lidiadel

Scrittore
  • Numero contenuti

    39
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

22 Piacevole

Su lidiadel

  • Rank
    Sognatore

Contatti & Social

Informazioni Profilo

  • Genere
    Donna

Visite recenti

655 visite nel profilo
  1. Dopo Isadora ci vuole la virgola
  2. Ma infatti! Auguri, Isadora e complimenti: sei la prova vivente che vincere Ioscrittore si può Mi chiedo comunque quale CE, se non tra quelle a pagamento, accetterebbe di pubblicare qualcosa scelto da altri. Logico quindi che la redazione imponga anche il suo volere. C'è sempre qualcosa da imparare nel torneo come nella vita e penso che l'umiltà sia il primo passo per riuscire.
  3. Sembrerebbe la Ce perfetta per il mio romanzo, la terrò presente
  4. @Bango Skank Sulla mia scrivania ho una copia dei vincitori di alcune edizioni "Il Falsario di Reliquie" e "Acqua morta", pubblicati da TEA. Oltretutto per il secondo autore è uscito anche il secondo romanzo della serie proprio in questi giorni. Insomma, meglio un lumicino di speranza che il nulla assoluto degli invii a chi neppure legge.
  5. Solo per precisare, quello di cui parli è uno dei 9 e-book (considerano comunque 10 vincitori) che viene pubblicato col marchio Ioscrittore. Il vincitore del cartaceo è un altro e sarà pubblicato da una delle CE del gruppo, anche se non sappiamo ancora quale. Durante il torneo il titolo era "Slave, da qualche parte nel buio", ma può essere che la CE decisa di cambiarlo, chi sa.
  6. Stasera si chiude il termine per caricare il romanzo completo di chi partecipa alla seconda fase. Che il dio degli scrittori vi sia propizio e le assegnazioni favorevoli. In bocca al lupo a tutti i partecipanti
  7. Ovviamente manca il "se" davanti al c'è. Ormai mi edito da sola.
  8. Non credo, la roba del fremito, intendo. Secondo me, guarda solo c'è materiale abbastanza uniforme alle mode del momento.
  9. Fantastico! Sono contenta per il tuo contratto, @giodin il tempo impiegato ha dato i suoi frutti.
  10. Ho avuto la stessa impressione. I migliori auguri di buon lavoro.
  11. @Nuwanda Chi sarebbero i lettori di GeMS? Lettori esterni a cui vengono mandati i testi pervenuti, ma che non partecipano al torneo? L'intervista a Livia Sorio, cui fai riferimento nella discussione dello scorso agosto, credo che sia quella di Giuliano Pasini e si riferisce alla seconda edizione del torneo, se non sbaglio, quando si parlava di 1500 "soli" partecipanti e i finalisti erano "solo" 200. Ora pare che quel numero sia raddoppiato o triplicato, non si sa bene, perché non si danno più cifre ufficiali. Peccato. Comunque una quantità più difficile da gestire, anche per un grande gruppo. Anche i finalisti sono aumentati a 300. Mi piacerebbe sapere se gli esiti di queste letture esterne vengono inseriti come giudizi o restano a disposizione di GeMS.
  12. Domenticavo, la CE del gruppo sceglie solo il vincitore, gli altri nove avranno la pubblicazione in e-book (con possibilità di Print On Demand) a marchio Ioscrittore.
  13. Se sei passato, dovresti avere nella tua pagina personale la lettera Accordo. Si tratta solo di un preliminare, che ha più valore morale, secondo me, che legale. Dove sarebbero le penali inn caso di inadempienza? Il contratto vero, quello che conta, lo riceverai solo se arrivi tra i primi 10. Io ci penserei a quel punto
  14. Pare che ci sia stato questo cambiamento, infatti. È la prima volta e lo considero un altro passettino verso la trasparenza.
  15. Il discorso è complesso, io partecipo da cinque edizioni, soprattutto per testare il gradimento di quello che scrivo, quasi sempre, quindi, con romanzi diversi, e ne ho viste tante. Ad anni alterni sono passata nei finalisti (tre volte su due), Questo è l'anno buono, quindi non mi lamento. Ho anche valutato, rispetto alla mia esperienza, che un testo per passare deve soddisfare un gusto medio e abbastanza spendibile per un editore. Conosco personalmente persone che hanno perseverato per qualche anno e poi sono state pubblicate in cartaceo con le CE del gruppo (che poi è il vero premio, gli ebook non sono affatto appetibili, col marchio Ioscrittore), ho conosciuto scrittori bravi con cui sono diventata amica e che mi hanno insegnato molto, così come ho imparato dai giudizi, specialmente dai negativi, leggendo anche quello che non dicevano apertamente, mettendomi quindi in discussione umilmente, poiché non sono Hemingway e nemmeno presumo di essere Annie Ernaux. Di sicuro molti di voi queste cose le sanno, quindi oggi vorrei dire un'altra cosa. Quando qualcuno dell'ambiente editoriale si permette di dire pubblicamente che non si è scrittori né quando si pubblica con piccoli editori, né con grandi editori, ma solo quando lo decide il giro (gota) di cui fa parte, bè, io il torneo lo rivaluto. Lo rivaluto perché almeno offre ogni anno la possibilità di sognare senza pagare niente. Il torneo è democratico e non si crede Dio onnipotente, ti dà la possibilità di rivedere e riprovarci, di migliorare, non chiede soldi per poi mortificarti, soprattutto lascia che sia un pubblico (che poi è anche un pubblico che abitualmente legge) di tuoi pari a giudicare se vali. Forse tra questo pubblico può capitare anche il franco tiratore, quello che crede di diventare uno S. King affossando gli altri, ma è solo un'illusione che lo lascerà solo più insoddisfatto e rabbioso. Se trovate qualcosa di più semplice, gratuito, accessibile, in giro, dello stesso livello editoriale, ditemelo. Nonostante tutti i difetti che pure esistono.