cerbero

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  1. Mille grazie.
  2. Ti ringrazio tantissimo, Lover.
  3. Salve, avrei qualche dubbio da dissipare. Situazione. Un delitto, o presunto tale (potrebbe essere un suicidio), avvenuto in un appartamento abitato. Quali sono le procedure adottate? Il luogo viene messo sotto sequestro subito, cioè dopo i rilevamenti, e gli abitanti dell'appartamento trasferiti in altro luogo? Oppure è permesso loro di continuare ad abitarvi e viene sigillata solo la stanza ove è accaduto il fatto? Chi fai primi interrogatori? Il Pm o i Carabinieri ( o polizia, a seconda) Dopo quanto tempo viene dissequestrata una proprietà? Per ora ho solo questi quesiti. Ringrazio anticipatamente per le vostre risposte.
  4. Attenzione. Credo che sull'agenzia della Satlow ci sia una inesattezza. Non è vero che da' solo una possibilità. LavoroNell'editoria (si chiamava così?) ha detto di provare per un manoscritto alla volta. Co ciò vuol dire che se hai quattro manoscritti di non mandarli tutti in una volta, ma di scegliere il più valente e proporti con quello. Non credo proprio che la Satlow abbia una lista nera degli autori proposti e scartati. Se la convicni, la convinci. Anche se fosse il decimo tentativo.
  5. Un grazie a tutti.
  6. Italia. Nord Italia, per essere esatti.
  7. Salve a tutti. Non so se esiste un topic di questo tipo, se sì, spostate pure la discussione. Sto scrivendo una storia dove uno dei protagonosti è un demestico al servizio di un nobile. Siamo nella seconda metà del XiX secolo. Mi son documentato ma le mie informazioni sono un poco vacue. Pertanto, scrivendo, mi son venuti dei dubbi. Se si leggono o si guardano i film ambientati nel xix secolo, pare che i domestici siano entità collegate alla vita dei nobili in maniera indissolubile, come se non ne avessero una vita loro. - I domestici in quell'epoca vivevano sempre nella casa del padrone? Potevano avere una loro residenza? - Potevano avere dei giorni liberi? Avevano orari ben precisi, come gli operai? - Esisteva, in quel tempo, un ente o qualche organo per la tutela dei loro diritti? Il mio personaggio gode di una certa mobilità, ma forse se essa è eccessiva risulterà inverosimile. Grazie.
  8. "dei" -- "degli". oops. Chiedo scusa per gli errori nei precedenti post. Quindi se ho capito bene, chiedono soldi per l'editing? NotOneofThem, quanto ti hanno chiesto, se posso chiedertelo?
  9. "Per farla breve io penso questo: un'agenzia letteraria che ha fra i suoi assistiti uno scrittore che vende un milione di copie a quindici euro l'una guadagna 7500 euro... una miseria..." Ok, sono dei strani calcoli. Vediamo, uno scrittore che vende un milione di copie a 15 euro l'una a casa mia fanno un introito di quindici milioni di euro. All'autore ha una percentuale sul prezzo di copertina che va dal 5% fino al 8% a volte anche 10%. Per semplificare i calcoli mettiamo 10%. ovvero l'autore si prende, lordi 1.500.000. L'agenzia ha diritti che vanno dal 10% al 20% sul lordo. Ovvero, tenedo la cifra suddetta, tra i 150.000 e 300.000. E' un poco più della miseria
  10. In effetti noto discrepanze tra le testiomonianze. Dicono che pubblicano con editori a pagamento ma sul sito ci sono grandi nomi. Si dovrebbe andare più affondo. Magari sarebbe bello che la stessa agenzia intervenisse per mettere in chiaro le cose, sia sugli editori che sul servizio editing. E' a pagamento o no? Agenzie letterarie vere in italia sono pochissime. Speriamo che un giorno il vento cambi. Una nota per NotOneOFthem, ma perché quando uno esprime una opinione negativa ci deve essere sempre l'invidia di mezzo?
  11. [Agenzia non più attiva] Sito web: http://www.marcovigevani.com/ Facebook: https://it-it.facebook.com/MarcoVigevaniAgenziaLetteraria/ Esperienza personale (se esistente): / Mi dicono che è una delle migliori in Italia. Se qualcuno ha esperienze dirette... ------------------------------------------------------------------------------- gennaio 2017, dal loro sito: La Marco Vigevani & Associati Agenzia Letteraria è confluita da settembre 2015 nella The Italian Literary Agency
  12. Eppure mi par strano questo tipo di comportamento. Andado sul sito dell'agenzia si vedono copertine dei libri pubblicati con editori autorevoli come Longanesi, Newton e Compton, Dalai, Rizzoli, ecc... questo mi fa pensare che si muovano per i propri autori, ma le testimonianze qui riportante contrastano con quello che si potrebbe pensare. Difficile pensare che questa agenzia, vendendo i nomi degli editori che gli danno credito, si permetta di prendere per il c... gli scrittori. Che adottino due pesi e due misure?
  13. Le agenzie si occupano anche della promozione (in teoria dovrebbero). La parcentuale dell'agente è riferita su quella dell'autore. (Quindi prende dal 10% al 20% sulla percentuale dell'autore).
  14. Se qualcuno ha già riportato questo resoconto, chiedo scusa, altrimenti leggete e divertitevi. Tratto da Literaid:
  15. Sono dentro. Se volete leggere l'incipit: "Tic Tac. Tic Tac." Non perdetevi d'animo. I posti liberi sono ancora tanti.