubblica opere di vario genere (Raccolte di racconti, Romanzi, Saggi politico-sociali ecc.) di scrittori emergenti e non, con particolare attenzione alle tematiche sociali delle realtà urbane, delle periferie e alle espressioni d’arte alternative. [...] L’idoneità alla pubblicazione [...] comporta la sottoscrizione di un contratto di edizione che non prevede nessun costo a carico dell’autore. [...]
  5. Ti faranno del male – Andrea Ferrari. Titolo: Ti faranno del male Autore: Andrea Ferrari Casa editrice: Edizioni Leucotea (Leucotea Project) ISBN-10: 8899067767 ISBN-13: 978-8899067762 Data di pubblicazione: 20/04/2017 Prezzo (cartaceo): 12.90 euro, scontato su alcuni siti. Prossimamente anche l' e-book. Genere: Narrativa, Biografico, Noir Pagine: 102 Quarta di copertina: Andrea vive in un appartamento protetto del servizio di salute mentale, dentro cui trascorre le proprie giornate quando non lavora come magazziniere o riflette sulla sua condizione vagando per la città. Ormai le donne sono per lui una chimera, non coltiva amicizie e ha una condizione economica precaria. L'uomo è rinchiuso in se stesso e affranto; neanche la pubblicazione del suo primo romanzo, gli dona speranza. Dopo essersi ritrovato, suo malgrado, a vivere in tre diversi ospedali psichiatrici, l'arrivo di Carolina cambierà la sua vita. Questa ragazza dalle vedute antisemite e dai comportamenti particolari, lo condurrà verso situazioni difficili da affrontare. Un romanzo che esaspera la naturale condizione dell'uomo: perché se tutto può andare per il verso sbagliato, quasi sicuramente accadrà. L'opera, seppur inventata, tratta in alcuni casi argomenti ed emozioni vissuti in prima persona dall'autore. Per l'acquisto: Il romanzo sarà a breve (una settimana circa dopo la pubblicazione) disponibile in tutte le librerie. Le più veloci a farlo arrivare in caso di prenotazione, saranno Le Feltrinelli. Altrimenti è disponibile ai seguenti link: Amazon IBS Link utili: Edizioni Leucotea - Pagina del libro Pagina Facebook del libro Sito dell'autore Comunicato stampa
  6. Commento a Firmato C.L. http://www.writersdream.org/forum/forums/topic/35549-firmato-cl/?do=findComment&comment=625395 L’orologio di legno appeso sul muro davanti al divano scandisce il ritmo dei nostri respiri eccitati. Come al solito siamo tutti pronti per il suo arrivo, eppure questa volta c’è qualcosa di più, l’aria del salotto sembra quasi vibrare insieme ai nostri corpi per l’eccitazione. Mio padre decide di alzarsi dal divano ed affacciarsi per quella che sarà almeno la decima volta alla finestra, intanto mia madre continua a torturarsi le unghie fresche di smalto viola. Io continuo a estrarre il cellulare dalla tasca per controllare l’ora anche lì ed essere sicuro che l’orologio sulla parete non si sbagli. Dovrebbe essere qui da un momento all’altro ormai. Il suono del campanello squarcia il silenzio e ci lascia storditi per un secondo, dopodiché mia madre si fionda ad aprire la porta per dare il benvenuto all’ospite così ansiosamente atteso. Mi muovo anche io verso la porta e lo vedo lì sulla soglia. È sempre lo stesso: magro, poco più alto di me anche se gli anni che ci separano sono tanti, coi capelli rasati, la barba corta e nera che evidenzia i lineamenti definiti del viso. Qualcosa è cambiato nel suo volto però. Gli occhi non sembrano luminosi come una volta e sembra che mantenere il solito sorriso benevolo gli stia costando una grande fatica. Saluta i miei genitori e poi la prima stranezza, al posto del solito abbraccio mi dona una semplice stretta di mano, sarà perché ormai mi considera un uomo proprio come lui. Eppure una parte di me rimane delusa da quella freddezza. Poco importa. Il pranzo è pronto e ci accomodiamo al grande tavolo in sala da pranzo insieme al resto della famiglia. Ognuno esegue la sua solita parte alla perfezione. È uno spettacolo che conosciamo tutti fin troppo bene ormai, mamma e papà chiedono come va a lavoro, a questo punto nonno non gli lascia il tempo di rispondere e sfodera uno dei suoi infiniti aneddoti della sua gioventù, nonna cerca di zittirlo con poca convinzione e così via per tutta la durata del rito. Io resto silenzioso come al solito e intanto lo osservo, cerco di capire con tutto me stesso cosa c’è che non va in tutto questo. Basta un secondo, un sonoro crack mi esplode nella mente e mi rendo conto della farsa in cui sono immerso. Mi alzo in fretta dal tavolo e senza dire niente corro in camera mia sbattendo la porta dietro di me per la fretta. Mentre rimango paralizzato, la schiena contro il muro, qualcosa di simile ad una scossa elettrica mi attraversa le gambe e le mani facendole tremare. Il resto del corpo rimane freddo, trasformato in ghiaccio dall’epifania di qualche minuto prima. Solo un sottile rivolo di lacrime si fa strada sulle guance per scaldare il volto e scendere fino al mento. Lui apre la porta lentamente, entra e la richiude subito dietro di sé. “ Non te la sei bevuta tu vero?” mi chiede, il sorriso cancellato sparito dal suo volto. Non ho la forza per parlare, le parole si rifiutano di uscire perciò scuoto semplicemente il capo. Gli occhi abbassati, non ho il coraggio per guardarlo in faccia. Lo sento avvicinarsi, mi prende fra le braccia e mi stringe a sé. Avvolgo anche le mie intorno a lui e per un istante mi sembra di tornare piccolo ed innocente come quando lo conobbi da bambino. Inspiegabilmente sembra che sia diventato molto più alto di me, affondo il viso nel suo petto ma cerco di non stringere troppo quel fragile miraggio. “ Che c’è? Non sai più abbracciare come una volta?” mi chiede lui singhiozzando. Respiro profondamente e con un filo di voce sottile rispondo “ Ho paura a farlo”. “ Anche io piccolo” mi risponde lui. “ Stai per andare via di nuovo non è vero?”. Mi solleva il viso e con un sorriso triste macchiato dalle lacrime mi dice “ Purtroppo si, ma giuro che tornerò a trovarti ancora”. Quella folle promessa mi strappa una risata nervosa ma sincera e lo saluto “ Ci conto”. Chiudo gli occhi, lo stringo un po’ di più e lentamente lo sento svanire tra le mie mani, come sabbia portata via dal vento. Esco fuori da camera mia,gli occhi ancora lucidi. I parenti mi chiedono che fine abbia fatto lui, rispondo che aveva un impegno ed era dovuto scappare. “Oh beh sarà stato qualcosa di importante, tornerà presto scommetto” dice mia madre speranzosa. “Già” rispondo io con un mezzo sorriso.
  7. Nome: Centauria Libri Generi trattati: narrativa, manuali, biografie, varia Modalità di invio dei manoscritti: non specificato, nella sezione contatti c'è un indirizzo email generico: redazione@centaurialibri.it Distribuzione: non specificata Sito: http://www.centaurialibri.it/ Facebook: https://www.facebook.com/CentauriaLibri/
  8. Commento Incipit 7 Finale 2 W la gnagna. Chi non tromba va in montagna! (7999 caratteri) Quella mattina non era cominciata nel migliore dei modi. Enzo sentiva il cuore pulsargli nelle tempie e in contemporanea esplodergli nel petto, tanta era la foga nell'arrancare sui gradini dell'ufficio a due per volta; ma il ritardo era notevole e l'ascensore al suo ennesimo "fuori servizio" nello stesso mese. – Porcaccia di quella zozza, proprio oggi che c'è lo sciopero dei mezzi doveva rompersi la cinghia dell'auto? Non amava il turpiloquio e s'inventava imprecazioni bislacche nella maggior parte dei casi. Oggi, però, non era uno di quelli. Troppo stremato e grondante di sudore per essere anche creativo, nonostante quello fosse il suo ruolo in azienda. Aveva un brutto presentimento, Enzo. E infatti appena entrò nell’ufficio della “B&N Literary Agency” sentì una voce tuonargli contro. La voce del padrone. – Enzo, lo sai che ore sono? – Mi scusi dottor Nuwanda, ma la cinghia dell’auto mi si è… – Ma per carità, cosa vuoi che me ne freghi? Piuttosto, è pronto lo slogan per il libro di Lapetto Pistacchio? Enzo sbiancò. Lapetto Pistacchio! Un vero cane. Uno scrittore infame. Scrittore poi… l’ultimo degli scribacchini. Il suo romanzo d’esordio, “W la gnagna”, era una porcata immensa. Le avventure adolescenziali di due idioti in vacanza sulla riviera romagnola, tra gare di rutti, ubriacature e, ovviamente, la costante ricerca di qualche disperata così disperata da voler far sesso con loro. Il tutto scritto con le K al posto delle C, perché fa figo, moderno e tutto quanto. La B&N era riuscita a piazzarlo a un vecchio editore di Gubbio. Costui, ricchissimo di famiglia, ultimamente non c’era più molto con la testa e Bango Skank – il socio di Nuwanda – lo aveva convinto a sganciare 50mila euro d’anticipo per “W la gnagna”. Lapetto, manco a dirlo, di quei soldi non avrebbe mai visto un centesimo, grazie a una clausola scritta in piccolo nel contratto che specificava come, nel caso di anticipi, l’agenzia avrebbe trattenuto il 100% della somma, niente dovendo all’autore. Enzo avrebbe dovuto occuparsi dello slogan da inserire sulla copertina, sotto al titolo. E se ne era scordato. Ed entro due ore in copisteria dovevano andare in stampa. E poi a mezzogiorno l’agenzia chiudeva per ferie. In realtà dovevano chiudere il giorno prima, ma Nuwanda aveva preteso che tutti i dipendenti si facessero qualche ora di straordinario non retribuito, quella mattina. Così, giusto per ricordare a tutti chi comandava. – Io… io… certo che è pronto! Vado in bagno a rinfrescarmi e le porto tutto in ufficio. – Portalo a Bango – rispose Nuwanda tirando fuori un gatto a 9 code da un armadietto, – io devo andare a controllare gli stagisti. Vorrebbero essere addirittura pagati, quei vermi! Gli sto dando la possibilità di scoprire un best seller, e loro vorrebbero essere pagati. Ingrati. Ma gli faccio vedere io, gli faccio vedere. Nuwanda urlò queste ultime parole facendo schioccare la frusta in aria. Poi aprì la porta blindata da cui si accedeva alle “stanza delle torture”, dove una decina di stagisti, incatenati, valutavano le sinossi e gli incipit dei romanzi che gli aspiranti scrittori inviavano all’agenzia. Solo i migliori potevano ambire a un contratto di rappresentanza, come era appunto successo a Lapetto Pistacchio. “Accidenti alla sciatica del nonno di Mao Tse Tung” pensò Enzo mentre si sciacquava il viso. “E ora che mi invento?” Buttò giù qualche slogan su un foglietto stropicciato e bussò all’ufficio di Bango. – See, è aperto – rispose una voce impastata. Enzo entrò. Bango Skank si stava fumando un cannone d’erba, in mutande. Era stravaccato su una sedia posizionata davanti al ventilatore, che girava al massimo della potenza. Dei due soci, Bango era senz’altro il meno esigente. Mentre Nuwanda pensava a tagliare le spese e a cercare degli esordienti con tanti follower sui social da lanciare sul mercato per “svoltare” – come Enzo lo aveva sentito spesso dire al suo socio – Bango negli anni si era specializzato nel ramo “truffe e affini”. Certo, non era sempre stato così. Quando avevano aperto l’agenzia, cinque anni prima, erano davvero convinti che avrebbero trovato il nuovo Tolkien, o la nuova Rowling. Ma il mercato editoriale italiano era quello che era, e così si erano trovati a rappresentare autori come Lapetto. – Ascolti, dottor Bango, io avrei pronto lo slogan per il romanzo “W la gnagna”. – Ah sì, quella porcata immonda. Spara, Fulvio! – Io… io mi chiamerei Enzo. – Ma sì, ma sì… Fulvio, Enzo, Ernesto… che differenza fa? Tu sei il nostro creativo, vero? Forza allora. Enzò arrossì un po’. – Ecco, sì… in effetti ho pensato a degli slogan d’impatto. Il primo è: “W la gnagna. Il più letto in Franza e Spagna!” Poi avrei: “W la gnagna. Buono come una lasagna!” e infine: “W la gnagna. Chi non tromba va in montagna!” – Il terzo – rispose Bango convinto. – Il terzo è perfetto, visto che quella schifezza è ambientata al mare. E adesso… Enzo vide il suo principale fare un balzo in avanti, per poi mettersi a pestare sui tasti del pc come un dannato. – …e adesso voglio proprio rispondere a quella discussione sul Wd. ‘Spetta che li taggo… ecco. “@swetty, @Plata. “W la gnagna. Chi non tromba va in montagna!” Vi piace? Questo è lo slogan del nuovo libro di Lapetto, il nostro scrittore. SCRITTORE, ca–pi–to? Salcazzo se non mi ci compro l’erba direttamente da Amsterdam grazie al romanzo di Lapetto, io. Altro che le sigarette turche di contrabbando di Plata. Ca–pi–to?” Poi Bango piantò i suoi occhi in quelli di Enzo. – Allora? Che ne dici, Leandro? Li ho sistemati, eh? – Io… io penso che lei sia un grande oratore. E, per la barba del cugino di Odino, oserei dire, anche a rischio di sembrarle sfacciato, che lei è un grande filosofo. In ogni caso mi chiamerei sempre Enz… – Ah! – lo interruppe Bango, – ma tu mi stai adulando! Non che mi dispiaccia, intendiamoci. Ora vai nel tuo ufficio, prepara la copertina inserendo lo slogan e invia tutto alla copisteria. Trova tu l’indirizzo, fatti dare il nome dall’editore, che io l’ho scordato. A questo punto il principale di Enzo, visibilmente alterato, prese in mano il teschio di un orco ghignante in pietra artificiale, ordinato dal sito della EMP, e si alzò in piedi sulla scrivania. – Sì, sono invero un grande filoso – disse. – Essere o non essere? Questo è il dilemma! Come continuava poi? È forse più giusto credere… no, non era così, vediamo… Enzo uscì, un po’ perplesso. Passò davanti alla porta della stanza delle torture, dove le urla disumane degli stagisti rincorrevano le imprecazioni di Nuwanda e il suono della frusta che fendeva l’aria in un terribile, doloroso e poco armonico valzer. Poi, finalmente, raggiunse il proprio ufficio. Prima si fece dare una mano dal grafico per sistemare la copertina, aggiungendo lo slogan. Poi chiese alla segretaria il numero dell’editore di “W la gnagna” e lo chiamò. – Pronto? Il signor Carciofolo? – Sì, sono io – rispose una voce fioca. – Salve, sono il creativo dell’agenzia letteraria “B&N” e la chiamo per avere il nome della sua copisteria di fiducia. Sa, per lo slogan del romanzo di Lapetto Pistacchio… – Ah, ma sì, ma sì! La copisteria Pisolotti, di Gubbio. Bango mi ha ben detto che questo “W l’Italia” è un vero capolavoro! E che ha già contatti con la RAI per farne un film di denunzia sulla condizione socio politica in cui il nostro bel paese versa! – Mm... sì. “W l’Italia”, dice? Ma lei lo ha letto? – Oh no… i miei occhi non sono più quelli di una volta. Mi fido ciecamente di Bango, io! – E fa... ehm, benissimo – annuì con poca convinzione Enzo. Poi salutò il vecchio, chiamò la copisteria e inviò il file. Era fatta. E mezzogiorno era arrivato. Enzo poteva andarsene a casa, finalmente. In ferie no, non poteva, che con i 400 euro al mese che guadagnava alla “B&N” riusciva a malapena a sopravvivere. Prima di uscire gli occhi si posarono sul foglietto stropicciato che aveva davanti. “W la gnagna. Chi non tromba va in montagna!” Enzo sospirò. Rilesse quelle poche righe un'ultima volta. Poi si avviò a passi lenti, senza più voltarsi.
  9. Fino a
    Sabato 27 Maggio ci sarà la presentazione del mio romanzo "Come fiori tra le macerie" nella scuola media di Sant'Apollinare (Fr), paese dove è stato ambientato il mio romanzo. Sarò omaggiata dalla presenza del Sindaco, dei professori , ovviamente da quella dei ragazzi e dei loro genitori. Possibile, ma non certa, presenza della giornalista di Ciociaria oggi.
  10. Fino a
    L’Associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” di Roma indice il Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” – I valori della famiglia 1^ Edizione, in onore del rag. Giovanni Leone, un“uomo di grande spessore culturale”, ricco di una rara nobiltà d’animo, distintosi per l’impegno e l’ardore messi nel suo lavoro di impiegato postale, ma soprattutto per la forte sete di conoscenza che l’ha portato a studiare sempre libri di svariate discipline, costruendosi in casa un’enorme biblioteca, ed il senso di sacrificio, amore per la famiglia che l’ha accompagnato fin da giovanissimo, dandogli la forza di vincere ogni battaglia esistenziale. Ecco perché abbiamo voluto sottolineare il tema “I valori della famiglia”, ritenendolo il motore principale di questo uomo che ha lasciato tanto interiormente a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo o averlo vicino. Il premio è suddiviso in Tre sezioni ed è aperto ad autori italiani e stranieri. Età minima autori per partecipare 18 anni; età massima nessun limite. Sezione A) Poesia a tema Libero: si può partecipare con poesie edite o inedite in lingua italiana o vernacolo con traduzione che trattino qualsiasi tematica. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Sono ammessi anche libri editi di poesia o e-book e raccolte poetiche inedite. Nessun limite di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione o dipinto di propria creazione con annessa breve poesia o piccola raccolta poetica, in questo caso allegare copia opera artistica in formato jpeg 13 x18. Sezione B) Narrativa e Teatro a tema “I valori della famiglia”: si può partecipare con racconti, romanzi e testi teatrali editi o inediti con tema “I valori della famiglia”, in larga misura opere che trattino qualsiasi situazione e sentimento legato alla famiglia. Nel genere testi teatrali precisiamo che oltre a commedie e tragedie, sono ammessi per la partecipazione monologhi, corti teatrali e brevi sceneggiature. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Si possono inviare anche e-book. Nessun limite di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione o dipinto di propria creazione con annesso racconto breve o monologo, in questo caso allegare copia opera artistica in formato jpeg 13 x18. Sez. C) Narrativa e Teatro a tema Libero: si può partecipare con racconti, romanzi e testi teatrali editi o inediti che trattino qualsiasi tematica. Nel genere testi teatrali precisiamo che oltre a commedie e tragedie, sono ammessi per la partecipazione monologhi, corti teatrali e brevi sceneggiature. Il numero massimo di opere da inviare è di tre. Si possono inviare anche e-book. Nessun limite di lunghezza per gli elaborati. N.B. E’ possibile inviare illustrazione o dipinto di propria creazione con annesso racconto breve o monologo, in questo caso allegare copia opera artistica in formato jpeg 13 x18. Premi per i Primi Quattro classificati, Premio Assoluto della Critica, Premio Miglior Giovane Autore, Menzioni Speciali, Segnalazioni di Merito e Diplomi d’Onore. Prevista quota di partecipazione base di 10 euro. Scadenza bando il 10/07/2017. Per richiesta di bando completo, contattare il Presidente dell'associazione, la dr.ssa Carmela Gabriele, al seguente indirizzo e-mail: associazionelucedellarte@live.it. Recapito telefonico Ass. Luce dell'Arte: 3481184968. Il sito da visitare è: www.lucedellarte.altervista.org Pagina Facebook Ass: Associazione culturale e teatrale Luce dell’Arte Pagina Facebook Premio: Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone” Pagina Google Premio: Premio di Poesia, Narrativa e Teatro “Memorial Giovanni Leone”- I valori della famiglia
  11. Fino a
    Invito alla presentazione della silloge poetica "I Giardini Incantati" di Stefano Labbia (Talos Edizioni) Giovedì 12 Maggio, ore 18.00 Libreria L'Orto dei Libri Viale dei Lincei 31 – Roma Invito alla presentazione della silloge poetica di Stefano Labbia "I Giardini Incantati" (Talos Edizioni) Insieme all'autore intervengono: Silvia Carone Fabiani Poetessa Pietro Scagliarini Poeta - Scrittore Maura Gancitano Filosofa Introduce Silvia Carone Fabiani Poetessa Stefano Labbia - I Giardini Incantati La magia della vita. «La poesia è vita. Tutta la vita è poesia.» STEFANO LABBIA «(...) La sua scrittura (del Labbia) snella, diretta e giovane come i suoi trent’anni è una breccia che sconvolge il lettore. Una lettura sulla quale specchiarsi e scombinare i capelli alle convinzioni preesistenti sull’amore, sul tempo, sulle occasioni e sulla natura di certi amori. (...)» L'altrove. Appunti di poesia. «Stefano Labbia è un vero paroliere della poesia.» Michela Cenci – Giornalista – Eventi Culturali Magazine «(Labbia usa) La poesia come motore del mondo e mezzo tramite cui esprimere grandi verità.» Cristina Biolcati – Giornalista – Oubliette Magazine «Stefano Labbia canta i tormenti dell’essere umano e si fa portavoce di inquietudini che potrebbero essere universali.» BlaBlaBook «Stefano Labbia è un artista entusiasta. Sa esprimere se stesso attraverso la scrittura, in ogni sua forma, e tramite essa definisce il linguaggio della sua essenza.» Valerio Di Lorenzo – filosofo, autore, sceneggiatore, scrittore Scheda del libro: Seconda silloge poetica del giovane autore romano Stefano Labbia: i versi di questa nuova raccolta, più maturi ed importanti, rispetto ai precedenti, ci trascinano in un giardino incantato fatto di sfumature vivaci e tinte forti: l'autore ci mette di fronte ad un afflato piuttosto originale, tanto che sembra coraggiosamente poco curarsi della lezione ermetica e avanguardista del Novecento rifacendosi forse ai crepuscolari (Corazzini, Gozzano, Govoni, ecc.) e recuperando l’intimismo e la “semplicità” a fronte del modernismo a tutti i costi. Versi, quelli presenti ne “I Giardini Incantati”, che sono il frutto di varie esperienze di vita e di rapporti umani contrastanti, fra sentimenti e risentimenti, amarezze e dolcezze, comuni a tutti noi esseri umani, figli dei tempi antichi e moderni. Per cui la poesia del Labbia è, come ella stessa dice della vita, “severa e ilare al tempo stesso”. Dicono de "I Giardini Incantati": «(...) è una lettura che infervora con sentimento per le sfavillanti emozioni che la sua scrittura ha sortito così bene. (...) (Stefano Labbia è) Un poeta, un cantautore che mediante versi si è avvicinato alle cose, sottolineandole nel modo più accurato possibile. » Gocce d'inchiostro - Gresi Vitale Link: Scheda libro: http://www.talosedizioni.it/?pagina=dettagli&id=107 Pagina Facebook non ufficiale del libro: https://www.facebook.com/pages/I-Giardini-Incantati/1917033081859059 Autore: Twitter - @StefanoLabbia Casa Editrice: Facebook https://www.facebook.com/talosedizioni Twitter @TalosEdizioni Sito internet www.talosedizioni.it/ Contatti Libreria: Libreria L'Orto dei Libri Via dei Lincei 31 - Roma (RM) Telefono 06 51607095 Email ortolibri@gmail.com
  12. Fino a
    In occasione del Festival (virtuale) del Libro e delle Culture in Campania 2017, l’Associazione Felix Cultura, in collaborazione con la casa editrice Marotta&Cafiero, istituisce il seguente concorso: PREMIO LETTERARIO FELIX 2017 “Famiglie diverse” Ritratti di famiglie, tra vecchie e nuove realtà 1. Organizzatore: Associazione Felix Cultura Via Generale Adalgiso Amendola n. 38, Salerno – 84123 www.festivalibrocampania.it, contatti@festivalibrocampania.it 2. Tema: famiglie tradizionali, famiglie allargate, famiglie monogenitoriali, famiglie omogenitoriali, famiglie miste di provenienza geografica diversa, figli naturali, figli illegittimi, figli adottati, figli in provetta ecc. 3. Opere ammesse: si prenderanno in considerazione opere inedite di drammaturgia, di narrativa (racconto lungo) o di poesia (sillogi complete, ossia raccolta di almeno 20 poesie. NB: candidature con una sola poesia non saranno prese in considerazione). 4. Lunghezza: - Opera drammaturgica – min 60.000, max 80.000 battute - Racconto singolo lungo – min 60.000, max 80.000 battute - Sillogi poetiche – min 20, max 50 cartelle 5. Modalità di partecipazione: Si può partecipare con una sola opera per autore. La partecipazione è gratuita. Chi desidera diventare socio dell’Associazione Felix Cultura per l’anno 2017, per contribuire allo sviluppo dell'associazione e usufruire di uno sconto del 50% sulle iniziative organizzate in Campania, può versare la quota di 5 euro sul conto corrente dell’Associazione Felix, IBAN: IT58P0316901600CC0011333676 intestato ad Amalia Maria Amendola e Claudio Nassisi. 6. Invio e allegati: spedire il manoscritto in formato Doc o Pdf via e-mail all’indirizzo contatti@festivalibrocampania.it specificando nell’oggetto “Rif. Famiglie diverse”. Allegare in formato Doc o Pdf: - sinossi dell’opera (breve riassunto, max 2000 battute) - recapiti personali (nome, cognome, indirizzo, indirizzo email, numero di telefono) - breve presentazione dell’autore in forma discorsiva, riportando: data e luogo di nascita, luogo di provenienza, esperienze professionali o di studio, eventuali riconoscimenti letterari, eventuali pubblicazioni - l’autorizzazione all’Associazione Felix a trattare i dati personali per le finalità del Concorso e per le comunicazioni dell’associazione (newsletter, avvisi ecc.) - la seguente dichiarazione: “Dichiaro che l’opera allegata, dal titolo “ **** ” è inedita. Consapevole che la pubblicazione comporta l’esclusione dal concorso, nelle more della procedura concorsuale mi impegno a non pubblicarla e, in caso contrario, a darne tempestiva comunicazione all’associazione Felix”. Non usare come modalità di invio email che prevedono una scadenza temporale per scaricare gli allegati (es. Jumbomail, Wetransfer ecc.). Non riportare opere, sinossi, dati biografici nel corpo dell’email. In caso di invii multipli da parte dello stesso autore, sarà preso in considerazione il più recente in ordine cronologico. 7. Termini: entro il 15 luglio 2017 8. Opera vincitrice: una sola opera (senza distinzione tra opera drammaturgica, racconto lungo o silloge di poesie) sarà proclamata vincitrice entro la fine di dicembre 2017. Una menzione speciale verrà data alle opere che prendono in considerazione opere ambientate in Campania. 9. Premiazione: l’elenco degli Autori finalisti sarà pubblicato sul sito Internet www.festivalibrocampania.it, dove si darà comunicazione della modalità e della data della premiazione. 10. Giuria: la Giuria – composta da Amalia Maria Amendola, Elvira Sessa, Monica Vicinanza e Luisa Emilia Nusco (Associazione Felix Cultura), Rosario Esposito (Marotta&Cafiero Editore), Raffaella Cortese De Bosis (autore/co-autore di documentari RAI), Carlo Serafini (docente universitario di Giornalismo culturale e di Letteratura italiana contemporanea), Laura Tanchis Manconi (docente di materie letterarie e latino), Maurizio Cotrona (scrittore, membro dell’associazione culturale BombaCarta e maestro della scuola di lettura per ragazzi Piccoli maestri), Giampaolo Cassitta (scrittore e blogger) e presieduta dal Professor Michele Rak, teorico della letteratura, accademico e scrittore – assegnerà i premi, a suo insindacabile giudizio, all’opera ritenuta meritevole. 11. Premio in palio: pubblicazione con Marotta&Cafiero Editore e promozione dell’opera a cura dell’Associazione Felix Cultura. L’editore si riserva di valutare la modalità di stampa (cartaceo e/o digitale) sulla base del genere (drammaturgia, narrativa o poesia) e della qualità dell’opera vincitrice. 12. Note: Non saranno prese in considerazione opere presentate in modalità difformi da quelle richieste dal presente bando, che si invita a leggere attentamente in ogni sua parte (specialmente i punti 3, 4 e 6). SCARICATE QUI IL BANDO IN PDF
  13. Nome: De Ferrari Editore Sito web: http://www.deferrarieditore.it/ Distribuzione: http://www.deferrarieditore.it/i-nostri-distributori/ Modalità di invio dei manoscritti: http://www.deferrarieditore.it/pubblica-con-noi/ Facebook: https://www.facebook.com/edizionideferrari/?fref=ts
  14. Nome: Editoria e Spettacolo Generi trattati: testi di teatro e spettacolo Modalità di invio dei manoscritti: via email a info@editoriaespettacolo.it Distribuzione: http://www.editoriaespettacolo.com/la-distribuzione/ Sito web: www.editoriaespettacolo.com Facebook: https://www.facebook.com/editoriaespettacolo/?fref=ts Salve la casa editrice editoria e spettacolo mi ha pubblicato un libro nel 2011 con un contratto che dice che cedo per 10 anni i diritti e che avrei ricevuto qualcosa solo dopo aver venduto 2000 copie... Da allora non mi arrivano mai rendiconti, devo chiederli io... valutate voi...