Gargaros

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Reputazione Forum

-16 Deprecabile

Su Gargaros

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    Sognatore
  • Compleanno 22/01/1976

Informazioni Profilo

  • Genere Maschio
  • Provenienza Un po' qui, un po' lalà.
  • Interessi Perdere tempo al PC. In rete, quindi.
  1. Lovecraft, Howard P.

    Aya, t'ho capita, mica sono così scemo. Ma tu capisci un po' quello che dico io? Ti dico che se l'interessato non segnala (perché è chiaro che non si senta offesso), non puoi arrogarti, né tu né qualcun altra delle tue compagne, il diritto di segnalare e di sentirti offesa in vece di altri. Se fai così sbagli. Ho frequentato decine di forum e quello di cui parli, cioè di admin che decidono di fare e strafare a seconda di come gli girano, non l'ho mai visto. Non in questa misura, almeno. Un admin può agire così di fronte a offese generali, bestemmie religiose, razzismo, disciminazioni pesanti, non arrivare come il maestrino dell'asilo perchè vede che due bambini si stanno guardando, secondo lui, in modo non corretto. Non puoi agire così neanche qualora le segnalazioni ti arrivassero altri utenti, che vedono offese ad altri utenti che però non segnalano. nessuno deve decidere arbitrariamente dove sta l'offesa e dove no, se chi la riceve non dice senza mezzi termini di essersi sentito offeso. Come padrona di casa sei pessima, facendo così. Non rispetti l'ospite, non hai rispetto delle sue volontà ed esigenze. A 'sto punto fai il forum privato e apri la porta solo alle tue amiche che ti dicono sempre sì sì con la testa. Ecco, dico la stessa cosa (più o meno) che ti ho detto in MP, per trasparenza verso l'utenza. Anche perché non voglio che mi si attribuiscano delle segnalazioni. Ciao. Vorrei dire addio perché temo cosa accadrà. Ma spero che in te avvenga un minimo di autoanalisi. E magari anche nel resto del tuo staff...
  2. Lovecraft, Howard P.

    E ricordate!
  3. Lovecraft, Howard P.

    Non ho segnalato nessuno, non mi sento offeso, queindi perché richiami? Visto che lo staff qui fa di testa propria, tu invece non ti richiami per avermi preso per il culo?
  4. Lovecraft, Howard P.

    Concordo su tutto. Vuoi sposarmi?
  5. Lovecraft, Howard P.

    Che sarcasmo di bassa lega. Mi spiace per te ma la stai facendo fuori dal vasetto, e stai ricolizzando te stessa. Le coscienze sono più piatte, e non nel senso che oggi non si creda più nel soprannaturale mentre un secolo fa sì (a proposito, guarda che stranezza, Lovecraft era materialista). Se per te "coscienza" è sinonimo di superstizione o creduloneria, devi rivedere il dizionario. Ma forse sbaglio pure io, perché ho parlato di coscienza e di spirito...
  6. Lovecraft, Howard P.

    E il resto? Ocio che parlo di occidente. Ocio che lo so bene che siamo creduloni fin nel midollo. Ocio che mi sa che lo sai pure tu che oggi le coscienze sono più "piatte" di quelle di un tempo...
  7. Lovecraft, Howard P.

    Tipico. Non è la prima volta che vedo risposte simili... http://www.anobii.com/gargaros/
  8. Lovecraft, Howard P.

    L'estetica serve solo quando devi misurare le idee e l'uso che se ne fa. King fallisce qui, perché scrive di un soprannaturale poco "sopra" e molto "naturale". Spesso nei suori romanzi entità che dovremmo dover sentire come "altre" si comportano o dicono frasi stupidissime manco fossero apparizioni da film trash. Se vuoi posso farti degli esempi precisi. ma dimmi tu se un soprannaturale siffatto può spaventare autenticamente... Riguardo alla scrittura, non ho mai detto che King non sappia scrivere. Anzi, ho trovato pagine meravigliose persino nelle sue prime opere. Se King fosse più esteta, però, sarebbe proprio un reale maestro. Ma così, come decide di comportarsi (perché, dannazione, qualcosa mi dice che lo fa apposta!), è solo uno scrittore per le masse, in barba alla qualità della scrittura che dici "poco papabile".
  9. Lovecraft, Howard P.

    Che colpo basso. Così mi fai piangere.
  10. Lovecraft, Howard P.

    Ayame che cancella un mio post in cui dico che non era un insulto, quello, e che richiama sempre per cose futili. Che forum democratico. Ah, già, è casa sua, questa, perciò in riga come vuole lei! Sono motivazioni futili nella misura in cui hai letto pochi testi di estetica. Che poi basterebbe leggersi le lettere di HPL per trovare spunti di riflessione sulle dubbie qualità del "re"...
  11. Lovecraft, Howard P.

    Non è vero. I King c'erano pure ai tempi di Lovecraft, anzi mi risulta che ci sono sempre stati. Quindi, vedi, non è un discorso fatto di frasi fatte.
  12. Pochi minuti fa mi è venuto il ghiribizzo di fare un confronto di due traduzioni con la versione originale. Il racconto è Il risciò fantasma di Kipling, che ho trovato sia nell'omonima raccoltina Newton di tre lustri orsono che in Fantasmi di Natale... e per tutto l'anno. La versione originale è questa: One of the few advantages that India has over England is a great Knowability. Traduzione del libro Newton: Uno dei pochi vantaggi che presenta l'India di fronte all'Inghilterra è la grande facilità con la quale vi si fanno le conoscenze. Traduzione Della Vigna: Uno dei pochi vantaggi che ha l'India rispetto all'Inghilterra è una buona dose di esperienza. Ho sempre detto male delle traduzioni Newton, se non altro perché avevo fatto altri confronti del genere. Ma qui mi sembra chiaro che il loro libretto sia messo meglio, non trovate? Intanto il traduttore ha "arricchito" la frase per renderla più vicina allo stile ottocentesco. Poi quella parola, knowability, di cui non ho trovato accezioni (significa solo "conoscibile") e tradurla come "esperienza" mi pare forzatissimo. Comunque, dite la vostra, sono curioso di sentire altri pareri. Facciamolo diventare il topic delle traduzioni. Possiamo usare questo spazio per parlare di quale versione di libri stranieri vada presa e quale no...
  13. Disgrazia libristica... vi è mai capitato?

    A me è piaciuto molto. E' una fiaba erotica. C'è una donna che muore d'emorraggia perché un soldato col pene enorme la sfonda
  14. Disgrazia libristica... vi è mai capitato?

    Mi dispiace Questo topic però mi rincuora: prima credevo di essere stato il solo a incappare in una "disgrazia libresca", mentre ora scopro che questi disastri editoriali sono fortune anche per altri... La mia disgrazia è stata questo libro: http://www.fantascienza.com/catalogo/imgbank/cover/07433.jpg Una cosa orrida, innumerabili i difetti di stampa e formattazione, con la ciliegina sulla torta costituita da un capitolo smembrato in due con la seconda parte che precedeva la prima
  15. Lovecraft, Howard P.

    Ma dov'era 'sto topic? Hai fatto qualche confronto coi testi originali?