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Paolo Domeniconi

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Su Paolo Domeniconi

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  1. Grazie @KatiaCecca e a tutti. Sì, c'è molta selezione e quindi ci si rimbocca le maniche. Ma anche molte soddisfazioni (non economiche).
  2. @wyjkz31 Grazie!
  3. @taxidriver Grazie. Purtroppo sì, spesso ci cascano e mi sembra così strano con la circolazione delle notizie che c'è oggi, queste notizie sulla Castelvecchi sono passate in radio e giornali. Sarei curioso di intervistare gli autori "pubblicati" in merito a tirature, compensi e distribuzione reale. Tutto questo danneggia il mercato vero, gli editori che investono su contenuti di qualità e anche chi scrive che deve imparare a muoversi in tutt'altre direzioni.
  4. Grazie!
  5. Bene, comunque l'avevo inserita in quanto mi ha esplicitamente richiesto di renderla pubblica. Grazie.
  6. Buonasera, come ho scritto presentandomi, non sono un autore di testi ma di immagini. Lavoro come illustratore freelance dal '92 e da oltre 15 anni mi dedico soprattutto all'illustrazione di libri per l'infanzia. Sono capitato qui cercando info su questo editore e vorrei aggiungere la mia esperienza. Un paio di giorni fa la casa editrice mi ha contattato via e-mail, nella persona del Sig. Caccamo, proponendomi la "cessione gratuita" di alcune mie immagini per le copertine dei libri in pubblicazione. Per un illustratore professionista una richiesta simile da parte di un editore è semplicemente aberrante, in tanti anni di attività non mi era mai successo. Ho ritenuto di dover divulgare pubblicamente la mia reazione, pensando soprattutto ai colleghi più giovani che spesso cadono nel tranello di chi promette mari e monti di visibilità. Ho pensato che la mia opinione potesse essere utile anche a voi per avere un quadro più completo di questo strano "editore". Vi riporto quindi la mia risposta in forma di lettera aperta e la replica del Sig. Caccamo che mi sembra non aggiungere nulla. Grazie per l'attenzione. Illustre direttore della casa editrice “non a pagamento” Il Seme Bianco, partner di Castelvecchi Editore. La ringrazio per gli apprezzamenti. Devo purtroppo comunicarle che non ho nessuna intenzione di cederle “a titolo gratuito” nessuna delle mie opere per le copertine dei vostri libri. Con questo rinuncio anche ad accedere al “bacino di giovani talenti” che voi intendete sostenere con un’ampia divulgazione delle opere, anche perché, prescindendo dall’eventuale talento, quello che è certo è che non sono più giovane. Rinuncerò anche al “nome dell’artista” in quarta di copertina, posso assicurarle che in 15 anni di pubblicazioni editoriali non è mai mancato, eppure sono sempre stato pagato. Evidentemente le due cose non si escludono. So benissimo che la “visibilità” vera o presunta viene sempre più spesso citata come valore di scambio, a danno soprattutto dei giovani autori. Contrastare per quanto possibile questa deriva è parte integrante della mia etica professionale. Lei afferma di essere un editore, non una ONLUS o ente caritatevole o associazione culturale. Non credo che sia un momento facile per gli editori italiani ma se esistono ancora libri di qualità non è certo per merito di chi pretende di stare sul mercato senza corrispondere il giusto compenso ai creatori di contenuti. Io, come parte di una filiera che vorrebbe mantenersi sana, non posso che stigmatizzare questo genere di comportamenti e sarà mia cura rendere pubblica questa mia posizione nei vostri confronti. Cordialità, Paolo Domeniconi
  7. Buongiorno a tutti, sono un illustratore, attivo come freelance dal 1992 e più o meno dal 2004 mi sono specializzato in illustrazione per ragazzi. Non sono quindi uno scrittore come credo la maggior parte di voi ma condividiamo certamente alcune realtà lavorative, tra cui i rapporti con gli editori. Sono infatti capitato su questo forum cercando informazioni su un editore, trovandole interessanti, Credo che lo scambio di informazioni in rete sia molto utile per muoversi in una realtà che spesso ha più ombre che luci e quindi per ora volevo aggiungere il mio piccolo contributo ad una discussione già aperta. Grazie, Paolo