Alexmusic

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  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Italia - Provincia di Varese
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    Lettura, scrittura, musica, politica, sociologia, psicologia, tennis (praticante), scacchi (idem), cucina, fai da te (...E non fate battute!).

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  1. Parole sante: meglio essere grandi nel piccolo, che piccoli nel grande. I risultati migliori io li ho ottenuti proprio grazie alla piccole librerie e, perché no, grazie anche alle cartolerie o alle edicole, che sapevano cosa proporre al cliente. La stessa politica ora la stiamo portando avanti con la nostra neonata casa editrice e anche in questo caso, nonostante abbiamo appena cominciato il nostro cammino, i risultati cominciano ad arrivare.
  2. Ti ringrazio per l'apprezzamento. In molti, nel periodo in cui Eric Fromm era popolare, credevamo che il suo messaggio avrebbe davvero potuto bucare il muro di una società dedica quasi unicamente al profitto e al possesso; ma eravamo ancora troppo giovani e inesperti della vita, per sapere che tutti i profeti di verità, lui compreso, predicano quasi sempre nel deserto. L'aurea via di mezzo auspicata da Fromm tra un capitalismo sfrenato e senza scrupoli e un socialismo cosiddetto "reale", che di reale non aveva un bel niente, è svanita: il secondo tipo di società è stato spazzato via dalla storia e il primo ne ha approfittato per diventare ancor più sfrenato e ancor più senza scrupoli.
  3. Scrivere è stato per diverso tempo il mio lavoro. Come giornalista scrivevo per radio, televisioni e alcuni quotidiani locali, oltre a essere corrispondente ANSA della mia zona. Col tempo ho imparato a correggere molti dei miei piccoli e grandi difetti, eppure fino a quando non sono approdato qui nel WD non mi sono reso conto di quanto disturbassero la lettura gli avverbi con desinenza in "ente": ci sono voluti i commenti ai miei primi racconti, per farmelo capire. Alle ripetizioni, anche a distanza di parecchie righe, o alle brutte assonanze ho sempre cercato di prestare attenzione, anche perché molti dei miei articoli dovevano poi esser letti ad alta voce, da me o da qualcun altro. A quei maledetti avverbi però non facevo caso. La colpa sarà stata forse dell'enfasi che spesso riescono a dare a una notizia, che, diciamocelo chiaramente, senza di loro risulterebbe un po' ... insipida! Sì, credo proprio che il paragone con il sale sia forse quello più azzeccato: quando un piatto non ci riesce molto saporito, crediamo di risolvere tutto aggiungendo più sale. Pure con la scrittura succede così. La frase sa di poco? Aggiungiamoci un po' di avverbi! Il risultato alla fine è tuttavia spesso disastroso, sia in un caso, sia nell'altro. Nel rivedere il mio primo romanzo, perciò, ho messo in atto una vera e propria "strage degli innocenti" e li ho tagliati senza pietà, arrivando a guadagnare qualche pagina in meno. Non credo comunque che sia sempre il caso di mettere in atto un a caccia alle streghe: non demonizziamoli, insomma, ma utilizziamoli "cum grano salis". Certo che, per quando riguarda il caso citato da @Fraudolente , almeno nell'incipit un po' più di attenzione sarebbe sicuramente stato il caso di prestarla...
  4. Fino a

    Le previsioni meteo negative, che lasciano poco spazio a dubbi, hanno costretto l’Amministrazione Comunale di Castelseprio e gli organizzatori della seconda edizione di "Sibrium Langobardorum" ad annullare l’evento, in programma per il prossimo fine settimana al Parco Archeologico di via Castelvecchio. Impossibile per i molti gruppi storici, provenienti da ogni parte d’Italia, allestire il loro campo all’aperto e anche esibirsi nelle tradizionali attività di rievocazione. Data la mancanza di date disponibili nell’immediato futuro, la manifestazione verrà riproposta nella prima metà del prossimo anno. Si ringraziano tutti i volontari che quest’anno hanno fornito il loro contributo e la loro disponibilità nella fase preparatoria di questa importante iniziativa, assicurandoli che il lavoro svolto non andrà sprecato e servirà da solida base per l’edizione del 2018.
  5. Fino a
    "Vivere la storia" è lo slogan che anima questa rievocazione storica, giunta alla sua seconda edizione, che si terrà nel prossimo fine settimana al Parco Archeologico di Castelseprio (Va). Gruppi provenienti da tutta Italia mostreranno al pubblico come si svolgeva la vita quotidiana nel periodo compreso tra il sesto e l'ottavo secolo d.C. Moltissime le iniziative collaterali previste dal programma, che potrete trovare sul sito o sulla pagina facebook. Per gli amanti della lettura, un'apposito stand dedicato a Paolo Diacono ("L'angolo di Winfrid"), metterà a disposizione del pubblico una vasta scelta di testi relativi a questo particolare periodo storico, tra i quali figureranno anche Sibrium e Gens Vaga.
  6. "Un saggio che si legge come un romanzo"... La frase non è mia, ma è tratta da una delle recensioni lasciate sulla pagina facebook del libro. Da parte mia non posso che consigliarlo caldamente a un appassionato di storia come te, anche perché il prezzo è veramente basso.
  7. Davvero lieto di aver partecipato all'evento. Alla prossima presentazione
  8. Stiamo arrivando
  9. Intanto cominciamo col dire una cosa: il titolo di questo post è semplicemente stupendo e direi pure geniale, nella sua nel contempo sconfortante e sorprendente ingenua sincerità... Se tutto il resto del libro viaggiasse su questi toni auto ironici, un'occhiata gliela darei volentieri. Certo che se, come editore, avessi pubblicato una discussione con l'identica premessa, visto il casino combinato l'ultima volta con un titolo assai più "diplomatico", sono sicuro che mi avrebbero massacrato! Comunque, tornando al caso specifico, pure io concordo con i consigli che fino a qui ti son stati elargiti, primo fra tutti: alla larga dai pareri degli amici, i quali, a meno che non siano dei veri esperti del settore, sono quasi sempre insinceri, in un verso o nell'altro, o poco affidabili. La vera domanda da fare a qualcuno che ti legge, possibilmente esterno e imparziale riguardo alla tua vita e alle tue creazioni, non è però "ti piace?" o "ti è piaciuto"?, ma piuttosto "hai voglia di continuare a leggerlo?". Se ottieni un SI' deciso e convinto, sei sulla strada giusta; se ricevi invece un "SI'... perché voglio vedere come va a finire", devi prenderlo piuttosto come un mezzo No. Perché vuol dire che la trama funziona, ma non sta funzionando il tuo modo di raccontarla.
  10. Fino a

    Comunico a tutti gli amici toscani del W.D. che sarò presente all'evento. Un'altra buona occasione, dunque, per... stringersi la mano o insultarsi a vicenda
  11. Fino a

    Sì, ma oltre all'immagine, c'era un apposito spazio dove inserire il resto dei dati, simile a quello che trovi su facebook, quando crei l'evento In ogni caso, comincia a pensare a una sistemazione low cost per due persone per la notte seguente, perché stiamo seriamente pensando di intervenire... P.S. Presentazione a parte, @sefora , il libro merita e per gli utenti del W.D. lo sai che c'è sempre un trattamento di favore.
  12. Macché scene di azione sotto le lenzuola... Nel romanzo di @Alorigo, i protagonisti fanno una fatica boia anche solo a darsi un bacio ! E oltretutto non c'è nemmeno un po' di turpiloquio degno di questo nome... C'è un punto in particolare, dove una bella parolaccia ci stava alla grande e io gli ho consigliato di metterla: niente da fare! Però mi ha promesso che, quando faremo la sceneggiatura per la colossale produzione hollywoodiana, potremo metterla.
  13. Ho notato che l'amico Stefano, in arte @Alorigo, ha richiesto che il suo libro, con una nuova veste grafica e un testo in gran parte rivisto, ha richiesto una recensione al comitato di lettura. Ora è ovvio che, come coeditore e anche come collaboratore all'editing, io non possa, per evidenti ragioni di "conflitto di interesse", prendermi pure la briga di recensirlo. Però una cosa la posso fare: consigliare ai sostenitori del W.D. amanti del fantasy di assumersi tale incarico, perché sono convinto che non resteranno delusi e troveranno il lavoro piacevole. Mi spingo oltre: direi che lo consiglio anche con chi, come me, con il fantasy non ha una grande confidenza, perché questo romanzo, anche se in buona parte rispetta i canoni tradizionali del genere, a volte li ribalta o li trasforma in qualcosa di piuttosto innovativo.
  14. Ti ringrazio per queste belle parole... Penso che, con ti tuo permesso, le copierò, per incollarle sotto la discussione relativa alla nostra casa editrice qui nel W.D. ... E ti ringrazio anche per l'acquisto. Il motivo della più facile reperibilità è dovuto al fatto che la prima edizione, essendo uscita ormai da oltre due anni, è reperibile presso alcuni grossisti o distributori, e anche forse dall'editore stesso. Mi insospettisce tuttavia il fatto che, a contratto chiuso ormai da una decina di mesi, ci siano ancora tante copie in circolazione, quando a me era stato detto che ne erano rimaste pochissime... Vedremo cosa accadrà, quando mi presenterò a batter cassa per le royalties, visto che sono a conoscenza di molte persone che in questo lasso di tempo hanno ordinato la prima edizione. Comunque, eccoti servite nuove ragioni per le quali, insieme ad altri autori, abbiamo deciso di dar vita a questa esperienza cooperativistica: non certo desiderio di arricchirsi, o di un'improbabile imperitura gloria artistica; ma solo un'esigenza non soddisfatta, da parte di molti piccoli editori, di lealtà, coerenza, correttezza e trasparenza. Alcuni nostri autori, pur avendo altre proposte sottomano, alla fine hanno deciso di rischiare insieme a noi, non perché abbiamo fatto loro chissà quali promesse, ma proprio perché non ne abbiamo fatte. Al contrario, abbiamo chiesto loro di pazientare su tante cose, prima fra tutte la distribuzione, perché in primis era necessario poter proporre un minimo di titoli, e ci stiamo arrivando, e in secundis perché bisognerà vagliare con attenzione le varie proposte che ci faranno. Ecco perché in libreria ti hanno detto che era più semplice ordinarlo con la prima edizione. A questo punto speriamo solo che il titolare abbia l'accortezza di rivolgersi direttamente a noi, perché se aspetta di trovare il libro sul catalogo dei distributori, il rischio è che ti faccia perder tempo inutilmente. Per ovviare a questo momentaneo inconveniente, abbiamo da subito aperto un'apposita vetrina sulla nostra pagina facebook e devo dire che sta dando risultati davvero incoraggianti, anche perché, fino alla fine di settembre abbiamo deciso di farci carico delle spese di spedizione: in pratica, pagando solo il prezzo di copertina, ricevi anche un solo volume direttamente a casa tua, tramite pacco raccomandato e tracciabile... meglio di così! P.S. Riguardo all'accento sbagliato sul mio cognome (va sulla prima u, non sulla seconda e tanto meno sulla terza), ci sono abituato fin dall'infanzia e se ricevessi un euro per ogni errore, avremmo di che finanziare Aporema da qui ai prossimi trent'anni.
  15. Ciao, @Ignazio . No, non è sostitutivo, caso mai è "integrativo". Il codice ISBN è ormai divenuto di fatto indispensabile per qualsiasi pubblicazione, mentre il codice a barre, che, è importante ricordarlo, viene ricavato dal primo, è per così dire "facoltativo". Di certo è di grande aiuto per librerie e distributori nelle loro operazioni di stoccaggio e di vendita.