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  1. Edizioni La Gru

    Buon pomeriggio a tutti. In questi tre anni ci siamo resi conto che non tutte le regioni italiane rispondono, per lo meno a noi, allo stesso modo. Questo vale per la stampa (segnalazioni, recensioni) e per le librerie (disponibilità e puntualità nei resi e nei pagamenti). Noi siamo NO-EAP, investiamo sui libri che facciamo (siano essi tanti o pochi, siano essi con tirature ampie o limitate) e dobbiamo stare molto attenti. Diciamo che la nostra preferenza va al Triveneto e all'Emilia Romagna, Lombardia e Lazio per vari motivi (vicinanza, puntualità, organizzazione più semplice e snella e possiblità di seguire gli autori direttamente). Quindi diciamo che questi sono i canali privilegiati, in special modo con gli esordienti. Con i non esordienti questo discorso perde totalmente di significato. Resta pacifico che di fronte a titoli che a noi piacciono moltissimo, ma proprio moltissimo, anche la questione geografica diventa secondaria. Riassumendo: 1) preferenza per autrici e autori con cui l'interazione possa essere resa agevole dalla vicinanza. 2) nessuna preferenza per non esordienti che vengono valutati a prescindere dalla zona geografica. 3) la lettura dei manoscritti di autori provenienti da altre regioni viene fatta lo stesso. Ed è possibilissimo che si proceda anche a loro pubblicazione. Fermo restando che per poter ben seguire tutti dobbiamo fare una serie di scelte forse impopolari. Resto sempre a disposizione a questo indirizzo: massimiliano@edizionilagru.com
  2. Edizioni La Gru

    Salve a tutti. Ci dispiace infinitamente non essere riusciti a mantenere ciò che ci eravamo ripromessi ad inizio attività: rispondere a tutti ed entro pochi mesi dalla ricezione del materiale. Si è rivelata impresa titanica. Abbiamo ricevuto 972 dattiloscritti. Un fiume in piena. Da parecchi mesi abbiamo dovuto cambiare alcune questioni presenti sulla pagina dedicata all'invio dattiloscritti (http://www.edizionilagru.com/manoscritti.html). Ce ne dispiace davvero e non possiamo che scusarci con le persone che hanno atteso invano. Siamo mortificati.
  3. Edizioni La Gru

    Buon giorno a tutti. Oggi sono decisamente mattiniero. Allora, noi in questo momento siamo, per fortuna, piuttosto pieni. Fino a settembre/ottobre il calendario delle pubblicazioni è a posto. Il lavoro di editing, rapporti con la stampa e con i blog, la promozione, le spedizioni, le presentazioni occupano parecchio tempo. Ultimanente, si parla di una settimana, abbiamo cambiato tipografo e non vi dico le peripezie per imparare ad usare software diversi per l'elaborazione grafica delle copertine rispettando i nuovi criteri imposti. Eh sì, noi siamo artigiani. Per questo non possiamo fare i salti mortali. Stiamo cercando di crescere. E' faticoso e bello al tempo stesso. Sono sfide costanti. Ci proviamo. Vi scrivo questa lettera aperta per invitarvi a "romperci le scatole". Fatevi vivi, insistete, scriveteci. Per noi è fondamentale il rapporto umano. Un autore che manda il manoscritto e aspetta è la prassi. Forse anche per non rompere le scatole agli editori. Però visto che noi siamo un po' fuori dal coro...vi invito a scriverci ancora e ancora. Ci piace vedere l'impegno e la passione anche da parte di chi ha scritto. A noi non interessano gli autori felici di aver pubblicato un libro. A noi interessano autori, e autrici ovviamente, incazzati se non riescono a fare presentazioni, se non hanno recensioni o altro. A noi interessa una reciproca e mutua spinta a progredire. Spero di essermi spiegato. Per qualsiasi cosa non esitate a scrivere a info@edizionilagru.com
  4. Edizioni La Gru

    Sinceramente io ci trovo nella lista a doppio binario. La lista free è la seguente: EDITORI FREE In questa lista sono presenti tutti gli editori che non chiedono mai contributi per la pubblicazione. Cliccando sul nome di ogni editore si verrà reindirizzati alla relativa discussione sul forum, dove si trovano informazioni dettagliate e testimonianze. 1. 80144 Edizioni - Sito 2. Accademia Vis Vitalis - Sito 3. Adelphi - Sito 4. Add Editore – Sito 5. Ad est dell’equatore - Sito 6. Agebook - Sito 7. Alacran - Sito 8. Alet Edizioni - Sito 9. Aliberti - Sito 10. Aisara - Sito 11. Archinto - Sito 12. Armando Curcio Editore – Sito 13. ArpaNet - Sito 14. Asengard - Sito 15. Avagliano Editore - Sito 16. Autodafé Edizioni - Sito 17. Badiglioni Editori - Sito 18. Baldini Castoldi Dalai - Sito 19. Barbera Editore – Sito 20. Bel-ami edizioni - Sito 21. Bevivino Editore - Sito 22. Bianca&Volta Edizioni - Sito 23. Bohumil - Sito 24. Bradipo Libri - Sito 25. Cairo Editore - Sito 26. Camelopardus - Sito 27. Caravaggio - Sito 28. Casini Editore - Sito 29. Cavinato - Sito 30. Castelvecchi Editore – Sito 31. Con-fine - Sito 32. Coniglio Editore - Sito 33. Crocetti Editore - Sito 34. Cut-Up – Sito 35. Damster - Sito 36. Dario Flaccovio - Sito 37. DEd’A Editore – Sito 38. Diamond Editrice - Sito 39. Discanti Editori - Sito 40. Eclissi Editrice - Sito 41. Editrice effequ - Sito 42. Edizioni CentoAutori – Sito 43. Edizioni E/O - Sito 44. Edizioni della Sera – Sito 45. Edizioni della Vigna - Sito 46. Edizioni Era Nuova - Sito 47. Edizioni Memori - Sito 48. Edizioni Nottetempo - Sito 49. Edizioni Rebus - Sito 50. Einaudi - Sito 51. Ellin Selae - Sito 52. Elliot edizioni - Sito 53. Età dell’Aquario - Sito 54. Et/Et - Sito 55. Freaks edizioni - Sito 56. Fabbri Editore - Sito 57. Fandango - Sito 58. Fanucci - Sito 59. Fazi editore - Sito 60. Fernandel - Sito 61. Foschi editore - Sito 62. Frassinelli Editore - Sito 63. Gaffi - Sito 64. Galaad - Sito 65. Garzanti - Sito 66. Gingko Edizioni - Sito 67. Giunti - Sito 68. Graphe.it - Sito 69. Guanda - Sito 70. Fratelli Frilli Editori - Sito 71. Gargoyle Books - Sito 72. Greco & Greco - Sito 73. Gruppo Armenia - Sito 74. Gugol - Sito 75. Happy Hour Edizioni – Sito 76. Happyplanet Books - Sito 77. Hermatena - Sito 78. Hoepli - Sito 79. Iris 4 Edizioni – Sito 80. I Sognatori - Sito 81. Il caso e il vento - Sito 82. Il Maestrale - Sito 83. Il Mondo Digitale – Sito 84. Il Sirente - Sito 85. Il Saggiatore - Sito 86. Il Ponte del Sale - Sito 87. In Fiaba - Sito 88. Intermezzi - Sito 89. Instar Libri - Sito 90. Isbn Edizioni - Sito 91. Kowalski - Sito 92. La Corte Editore - Sito 93. laNuovafrontiera - Sito 94. La penna blu edizioni - Sito 95. Lavieri - Sito 96. Las Vegas - Sito 97. Leone editore - Sito 98. Leone Verde Editore - Sito 99. Libero di scrivere - Sito 100. Limina - Sito 101. Liux - Sito 102. Longanesi - Sito 103. Mangrovie edizioni - Sito 104. Marcos y Marcos - Sito 105. Marco Valerio Editore - Sito 106. Maria Pacini Fazi Editore - Sito 107. Marsilio - Sito 108. Meridiano Zero - Sito 109. Michele di Salvo editore - Sito 110. Minimum Fax - Sito 111. Minerva Edizioni – Sito 112. Mondadori - Sito 113. Morganti - Sito 114. Mursia - Sito 115. Navarra Editore - Sito 116. Negretto Editore - Sito 117. Nemo Editrice - Sito 118. Neo Edizioni - Sito 119. Neri Pozza - Sito 120. Newton Compton - Sito 121. Nord edizioni - Sito 122. Nutrimenti Edizioni - Sito 123. Oppure Editore - Sito 124. Orecchio Acerbo - Sito 125. PeQuod - Sito 126. Perdisa editore - Sito 127. Piemme - Sito 128. Playground Libri – Sito 129. Pulp Edizioni - Sito 130. Quintadicopertina - Sito 131. Raffaello Cortina Editore - Sito 132. Rem Edizioni - Sito 133. Reverdito Editore - Sito 134. Rizzoli - Sito 135. Round Robin Editrice - Sito 136. Salani - Sito 137. Sampognaro&Pupi - Sito 138. Scipioni Editore - Sito 139. Scrittura & Scritture - Sito 140. Sellerio Editore - Sito 141. Shake Edizioni - Sito 142. Simplicissimus Book Farm - Sito 143. Skybook - Sito 144. Sironi Editore - Sito 145. Sogno Edizioni - Sito 146. Sorrisi di Carta - Sito 147. Spartaco Edizioni - Sito 148. Stampa Alternativa - Sito 149. Tanit - Sito 150. Tempo al libro - Sito 151. Todaro - Sito 152. Tom Tom - Sito 153. Transeuropa Edizioni - Sito 154. Tullio Pironti - Sito 155. Valdentro - Sito 156. Villaggio maori edizioni - Sito 157. Voland - Sito 158. Voras Edizioni - Sito 159. XII Edizioni - Sito 160. Y Giunti – Sito 161. Zenia Editrice – Sito 162. Zero91 - Sito 163. Zerounoundici – Sito O sbaglio? Grazie per l'attenzione, Edizioni La Gru
  5. Edizioni La Gru

    Abbiamo segnalato ripetutamente il passaggio da doppio binario a free ma non abbiamo avuto nessuna risposta da parte del forum. Speriamo che quest'altra segnalazione porti allo spostamento di categoria. Grazie, Edizioni La Gru
  6. supportare l'editoria indipendente?

    Alain, se non ne conosci di editori così te ne presento uno... Noi insistiamo per il conto deposito con saldo a 60 giorni, zero spese di spedizione e zero spese di resa. I librai li contattiamo via email o via telefono se sono fuori zona (andare che ne so a Bari è un po' scomodo). E sconti alti ai librai ne facciamo eccome. O per lo meno li proponiamo. I librai del Veneto li conosco più o meno tutti di persona. Essendo stato libraio per 10 anni ci si incontrava sempre tutti i giorni per i magazzini. E infatti a padova siamo in alcune librerie (Feltrinelli, Melbookstore, Effettipersonali, Rinoceronte e a breve, a quanto pare, da Lupo Rosso) e siamo a Castelfranco Veneto (nella libreria storica della città). Ci andiamo, parliamo con loro. Il sabato di solito è dedicato a questo. A breve entreremo a Treviso e, si spera, a Venezia. Tenendo conto che i veneziani sono leggermente ostili ai non veneziani. Per non parlare dei bellunesi, con tutto che ho casa lì da 37 anni. Promozione ne facciamo contattando tutti i giornali, le riviste e i blog che troviamo. Non molti rispondono. Per carità, hanno le loro cose da fare, gli spazi sono quelli che sono e forse anche l'interesse è quello che è. Non li giudico. Non ho la fantasia di credere che il mondo sia in nostra attesa. Mi dispiace solo che spesso non si prendano la briga anche solo di dire "no grazie". Ma del resto sono gli editori stessi che raramente rispondono agli autori e sono le aziende che raramente rispondono, anche solo per dire "no" a chi invia loro curriculum. Mi ricordo di aver spedito 12 anni fa circa 400 curriculum vitae. Hanno risposto di "si" in 3 e di "no" in 10. 370 hanno ignorato. Memore di questo quando ho aperto la libreria ho sempre risposto a chi spediva curriculum perchè trovavo irritante considerare meno di zero chi chiede un posto di lavoro. Veramente patetico. Lo ripeto: si fa il possibile. Organizziamo presentazioni (siamo partiti da Padova e ci siamo fatti 1800 km tra andata e ritorno per andare a Brindisi a farne una) che vanno fatte comunque nelle zone di provenienza degli autori, per cominciare. Questo è quello che facciamo dal 24 settembre 2010, ovvero da quando è uscito il primo libro. Abbiamo avuto recensioni su Repubblica, Corriere della Sera, Gazzetta del Mezzogiorno, Corriere del Salento, Otrantobiz, Puglialibre, Giornale di Puglia, La Sicilia, Agrigentoweb, Siciliano.it, Paolomerenda.it, Agrigentonews e un'intervista televisiva ad una nostra autrice. So che è poco, ma piano piano cerchiamo di mettere carne al fuoco. Saluti, Massimiliano
  7. supportare l'editoria indipendente?

    Gentili tutti. Mi scoccia molto essermi scaldato un po' troppo. Mannaggia a me! La cosa che a me dispiace è che forse non tutti sanno la fatica (per carità, se uno sceglie un lavoro è giusto che ne paghi anche le conseguenze) che sta dietro ad una battaglia portata avanti ogni giorno per arrivare in una libreria che spesso si rifiuta a priori di ordinare un libro "perchè ci sono le spese di spedzione" (che noi non mettiamo mai, ma tanto se il libraio non si prende la briga di mandare una email e chiedere e preferisce mandare via il cliente cosa ci posso fare?) e perchè giustamente punta su libri che gli danno da mangiare. O forse non tutti sanno che siti tipo ibs hanno preferito mandare per due mesi e mezzo email ad una cliente, che aveva ordinato un nostro libro, dicendo che avevamo spedito il libro guasto, sovrapprezzato, che non avevamo risposto all'ordine, che il libro era in ristampa, esaurito o mai esistito (tutte email automatiche, per carità, ma il danno di immagine c'è stato eccome. Tutte email che ci sono state girate in copia dalla cliente) piuttosto che fare una cosa semplicissima: telefonare o mandare una email o, cosa ancor più semplice, fare l'ordine dopo che noi abbiamo contattato loro. Poi è anche vero che 5 minuti dopo una mail inviata a loro e in copia a Striscia la Notizia e Beppe Grillo hanno immediatamente fatto l'ordinativo. Ma è triste, infinitamente triste dover sempre arrivare allo scontro. Io auspico un mondo leggermente più collaborativo. Lettori, editori, librerie, distributori, recensori. Leggo oggi dell'uscita del libro del figlio di Corona. E chi ne ha fatto l'editing? Una persona che per mesi e mesi ha sputato fiele sui grandi editori, sulla corruzione morale, sul nepotismo eccetera eccetera. Per carità di Dio, deve campare anche lui, ma sto patetico moralismo atteggiato mi ha letteralmente stufato. Il mio discorso iniziale voleva essere molto ma molto più terra terra: Io non mi lamento delle vendite, anzi. Mi stupisco dell'atteggiamento degli aspiranti scrittori che sommergono chiunque di manoscritti salvo non comprare assolutamente libri indipendenti. Parlo in generale, non parlo di noi. Parlo dopo aver avuto un lungo processo comunicativo con altri editori e parecchi librai. E il problema è che l'editoria indipendente non ha il potere di mercato delle major e se non c'è supporto in primis da chi vorrebbe essere pubblicato dalla piccola e media editoria, poi non ci si dovrebbe lamentare del fatto che spesso le case editrici chiedano contributi stampa. Tutto qua. Non volevo fare vittimismo. Non fa parte di me. Detto ciò, passo e chiudo. Saluti a tutti. M.M.
  8. supportare l'editoria indipendente?

    Il conto non torna perchè non è il conto che ho fatto io. 7000 copie a 2 centesimi a pagina fa, se il libro fosse da 250 pagine, 5 euro a libro, legatoria esclusa (se interessa posso postare il pdf dei vari preventivi stampa dei tipografi locali. Nessun problema, a disposizione) Il che significa che in 7000 copie, IVA esclusa, fa 35000 euro come avevo scritto prima. Per un'inserzione pubblicitaria sul Corriere della Sera in pagine secondarie e con un riquadro piccolo per un solo giorno ci hanno chiesto 3000 euro. Ipotizzando una pubblicità massiccia che va fatta anche per Eco, si sale parecchio. Figuriamoci se si va su mediaset. E allora ipotizzo 60000 euro totali tra stampa e pubblicità massiccia. Ipotizzo. Ripeto, ipotizzo, Ecco il motivo per cui si arriva a 10 euro per un libro da 120 pagine per un piccolo editore che non può che permettersi un certo tipo di tiratura. Abbastanza chiaro il concetto? Mondadori ha agevolazioni e finanziamenti (Non lo dico a caso. Conosco chi ci lavora da 32 anni in amministrazione) oltre che mezzi economici e comunicativi decisamente fuori budget per quasi chiunque. Ecco perchè si può permettere un modus operandi leggermente diverso. Poi per quanto riguarda Marquez non ho detto che non sappia scrivere. Ho detto che QUEL libro nello specifico a me ha fatto schifo. Ma non sono la legge. E il fatto che sia un Nobel a me sinceramente non fa ne caldo ne freddo. Trovo ben più assurdo che in Italia nessuno abbia mai pubblicato Carl Sandburg. Tranne qualche annetto fa Mondadori Junior con Rootabaga stories, ma ormai è fuori catalogo da un pezzo a quanto pare. Saluti.
  9. supportare l'editoria indipendente?

    Ad ogni modo mi spiace che non sia arrivato ciò che volevo dire. Con questo chiudo perchè i punti di vista sono diametralmente opposti e non ho intenzione di alimentare una guerra insignificante. Ripeto, ciò che ho riportato è come stanno le cose qui. Tutto qua. Saluti a tutti.
  10. supportare l'editoria indipendente?

    Ah già, all'età del colera. Che fesso. Pensavo a Le età di Lulù. Ho mescolato i titoli.
  11. supportare l'editoria indipendente?

    Ad ogni modo non avevo intenzione di fare pietismo. Non mi interessa affatto. Riporto solo la mia esperienza da lettore, libraio ed editore. Più o meno 40 anni complessivi. Questo non vuol dire che ne sappia di più o di meno di altri. E' un'esperienza. Ci sono cose che non vanno nel sistema. Pazienza. Ci si ingegna e si trova una soluzione alternativa. Mal che vada chiuderemo domani e nessuno piangerà la nostra dipartita così come quella di SE e di un'infinità di altri editori e di librerie che negli ultimi anni sono cadute come mosche. Parlo di librerie storiche di Firenze e Roma, per fare un paio di esempi, non del mio inutile piccolo negozietto di 28 mq portato avanti per 5 anni sputando sangue e passione. Nessun rammarico. Evidentemente o ero un pirla nella gestione o era destino. Sono abbastanza fatalista nella vita. Ci sono cose ineluttabili e scritte. Saluti a tutti.
  12. supportare l'editoria indipendente?

    Alain, a Padova funziona così: vuoi stampare 7000 copie di un libro di Travaglio? Perfetto: pagalo. Diciamo un libro da 250 pagine? Diciamo 250 pagine ok... 35000 euro da pagare a 30 giorni. Travaglio cosa vorrà di diritti d'autore? Boh? 20% Può essere. 7000 euro. I distributori vogliono il 60% di sconto. Travaglio il 20%. Spese pubblicitarie? Ah non servono. Travaglio vende da solo. Infatti c'è pubblicità (inutile) dei suoi libri in Tv e sui giornali. Vabè, forse è uno scrupolo. Ma se non fosse mettiamoci 10000 euro di pubblicità su canali secondari. 40000 per spot tv e pubblicità sui quotidiani nazionali. Ma proprio per scrupolo però. Supponiamo poi di sfiga che il libro non vada perchè d'un tratto Travaglio ha stufato. Abbiamo un esborso di facciamo 60000 euro per 7000 copie. Chi se lo può permettere un rischio del genere? Poi su Garcia Marquez (pardon per il titolo sbagliato. Sinceramente non ricordo cosa ho scritto.) come ho detto e ridetto la lettura è a gusto personale. A me ha fatto schifo. Amen. Se io dicessi che la mortadella con ketchup, panda squartati e guano è buonissima e che nessuno capisce una mazza visto che non la mangia nessuno avrei torto? Assolutamente no. A me piace e ad altri no. Pazienza. Gusti personali. Il bello soggettivo è una colossale fesseria.
  13. supportare l'editoria indipendente?

    E come devono tendere la mano ai lettori? Seconda cosa: a me non interessa che uno non si possa permettere di comprare i libri degli esordienti senza fare storie. Dico solo che non si può ragionare per stereotipi. E non abbiamo la pretesa di vendere migliaia di copie. Mi ripeto ancora: a noi interessa fare cose che ci piacciano, che per noi abbiano qualità e che gli autori siano seguiti in ogni passo, prima e dopo la pubblicazione perchè in primo luogo sono persone e in secondo luogo, e solo in secondo luogo, sono autori e autrici. Le edizioni economiche l'ho già spiegato: bisogna avere un sacco di soldi per stampare un sacco di copie e quindi abbassare i costi tipografici. Semplice. Ma se uno ha un sacco di soldi non è un piccolo editore. Gli ebook gratis sono un'idea. Al momento abbiamo messo degli estratti scaricabili gratuitamente dal nostro sito. Ci si fa un'idea. Peccato però che non tutti gli autori siano felici all'idea che il loro lavoro sia scaricabile per intero a gratis.
  14. Il giusto prezzo di un libro

    ah non ne ho idea. non lo abbiamo mai fatto
  15. supportare l'editoria indipendente?

    Le abitudini del lettore... Significa dire quindi che un editore deve pubblicare ciò che vende? Quindi per esempio subire l'invasione di libri sui vampiri visto il successo, del tutto inspiegabile a mio parere, di Twilight (se non forse per il faccino e il culettino degli attori e delle attrici)? Corretto? No grazie, preferisco di gran lunga evitare la prostituzione intellettuale. Primi lavori di esordienti, sì certo. A me farebbe piacere pubblicare Travaglio, ma temo sia fuori budget, non ne convieni? E ahimè non sono l'unico ereditiero di uno sceicco morente. Libri ordinabili in libreria e non presenti... In effetti se un piccolo editore passa, tipo noi, ore a parlare con i librai o a scrivere loro proponendo i nostri libri la risposta è semplice: noi mettiamo Mondadori perchè vende anche se pubblica un album fotografico sui migliori ruttatori della storia con annesso DVD a testimonianza delle performances. Cari quanto i libri che si trovano in libreria... Beh, sono libri e i costi si abbassano all'aumentare della tiratura. E non avendo i mezzi per abbattere tanti alberi ci dobbiamo accontentare di piccole tirature a costi unitari tipografici maggiori. Per quanto riguarda la piacevolezza del girare in libreria sono d'accordo, e stiamo lavorando per questo. A noi non basta che il libro sia comprabile (senza spese di spedizione) solo attraverso di noi. Poi sul fatto che un esordiente sia peggio di un affermato... dipende. Lo ripeto fino alla noia: ho trovato esordienti patetici e affermati patetici esattamente nella stessa percentuale. Anche quando un annetto fa chiedevamo un contributo stampa (che come detto altrove abbiamo restituito agli autori) abbiamo scartato il 90% di ciò che ci è stato spedito. E a mio parere il 90% della produzione di libri in cui mi sono imbattuto per 10 anni in magazzini editoriali (che hanno più dei libri che finiscono nelle librerie) fa vergogna. Poi è ovvio che una casa editrice dica che curano i loro libri. Se l'affermazione corrisponde a verità è giusto che lo dicano. Se corrisponde a balla assurda è giusto che lo dicano. Altrimenti non venderebbero. Un po' come la pubblicità, no? Mai visto uno spot o un testimonial che dicano che il prodotto fa vomitare? Eppure la gente al supermercato compra. E perchè compra una cosa che conosce rispetto ad una cosa che non conosce? Perchè George Clooney dice che è buono o la Clerici dice che aiuta a fare i ruttini dopo il pasto. Ma vengono pagati per farlo. E gli spot vanno alla grande. CI saranno anche sicuramente prodotti pubblicizzati realmente validi. Che so...dove c'è Barilla c'è casa... Poi anche carroarmati, bombe a mano, fucili e tutto quello che viene prodotto attraverso la vendita di prodotti Barilla (basta conoscere i suoi azionisti e fare un piccolo ragionamento) E lo ripeto ancora una volta perchè forse non è chiaro il pensiero espresso da oggi pomeriggio: non ho detto che i libri dei piccoli valgano e quelli dei grandi no. Comunque sia quello che emerge è che il supporto della piccola e media editoria (non parlo di noi, parlo in generale) è molto attiva a parole, molto meno a fatti. Ma la cosa non mi stupisce. Mi incuriosiva capire i pensieri e sono contento perchè il dibattito è stato interessante. E spero che quanto detto faccia capire bene perchè ci sono certi prezzi, perchè la piccola e media editoria non sia in libreria con facilità, e tanti altri perchè. Mi scuso se alcuni toni usati sono forse stati sopra le righe. Non era mia intenzione offendere nessuno nè tantomeno tirare acqua al nostro mulino. La cosa buffa però è continuare a ricevere un sacco di manoscritti da parte di tanti aspiranti scrittori che sanno però perfettamente che: 1) i grandi editori non se li calcolano minimamente 2) ben che vada finiranno nella piccola e media editoria che 3) avrò prezzi alti e 4) scarsa o assente distribuzione perché 5) l'editore medio piccolo fa libri qualitativamente (mediamente) inferiore rispetto ai grandi editori che a) hanno grandi editors che tramutano porcherie in prodotti profumati sono in libreria ovunque c) a prezzi contenuti perché hanno finanziamenti pubblici e si possono permettere di stampare 7000 copie per volta abbattendo i costi unitari in modo spaventoso. d) hanno spesso una grandiosa catena distributiva di proprietà (e quindi non devono pagare un magazzino intermediario che pretende il 60% di sconto sul prezzo di copertina) e) sono qualitativamente superiori. Forse sarò riuscito a farmi odiare abbastanza. Non era mia intenzione. Pazienza. Saluti a tutti.