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Marco Ruffo

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Su Marco Ruffo

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    Sono io, sono me
  • Compleanno 30 settembre

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Atlantide
  • Interessi
    Ho sei bonsai, per lo più coltivati da me: un olmo, un ficus, un ulivo, un acero rosso, un albero di natale ed un salice schiaffeggiante.
    Amo leggere, viaggiare, ascoltare musica e suonare la chitarra. Ne ho tre, due elettriche ed una acustica; nell'ordine si chiamano Polly, Mya e Alice. Quest'ultima va chiamata nella pronuncia inglese del nome per via di quella buca al centro della cassa armonica che rimembra tanto la tana del Bianconiglio.
    Ah dimenticavo, mi diletto con la scrittura, quindi se vi fa piacere vi manderò una cartolina dalla Guyana Francese dalla quale scapperà serfando su una zattera di noci di cocco gridando: "Au revoir, Shoshanna!"

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  1. Ottime notizie! Non vedo l'ora di vedere il nuovo sito In bocca al lupo alla nuova scrittrice! Approfitto della gentilezza dello staffer @ElleryQ per chiedere se è contro qualche regola del forum per @Casta Editore condividere a quale fiera della piccola editoria parteciperà a marzo 2018.
  2. Ciao @Il Conte Vi darò tutti gli aggiornamenti che mi sarà possibile fornirvi quando avrò qualcosa di sostanziale da condividere. In attesa delle prime note di editing, Giuseppe ha detto che mi chiamerà in questi giorni per iniziare a discutere di alcuni aspetti di editing. Essendo alla prima esperienza non so proprio cosa aspettarmi. Sulla copertina, devo dire che son molto fiducioso visto che, almeno in teoria, sembra che @Casta Editore abbia accolto e sia disponibile ad accogliere i miei spunti ed idee sull'argomento. Io ovviamente non sono un grafico ma ho le idee chiare in merito a personaggi e ambientazioni, quindi adesso bisognerà aspettare che la grafica faccia le sue magie. I tempi non li so di preciso, resto comunque in attesa fiducioso. Non so se potrò dare un'anteprima della copertina, non ho esperienze sull'argomento e credo che dipenda dalle politiche dalla CE, quindi lascio rispondere Giuseppe. Sugli eventi fieristici so che @Casta Editore ha qualcosa in mente per il 2018. In realtà so anche il nome dell'evento, ma non vorrei rivelare informazioni confidenziali della CE quindi aspetterei l'intervento di Giuseppe. Sul sito anche io chiedo aggiornamenti continui visto che anche per me è un argomento cruciale per poter promuovere e vendere. Giuseppe mi ha assicurato che sta per essere finalizzato. Spero di aver dato qualche risposta in più con le informazioni in mio possesso. Per il resto son sicuro che @Casta Editore saprà fornirti aggiornamenti più precisi. Grazie, MR
  3. Ciao a tutti, ho firmato da qualche giorno con @Casta Editore. Le ragioni di questa scelta sono molto semplici: tra i vari contratti che ho ricevuto il loro è stato quello più trasparente e più premiante nelle condizioni. Inoltre Giuseppe ha avuto la pazienza di rivedere insieme a me alcuni articoli del contratto, dimostrando una flessibilità a dir poco spaventosa. La ragione principale però non è stata questa. Per quanto le condizioni fossero decisamente migliori di altri che ho infine scartato, sono state le competenze, la professionalità e l'entusiasmo di Giuseppe ad avermi conquistato. Mi sento parte di un progetto, adesso, che va un po' oltre il mio romanzo; un progetto che si chiama @Casta Editore e di cui io sono orgoglioso di far parte come autore. Nei prossimi giorni inizieremo a lavorare sulla copertina, per la quale Giuseppe ha chiesto il mio parare fin dal concept lasciando poi carta bianca alla sua graphic designer la quale sta adesso leggendo alcuni stralci della storia e le mie note personali. Giuseppe mi ha anche fatto sapere che stanno già lavorando sull'editing e che entro dicembre mi farà avere la prima bozza di note su cui lavorare. Anche in questo caso mi ha chiesto se io avessi qualche dubbio o qualche aspetto su cui personalmente non mi sento forte. Tutto ciò magari può sembrare normale ai più, ma a me fa sentire coccolato.
  4. @MarcoWriter quanto entusiasmo in una giovane mente! Complimenti ed in bocca al lupo. Concordo con te su un punto: non abbandonare questa sfida. Ti appassiona e mi sembra tu abbia le idee molto chiare, quindi vai assolutamente avanti, ma non pensare che sarà finito tra un anno. Son sicuro che tu sappia che l'obbiettivo che ti sei prefissato è monumentale e non si tratta solo di ricercare e leggere il materiale ma di rielaborarlo per dare un qualche tipo di valore aggiunto alla causa. Si tratta di studiare, digerire, confutare e cercare nuovo materiale a supporto della tua idea (ma anche tanto altro che sia opposto) e poi ripartire da capo. È un lavoro che potenzialmente potrebbe andare avanti in eterno. Hai un grossissimo asso nella tua manica: l'età. Quindi non avere fretta, ma anzi abbi pazienza. Scrivi e fai la tua prima stesura, poi metti il tutto sotto il cuscino e aspetta. Vai all'università, studia nuove materie, parla con altre persone e con i tuoi professori, viaggia e vai a visitare città, comuni e luoghi di interesse al tuo saggio. Approfitta di ogni nozione che apprenderai. Inoltre le università hanno accesso ad archivi storici internazionali che non puoi immaginare. Studia, leggi e ristudia. La facoltà di filosofia ti darà un'apertura mentale invidiabile che ti permetterà di guardare ai fatti e alla storia con una lente completamente diversa. Quindi, prima di pensare a pubblicare, laureati. Magari con una tesi che non c'entra nulla con il tuo saggio, il quale sarà ancora lì ad aspettarti sotto il cuscino, felice del tempo che ti sei preso. Quando lo rispolvererai tra cinque anni vedrai sia il mondo, sia la tua opera sotto una luce nuova. Tante cose che avrai scritto adesso saranno ancora valide, molte altre le vorrai rivedere, cambiare o ampliare. @Spartaco per Tempesta Ed. ha ragione, serve tanto tempo. Tempo che tu hai. Questo è il mio consiglio: non avere fretta. Scrivi tutto quello che riesci a scrivere adesso ma non presumere che la tua opera sia finita quando avrai scritto l'ultimo punto. Datti l'opportunità di rivedere la tua opera alla fine del tuo percorso universitario e non resterai deluso da questa tua scelta. È un investimento su te stesso, un regalo che fai al Marco futuro. Un regalo che son sicuro che sia tu che lui meritate.
  5. Auguri carissima... Son in ritardo, m fino a ieri non ci conoscevamo!
  6. Hai voglia di elaborare un po' quest'ultima parte? Mi sembra interessante e temo di essere caduto in qualcosa di simile. Se preferisci scrivimi anche in PM.
  7. @Niko era precisamente questo! Grazie mille per aver postato il Link e per aver preparato questa accurata analisi.
  8. Concordo in pieno e credo che l'uso dei social aiuti molto ad avvicinare autore e scrittori. Per quanto riguarda questo forum invece non condivido quello dici però. Esistono sezioni dedicate alle CE e sezioni dedicate alla scrittura ed altre alla lettura. Credo che gli strumenti offerti da WD siano molti e buoni, mi chiedo se vengano usati da tutti. Io purtroppo di giorno ultimamente non ho modo di accedere ad un PC e la sera a casa son senza internet, quindi ho qualche problema tecnico, ma non vedo l'ora di approcciare l'officina per scambiare consigli e suggerimenti con utenti più navigati del sottoscritto. Parlo di utenti perché potranno essere sia scrittori che lettori o, perché no, case editrici. Nel mio piccolo ogni volta che finisco un capitolo del mio romanzo lo invio ad un eterogeneo gruppetto di proof reader che variano per età, sesso, geografia ed etnia e caratteristiche culturali. Ad altri invece invio la storia a blocchi più lunghi da 100 pagine circa per avere feedback diversi anche sulla storia. In ultimo c'è chi si è smazzato tutto il libro. Ogni loro critica o suggerimento è ben accetta e spesso si tramuta in modifiche al testo originale. Quando ricevo solo complimenti quasi mi arrabbio e vado quindi a sollecitare le critiche. Ciao, MR PS. Complimenti per le tue pubblicazioni. Sembrano estremamente interessanti!
  9. Io la lettera di presentazione la metto sempre nel corpo, che si tratti di mandare un manoscritto o candidarmi per un lavoro. Una lettera chiara e concisa dove si evinca il mio obiettivo ed il perché ho scelto loro. Cerco sempre di rendere le mail molto personalizzate. Non inizio mai con "Gentile Editore" ma richiamo il nome della CE a cui invio e, quando ho il nome di un referente interno o dell'editore stesso, indirizzo la mail a lui direttamente. Guardo e studio sempre le sue collane e i suoi libri, in modo da citare un paio di titoli che richiamino il genere del tuo romanzo. Se non trovo titoli che mi colpiscono faccio comunque riferimento a cosa mi ha colpito del loro stile: le copertine? La promozione ad un certo evento? Un intervista ad un loro autore? In conclusione, e mi scuso se mi riporto, cerco di far capire loto che li ho scelti per delle ragioni precise e che non stai facendo un invio di massa. Tutto ciò restando nelle 8 righe massimo. Ciao, MR
  10. Se è la tua top devi provare assolutamente! Tutti noi ci abbiamo provato con le big. Ho letto da qualche parte un bellissimo post dell'admin @Niko su come muoversi in questa delicata fase. Purtroppo non son molto pratico del sito e, connettendomi da cellulare, non riesco a rintracciare la discussione a cui mi riferisco. Comunque il concetto (molto in generale) è di fare due o tre liste di CE a cui inviare e scadenzare gli invii. Nel mio caso nella lista A, quelle delle preferite, c'erano sia CE big sia piccole ma anche qualche neonata di cui avevo letto in giro con la chimera di diventare big insieme, proprio come è successo con la Bloomsbury di Londra e la Rowling. Del resto siamo tutti sognatori
  11. @Flavio Torba sei nel posto giusto allora! Benvenuto sognatore!
  12. Non saprei... L'essenziale è invisibile agli occhi, o no? Va bene dai, prometto che adesso la smetto con le citazioni! Grazie mille per il caloroso benvenuto!
  13. @Skorpiòs quanta saggezza in un solo post. Grazie mille per le dritte e i suggerimenti. Adesso mi studio il regolamento, passerò qualche giorno sotto i radar per cercare di ambientarmi. Solitamente tendo a muovermi in punta di piedi, tipo una ballerina di Degas, ma con gli anfibi.
  14. Buongiorno a tutti, Detesto parlare di me, quindi non lo farò. Ho due cani di razza meticcia presi al canile. Sono fratelli ma completamente diversi l'uno dall'altro. Il primo, Pepe, è tutto nero con il muso bianco. Il secondo invece si chiama Sale, lascio a voi intuire le ragioni. Ho sei bonsai, per lo più coltivati da me: un olmo, un ficus, un ulivo, un acero rosso, un albero di natale ed un salice schiaffeggiante. Amo leggere, viaggiare, ascoltare musica e suonare la chitarra. Ne ho tre, due elettriche ed una acustica; nell'ordine si chiamano Polly, Mya e Alice. Quest'ultima va chiamata nella pronuncia inglese del nome per via di quella buca al centro della cassa armonica che rimembra tanto la tana del Bianconiglio. Sto preparando il saggio musicale per fine dicembre. Ebbene sì, anche a 32 se frequenti una scuola di musica seria ti fanno fare il saggio. La qual cosa non ha nulla a che fare con Yoda o con Guglielmo da Baskerville però! In realtà mi vedrò costretto a (mal)interpretare un paio di brani rock di vari artisti tra cui i RHCP, i Green Day e Lenny Kravitz. Se non mi vedrete più in giro probabilmente uno di loro mi avrà fatto sparire dalla circolazione. Per fortuna nel tempo libero mi tengo in forma con la corsa ed il nuoto, quindi nella peggiore delle ipotesi tenterò di scappare. Più probabilmente, per pigrizia, inforcherò la mia Harley-Davidson e divorerò l'asfalto insieme a Reno Raines. Ah dimenticavo, mi diletto con la scrittura, quindi se vi fa piacere vi manderò una cartolina dalla Guyana Francese dalla quale scapperà serfando su una zattera di noci di cocco gridando: "Au revoir, Shoshanna!"