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Filomena

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  1. Infatti stavo pensando di leggere (prima o poi) anche Sandman di cui ho sentito parlare moltissimo. Mi sono piaciute le idee di fondo di tutti i suoi romanzi, un po' meno lo stile di scrittura e ho avuto la nettissima impressione di leggere una sceneggiatura, più che un romanzo, soprattutto con Nessun dove.
  2. Finiti i quattro romanzi di Gaiman (Stardust, Coraline, Nessun dove e American Gods), sono passata a leggere "Moby Dick" su proposta di un gruppo di lettura su Goodreads. P.S. Non so proprio che pensare della scrittura di Gaiman, a tratti mi ha conquistata, più spesso mi ha annoiata: sono perplessa!
  3. Sto dedicando il mese di luglio interamente a Neil Gaiman. Ho già letto in ordine Stardust, Coraline e Nessun dove. Ieri ho iniziato American Gods, nei piccoli ritagli di tempo poi mi dedico ai racconti di Katherine Mansfield. Mi sto divertendo!
  4. Nel gruppo Goodreads Italia hanno creato varie discussioni utili all'uso della piattaforma, io ho cominciato leggendo la pagina Aiuto con GoodReads > "Come faccio a...?": Domande varie che trovate a questo link: https://www.goodreads.com/topic/show/804625-come-faccio-a
  5. Ci vorrebbe un "aggregatore" di book trailer, ovvero uno spazio in cui, divisi per genere, il lettore va e sceglie il prossimo libro leggendo una scheda e visionando il trailer dei vari libri esposi. Qualcosa tipo quei siti dove vengono schedati i vari film, l'utente sceglie il titolo e visiona i contenuti associati: scheda, attori, trailer, opinioni ecc. Oppure potrebbe essere una funzione da aggiungere a posti tipo Goodreads che sono già completi e già seguiti dai lettori.
  6. C'era elettricità nell'aria... Scherzi a parte, non posso negare che la notizia mi ha un po' spiazzata! I cambiamenti per me sono sempre traghettatori di speranza e miglioramento, sono qui al WD da qualche annetto e posso dire di essere cresciuta divertendomi e apprezzando moltissimo il lavoro di Linda e di tutti i collaboratori che di anno in anno si sono avvicendati. Non mi resta che ringraziare Linda e fare un grande in bocca al lupo a Roberto!
  7. Complimenti e in bocca al lupo per tutto!
  8. Molto interessante e davvero molto bella la copertina. Complimenti e in bocca al lupo!
  9. Infatti io ho partecipato (anche se sono stata tra gli sfortunati non-vincitori) e devo ammettere che sono venuta a conoscenza di svariati libri proprio così.
  10. Ancora in ritardo ti rispondo che sono felice di aver capito qualcosa dei tuoi protagonisti! Non è facile, a volte, confrontarsi con realtà che ci sono estranee e mi piace quando riesco ad entrare nelle storie che leggo.
  11. In ritardissimo volevo esprimere anch'io il mio parere su questo romanzo che ho trovato molto bello e piacevole da leggere. Ne ho già parlato sul mio blog e ho aggiunto una recensione su Goodreads perché credo davvero nel valore di questo libro e nel talento dello scrittore. L’autore dimostra una sensibilità straordinaria e il suo stile di scrittura mi ha stupita subito, praticamente dalle prime pagine già dimostra di non essere il “solito esordiente” impegnato nella solita storia pseudo-autobiografica, che troppo spesso altro non è che uno sfogo personale, contro il mondo o una persona o un gruppo di persone o Dio o altre mille cose diverse. Non avevo mai letto un romanzo a sfondo omosessuale, però posso affermare che qui non c’è niente di diverso da ciò che trovereste nella storia d’amore tra Elisabeth Bennet e Mr. Darcy (tanto per fare un esempio). L’amore è solo amore e Francesco Mastinu lo racconta in maniera tanto dolce quanto dissacrante, non ci si chiede mai se quello che scrive è reale oppure frutto d’invenzione, sembra tutto vero, tutto appena vissuto e trasmette tutto il caleidoscopio delle emozioni umane. "Lui era al mio fianco, quella era Parigi. Tutto poteva accadere, persino che iniziassi a desiderare di voler invecchiare insieme alla persona che amavo. Per tutta la vita." Ero molto titubante, ma curiosa. Mi sentivo un po’ impacciata nell’affrontare questa storia perché, nonostante io non sia omofoba, mi sembrava di entrare in una stanza privata, d’invadere uno spazio intimo, precluso agli estranei come me. Invece mi son dovuta ricredere. Immaginavo l’amore tra due uomini come qualcosa di diverso e invece ci ho ritrovato le stesse identiche paranoie, gli stessi squilibri, lo stesso gioco di forze che vedo in tutte le altre coppie del mondo. Mi ha fatto letteralmente incazzare l’atteggiamento di Riccardo, tanto quanto mi ha fatto innamorare il porto sicuro, l’ancora, il rifugio che ha dimostrato di essere Alessandro. Due caratteri diversi che si incontrano e si ritrovano a condividere la vita di tutti i giorni, con tutte le difficoltà che ognuno di noi deve superare e alcune problematiche che io posso solo immaginare quanto siano dure da affrontare. Fare coming out, come si dice ora, dichiarare ai propri genitori che il proprio figlio è gay, non è una cosa semplice, è una tragedia che si consuma all’interno del nucleo familiare ed è triste come ancora oggi perduri il senso di negazione della normalità di questa condizione. Uno non sceglie chi amare, è un fatto istintivo e non può essere condannato per un sentimento così grande e assoluto come l’amore, proprio per questo ho odiato Riccardo, proprio per questo suo dare per scontato qualcosa di unico e irripetibile. Riccardo, il ragazzino immaturo e viziato contro Alessandro, l’uomo maturo, sicuro di sé, che sa cosa desidera dalla vita, tanto da abbandonare completamente i suoi familiari per stare con chi ama. Riccardo non è tanto coraggioso, forse è ancora troppo giovane e insicuro e alla fine pagherà nel modo più crudele e straziante questa sua debolezza. Una storia di una tenerezza infinita, ne ho lette pochissime così, per certi versi la scrittura di Francesco Mastinu mi ha rimandato a quella di Irène Nèmirovsky in Il malinteso: un argomento scottante, trattato con delicatezza poetica. Unica, grossa pecca, secondo me, sono i dialoghi, soprattutto quelli tra Riccardo e i suoi genitori. Troppo costruiti, troppo rigidi e impettiti al punto da sembrare falsi, forzati e rigidi. Tolto questo e qualche piccolissimo e insignificante refuso, il romanzo è ben scritto, l’edizione (io ho letto l’ebook) è ben curata, la suddivisione in capitoli e in parti agevola molto nella lettura. La prima parte forse è un po’ più lenta delle altre e si ha l’impressione che l’autore voglia dirci tutto e subito, ma nel complesso è una bella storia che vale la pena leggere, anche se non si è fan della letteratura LGBT.
  12. Pet sematary di Stephen King, lo sto trovando abbastanza inquietante.
  13. L'ho appena finito... :'( Commovente, mi ha fatto venire le lacrime e io non mi commuovo facilmente. Bravo Fra!
  14. "Eclissi" di un certo Francesco Mastinu
  15. "Il richiamo della foresta" di Jack London