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  1. Orde guerresche urlanti scendevano esagitate, deviando qualunque anfratto trovassero, ignari, finché – obbligati – retrocessero. – Non è più lungimirante, Helios, arrendersi? -- - Mai, vigliacchi! - – Innanzitutto bisognerebbe umiliarsi, zitti! Osservare gli universi stabilendo entropiche diramazioni. Questo anelito! Tragiche ire fomentavano ombre rosse notturne e paleolitici lecci: homines arborensis. Mitra, venerato impalatore, brandiva una zappa ossidata gridando: - Un solo epilogo: da qui a Tebe innalziamo fortificazioni, osteggiamo RNEPLHAMVIBUZOGUSEDQATIFO
  2. – Non è più lungimirante, Helios, arrendersi? -- - Mai, vigliacchi! - – Innanzitutto bisognerebbe umiliarsi, zitti! Osservare gli universi stabilendo entropiche diramazioni. Questo anelito! Tragiche ire fomentavano ombre rosse notturne e paleolitici lecci: homines arborensis. Mitra, venerato impalatore, brandiva una zappa ossidata gridando: - Un RNEPLHAMVIBUZOGUSEDQATIFO
  3. @Unius Uni! Sono andata a vedere in Wiki chi fosse Eleonora d'Arborea e ho constatato che era una tipetta niente male! Si è autoproclamata giudicessa, ha governato senza usare strapoteri, ha riunito l'Isola in un solo regno e ha promulgato la Carta de Logu, rimasta in vigore per tanto tempo. È stata sconfitta soltanto da un'epidemia di peste che ha indebolito il suo potere e l'ha costretta a cedere la Sardegna agli Aragonesi. Che bello, Unius! Ho gradito molto l'accostamento, anche se, per fortuna, fisicamente non ci assomigliamo affatto... Grazie ancora e buona notte.
  4. @simone volponi e @Nanni, due tipi tosti, di quelli con il cappello a tre punte corredato di corde da tirare... Bravi, ve la siete cavata alla grande, tremo all'idea dei prossimi prompt. Filo a nanna. Ci si vede qui fra due settimane.
  5. @Nuwanda Scusa, hai ragione: quoto il primo periodo, paragoni esclusi. Ciao.
  6. @Nuwanda ciao. Credevo di averti lasciato il commento ma, controllando, mi sono resa conto di aver soltanto fornito una spiegazione a Macleo. Noi ci conosciamo da tempo, quindi forse saprai che non mi piace tergiversare e dico sempre quello che penso. Ti ringrazio per aver partecipato a questo MI e anche per aver scelto il mio prompt, ma il contenuto del tuo pezzo non mi è piaciuto, è molto lontano dal mio sentire. (Per capirci, quoto parola per parola il commento di Simone Volponi). Ci si legge al prossimo incrocio. Buona serata, Nuw.
  7. I miei voti: 1) @Macleo Perchè ha scritto un gran bel racconto in una forma ineccepibile e con contenuti chiari, che non necessitano di spiegazioni. 2) @simone volponi Perchè mi è piaciuto il suo sfogo ( e specialmente la chiusa). 3) @Nanni Perchè mi ha fatto ridere, mi ha fatto cercare il bandolo della matassa e si è messo in gioco con un pezzo "diverso".
  8. @M.T. ,ciao. Ho letto in un tuo controcommento che scrivi in prima persona, ma sta parlando il protagonista, non l'Autore. Il fatto è che non c'è chi non veda le cose storte che abbiamo (scusa, ti rimando, se vuoi, al mio pippone- sfogo a casa di Unius), ma al contempo io adoro il mio Paese, governato da inetti e incapaci, ma assolutamente splendido e pieno di gente fantastica, generosa e intelligente. Adesso mi guardo "Chi l'ha visto", così faccio il pieno di nefandezze umane. (Infatti stanno parlando del diciassettenne che ha ucciso la fidanzatina).
  9. @simone volponi Simo, torno adesso da "casa Unius"; ho detto lì da lui tutto quello che ho sullo stomaco e, grossomodo, la penso come te. Sì, anche io "per fortuna lo sono" e mi commuovo con le Frecce tricolori, con i bersaglieri che corrono e suonano la fanfara, con l'Inno d'Italia quando qualcuno lo canta (anche stonando) con il cuore in mano.
  10. @Unius ciao, bello. Vorrei fare una premessa: adoro le divise fin da quando ero piccolissima. In macchina mi giravo sempre verso il lunotto e salutavo calorosamente la pattuglia che ci aveva appena multato, con grande gioia di mio padre. Anche adesso ho una forte propensione per le persone in divisa perchè emanano l'idea di ordine e disciplina; i miei tre fratelli e io siamo stati allevati da genitori amorevoli, mooolto severi che ringrazierò in eterno. Detto questo, Uni, anche io vorrei dormire senza grate alle finestre, senza avere il terrore delle vie deserte, senza dover pagare pedaggi fasulli, ma il mondo cambia. I ragazzi che chiedono 50 centesimi sicuramente sarebbero stati più volentieri a casa loro, con la possibilità di un futuro davanti. Quello che io PRETENDO è che tutta la masnada di gente strapagata che dovrebbe tutelare noi e loro sappia fare il suo lavoro. Anche il mio nipotino di 4 anni capisce che va data una mano a chi ha bisogno, ma non a chiunque si presenta, chi delinque non può essere rimandato a casa con tante scuse e magari le forze dell'ordine hanno dovuto rischiare anche la vita per acciuffarli. Di questo sono nauseata. A volte mi capita di guardare Airport security e mi viene un dubbio: abbiamo anche noi alle frontiere, negli aereoporti, nei porti ecceccecc persone qualificate e integerrime che mi proteggono? Insomma, Uni, non voglio annoiarti troppo: quello che tu denunci è una punta di spillo e, tutto sommato, posso anche aiutare miei coetanei che invece di spacciare o rubare o delinquere, hanno l'umiltà di allungare la mano e chiedere. Qui da noi multano con 200 euro chi acquista dagli abusivi, ma non sanno multare i milionari con barca battente bandiera XY per non pagare le tasse. Hai mai visto gli abusivi lungo le spiagge? A me fanno una gran pena anche se mi rompono le scatole. Penso: - Tu ci andresti? Sono schiavi del loro capetto, come le ragazze buttate sulla strada sotto gli occhi indifferenti (o impotenti) di polizia, Carabinieri. La colpa è di chi dovrebbe regolamentare, di chi è pagato per farci vivere in un Paese sano, ma lui, poverino, va al mare ai Caraibi... Basta. Mi fermo qui e ti ringrazio per averci regalato la possibilità di chiacchierare di cose alle quali ci stiamo abituando, per via delle quali ci stiamo intossicando, imbarbarendo. Secondo il mio ragazzo si tratta di: "Vuolsi così, colà dove si puote. E più non dimandare". Sono andata a ruota libera, forse ho detto sciocchezze, ma noi ci capiamo e ci stimiamo, Uni. So che non mi toglierai il saluto se la penso come te, ma non allo stesso modo. Un bacione.
  11. @Rica, Ciao. Prima le mie perplessità: - Era arrivato due giorni prima. /Mi sembra strano che abbiano lasciato un pacchetto di caffè (semiaperto) sul tavolo del salone. - per raggiungere il circo a Rimini/ di quale circo stiamo parlando? Quello in cui lavoravano Fulvio e Franca? - Lascio una Cabrio azzurra in un parcheggio custodito di Rimini. Le chiavi, nel quadro. Fulvio, se tra una settimana la ritirerai, capirò./ Io invece non ne ho capito il senso. Avrebbero potuto/ dovuto chiarirsi lì, subito. Forse non voleva fargli fretta? Forse non voleva lasciargli il suo recapito? Ma sarebbe bastato un indirizzo mail o un fermoposta... Commento: Il tuo racconto, a parte quello che ti ho segnalato, mi è piaciuto molto. - bellissima la parte introduttiva con il nervosismo di lei. Tutto è bilanciato e credibile; - splendida a madre che la mette in guardia contro i "passeggiatori"; - vero il sentimento che mostra: lei vorrebbe andare in moto con Fulvio per stringerlo a sè; - belle le descrizioni del mondo e del circo attraverso gli occhi del suo ragazzo.(?) In un tuo contro-commento hai detto che il circo era della protagonista: in effetti hai accennato al fatto che poi anche lei avrebbe girato il mondo, ma mi sembra una complicazione narrativa inutile in un bel racconto lineare, che ha alla base gente solida e sentimenti veri. Io avevo capito che la descrizione del circo si riferisse a quello che la protagonista "vedeva" durante i racconti del suo ragazzo e tutto filava benissimo. Vedi tu. Brava, Rica. Anche io adoro il circo e i suoi "odori".
  12. @Emy ueilà! Sei una tipa di parola e tieni botta sempre: su di te si può contare. Ho riletto il racconto con calma e la prima impressione è che siano due diverse trame, entrambe buffe e suscettibili di ampliamento. Ci sono due o tre refusini ma, se avessi dovuto scrivere io nelle tue condizioni, avrei prodotto un testo illeggibile. Qua la zampa, bambina e fila a fare gli esercizi che sai e che non hanno nulla a che fare con la tastiera...
  13. @Vincenzo Iennaco Ciao. Ho letto il tuo racconto in una posizione privilegiata: posso leggere in santa pace e lasciare agli altri l'onere del commento "critico". Mi sono divertita e mi ha stupita l'intuizione del passamano, il coinvolgimento del protagonista di pacco in pacco. Ho apprezzato anche la caratterizzazione (abbozzata) dei vari linguaggi. Secondo me, con calma, doveresti rileggerti le pulci che ti hanno fatto i colleghi, riflettere bene su dove vuoi andare a parare e riprendere questo racconto veramente intelligente, originale e godibilissimo.
  14. @AryaSophia Ciao, Sophy, grazie per essere venuta a questo appuntamento. Ho letto con piacere il tuo pezzo che ha, ai miei occhi, un solo difetto: è stato scritto da una ragazza molto giovane con sentimenti e idee (positive o negative) idealizzate, lontane, per il momento, dalla concretezza. Un incontro (lei sembra proprio la ragazza del tuo avatar), un lui molto giovane (22, studi giuridici) e una storia troppo grande sia per il numero di caratteri a disposizione, sia per l'esperienza dell'Autrice. Ti hanno già dato tutti i consigli del caso, a me non resta che inviarti una.
  15. @Ljuset Ciao. Ho letto il tuo sfogo e ti confesso che condivido parecchie tue posizioni. Un buon pezzo (lascio ad altri le segnalazioni di eventuali refusi), scritto di getto. L'unica pecca che in parte lo penalizza (e che rivedrei in caso lo volessi riutilizzare) è la frase "farsi il culo": usata comunemente nel parlato risulta un po' troppo forte in un titolo. A mio avviso, of course...