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caipiroska

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Su caipiroska

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    Sognatore
  1. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Puf, puf... stiamo arrivando...
  2. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Ghigo, dhè, ma sei di Livorno? Sento crazycat e ti faccio sapere. Rimani connesso!
  3. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Andrea28 ma non sei già in una squadra? Non mi confondere... Io e crazycat siamo appese a un filo...
  4. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Ok, per adesso siamo io e crazycat... vediamo se si aggiunge qualche altro ritardatario...
  5. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Off Topic

    Grazie Emy! La mia fama d'imbranata mi precede...
  6. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Scusate, ma non si può fare una squadra con Steto, Gattoula e Caipiroska? Senti come suona bene...
  7. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Ops, l'ho appena inserita! Che sia un segno?
  8. Contest di Natale 2017 - Scrittopoli - Mercato giocatori

    Ok ragazzi... Mi butto... Ci sono anch'io! Non ho letto niente di Steto, ma dall'immagine mi sembri una personcina per bene... Se vuoi, sono qui, ma sappi che: A) sono un'imbranata telematica (chissà dove manderò i miei racconti!), B) mi piace ammazzare la gente (o almeno farla soffrire), C) se 'o famo facciamolo strano! D)... ( non c'è, ma se ci penso viene fuori un'altra cosa strana). P.S per rifarmi al punto A, sappiate che è già una settimana che cerco di postare la mia foto...
  9. [MI 105-OL] La sagra dell'anguria.

    Ciao Stefia, a me questo racconto è piaciuto molto: l'ho trovato azzeccato e ironico, fresco e scorrevole. Vivendo anch'io in un paesino di provincia, ho potuto gustare fino in fondo quello che hai descritto trovandolo veritiero e convincente ( da noi abbiamo la sagra del bignè). Interessante la tua protagonista anche il fatto di mettere il lettore al corrente dei suoi intimi e inconfessabili pensieri, l'ho trovata una mossa esilarante e convincente. I refusi e le sviste te le hanno già fatte notare, ma a me non hanno dato fastidio e non mi hanno impedito di godere appieno di questo stralcio dissacrante e vero sull'umanità. Anche gli spettatori sono descritti senza filtri, così come sono nella realtà, veri. Anch'io come Vincenzo ho apprezzato il fatto di aver messo in opposizione la giovialità dei paesani con la nevrotica presentatrice. Brava!
  10. [MI 105-OL] Chicca e il nuovo mondo

    Ciao Vincenzo Iennaco, cosa dire a questo punto, quando altri hanno già detto tutto? La storia è originale ai massimi livelli, mi sono divertita a viaggiare vedendo il mondo dalla parte di una formica. Il cambio di registro narrativo non mi ha disturbato più di tanto. La cosa che invece mi ha fatto storcere un po' il naso è il non aver capito benissimo il favoloso meccanismo che fa diventare una formica "in carne e ossa" un cartoon ( senti da che pulpito viene la predica!). Forse qui sei stato un po' avaro di particolari, dando per scontate dei passaggi che il lettore non riesce a seguire bene. L'importante comunque è che la Chicca sia felice e contenta!
  11. [MI 105-OL] Il più grande spettacolo del mondo

    Ciao Macleo, ho trovato molto delicato questo racconto, leggero, impalpabile. Mi è piaciuto l'entusiasmo che mette il tuo protagonista nel presentare un "normalissimo" tramonto, mi è piaciuto anche il fatto che le persone attorno a lui si siano stipate sul bagnasciuga ascoltandolo, pronte davvero ad assistere a uno spettacolo bellissimo. Questo brano fa da monito e avvertimento, scuote un po' gli animi e strizza l'occhio a qualcosa di molto più profondo: ammirate la bellezza che ci circonda... finché ce n'è! Peccato per l'applauso finale!
  12. [MI 105-OL] Welcome to Pancolli

    Ciao Luna, ho letto il tuo racconto e sono rimasta un po' titubante: ci descrivi questa comunità allegra, gozzovigliante, tutta felice di partecipare a questo porta-party, insomma me li fai piacere rendendoli simpatici e mansueti e poi... me li stermini nel giro di tre righe! Nel senso che non c'è un vero e proprio perché in quello che si svolge sotto i miei occhi. Accade e basta. E questo appunto mi lascia perplessa. Rileggendo il brano si sente che manca un antagonista, un cavillo qualsiasi per giustificare quello che accade. Senz'altro hai puntato sull'ironia, ma secondo me non paga abbastanza. Il lettore cerca un perché e non lo trova, accettando il brano così com'è, anche se quel sottile senso di non sense rimane e disturba. L'unico appunto che mi sento di farti è proprio questo: poca accuratezza nella stesura della struttura del brano (a mio modesto e discutibile parere, s'intende!)
  13. [MI 105-OL] Generazione Antartide

    Ciao Unius, ho letto con piacere il tuo racconto. Di solito i racconti basati molto sui dialoghi sono insidiosi e difficili da portare a termine senza fare errori. Qui invece hai gestito bene la cosa riuscendo anche a infondere quella sottile ansia che amo ritrovare nelle cose che leggo (forse sono un po' privi di emozioni, ma visto il momento che stanno vivendo forse è plausibile, diciamo che stanno vivendo uno shock emotivo da consapevolezza...). Il tempo, si sa, in questi contesti è tiranno e traditore, ti capisco benissimo, ma al di là dei refusi che già ti hanno fatto notare noto che il tuo brano scivola via fino alla fine senza intoppi o indecisioni: sapevi dove andare e sei andato dritto al punto. Hai avuto anche la sottile cattiveria di lasciare il lettore in mezzo al mare gelato, senza altre informazioni o descrizioni: omettendo parole ci hai lasciai da soli in mezzo al nulla ad aspettare un siluro che ci affondi senza pietà. Solo il dialogo tra i due protagonisti lenisce l'ansia e ci accompagna verso l'inevitabile finale. Chissà perché avrei messo meno religiosità nella storia: i continenti o ci sono o non ci sono al di là di Dio o di chi per lui. Questa teoria del complotto la vedo un po' forzata, infilata a tutti i costi in un mini che forse non ne aveva bisogno. Ma così, giusto per fare una critica a questo brano convincente.
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