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kapello

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  1. Ciao, quoto in pieno l’intervento di Black, aggiungendo un paio di osservazioni: in questo caso hai potuto farlo (e hai fatto bene), ma prima di invertire azioni e dialoghi bisogna stare attenti a non modificare in modo errato la sequenzialità. Inoltre credo dipenda davvero da ogni singolo caso la questione di specificare o meno chi parla. Se si è bravi il lettore non avrà mai il dubbio (grazie a un gesto, un verso o un modo si conversare particolare, o lo stato d’animo che esprime, o mille altri piccoli dettagli), e questo dovrebbe essere l’obiettivo primario. Un dialogo secco e senza "accessori" è sicuramente un buon dialogo. Certo che questa cosa è più facile se si adotta uno stile coerente e se a parlare sono solo in due, quando il botta e risposta è palese.
  2. Grazie Marcello! Sembra ieri che postavo in questo forum la prima versione del primo capitolo, e invece sono passati tre anni!
  3. Complienti! Sarà di sicuro un bellissimo romanzo.
  4. E quel giorno è arrivato anche per me. Sinossi «Viceversa», continuò Camilo, «c’è chi si rifugia nei meandri della dottrina più ortodossa e intollerante, senza lasciare adito all’indulgenza.» Sospirò. «Si preannunciano tempi oscuri, figliolo, tempi in cui l’idiozia potrebbe prevaricare l’intelletto e le superstizioni avere la meglio sulle scienze.» — Un giovane scientista costretto ad affrontare mille pericoli per il bene della famiglia, una piccola donna catapultata in una regione straniera, un sacerdote accecato dall’ambizione, un cavaliere costretto a fare i conti con se stesso. Sono solo alcuni degli innumerevoli protagonisti di questo romanzo corale, dove le trame si intrecciano formando una rete che si dipana lungo un continente immaginario paragonabile alla nostra Europa medievale. Questo non è il classico fantasy, è molto di più: un romanzo realistico dove religione, complotti, ambizioni e passioni sono il motore di una storia che vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Note ISBN: 9786051764436 Editore: Narcissus Self Publishing Protezione: DRM Free (Watermark) Data di pubblicazione: venerdì 26 giugno 2015 Anteprima: attiva di default (il 10% del contenuto degli ePub e dei PDF) Pagine: 477 Genere: Fiction/Fantasy Storico/Azione/Thriller Prezzo: 3,49€ Sito di riferimento (in costruzione ma già usufruibile) OfficineMutanti
  5. Grazie!
  6. Ciao, avrei bisogno di far sì che il mio romanzo risultasse "rigorosamente" inedito. Chiedo se gentilmente potreste cancellare i primi due capitoli che ho postato qui: http://www.writersdream.org/forum/topic/13562-il-flauto-di-nova-cap01-luna-in-fiamme-0106/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13574-il-flauto-di-nova-cap01-luna-in-fiamme-0206/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13589-il-flauto-di-nova-cap01-luna-in-fiamme-0306/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13591-il-flauto-di-nova-cap01-luna-in-fiamme-0406/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13597-il-flauto-di-nova-cap01-luna-in-fiamme-0506/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13598-il-flauto-di-nova-cap01-luna-in-fiamme-0606/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13661-il-flauto-di-nova-cap02-il-tempio-0104/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13693-il-flauto-di-nova-cap02-il-tempio-0204/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13703-il-flauto-di-nova-cap02-il-tempio-0304/ http://www.writersdream.org/forum/topic/13704-il-flauto-di-nova-cap02-il-tempio-0404/ Grazie, ciao!
  7. Considera comunque che stai scrivendo un incipit. "Salendo" è forse il verbo più adatto ma è anche il più neutro. Non dice nulla sullo stato d’animo del protagonista. Invece l’incipit dovrebbe trascinare, far entrare il prima possibile il lettore in empatia col personaggio. Userei un verbo più attraente in tal senso. Alcuni stupidi esempi: - se è in ansia o spaventato o timoroso Fin troppo facile, pensava Jimmy Ross, affrontando le scale che portavano all’ingresso della St. Quenann High School - se non conosce il posto Fin troppo facile, pensava Jimmy Ross, avventurandosi per le scale che portavano all’ingresso della St. Quenann High School - se ha fretta Fin troppo facile, pensava Jimmy Ross, divorandosi le scale che portavano all’ingresso della St. Quenann High School - se è arrabbiato Fin troppo facile, pensava Jimmy Ross, pestando i piedi sulle scale che portavano all’ingresso della St. Quenann High School e così via. Tutto IMHO.
  8. Bellissimo racconto! Avete già detto tutto voi quindi non ho nulla da aggiungere, se non farti i miei complimenti.
  9. Marcello passa a Linux! Una semplice combinazione di tasti et voilà... ä È Ì Ò comunque forse devi provare con AltGr e non Alt (o devi usare il tastierino numerico). Questa ti può essere utile http://www.fabule.it/caratteri.htm ps. Come sempre... splendido racconto!
  10. Ciao Frà. A me piacerebbe continuare a rispondere però vedo che mi sto inimicando tutti qui, quando credo di non meritarmelo, perché sto semplicemente esponendo la mia idea, nel modo più educato e argomentato possibile. Però vedo che è difficile parlare di certi argomenti senza essere frainteso. Me ne rendo conto, perché sono argomenti delicati. Quindi, cortesemente, mi declino.
  11. Le questioni storiche a cui mi riferivo sono la capacità di fare la guerra. L'uomo ha sempre avuto il predominio perché andava in guerra, uccideva, conquistava. Questa capacità ha prevalso su tutte le altre nella costituzione delle gerarchie sociali. Che piaccia o no. A mia discolpa posso dire che io non c'ero. :-) La donna, in quanto dotata della meravigliosa capacità di creare la vita, mentre l'uomo combatteva, accudiva la famiglia. Questo tipo di evoluzione ha portato l'uomo a predominare. Questo non significa che l'uomo sia migliore, o superiore. E io non l'ho mai detto. Significa solo che le circostanze hanno fatto sì che ciò avvenisse. Oggi, che a fare la guerra possono andarci anche le donne, e che comunque la società non ha più bisogno della forza bruta, le donne stanno lentamente riequilibrando la questione. Anzi, a mio avviso in futuro prenderanno il sopravvento, perché nel tipo di società verso cui stiamo andando, saranno più competitive. Ci sono comunque forti resistenze da parte di chi adesso è al potere, e non vuole perderlo: l'uomo. Questa è la mia analisi della questione. Fatta nel modo più oggettivo possibile. ps. Adesso vado che c'è mia moglie che mi sta sgridando... (scherzo! :-)
  12. Quello del bagno era solo un esempio, come ho già detto mal posto, per dire che le donne sono più pulite degli uomini. Non pensavo di offendere nessuno. Certo che le differenze non si limitano a quello e certo che sono mille le cose in cui le donne sono migliori degli uomini. Lungi da me sostenere il contrario. Per quanto riguarda le rivendicazioni credo tu mi abbia frainteso. Intendevo dire che nell'approcciarsi a un problema bisognerebbe cercare di non farsi coinvolgere, in modo da mantenere il punto di vista il più oggettivo possibile.
  13. Io per esempio sono un maniaco della pulizia di me stesso e dei miei vestiti. Ma il bagno mi viene da schifo...
  14. Sì, forse non è un bell'esempio. Però è vero. Voi donne avete molto più di noi il senso del pulito.
  15. Era solo un esempio. Tra l'altro che seguiva un discorso che non ho iniziato io. Quando io ho fatto esempi ne ho fatto uno pro uomini e uno pro donne. Io non dico assolutamente che bisogna insistere sulle differenze. Ma nemmeno negarle. Semplicemente dico che bisognerebbe prenderne atto, senza pregiudizi. In quanto esistono. Tra uomo e donna, tra uomo e uomo, tra donna e donna. Dovremmo imparare ad apprezzare il meglio in tutti noi, senza paura del diverso. Questa dovrebbe essere la regola universale, nel mondo in cui mi piacerebbe vivere. Se poi vogliamo andare a capire perché la situazione per le donne è quella che è, nel mondo reale, dovremmo mettere da parte le rivendicazioni e affrontare in maniera oggettiva un po' di studi antropologici.