Gargaros

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Gargaros ha vinto il 30 dicembre 2011

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Reputazione Forum

-16 Deprecabile

Su Gargaros

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    Sognatore
  • Compleanno 22/01/1976

Informazioni Profilo

  • Genere
    Maschio
  • Provenienza
    Un po' qui, un po' lalà.
  • Interessi
    Perdere tempo al PC. In rete, quindi.
  1. Aya, t'ho capita, mica sono così scemo. Ma tu capisci un po' quello che dico io? Ti dico che se l'interessato non segnala (perché è chiaro che non si senta offesso), non puoi arrogarti, né tu né qualcun altra delle tue compagne, il diritto di segnalare e di sentirti offesa in vece di altri. Se fai così sbagli. Ho frequentato decine di forum e quello di cui parli, cioè di admin che decidono di fare e strafare a seconda di come gli girano, non l'ho mai visto. Non in questa misura, almeno. Un admin può agire così di fronte a offese generali, bestemmie religiose, razzismo, disciminazioni pesanti, non arrivare come il maestrino dell'asilo perchè vede che due bambini si stanno guardando, secondo lui, in modo non corretto. Non puoi agire così neanche qualora le segnalazioni ti arrivassero altri utenti, che vedono offese ad altri utenti che però non segnalano. nessuno deve decidere arbitrariamente dove sta l'offesa e dove no, se chi la riceve non dice senza mezzi termini di essersi sentito offeso. Come padrona di casa sei pessima, facendo così. Non rispetti l'ospite, non hai rispetto delle sue volontà ed esigenze. A 'sto punto fai il forum privato e apri la porta solo alle tue amiche che ti dicono sempre sì sì con la testa. Ecco, dico la stessa cosa (più o meno) che ti ho detto in MP, per trasparenza verso l'utenza. Anche perché non voglio che mi si attribuiscano delle segnalazioni. Ciao. Vorrei dire addio perché temo cosa accadrà. Ma spero che in te avvenga un minimo di autoanalisi. E magari anche nel resto del tuo staff...
  2. E ricordate!
  3. E chi si umilia? I posteri avranno più senno di voi, è sempre stato così e sempre lo sarà. Avranno pure più senno di me, intesi. king verrà ricordato come Lovecraft, nei prossimi secoli, ma nascerà una critica più giusta e obiettiva, meno accaldata dal suo successo che per alcuni, purtroppo, equivale a una luce così forte da accecare. Al punto che si prefereisce deridere il denigratore (che tale non è, l'ho detto un fottiglione di volte) piuttosto che sforzarsi di capire o di andarsi a lgerre due libri in più. Dopo di ché, preferisco tacere perchè non ha senso continuare, né perchè è OT e né perché tu fai fatica a intendermi (quella luce, dannazione). Non ho segnalato nessuno, non mi sento offeso, queindi perché richiami? Visto che lo staff qui fa di testa propria, tu invece non ti richiami per avermi preso per il culo?
  4. Non denuncio la spiegazione in sé del fenomeno o la quantità di descrizioni. Denuncio che, se una divinità cosmica si complimenta con un tizio insignificante e gli dice "Bravo, figliolo, hai fatto un ottimo lavoro", allora mi scade, diventa qualcosa terra terra, perde la sua aura di divinità, diventa una barzelletta, perde fascino... King fa spesso questi errori. Fa parlare i mostri o li fa comportare come bulli da strada, e a me queste cose non spaventano, perché li "riconosco". L'orrore soprannaturale autentico è ben altra cosa. Intendo quell'orrore che stimola le corde spirituali di cui sopra... Concordo su tutto. Vuoi sposarmi?
  5. Che sarcasmo di bassa lega. Mi spiace per te ma la stai facendo fuori dal vasetto, e stai ricolizzando te stessa. Le coscienze sono più piatte, e non nel senso che oggi non si creda più nel soprannaturale mentre un secolo fa sì (a proposito, guarda che stranezza, Lovecraft era materialista). Se per te "coscienza" è sinonimo di superstizione o creduloneria, devi rivedere il dizionario. Ma forse sbaglio pure io, perché ho parlato di coscienza e di spirito...
  6. E il resto? Ocio che parlo di occidente. Ocio che lo so bene che siamo creduloni fin nel midollo. Ocio che mi sa che lo sai pure tu che oggi le coscienze sono più "piatte" di quelle di un tempo...
  7. Tipico. Non è la prima volta che vedo risposte simili... http://www.anobii.com/gargaros/
  8. L'estetica serve solo quando devi misurare le idee e l'uso che se ne fa. King fallisce qui, perché scrive di un soprannaturale poco "sopra" e molto "naturale". Spesso nei suori romanzi entità che dovremmo dover sentire come "altre" si comportano o dicono frasi stupidissime manco fossero apparizioni da film trash. Se vuoi posso farti degli esempi precisi. ma dimmi tu se un soprannaturale siffatto può spaventare autenticamente... Riguardo alla scrittura, non ho mai detto che King non sappia scrivere. Anzi, ho trovato pagine meravigliose persino nelle sue prime opere. Se King fosse più esteta, però, sarebbe proprio un reale maestro. Ma così, come decide di comportarsi (perché, dannazione, qualcosa mi dice che lo fa apposta!), è solo uno scrittore per le masse, in barba alla qualità della scrittura che dici "poco papabile".
  9. Letto e risposto. C'è stata solo incomprensione, lo dico pure qua. Per "spirito miserabile" non intendo dire che chi apprezza King è un idiota o uno sciocco. Oggi siamo tutti più materialisti. I fantasmi non ci spaventano più perché abbiamo scoperto che, magia!, non esistono. In compenso però l'astrologia la troviamo pure nei telegiornali... Cosa vuo dire? Forse che malgrado la scienza capillare continuiamo a credere in qualcosa di etereo. Forse siamo intimamente portati al fantastico. ma mentre Lovecraft cercava di pizzicare le corde più nascoste di questo meccanismo, King cerca di spaventare con cose terra terra. Non credete pure voi che pure spirtualmente siamo diversi? Quello che fa impressione a me può lasciare freddi un milione d'altri (anche buoni, ma non parlo di spirito riferendomi alle qualità morali). Chi è miserabile in spirito ha quelle corde nascoste ancora più nascoste, o se volete bloccate, atrofizzate. Non può sentire il terrore trasudare dalle pagine lovecraftiane, perché le corde che il Maestro cerca di pizzicare... sono smorte, non recettive. King punta alla materialità, il suo è un soprannaturale ricnoscibile dagli spiriti superficiali. Quel post è molto più vicino al mio essere "normale" delle cose che sto dicendo qui. Ergo, mia cara, non sono spocchioso o supponente come credi Che colpo basso. Così mi fai piangere.
  10. Ayame che cancella un mio post in cui dico che non era un insulto, quello, e che richiama sempre per cose futili. Che forum democratico. Ah, già, è casa sua, questa, perciò in riga come vuole lei! Con Duma key ha dimostrato di saper scrivere benissimo (secondo me). Ma nella trattazione dell'elemento soprannaturale... beh, fa cilecca. Per alcuni si tratta di scelte volute e coscienti, ma la letteratura è fatta di raffinatezze, non di cose terra terra. Ancora meglio: la letteratura fantastica di qualità è fatta di raffinatezze... Non voleva perché lo stile "da King" è uno stile per la massa, per il pubblico che mangia di tutto e non capisce bene cosa è di qualità e cosa no. Lovecraft si è sempre detto contrario alla narrativa puramente commerciale, che usava male il fantastico, che si concentrava più su aspetti di secondaria o nulla importanza, quelli più escapisti e scontati. Lo stile alla King gli andava bene solo se l'attenzione dello scrittore era rispettosamente indirzzata anche all'invenzione fantastica pura. Ti cito Merritt, che faceva narrativa avventurosa/commerciale, eppure era abbastanza apprezzato da HPL. Sono motivazioni futili nella misura in cui hai letto pochi testi di estetica. Che poi basterebbe leggersi le lettere di HPL per trovare spunti di riflessione sulle dubbie qualità del "re"...
  11. Non è vero. I King c'erano pure ai tempi di Lovecraft, anzi mi risulta che ci sono sempre stati. Quindi, vedi, non è un discorso fatto di frasi fatte.
  12. Pochi minuti fa mi è venuto il ghiribizzo di fare un confronto di due traduzioni con la versione originale. Il racconto è Il risciò fantasma di Kipling, che ho trovato sia nell'omonima raccoltina Newton di tre lustri orsono che in Fantasmi di Natale... e per tutto l'anno. La versione originale è questa: One of the few advantages that India has over England is a great Knowability. Traduzione del libro Newton: Uno dei pochi vantaggi che presenta l'India di fronte all'Inghilterra è la grande facilità con la quale vi si fanno le conoscenze. Traduzione Della Vigna: Uno dei pochi vantaggi che ha l'India rispetto all'Inghilterra è una buona dose di esperienza. Ho sempre detto male delle traduzioni Newton, se non altro perché avevo fatto altri confronti del genere. Ma qui mi sembra chiaro che il loro libretto sia messo meglio, non trovate? Intanto il traduttore ha "arricchito" la frase per renderla più vicina allo stile ottocentesco. Poi quella parola, knowability, di cui non ho trovato accezioni (significa solo "conoscibile") e tradurla come "esperienza" mi pare forzatissimo. Comunque, dite la vostra, sono curioso di sentire altri pareri. Facciamolo diventare il topic delle traduzioni. Possiamo usare questo spazio per parlare di quale versione di libri stranieri vada presa e quale no...
  13. Domanda OT: è bello? Vale la pena leggerlo? A me è piaciuto molto. E' una fiaba erotica. C'è una donna che muore d'emorraggia perché un soldato col pene enorme la sfonda
  14. Mi dispiace Questo topic però mi rincuora: prima credevo di essere stato il solo a incappare in una "disgrazia libresca", mentre ora scopro che questi disastri editoriali sono fortune anche per altri... La mia disgrazia è stata questo libro: http://www.fantascienza.com/catalogo/imgbank/cover/07433.jpg Una cosa orrida, innumerabili i difetti di stampa e formattazione, con la ciliegina sulla torta costituita da un capitolo smembrato in due con la seconda parte che precedeva la prima
  15. Ma dov'era 'sto topic? Tecnicamente parlando, Tolkien se lo magna Lovecraft. Non puoi confrontarli su questo piano, perché Tolkien ha fatto uso di tecniche che Lovecraft gestiva solo marginalmente (dalla trama ai discorsi diretti, dal ritmo alle descrizioni ecc.). Tuttavia, Lovecraft, visti gli scopi artistici che perseguiva, ha usato tecniche diverse... E forse chissà, magari soppesando gli esempi con una bilancia speciale viene fuori che Lovecraft, per la potenza creativa volta all'originalità, risulta molto più consistente... Lovecraft è imparagonabile, a nessuno e niente. Forse a qualche autore che l'ha preceduto, come Machen o Dunsany. Ma la ricchezza della sua opera va oltre questi casi semplici e isolati, perché lui ha agglomerato diversi spunti e li ha armonizzati in qualcosa di più vasto e perfetto. Francamente chi legge Lovecraft e ne critica la scrittura mi fa ridere, perché dimostra due cose: è miserabile di spirito e non riesce quindi a subire il fascino dell'orrore cosmico lovecraftiano che viene espresso benissimo anche senza fare uso di discorsi diretti o di trame "show, don't tell"; solitamente è anche un lettore e apprezzatore di King, con cui fa un paragone stupidissimo, trovando il "re" migliore. Lo so che sembra assurdo, ma King non è il più indicato per fare critica sulla narrativa fantastica. Non prendere le sue sparate come verità sacrosante, perché dice un mucchio di scemenze. Almeno su Lovecraft e il resto della truppa. HPL non aveva una tecnica adeguata? Assolutamente no, ce l'aveva e ci avanza pure il resto. King è un altro miserabile di spirito di cui sopra. Ma tranquilli, è un problema dell'uomo moderno, o forse una sua naturale caratteristica. Per forza oggi si tende ad apprezzare King, che è il re delle merdate narrative ben scritte ma soprannaturalmente fasulle, incapaci di spaventare chi, meno miserabile, cerca strumenti migliori per farsi pizzicare corde dell'anima più segrete. Hai fatto qualche confronto coi testi originali?