Astaroth

Utente
  • Numero contenuti

    74
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

-29 Odioso

Su Astaroth

  • Rank
    Sognatore

Informazioni Profilo

  • Genere Maschio

Visite recenti

1.186 visite nel profilo
  1. Antonio Tombolini Editore

    Io ho semplicemente citato ciò che c'è scritto sul sito di Vaporteppa, che include anche fantasy e horror (e già hanno in catalogo più di un'opera che ricade dichiaratamente in questi generi). Ultimamente si stanno occupando molto anche di Bizarro fiction, ma in generale credo basterebbe parlare di fantasy, fantascienza e horror, dato che tutti gli altri sono sottogeneri o comunque ibridi tra questi tre macro-generi. Non conosco la situazione delle altre collane, invece. Comunque non ti stavo criticando, tranquillo. xD
  2. Antonio Tombolini Editore

    Eh, conosco soprattutto quella. A tal proposito, ti ringrazio per aver inserito informazioni anche su Officina Marziani.
  3. Antonio Tombolini Editore

    In realtà valutano anche fantasy e horror. E la fantascienza non include anche lo steampunk? Anyway, sì, andrebbero aggiornate le collane perché adesso non sono più solo quelle tre. E sì, è vero che viene lasciata molta libertà ai curatori delle singole collane e che quindi ci sono politiche differenti. 
  4. Richieste cambio Nome Utente

    Grazie. 
  5. Richieste cambio Nome Utente

    Salve!  Potreste gentilmente cambiarmi il nome utente e di log in in Astaroth o, se non disponibili, Dill?
  6. Gruppo Editoriale Armenia

    Ah, mi scuso per gli errori di battitura dettati dalla fretta.  
  7. Extreme show don't tell

    Ah, dimenticavo: magari quel passaggio è assolutamente coerente col punto di vista e quindi è ben filtrato e quindi tutti quei dettagli sono motivati, ma in tal caso forse converrebbe cambiare il personaggio-pov o la scena. Qui è questione di furbizia, perché se prendi un addetto ai lavori stacanovista, freddo, distaccato e fissato a tal punto da notare i colori prodotti dai singoli metalli, è chiaro che poi risulti pedante e noioso. Ma non credo neppure che l'autore ci abbia pensato a tutto ciò, se no avrebbe notato che aggiungere aggettivi "rapidissime e fulminante" in realtà rallenta e quindi non dà la sensazione di velocità. La scena sembra quasi in bullet time, ma così diventa palese che non è voluto. È un po' come quelli che scrivono "all'improvviso": per mille atomi scissi, se mi avverti prima con un avverbio togli totalmente il senso dell'improvviso. Se una cosa accade improvvisamente, accade e basta, sembra preavvisi di sorta. Se poi è una cosa rapida, ottieni pure di rallentarla agli occhi del lettore. Bah... 
  8. Extreme show don't tell

    Oddio, quell'esempio è terribilmente... LOL! È esagerato, pesante, eccessivo, illeggibile, innaturale perché viola il filtraggio e descrive cose che difficilmente il personaggio-pov noterebbe in quel caso. Non è carino mostrare proprio tutto-tutto-tutto, il Duca un passaggio del genere lo avrebbe segnalato in rosso scrivendo "ti sei bevuto il termometro?!". Magari andrebbe bene per un passaggio, anche se sembrerebbe comico, ma per due pagine anche no!  [in tutto ciò, sono riuscito a notare il "subito dopo": il tempo del subito dopo è già passato mentre si sta leggendo, quindi che senso ha specificarlo? A volte per mostrare davvero è sufficiente non-mostrare e lasciare sottintendere. xD]
  9. Extreme show don't tell

       Concordo perfettamente, ma è chiaro che il mio fosse un esempio buttato lì. xD Solo una cosa: "se un oggetto od una persona risultano importanti ai fini della trama". Dipende. Prendiamo il primo capitolo del primo libro de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Lì il personaggio-pov si ferma a descrivere lo stendardo degli Stark, che però conosce da sempre. Ne risulta una scena abbastanza innaturale, fuori dalla testa del personaggio a e atta solo a fare un piccolo infodump al lettore. In tal caso, il trucchetto del vento potrebbe essere utile. Se no, ancora meglio, si può introdurre quell'elemento con ancora più naturalezza, ma bisogna cogliere il momento giusto e capire il modo giusto per farlo. Alla fin fine, ogni situazione ha una sua soluzione.  Concordo perfettamente anche sulle conclusioni. O meglio, va bene dare una minima descrizione dei luoghi conosciuti per ambientare, per dare atmosfera, per far capire al lettore dove siamo. Ma bisogna farlo in modo multisensoriale, dinamico e quindi in movimento, concreto, preciso e coinvolgendo attivamente il personaggio. In generale è inelegante mostrare tutto-tutto-tutto, quindi è meglio focalizzare le descrizioni su uno o due elementi importanti, quelli che meritano di essere mostrati. Tutti gli altri possono essere mantenuti sul generico, ma sempre mantenendo la concretezza e il dinamismo. Ad esempio, "Giulio si sedette" facendo capire dal contesto che lo fece su una sedia, o "batté i pugni sul tavolo" senza descrivere ulteriormente il tavolo. 
  10. Gruppo Editoriale Armenia

    Non mi risulta di aver insultato. Se un'azienda scarica rifiuti in mare, dirlo non è un insulto né un'illazione infamante. Semmai è strano dispiacersi quando la suddetta azienda andrà in fallimento. E se una persona apprezza gli escrementi, è corpofaga o coprofila: semplice dato di fatto.  Strix, il punto è che non sono considerazioni personali: la narrativa può essere valutata secondo parametri oggettivi e quasi scientifici. Senza contare che, al di là dell'ambito tecnico-stilistico, qui si parla proprio di romanzi contenutisticamente scadenti. Poi, ripeto, se la mettiamo sul "non piacciono a me, ad altri sì", tutto diventa soggettivo. E allora nulla vieta di mettere sullo stesso piano Fabio Volo e Dante, Moccia e Saramago, la Mayer e Palahniuk, Melissa P. e King. È quest'atteggiamento che ha portato alla distruzione qualitativa dell'editoria italiana. Senza contare che non vi rendete conto delle conseguenze: ogni pessimo romanzo pubblicato toglie spazio e visibilità a un romanzo qualitativamente migliore. Per lo meno qui non stiamo parlando di una grande casa editrice, di quelle che insano le librerie con decine di copie dell'ultimo libro di Vespa togliendo spazio a una marea di libri più meritevoli.  Inoltre non è neanche vero che X piaccia e Y no. La maggioranza dei lettori compra ciò che trova, non ha gusti suoi. Va in giro con un imbuto in bocca dentro il quale le case editrici importanti vi riversano dentro qualsiasi cosa. Basta spacciare un libro come la moda del momento (tipo "50 Sfumature" spacciato per scandaloso, quando in realtà è quasi puritano) ed è fatta. I lettori consapevoli sono quelli medi, forti e fortissimi, che è vero che rappresentano più del 40% del mercato, ma è anche vero che numericamente sono inferiori.    Yattaman, hai ragione. Ma un conto è una casa editrice che ogni tanto pubblica schifezze o che comunque compensa con altro, un altro è una casa editrice che ha pubblicato quasi solamente schifezze e poi uno o due autori decenti. Notare, perché, che a quanto pare criticare la Troisi o la Spada della Verità vada bene e nessuno ti dice nulla. Mi sembra un atteggiamento simile a quando, alla morte di un personaggio famoso, diventano tutti suoi fan.  Come ha detto Marcello, la Nord ora è con Mauri Spagnol. E infatti il livello qualitativo medio è già un pochino più alto (Alan Campbell, saluta con la manina *-*). 
  11. La grande sfida: pandoro vs panettone

    Pandoro tutta la vita: odio i canditi. xD
  12. La catena di film

    Slevin - Patto criminale Lucy Liu Chicago
  13. Perché leggete?

    Perché la scrittura è (assieme alla musica) il linguaggio che più mi è affine, perché voglio immergermi in nuove "Realtà Virtuali", perché voglio mettermi nei panni di qualcun altro, perché voglio imparare nuove cose anche attraverso allegorie e simboli e metafore, perché voglio nutrire la mia fantasia e la mia immaginazione, perché sono curioso, perché voglio conoscere nuovi mondi, nuovi personaggi, nuove storie.
  14. - Sondaggio - Se proprio dovessi scegliere...

    Sono indeciso tra quella delle fiabe e quella dell'invasione aliena. La prima potrebbe trasformarsi in qualcosa di sserio e impegnato, la seconda in qualcosa di adorabilmente nonsense e trash. Vada per la prima, che potrebbe essere più nelle mie corde, ma sempre con elementi trash-assurdi. :3 
  15. Jukebox

    "Dust & Cloud" di Sleepthief e Phildel.