Tina

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Tina ha vinto il 9 ottobre 2012

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Su Tina

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    Valentina
  • Compleanno 02/06/1992

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  • Genere
    Donna
  • Provenienza
    Milano
  • Interessi
    Serie tv, cinema, libri: tutto ciò che riguarda la creatività e il mondo dello storytelling.
    Sport: spinning, fit boxe, light boxe. E pensare che una volta ero un playmaker...
    Viaggiare: con la mente sempre, con i soldi un po' meno.

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  1. Nome: Valentina Professione: Community manager / autrice Contatti social: Facebook, LinkedIn Email: sagnibene.valentina@gmail.com Prezzi editing: da concordare Valentina, 25 anni, vivo in un paesino nel milanese. Scopro il meraviglioso mondo delle lettere in età pre - scolare e sono fra i tanti a sostenere che Harry Potter mi abbia cambiato la vita. In università comincio a studiare cinema. Intanto svolgo attività di editing e valutazione manoscritti (in stage) per una piccola casa editrice. Quando alla magistrale preferisco un master la mia scelta è chiara: Sceneggiatura e Produzione per la fiction e il cinema. Qui, imparo le tecniche dello storytelling in tutte le sue forme e mi innamoro sempre di più di editing e scrittura: a febbraio 2017 firmo un contratto con Giunti Editore per la pubblicazione del mio romanzo young adult, prevista per il 2018. Oggi sono una community manager ma non ho smesso di svolgere attività di editing, attività che vorrei diventasse un lavoro. Amo leggere storie ed aiutare gli autori nel loro percorso di scrittura, ancora di più nel ragionamento che c'è dietro la loro narrazione e nella costruzione dei personaggi ( aspetto sul quale mi concentro molto). Sono onesta e schietta, ma sempre nel rispetto del prossimo. Sono trasparente nel dire che non ho la bacchetta magica, sincera nell'impegno e nella volontà di fornire gli strumenti più adatti alla vostra opera. Perché è proprio vero: scrivere è innanzitutto riscrivere. E, ma questo è il mio pensiero, preservare umanità e umiltà. Per qualsiasi dubbio, o anche solo per fare due chiacchiere prima di decidere se fidarvi di me, vi aspetto. Grazie per l'attenzione!
  2. @Floriana Floriana grazie per i consigli! Mi dispiace che il finale ti sia sembrato troppo confuso. L'idea è che quel momento fosse un passaggio cruciale delle loro vite, dove entrambe avrebbero fatto una scelta esistenziale. Una delle due avrebbe deciso di accettarsi, quindi avrebbe scelto la vita; l'altra, negandosi, avrebbe scelto la menzogna. In un certo senso una "non-vita". Una si sarebbe dunque perduta per sempre e l'altra invece si sarebbe finalmente ritrovata. @Ospite Grazie mille, sono davvero contenta che ti sia piaciuto Secondo me la nebbia è un espediente letterario molto usato, come tanti altri. Il punto, di solito, è come si usano o meglio ri-usano questi cliché. Sono contenta anche che tu sia riuscito a immedesimarti almeno un pochino. Grazie! A presto !
  3. Buon pomeriggio @Ponghetta84, Ti ringrazio per aver letto il mio frammento. Pensavo che quell'interrogativo fosse interpretabile - che si capisse fosse rivolto ad un'altra persona, ma come ho appurato dai vostri gentili commenti, non sono stata abbastanza chiara! Per quanto riguarda i periodi troppo lunghi è un mio grosso difetto, ci sto lavorando. Grazie davvero per le utili note! Sono contenta che, comunque, il frammento ti sia piaciuto A rileggerci!
  4. Ciao Marcello, Grazie per aver letto il mio frammento e soprattutto per le note così puntuali. Ne farò tesoro, davvero. Anche sul fatto che la nebbia sia un escamotage un po' abusato, non posso che darti ragione! Tuttavia ieri sera, camminando verso casa, lo spettacolo che mi è presentato davanti era talmente suggestivo... Ho acceso il pc e mi sono messa a scrivere! Grazie ancora Vale
  5. Se fosse scomparsa nessuno se ne sarebbe accorto. Quello era il pensiero che accompagnava Kira mentre infilava un passo dietro l’altro nella notte. La nebbia era scivolata su ogni cosa: sugli scheletri di alberi spogli, giù lungo i tetti delle case. Una coltre spessa aleggiava per i viali irriconoscibili in un silenzio che di reale non aveva più niente. Se solo avesse voluto, la nebbia l’avrebbe ingoiata senza alcun rumore. L’avrebbe cercata? Da qualche tempo, Kira si poneva domande alle quali non trovava risposta. Una situazione perfettamente normale nell’anormalità dei diciotto anni. Uno spazio transitorio dove tutto è coperto da una nebbia che tanto somigliava a quella che ora stava attraversando. Kira tirò su rumorosamente col naso, tanto nessuno l’avrebbe sentita. Eppure una certezza pensava di averla. Un sogno meraviglioso dal quale si era risvegliata all’improvviso, solo per scoprire quanto facesse male la realtà. Una qualunque amicizia. Una persona che incontri solo perché in un dato momento di un dato giorno, in un certo luogo, ci sei capitata proprio tu e non qualcun altro. E prima che tu possa capirlo, prima di poter realizzare che la vita, nel disordine dell’adolescenza, ha senso solo se condivisa, sei fottuta. Mentre il freddo diveniva pungente, quella sera vicino a Natale, Kira iniziava a piangere. In silenzio, nel rispetto della spettrale natura notturna che l’accarezzava. Ricordava l’istante in cui tutto era cambiato, in cui la maschera era scivolata terra e si era sentita libera, felice. Non sarebbe stato facile ma Kira ne era sicura, avrebbero superato tutto. Da anni combattevano il mondo caotico e bastardo assieme, ma avevano anche capito che prima di conoscersi bisogna farsi del male: parole affilate, lacrime mute, silenzi che urlavano tanto da far tremare le pareti. Tutto, ripeteva asciugandosi il naso con la manica, era meglio di quel vuoto che ora strisciava nelle sue viscere e che presto, lo sentiva, l’avrebbe soffocata. Kira aveva sempre pensato che la religione fosse per i deboli. Non conosceva la fede tuttavia, da qualche mese, pregava prima di addormentarsi. Parole sussurrate ad un cuscino. Non era servito. Nessuno aveva potuto salvarla dal terrore di quegli occhi che tante volte l’avevano portata lontano ed ora la spingevano verso l’abisso, dallo strappo lacerante di quell’ultimo abbraccio. Kira infilava un passo dopo l’altro e la nebbia l’aveva sedotta al punto da dimenticare la sua vita precedente, quando ancora non aveva capito niente e si accontentava di compiacere gli altri. Quella in cui non si sarebbe arresa alla propria natura e non sarebbe mai stata felice. Lo era adesso? Era libera, questo sì. Libera di proseguire fino a casa oppure deviare il corso dei suoi passi. Non quello del suo cuore. Lei lo aveva accettato ma chissà come sarebbe sopravvissuta a quel vuoto. Se adesso scomparissi nessuno se ne accorgerebbe, pensava Kira e non sapeva. Non sapeva che poco distante, invisibile nella foschia, lei la stava cercando. Con i polmoni in fiamme e sopraffatta dal dolore, pentita di non aver trovato il coraggio. Perché forse non l’avrebbe trovato mai e allora che senso aveva rincorrerla, impedirle di andarsene? E più che chiamare l’altra chiamava se stessa, cercava di stanarsi, di uscire allo scoperto. Ma non riusciva. Tutt’intorno il mondo pareva essersi fermato. Nessun passante ignaro delle loro vite interrotte avrebbe potuto capire chi, nella nebbia, si fosse perduta per sempre e chi, invece, si sarebbe ritrovata.
  6. Ciao Anna, Ho letto il tuo frammento con piacere, e esordisco con il farti i complimenti per la tua scrittura evocativa. Mi ha restituito, almeno inizialmente, una calma proveniente da non so dove, piacevole. Ammetto tuttavia di essermene distaccata nel finale, dove mi sono forse persa un po'. Pensavo di aver colto, poi pensavo un po' meno, infine ho capito di non aver capito e sono andata a ricercare il significato nei commenti. Questa non vuole essere un'accusa, anzi; forse non ho letto con sufficiente attenzione. A volte ho avuto la sensazione che scrivessi per il piacere di usare la padronanza, invidiabile, che hai dell'uso delle immagini. Per questo sono riuscita a immedesimarmi solo parzialmente, nonostante la prima parte del tuo frammento mi sia piaciuto moltissimo. Quando leggo cerco sempre qualcosa da portarmi dietro, o meglio "dentro": qualcosa che mi faccia riflettere, un'immagine vivida. Un'immagine che mi è sinceramente venuta a mancare, che non ho afferrato, che ho trovato troppo labile. Tuttavia ecco: " Le avrebbe detto con quel sorriso che cercava bellezza sul fondo delle cose"; questo è ciò che mi porto dietro dal tuo scritto. Mi hai affascinato, e per questo ti ringrazio. Un consiglio, dato con tutta l'umiltà possibile, che vorrei lasciarti è quello di tentare di non esagerare con " l'ermetico" e di dare contorni più nitidi alle immagini evocative che riporti. Evocative sì, sfuggenti pure ma insomma, qualcosa alla fine devono pur dire ai lettori altrimenti invece che far porsi interrogativi, si potrebbero allontanare. Spero davvero di non averti infastidito, non è assolutamente mia intenzione A rileggerti! Valentina
  7. Ah, allora questa C.E è ancora attiva? Pubblica ancora?
  8. Come ogni anno, buon compleanno da quaggiù vecchio mio. A <3

  9. Risposta negativa dopo... Un giorno
  10. Si perdono sempre un sacco di cose: chiavi, portafogli, tempo, persone...

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    2. Rory

      Rory

      Moglie cara, quel tempo lo riprendi con me. :ohh:

    3. Tina

      Tina

      In questo momento ho gli occhi a cuoricino *.*

    4. Rory

      Rory

      *Ruba cuoricini.* :ohh:

  11. Accettano solo cartaceo?
  12. Tattoo done :D

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    2. Tina

      Tina

      ah cavolo sai che non lo sapevo? O.o che bravo fratellinoH *.*

      Quale quale quale? :D

    3. Tina

      Tina

      ah cavolo sai che non lo sapevo? O.o che bravo fratellinoH *.*

      Quale quale quale? :D

    4. Liam

      Liam

      *stritola sorellinaH* :ohh: ... allora, o un colibrì altrimenti il movimento delle ali di un uccello suddiviso in più parti a formare una specie di onda ... ora, non l'ho spiegata benissimo, ma è veramente bello, piccolo ma molto carino ... purtroppo non ritrovo l'immagine e non posso mandartela XDDDDD

  13. Tatuaggio prenotato *.*

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    2. Tina

      Tina

      Va bene fratellinoHm sarà fatto :la: * ne approfitta per stritolarlo*

      Calla veramente? O.o

    3. Tina

      Tina

      ahah sì calla aveva intuito :) Posso chiederti cos'è? :)

    4. Tina

      Tina

      ahah sì calla aveva intuito :) Posso chiederti cos'è? :)

  14. I'm back! Maybe O.o

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    2. Tina

      Tina

      Che è successo Angel? :( spero nulla di grave! Ah Ray menomale allora :) cercherò di tornare nel vivo anche io!

    3. Tina

      Tina

      Che è successo Angel? :( spero nulla di grave! Ah Ray menomale allora :) cercherò di tornare nel vivo anche io!

    4. FireAngel

      FireAngel

      Oh niente di che... litigi con mamma per una cavolata che ha fatto ma suocera ma ne sto uscendo (quasi) indenne.. XD