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Niko

Community Manager
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Tutti i contenuti di Niko

  1. In questa discussione potrete presentare una Proposta di Gruppo di lettura o Iscrivervi a un gruppo, indicando il titolo del libro. Di seguito le regole per le proposte e le adesioni. In questa discussione è severamente bandito l'Off topic. Ogni messaggio che non fa riferimento a proposte o adesioni sarà cancellato. Per eventuali domande, utilizzate questa discussione. Proposte di Gruppi di lettura (Aperte) Qualsiasi utente può proporre in questa discussione un gruppo di lettura. Dovrà inserire il seguente modulo: Titolo e autore del libro: Genere: Quarta di copertina del libro: Animatore: Data di inizio lettura: Data di apertura discussione: Perché può essere interessante leggerlo insieme: Partecipanti che hanno già aderito (se presenti): Chi invia una proposta non potrà farne altre fino all'esito della stessa (fino a che, cioè, non sarà respinta o approvata; in quest'ultimo caso, non potrà fare un'altra proposta per 2 mesi dalla data di inizio lettura, poiché 1 mese sarà necessario per leggere il libro e almeno 1 per la discussione stessa). La proposta potrà essere approvata solo quando saranno raggiunti almeno 5 utenti iscritti alla lettura del libro e potrà essere ritenuta come "respinta" quando, dopo 15 giorni dalla proposta, non si è raggiunto il minimo per far partire il Gruppo. Consigliamo, per questo, di effettuare una proposta quando si è sicuri, tramite relazioni sul forum, di avere almeno 5 iscritti. Se la proposta sarà approvata, verrà inserita la discussione del relativo Gruppo di lettura, chiusa ai commenti. Dopo 1 mese esatto dalla "Data di inizio lettura" sarà aperta. Attenzione! Si può essere animatore di un solo gruppo di lettura alla volta. Per sapere cosa intendiamo per "animatore" e per conoscere l'approccio ai Gruppi, leggi questa discussione. Non si possono proporre libri autoprodotti o di cui si è autore/autrice. Non si possono proporre libri in lingua diversa da quella italiana. Un Editore non può proporre libri pubblicati dalla sua stessa Casa Editrice. Iscrizioni Chiunque potrà unirsi ai gruppi di lettura e non c'è limite al numero di gruppi a cui si può essere iscritti come lettori. Ovviamente le iscrizioni prevedono la lettura del libro in questione e la partecipazione al gruppo. Chi si iscrive a un gruppo senza poi parteciparvi incorrerà nella seguente penalità (se, ovviamente, l'assenza non sia giustificata): per i successivi 2 mesi l'utente non potrà presentare proposte di nuovi gruppi e, pur potendosi iscrivere come lettore ad altri gruppi, la sua adesione non sarà conteggiata ai fini della partenza ufficiale della discussione (cioè la sua adesione non sarà conteggiata tra le 5 necessarie a far partire il gruppo). Le iscrizioni sono aperte ai seguenti Gruppi di lettura: N/A Gruppi di lettura conclusi o in corso: Il cacciatore di aquiloni, Khaled Hosseini L'apprendista assassino, Robin Hobb La paranza dei bambini, Roberto Saviano Sulla strada giusta, Francesco Grandis A Spasso con Bob, James Bowen
  2. Confermo. Il limite dei 5000 euro e annessa partita Iva è un'informazione sbagliata che si è radicata vista la non competenza in materia. Il limite ai 5000 è tutt'altra cosa e riguarda la gestione separata Inps. La partita Iva non c'entra nulla. Per maggiori informazioni vi consiglio di informarvi sul sito dell'Inps o da un commercialista e non sul resto del web.
  3. Si invita l'utenza a segnalare qui problemi tecnici di varia natura; provvederemo a controllare entro pochi giorni. Grazie della collaborazione.
  4. @sefora una volta raggiunto il numero apri il topic usando come esempio uno di quelli già aperti, per favore
  5. Nome: Domenico Russo Professione: Editor Sito ufficiale: www.domenicorusso.org Pagina Facebook: https://www.facebook.com/editor.domenicorusso Email: editor.domenico.russo@gmail.com Per costi e informazioni pratiche sui servizi che offro: https://www.domenicorusso.org/servizi/ In generale: Ho un approccio schietto e sincero in quello che faccio. Preferisco essere diretto, sempre: nel bene e nel male. Severità e durezza, però, saranno sempre accompagnate da educazione e rispetto. Il mio obiettivo è farti migliorare, e non si può migliorare indorando la pillola. Ricorda che punto tutto sulla qualità del lavoro: senza un confronto, la voglia di migliorarsi e ore passate a revisionare, non arriveremo da nessuna parte. Né tu, né io. Togliti dalla testa, per esempio, di passarmi il tuo testo e sentirci solo una volta finito: non sarà così perché non sono quel tipo di Editor. Ci saranno scambi continui, invio per invio, e dovrai essere pronto a metterti sotto. In pratica: Prima di accettare ufficialmente il lavoro di editing o correzione di bozze, chiedo una breve sinossi e due cartelle standard (da 1800 caratteri l'una, in Times New Roman / Garamond / Book antiqua size 12, interlinea singola) scelte dall'autore. A quel punto, edito a titolo gratuito le suddette cartelle, così che possiate farvi un'idea e decidere dati alla mano se procedere o meno. Durante il lavoro, sono solito inviare scaglioni di 30-40 cartelle per volta (ogni 2 settimane circa). Ad ogni scaglione ho uno scambio con l'autore per analizzare la situazione e procedere nel modo migliore possibile, per arrivare a un risultato che sia di qualità. Per qualsiasi domanda o delucidazione, contattatemi tramite uno dei canali sopra riportati. Buona scrittura!
  6. Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, impaurito e malato, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L'ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico. Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt'altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi. È l'inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde. La discussione sarà aperta il: 31/10/2017 Per iscriversi al gruppo: collegamento alla proposta Partecipanti che hanno già aderito: @Valentina Capaldi, @camparino, @Mirtillasmile, @luca c., @Cappello di Meringa, @Niko, @Sasa866, @L.K.Brass, @Emy, @swetty
  7. Intervento Staff @Beba88 è stata bannata. Il suo carattere e comportamento non sono adatti a questo portale. Buona fortuna al di fuori da qui a lei e buon proseguimento al resto degli utenti. Fra qualche giorno sarà mia premura eliminare i suoi messaggi che si riferivano a tutt'altra realtà, per evitare che gli utenti si confondano.
  8. C'è già presente in lista Free. Chiudo, lo Staff provvederà a smaltire la discussione nei prossimi giorni. @Mister Frank cerca il nome della casa editrice tramite il "cerca" prima di aprire una discussione È una funzione molto utile per evitare doppioni
  9. @Claudia Vall quattro anni fa non c'era la stessa gestione. In ogni caso io non le sto chiedendo nulla, non ne ho diritto. Stavo consigliando di apportare delle modifiche, poi lei prenderà le decisioni che crede in piena libertà, ci mancherebbe. Terremo in considerazione la sua richiesta e vi ringraziamo di aver chiarito la vostra posizione. Per ora sposto la discussione in "da testare", una lista dove le case editrici vengono inserite temporaneamente in attesa di accertamenti o decisioni, come nel suo caso. Entro fine novembre sarete smistati nella lista che riterremo più opportuna. Buon lavoro a voi della Valletta e buon proseguimento agli utenti
  10. @Claudia Vall In realtà sì, ci sono realtà che fanno valutazioni gratuite, ma non c'è niente di male nel chiedere soldi per un lavoro ben fatto, non sto dicendo questo. Io stesso sono anche un Editor e mi faccio pagare per il mio lavoro. Ho capito la vostra filosofia, ma forse sarebbe meglio inserire una voce apposita per questo servizio, nel sito, e non equipararla all'invio gratuito. O sbaglio? Così che sia chiaro che sia qualcosa di distaccato dall'invio da parte degli autori, che può essere sempre e comunque gratuito. Con una netta distinzione nel sito, come l'ha spiegata gentilmente in questa sede, sarebbe free con tutti i diritti del caso.
  11. @Claudia Vall La prego di non usare toni minacciosi, è poco elegante da parte sua. Siamo qui a discuterne con civiltà, non stiamo portando danni alla sua casa editrice. Se il binario a contributo non è tale ma rappresenta un servizio di valutazione a sé stante che non rappresenta una corsia preferenziale (seppur lo sembri, dato che viene suggerito che entro 40 giorni si riceverà una valutazione dell'opera, e suppongo anche una eventuale pubblicazione nel caso vi piaccia) forse dovrebbe essere specificato, e non inserito di fianco all'invio gratuito. Da quel che traspare dal sito sembrano due opzioni percorribili inserite sullo stesso piano, e sembra anche che lo sia in pratica. Ci può spiegare la differenza nella pratica e non solo nelle intenzioni, per favore? Da quello che abbiamo capito si pagano 3 libri del catalogo per ricevere entro 40 giorni una risposta sulla pubblicazione più una valutazione professionale. Cosa distingue questo iter da una valutazione a pagamento? La dicitura "servizio"? Se è così, ripeto, forse sarebbe meglio non porla sulla stesso piano dell'invio gratuito. Questo è il mio parere spassionato, sia chiaro, la scelta è vostra. Forse è questa ambiguità di fondo che dovrebbe essere chiarita.
  12. Ok, scusate se prendo parte solo ora alla discussione. Cerco di recuperare! 1 - Il libro ha uno stile semplice ma devo dire che l'ho trovato scialbo nella scrittura. Non so se è a causa della traduzione, ma alcune virgole sono letteralmente buttate lì a caso, ad un certo punto ci sono due punti esclamativi (no, dai!) e il libro soffre di una ridondanza infinita; senza le continue ripetizioni sarebbe lungo la metà, penso. 2 - No, al momento no. Ho avuto un cane, lunga storia; sono una compagnia e un'esperienza unica, non c'è dubbio. Questo per far capire che amo gli animali e che possono dare tanto, perché dopo calerò la falce su alcuni aspetti che sinceramente mi danno fastidio del genere umano Una volta sola, mi sa a Parigi. Non ne conoscevo molto di questo mondo, no, quindi mi ha fatto piacere entrarci superficialmente, almeno per un po'. Penso che lavori del genere siano effettivamente fastidiosi per la media dei passanti, sempre presi nei loro affari e nelle loro cose. Ed è vero che è visto anche come un lavoro da disperati, purtroppo... Non ho letto i libri successivi, quindi non lo so, ma penso che vista la "qualità" dello stile, lo abbia effettivamente scritto lui con l'aiuto di qualcuno, e non che l'abbia fatto scrivere ad altri. Descrive bene la cosa, sì. La sua storia è ovviamente toccante, a tratti anche molto interessante, ma non è niente di nuovo: la novità è proprio la relazione con Bob e il fatto che è stato lui, il gatto, il trampolino di lancio per la sua volontà nel "ripulirsi". Non lo so, nello specifico, devo essere sincero. Sono solo sicuro di una cosa: io spesso mi fermo ad ascoltare e poi a donare qualche spicciolo agli artisti di strada e non ho alcun pregiudizio, che abbiano animali o meno. Ovvio che mi interessa anche come si presentano, quindi con James e Bob non penso avrei fatto diversamente. Vengo al mio parere personale sul libro: una bella storia che ti apre la mente su molti temi, ma non scritta molto bene. Sì, quando non è terribilmente ripetitivo scorre bene, perché lo stile è semplice, la storia pure, il modo di raccontarla uguale. Però non so, ragazzi, magari sono io che sono un Editor rompipalle, ma per me questo libro viene salvato solo ed esclusivamente dai contenuti. Un tema mi è saltato subito agli occhi perché è proprio vero e sinceramente mi dà un po' di fastidio: le persone vengono "attirate" più da un animale che da una persona in difficoltà. Io mi sono dato la spiegazione, in questi anni, e penso che sia solo perché gli uomini sanno essere molto più cattivi e per questo, a pelle, non ci fidiamo di un nostro simile come ci potremmo fidare di un cane o di un gatto, come in questo caso. Però a me dà fastidio, seppur riconosca la verità dell'assunto, perché molte volte mettiamo gli animali sul piedistallo e ci dimentichiamo degli uomini.
  13. @Claudia Vall Salve, grazie per essere intervenuti. La lista "Doppio Binario" non ha nulla di diffamante (né quella a pagamento, per altro), né il nostro portale ha questo scopo. Le strade per pubblicare con la Valletta Edizioni, a quanto si legge sul sito, sono due (entrambe facoltative, cioè con possibilità di scelta): una free e senza nessun contributo, una con un piccolo contributo, acquistando 3 libri di catalogo. È giusto o c'è stato qualche cambiamento? Qui nessuno sta giudicando la vostra politica, semplicemente esistono due "binari" di possibilità, e non abbiamo mai detto sia obbligatorio comprare le copie né che le Case Editrici in questa lista non siano serie. Qui semplicemente si informa della doppia possibilità: è questa la natura della lista e non altra. In ogni caso rimaniamo disponibili a contatti anche in privato: può usare il modulo "contattaci" per comunicati ufficiali.
  14. @dfense Ancora qualche esperienza diretta che sia gratuita, e sarà spostata Un contratto di 18 pagine, però, non è la prassi; troppo lungo.
  15. Salve a tutti. Il primo passo di chi ha finito di scrivere un romanzo si riassume nella domanda: "E ora che faccio?" Vi avviso: è una lettura abbastanza lunga, ma doveva esserlo per diventare utile alla comunità. Visto la mia modesta e umile esperienza da utente, staffer del WD ed editor, ho pensato di dare il mio contributo personale alla comunità scrittevole del Writer's Dream e di cercare di aiutare gli aspiranti scrittori a darsi una risposta a molti quesiti che si incontrano durante il cammino alla pubblicazione. Ho scritto "guida" perché in fondo è quello che vuole essere; tuttavia, le mie non sono sacrosante verità e alcuni potrebbero pensarla diversamente, o in modo diametralmente opposto. Io spero solo che possa esservi utile; tutto qui. Ci tengo a sottolineare anche che l'argomento è estremamente vasto e non posso affrontare tutto in modo completo; mi limiterò a essere il più ordinato possibile sui primi passi e spesso farò uso di collegamenti ad altre discussioni del forum per argomenti specifici. Cominciamo. Muoversi in questo mondo, per chiunque e soprattutto per chi non ci abbia bazzicato almeno per un po', è difficile: è una vera e propria giungla. Lo è anche per i più esperti, ma ho pensato di racchiudere in questa discussione una raccolta di consigli utili e di step da seguire per essere in buone condizioni di arrivare alla tanto agognata (e un po' sopravvalutata) pubblicazione. In questo caso mi concentrerò sulla pubblicazione tramite Casa Editrice; al self-publishing farò pochi cenni e solo perché meriterebbe un'intera discussione a parte. Non è nemmeno questo il luogo in cui disquisire del perché scegliere uno piuttosto che l'altro (self o CE) poiché entrambi hanno dei pro e dei contro; dipende da quello a cui aspira l'aspirante scrittore e dalle necessità dei singoli. Tenete bene a mente che il selfpublishing ben fatto può lanciarvi così lontano da raggiungere gli scaffali della Feltrinelli o della Mondadori, ma ha anche tanti contro. Bisogna saper usare programmi per produrre epub, mobi, kindle e compagnia bella. Bisogna sapersi promuovere (questo vale anche per le CE, ma ancor più per il self) e non si avrà nessun tipo di appoggio tecnico o di promozione, seppur limitato, da nessuno. Cliccate qui per la discussione sul Self e non andate off topic in questa, di discussione. Detto questo, potrete dare tutti quanti il vostro apporto di esperienze e consigli riguardo pubblicazioni con CE, così che tutta la community ne giovi e i più spaesati riescano a trovare un sentiero da seguire. Io butterò le basi per un'analisi quanto più accurata possibile. 1) La prima stesura del romanzo è conclusa. Cosa faccio? A questo punto bisogna assicurarsi, prima di proporlo a chicchessia, di fare un buon lavoro di revisione. Ci sono diversi modi per farlo. A costo zero: Revisionatelo voi stessi almeno un paio di volte. Rileggete con cura, sistemate gli errori di battitura e quelli più grossolani che riuscite a vedere. Consiglierei anche di lasciar passare del tempo fra la prima e la seconda revisione; magari qualche mese. Capisco che non siamo tutti uguali (c'è chi sa rileggere con sufficiente distacco anche subito e chi nemmeno dopo sei mesi ci riesce) e che questa possa sembrare una perdita di tempo, ma una seconda revisione immediata serve a poco per il semplice fatto che il romanzo è vostro, magari ci siete affezionati e non riuscirete a notare subito gli errori presenti. Fatelo leggere a qualche amico di fiducia. I pro sono che un occhio esterno può aiutarvi sia riguardo alla forma che riguardo alla trama; i contro sono che l'aiuto degli amici può arrivare fino a un certo punto, perché potrebbe nascondervi i difetti maggiori del romanzo per non offendervi o non essere in grado di aiutarvi più di tanto sulla forma del testo. In ogni caso, cercate di scegliere bene! Preparate una semplice lettera di presentazione. La lettera deve prendere in considerazione più il romanzo che voi stessi; o meglio, dovreste parlare di voi in funzione del romanzo e del tema che trattate. Rivolgetevi al vostro interlocutore per nome. Non usate sigle come "Egregio Editore", è da persone poco informate. Invece, cercate di conoscere il nome della persona che cura la collana in cui volete entrare, oppure del direttore editoriale. Rivolgetevi a lui, fate capire che conoscete la realtà cui mandate il vostro lavoro, che vi piace, e spiegate in poche parole chi siete. Non elogiatevi mai da soli, né la vostra persona né il romanzo. Sarete scartati a prescindere, in quel caso. Siate umili, concisi, andrate dritto al sodo e non raccontate la storia della vostra vita. A meno che non sia una storia eccezionale, all'Editore non interessa (non per cattiveria, ma per ragioni pratiche). A pagamento: Rivolgetevi a un Editor professionista. Anche qui bisogna stare attenti a chi vi rivolgete (Link sezione Freelance sul WD); informatevi sui prezzi, contattate più di un professionista e fatevi un'idea di chi potrebbe andare bene per voi. Per farvi un'idea, il prezzo medio di un editor professionista è di 2/3 euro a cartella (per cartella si intende una pagina da 1800 caratteri compresi gli spazi). Chiedere di meno quando il romanzo è già discreto dal punto di vista grammaticale e sintattico è cosa buona, chiedere molto più di 3 euro a cartella è... bè, dipende dal nome dell'Editor. Scrivete una buona sinossi da affiancare al libro. Vi ricordo che la sinossi è il biglietto da visita del vostro romanzo ed è questa, in prima battuta, che gli Editori analizzeranno e giudicheranno. Scrivetela facendovi aiutare da qualcuno che sa cos'è e come va scritta; magari dall'Editor stesso, se vi rivolgerete a un professionista (Link discussione Sinossi sul WD). 2) Il romanzo è editato, impaginato e curato al massimo delle mie possibilità; la sinossi è pronta. Come mi muovo? A questo punto dovrete fare la famosa scelta per andare di selfpublishing (Link sezione Piattaforme POD sul WD) oppure di puntare alle Case Editrici (Link sezione CE sul WD). Come ho già detto prima, in questa sede ipotizziamo che abbiate scelto di puntare sulle CE (non perché sia meglio o peggio; semplicemente è questo l'argomento della discussione, quindi diamolo per scontato). A questo punto potrete, facoltativamente, rivolgervi a un Agente o un'Agenzia letteraria che vi rappresenti (Link alla sezione Agenzie del WD). Attenzione, anche qui bisogna stare bene attenti a chi ci si rivolge, perché alcuni "agenti" lucrano sugli aspiranti scrittori; altri invece lo fanno per passione e potrete contare su di loro. Rivolgersi a un'agenzia implica, di solito, un pagamento (anche se ne esistono, di gratuite). Bisogna stare attenti arrivati a questo punto perché tutti, o quasi, proveranno a chiedervi soldi a vario titolo per pubblicare. Non sto parlando di CE a pagamento che vogliono truffare gli autori, ma di servizi editoriali che a volte sono sacrosanti, a volte border line: un agente che ti chiede 300 euro per leggere il tuo romanzo non sta guadagnando rappresentandoti, ma guadagna con quei 300 euro. Difficile che sia un professionista. D'altro canto un agente che non si fa pagare per valutarti magari leggerà le prime 5 pagine della tua opera e se non è convinto passerà oltre... ed è legittimo: se ha 500 testi da leggere non può leggerli tutti gratis. Magari un piccolo contributo di lettura può essere normale (con la specifica che in quel caso dovrà leggere tutto). Stessa cosa per le schede di valutazione e valutazione dei manoscritti; sono servizi totalmente a discrezione dell'autore, non necessari, per i quali vi sconsiglio di pagare cifre esorbitanti. Ci sono persone, insomma, che offrono fior di servizi che a volte possono essere utili e possono farvi compiere grossi salti in avanti; a volte sono solo spillasoldi. In linea di massima: alcune cose devono essere pagate, perché sono servizi necessari e presuppongono un lavoro altrui che va remunerato, altre non dovrebbero essere pagate, altre ancora possono essere pagate se al giusto prezzo. Come ci si orienta? Con il buon senso. Fate molta attenzione, informatevi sulla persona o sull'Agenzia che volete contattare, controllatene i feedback della comunità (qualsiasi essa sia), il sito, e parlateci. Ma passiamo ai passaggi principali da seguire se non ci si rivolge a un'Agenzia e si preferisce fare da soli. Per prima cosa mandate la sinossi ed il vostro romanzo ai big che accettano invii per email. Uno su un milione ce la fa; molto probabilmente non sarete voi, ma la speranza è l'ultima a morire. Spesso non riceverete nemmeno una risposta automatica, ma solo il silenzio assoluto. Questo è il primo passo proprio perché, se va in porto, è come vincere alla lotteria. Non sperateci più di tanto. Ho specificato "per email" poiché non vale la pena spendere soldi per stampare un romanzo di centinaia di pagine, spedirlo a proprie spese magari in duplice/triplice copia e non ricevere nessun tipo di risposta. Almeno, "non vale la pena" secondo il mio punto di vista; se siete disposti a spendere un po', fate anche questo. Buttate giù una rosa di piccoli Editori da cui partire, che secondo il genere del vostro romanzo, per sentito dire o per gusto personale vi piacciono maggiormente; magari fatelo usando le nostre liste nella sezione CE. Studiate bene la linea editoriale, le collane della Casa in questione. Non mandate a caso o a tappeto, in questa fase è inutile e deleterio. La prima rosa dovrebbe aggirarsi su pochissimi editori, anche solo 5. Fate questa scelta con calma, senza fretta; i tempi dell'editoria sono lunghi e perdere qualche altra settimana non cambierà niente. A questo punto, dopo aver mandato sinossi e romanzo a questi editori (alcuni chiedono solo la sinossi) aspettate almeno 2-3 mesi senza fare altro. Questo perché il tempo medio di risposta delle Case Editrici è di 3 mesi (vanno da 1 a 6, perlopiù) e aspettando preventivamente un po' di tempo potrete essere sicuri di ricevere le risposte dalle Case Editrici che più vi piacciono, prima di quelle del prossimo passo. Mandate la vostra sinossi alla seconda lista di Editori con cui vi piacerebbe pubblicare. Le seconde scelte, per intenderci. Questa lista può arrivare anche a 10-15 Case Editrici. Mandate la vostra sinossi a tappeto. Questa è una politica grezza e non molto efficace; anzi, è controproducente. Ma se non vi rimane altra scelta... lasciate perdere, o fate quest'ultimo tentativo. 3) Ho ricevuto una proposta di pubblicazione. Cosa faccio? La maggior parte delle persone alla prima pubblicazione si farebbe prendere dall'eccitazione del momento e firmerebbe senza pensarci un attimo, pensando che se una Casa Editrice gli ha detto il fatidico "sì", si è arrivati alla fine del sentiero. Purtroppo non è così. Non tutte le Case editrici sono serie o corrette, è ovvio. Quindi: Bisogna leggere attentamente, riga per riga, il contratto che vi è stato proposto. Si tratta di un Editore a pagamento o no? Se vi chiede qualsiasi forma di contributo (rimborso spese nei confronti della CE, acquisto copie obbligatorio, contributo una tantum, eccetera) è a pagamento. Soffermarsi su eventuali clausole o passaggi che vi sembrano poco chiari. Chiedete pareri in giro (magari a un legale professionista o un addetto ai lavori) e infine chiedete informazioni all'Editore stesso. Alcune Case Editrici sono disposte a modificare il contratto, e lo faranno se lo chiederete gentilmente. Anche questo è un argomento molto vasto e, per sapere se il contratto che vi è stato offerto è buono o no, bisogna soffermarsi su molti fattori. Quelli principali (e non sono assolutamente comprensivi di tutto quello che bisogna considerare) sono: Informazioni su eventuali contributi richiesti all'autore. Eventuale anticipo corrisposto a favore dell'autore (un sogno, ormai, che si realizza solo con le big; non ve lo aspettate da una piccola). Percentuale di royalties sulle copie cartacee (non dovrebbe mai scendere sotto il 5% e dovrebbe aggirarsi intorno al 7-10%), digitali (in teoria più alte) e su diritti terzi (cinema, radio, tv, traduzioni in altre lingue eccetera, che dovrebbe essere sempre 50% a voi a 50% all'editore). Durata del contratto (sconsiglio una durata superiore ai 5 anni; molti editori offrono di default la durata massima, e cioè 20 anni, ma sono disposti a scendere se lo si richiede). Promozione e distribuzione del libro (su questa faccenda mi dilungo poco più avanti; comunque qualche cosa nel contratto, riguardo alla promozione quantomeno online del libro, dovrebbe esserci). Tipo di pubblicazione prevista (cartacea e/o digitale). Dipende da quello che volete; alcuni preferiscono solo il formato ebook, altri, come me, sono amanti della carta stampata e vogliono vedere il proprio libro in forma cartacea. Questa è una questione di scelta personale, da analizzare nel momento in cui mandate le email alle singole Case Editrici. Non fermatevi a questi e spulciate attentamente il contratto in cerca di trabocchetti (alcune volte ce ne sono e anche di fantasiosi). 4) Ho analizzato il contratto. La Casa Editrice è Free oppure è a pagamento ma non mi interessa, perché è corretta e sulla base di quello che so, posso procedere. Bene! Siete quasi arrivati in fondo. Accettate il contratto e preparatevi a una lunga attesa. Alcuni Editori fanno passare molti mesi prima di pubblicare il vostro libro; ricordatevi, già che ci siamo, di chiedere (se non c'è) che venga inserito, nel contratto, un limite massimo di tempo entro cui la CE si impegna a pubblicare il libro dalla data della firma del contratto stesso (il tempo più ragionevole è 6 mesi, non andate mai oltre 1 anno!). 5) Ho firmato il contratto. Cosa mi devo aspettare? Se è una CE seria e professionale, dovrete aspettarvi un'altra passata di editing. Per esperienza personale vi dico che l'editing delle piccole CE è comunque spesso superficiale (si limitano a impaginazione e correzione bozze, spesso), non approfondito e utile solo, appunto, come passaggio finale prima della pubblicazione. Case Editrici serie vi tengono aggiornati sullo stato di sviluppo del romanzo o, quantomeno, rispondono ai vostri solleciti o richiesta di informazioni. Ricordate, comunque, che ci sono anche persone professionali, disponibili e cordiali dall'altra parte e cercate di esserlo anche voi, sempre e comunque; non tutte le CE rappresentano lupi affamati e non tutte le persone cercheranno di prendervi per i fondelli (questo vale in questa sede come nella vita). Cercate, quindi, di essere sempre educati, di non rompere troppo le palle alla CE di turno e di portare rispetto fintanto che loro ne avranno per voi. 6) Il libro è uscito. E ora? Intanto, complimenti, ma non pensate sia chissà che. Non voglio distruggere i vostri sogni ma se il libro è disponibile online e nessuno lo compra, avete risolto poco. Che il vostro romanzo sia solo in versione digitale o disponibile anche in versione cartacea è indifferente, poiché dipende dalla vostra scelta di rivolgervi a Case Editrici che pubblichino solo una delle due o entrambe. Non vi aspettate di essere nelle librerie (fisiche) in giro per l'Italia, perché non accadrà quasi mai. In ogni caso è arrivato il momento della promozione. Anche a questo riguardo potremmo aprire un'intera discussione apposita, ma considerate che la media delle piccole CE fa promozione molto ridotta e limitata. Si parla di pubblicità sulla loro pagina facebook, sul loro sito e, se siete disponibili voi, pubblicità alle fiere presso il loro stand. Non aspettatevi la luna e non vi lamentate di promozione blanda, perché i piccoli editori non hanno altri mezzi! Cosa potete fare dal canto vostro? Coinvolgere amici e parenti. Questo è quello su cui puntano le piccole Case Editrici per avere un introito sicuro: quanto più la vostra sfera sociale è ampia, tanto più riuscirete a vendere un discreto numero di copie tramite amici, parenti e amici di amici. Questo però è il passo base su cui marciano le CE (che sia in buona o cattiva fede). Noi vogliamo di più, nevvero? Pubblicizzarsi con l'aiuto della propria Casa Editrice tramite presentazioni. Organizzate, se possibile, presentazioni del libro nella vostra città e regione; coinvolgete più persone possibili e cercate di allargare quella famosa sfera sociale includendo perfetti sconosciuti (nelle presentazioni, ovviamente!). Pubblicizzarsi in proprio sui social e online. Costruite un sito ad hoc, una pagina facebook, pubblicizzatevi su siti come il Writer's Dream (Link sezione Libri). Fatevi conoscere ovunque possiate farlo. Presenziate alle fiere più importanti d'Italia (o anche a quelle locali). C'è poco da dire, su questo. Se la vostra CE è presente, dovrete rimetterci "solo" le spese di viaggio e alloggio, utilizzando i loro stand. Se invece la vostra CE non è presente, la questione si fa molto più complicata e l'esborso monetario può diventare impegnativo. Considerate che ci saranno poche occasioni in cui ci sarà il primo caso e molte in cui dovrete vedervela col secondo. DIventare imprenditori di voi stessi. Dovete raggiungere il grande pubblico, e questo punto è fondamentale per farlo: può piacere o meno, ma è così che potrete arrivare da qualche parte. Focalizzatevi su strategie di marketing poco dispendiose, come facebook, social vari, presentazioni, idee originali per attirare l'attenzione (non spogliatevi, per carità). Dovrete impegnarvi, essere attivi. Non scoraggiatevi e armatevi di volontà: ve ne servirà una di ferro. In più vi servirà del tempo, e un minimo di cifra da investire, se volete arrivare da qualche parte (non parliamo di grandi cifre; il vostro maggior investimento rimarrà sempre da pesarsi in termini di tempo). Ecco qua, è finita. Spero di esservi stato utile e, ovviamente, la discussione è aperta anche a domande e pareri. Cercate solo di non andare off-topic perché in futuro potrebbe essere interessante per un nuovo utente leggere tutta la discussione, magari piena di elementi utili che lo aiutino a destreggiarsi in questa famosa giungla fatta di pagine, libri, oscurità e pochi fari di luce. A questo punto, quando avrete seguito questi passaggi, passato un anno potrete fare la somma di quanto accaduto e ritenervi soddisfatti oppure no. Questo varia da persona a persona: qualcuno potrebbe essere già molto felice di avere tra le mani il proprio libro e di vederlo tra gli scaffali a casa di qualche amico; altri vorrebbero invece fare il salto della quaglia, in cui riescono in pochi. Pubblicare è difficile, ma fare i conti con quello che c'è dopo lo è ancora di più. Impegnatevi, ma tenete i piedi sempre bene a terra; non vi illudete ma allo stesso tempo... non smettete mai di sognare.
  16. @Marco Ruffo Penso che ti riferisca a questa discussione:
  17. Parte ufficialmente l'iniziativa dedicata ai Gruppi di lettura del Writer's Dream: qui trovate il regolamento e l'approccio e qui le modalità per proporre un libro da leggere. La prima lettura sarà "Il cacciatore di aquiloni" di Khaled Hosseini, discussione che sarà aperta ai commenti il 09/12/2016. In questa discussione troverete tutti i comunicati importanti sull'organizzazione dei gruppi di lettura e potremmo rispondere alle vostre domande relative all'iniziativa. Vi prego di non andare off-topic.
  18. @AdStr Ciao! Hai frainteso Gruppi aperti e in corso di dibattito sono due: Sulla strada giusta di Francesco Grandis e A spasso con Bob di James Bowen. Se invece intendi gruppi ancora in fase di lettura, no, non ce ne sono al momento. No, non ho capito cosa intendi. Se hai letto il regolamento sai che le proposte si fanno nella discussione che linko qui sotto e, al raggiungimento di 5 persone disposte a cominciare a leggere e che si iscrivono al gruppo, viene aperta una discussione (chiusa) che sarà attiva da una data in particolare, decisa in fase di proposta. Ho visto che hai fatto riferimento all'anzianità, ma non è importante. Chiunque può proporre libri o partecipare ai gruppi di lettura, proprio come scritto nel regolamento e approccio
  19. @Righe Gemelle Grazie di esservi iscritte come Operatori editoriali. Se vi presentaste anche come tali in ingresso, fornendoci qualche informazione in più sul lato umano, ci farebbe molto piacere. Buon proseguimento
  20. @Giovanni Fara Grazie delle risposte e della partecipazione: sposto in Free.
  21. Grazie mille @CapponiEditore per esservi iscritti e aver partecipato alla discussione, ci fa sempre piacere che un Editore ci metta "la faccia" Vista la vostra trasparenza (di cui vi ringrazio) sposto la discussione in "Doppio Binario", poiché anche se in casi rari ed eccezionali è possibile che sia richiesto un contributo all'autore.
  22. Intervengo solo per comunicare che ho anche sospeso temporaneamente @errelogiudice (3 punti di richiamo, ban mensile) a causa di due messaggi completamente inutili, e assegnato 1 solo punto di richiamo a @L'antipatico per lo stesso motivo. Avevamo detto tolleranza zero e ricordo che non parliamo a vanvera. La discussione sarà riaperta a discrezione dello Staff qualora l'Editore tornasse dopo la sospensione (a fine novembre) e solo se vorrà rispondere alle domande fatte o specificare qualcosa di importante. In caso contrario ce ne faremo una ragione. Se qualcuno si dovesse chiedere il perché di tutto questo, basterà che legga la discussione nella sua interezza. Buona serata a tutti.
  23. Unito alla discussione su Vicki Satlow già esistente. @blackdalia benvenuta. Ti consiglio. la prossima volta, prima di aprire una discussione fai una ricerca tramite il pulsante in alto a destra della homepage del forum. Buona permanenza
  24. @darkap Complimenti Un ragazzo come te che si impegna così tanto in quello che fa e mette in campo tutte le sue capacità, beh... semplicemente merita tanto. Seguirò in prima fila lo sviluppo!