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Clarabella

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    Sognatore
  • Compleanno 14/12/1964

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Italia
  • Interessi
    Letteratura, musica, teatro, cinema, diritti umani

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  1. Lettere fra l'erba

    Isabella cerca di ricostruire il volto di una madre che non ha mai conosciuto dai ricordi degli amici di lei, dalle lettere di un'amica lontana, dallo stesso bisogno di amore e di bellezza che sente crescere dentro di sé. Lentamente si farà strada tra i rimorsi e i silenzi di suo padre e di tutti quelli che la circondano, attraverso momenti di rabbia e di sconforto, per trovare la sua verità su Ilaria, sua madre, e sulla storia d'amore che ne ha segnato la vita. «Ha perso sua madre, persa e basta, come si perdono i palloncini, e non tutti perché volano in cielo. Ha perso gli anni per vederla invecchiare e lo spettacolo del coraggio che sognava di mostrare, coraggio che doveva arrivare dove non poteva l'amore, solitudine dove il pensiero di poter tornare a essere felici fosse lasciato vivere, in fondo agli occhi, per farli belli e verdi. Ha perso l'infanzia, che è finita. Ma le risate, quante risate ha fatto, quante volte in quattro mesi l'ha fatta ridere quell'uomo che il sogno maldestro ringiovanisce? Forse più di quelle che sua madre immaginava, ed è bello pensarlo».
  2. Una storia personale che diventa collettiva, legami che si stringono e si sciolgono da un capo all'altro dell'oceano, perdite, musica, rimpianti: tutto questo è Dodici posti dove non volevo andare, una saga famigliare romana che si srotola tra salti temporali e memorie deformate dalla ricerca di un senso. Un cantante americano depresso cerca la pace in un soggiorno romano e in una musica nuova, un giovane artista cerca di sopravvivere alla notte peggiore della sua vita, una vecchia prostituta infesta l'autrice per parlare con i posteri e con Dio, due amiche rincorrono il finale di una vecchia storia, per scoprire di portarlo scritto nel loro destino. Il linguaggio è diretto, visivo, ironico e a tratti crudo: in ogni carezza degli amanti e in ogni schiaffo della sorte si sente il cuore che batte e il sangue che corre, come un fiume, tra il passato che si cerca di ricordare e il futuro che non si osa sperare.
  3. Historica

    Anch'io sono capitata su questa discussione perché vorrei partecipare al concorso indetto da Cultora. Vorrei maggiori informazioni sulla casa editrice prima di partecipare
  4. Lettere Animate Editore

    Complimenti Giuseppe! E in bocca al lupo per questa avventura
  5. Runa Editrice

    Grazie! Almeno non sono la sola
  6. Runa Editrice

    A novembre mi avevano detto di aver messo per errore il mio manoscritto nella pila dei "normali" e non nella pila "preferenziale" riservata a chi aveva recensito uno dei loro libri, e di non averlo ancora letto (erano passati più dei quattro mesi indicati). Mi chiedevano un po' di pazienza per la risposta, dato che non era precisamente un libricino (e fin qui tutto ok). Poi, però, non ho avuto nessun riscontro, né positivo né negativo. PS: Sapete di qualcuno che conosca il rituale per togliere le maledizioni di un demone babilonese su un manoscritto? Mi farebbe comodo
  7. Runa Editrice

    Salve, volevo riferirvi un'altra "puntata", non ho più avuto risposte dopo le rassicurazioni di novembre, né positive né negative. Ho anche spedito una mail il 26 giugno scorso e non ha avuto nessun seguito. Mi spiace molto, ma penso che dovrò mettermi l'animo in pace, come suol dirsi [singhiozza rumorosamente]
  8. Elliot Edizioni

    "Sentimentale con molte sfighe" era per dire che non mi sembrava disdegnassero un certo pessimismo, non che il genere fosse brutto. Cmq per stavolta non mi hanno voluta, ritenterò (e magari sarò più fortunata, o più brava)
  9. Runa Editrice

    Accipicchia, 700 pagine! Complimenti
  10. Antipodes

    Adesso hanno indetto un concorso (gratuito) per romanzi brevi con in premio la pubblicazione. Ma anche il vincitore dovrà comprare 15 copie con lo sconto del 10 % Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere
  11. Lettere Animate Editore

    Sono un autrice di Lettere Animate e vorrei intervenire nella discussione: ho avuto anch'io i miei dubbi al momento di firmare il contratto, perché ritenevo (forse non a torto) che il mio libro fosse di un genere che le persone tendono a non considerare se non in cartaceo. Poi, dati di vendita alla mano, mi sono convinta del contrario. Non ho mai raggiunto posizioni stellari ma ho avuto un ritmo costante di presenza nel catalogo e nella classifica di Amazon. Con un lavoro paziente e costante, ho ottenuto la stima per il mio lavoro di persone cui tenevo. Ho letto molti libri della mia CE e ho notato che la qualità dei prodotti sta globalmente crescendo. Come pure ho letto libri di altre CE in cui l'editing vero, quello in cui si contestano e si discutono le scelte dell'autore, non viene comunque fatto. In definitiva, se tornassi indietro farei tutto uguale e non mi affiderei a una CE che fosse simile a Lettere Animate ma non avesse questa aggressività sul mercato (che, in un mondo come quello del web, è fatta anche di numeri). Poi certo, continuo a sognare un meraviglioso grande editore con cui discutere il mio nuovo libro paragrafo per paragrafo mentre il sole tramonta dietro alle palme del Foro Romano... Ma magari un domani Roberto fa i soldi e si trasferisce, no?
  12. Casini Editore

    Dovere
  13. Casini Editore

    Ho scritto un mp su Facebook, dicono che per ora hanno bloccato le procedure di accettazione e valutazione manoscritti. Sono state rinviate anche le selezioni di manoscritti già inviati. Faranno sapere sul sito e su Facebook se le cose cambieranno. Traduzione: mettiamoci una croce sopra
  14. Dodici posti dove non volevo andare - Clara Cerri

    Questa invece è la recensione e intervista di Francesca Rossini sul blog Il momento di scrivere
  15. Limina Mentis

    Adesso stanno facendo una "campagna acquisti" su Facebook pubblicizzandosi con messaggi privati. Il bello è che si definiscono "un collettivo che raccoglie fondi, con massima trasparenza, attraverso l'auto-finanziamento (nessuno escluso)" volto a "salvare il micro-editore". Bontà loro, aggiungono "comprendiamo che sia un concetto ostico" Fortuna per loro che sono una signora, o quasi
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