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GiaTin

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  1. Scusate il disturbo, chiedo cortesemente la cancellazione di queste due poesie: Poesia 1 Poesia 2 Grazie in anticipo
  2. Nome: Macabor Editore Generi trattati: Poesia, Narrativa, Narrativa per l'infanzia, Saggistica Modalità di invio dei manoscritti: http://www.macaboreditore.it/home/index.php/manoscritti Distribuzione: Non specificata Sito: http://www.macaboreditore.it/home/index.php Facebook: Macabor Editore Qualcuno ha qualche esperienza con questa casa editrice (sia diretta che indiretta)? Qualsiasi tipo di informazione è assolutamente ben accetta.
  3. A me capita quando si insinua il pensiero "ma dove vuoi anda', non combinerai mai una bega". Non so se è già stato scritto da altri (non ho letto tutti i post), ma credo sia necessario menzionare anche questa esperienza
  4. "We'll buy some drugs and watch a band Then jump in the river holding hands" Mi sembra quasi di ascoltare le canzoni contenute in Diamond Dogs di David Bowie, che narrano di futuri distopici caratterizzati da una società metropolitana alla sbando, popolata da finti punk alienati e dominate dalla violenza (non solo fisica) e dalle peggiori derive. Si vede e si sente l'influenza di Arancia Meccanica, minimo comune denominatore. In Bowie preponderanti sono le ombre gettate da Metropolis e 1984, ma si parla di 40 anni fa. Al giorno d'oggi è tutto molto più vicino e meno distopico e tu Ginseng hai ben cercato di rendere il concetto a tuo modo attraverso la realtà odierna (fantasmi(rimasti)intrappolati / in circuiti elettronici / profili facebook di morti / rimangono sulla rete). Scusami se questa non è una vera e propria analisi quanto più una riflessione personale, è solo che veramente mi sembra di sentire le chitarre distorte e i rumori cittadini confusi mentre leggo le tue parole. Detto questo, bravo!
  5. *Brano cancellato su richiesta dell'utente*
  6. Ciao Dark Lady, il fragmento è davvero molto buono e, sapendo che fa parte di un racconto vero e proprio, sono davvero curioso di scoprire di più riguardo la trama. Se ti può far piacere, vorrei segnalarti alcune imprecisioni e osservazioni personali e spero che la cosa possa risultarti in qualche modo utile. Scampare significa cercare di salvarsi da un pericolo o da un rischio, ma in questo caso è il bandito stesso che ha commesso l'atto quindi trovo che l'espressione non sia adatta. Al più potresti dire "che cercava scampo" e basta, in quel caso il verbo alluderebbe alle implicazioni (della rapina), oltre a lasciare la spiegazione in sospeso per il lettore. C'è qualcosa che non mi convince in questa frase. Forse avrei detto "Quel giorno, Anthony stava aspettando in macchina mentre il padre andava a pagare a un distributore di benzina. Suo padre era ancora in divisa, sebbene il suo turno fosse finito da più di un'ora." Fammi sapere cosa pensi di questa diversa impostazione. Direttamente "aveva appena terminato" o "aveva appena effettuato". Eviterei "per avere una via di scampo", in quanto può suonare ridondante sia perché hai già usato l'espressione, sia perché dalla frenesia dell'azione si desume perché il bandito apra il fuoco. Davvero suggestive queste immagini e trovo che sia un passaggio molto forte. Del resto tutto il fragmento è molto buono e le precisazioni sono per lo più a carattere formale. A tal proposito, in riferimento a questa parte eviterei il verbo "accorgersi" perché non è adatto in quanto il bandito è di fronte a lui e l'azione si sviluppa in pochi istanti. Avrei detto "il padre non ebbe tempo di rendersi conto di..." o "il padre non ebbe tempo di realizzare..." Stringeva cosa? La mano del padre? Se sì, il riferimento non è così scontato in quanto di mezzo c'è il passaggio precedente. Con "donandogli..." ti riferisci nuovamente al padre? Puoi direttamente scrivere "si rese conto del motivo dei suoi atti e vide..." o al più, per mantenere intatto il significato ma essere corretti, "e ciò lo portò a vedere la realtà..." Anche qui è necessaria una diversa costruzione della frase in base al soggetto. Su due piedi, direi... qualcosa tipo "Consapevole, un lieve sorriso amareggiato apparve sul suo volto, dopo di ché schiarì la voce e, cercando un tono solare, disse: "Allora, è pronto?". Fammi sapere cosa ne pensi! Di nuovo un immagine davvero suggestiva. Forse al posto di "si disperdeva" potrebbero essere adatti "svaniva" o "si dissolveva". A te l'ardua sentenza! Come detto all'inizio del post, il fragmento è davvero buono e mi piace molto che in così poco spazio tu sia riuscita a condensare ricordi, profumi, sensazioni, ma anche tremende esperienze e azioni frenetiche (passami il termine, poliziesche ). Come detto spero di poter leggere in futuro nuovi estratti. Ciao!
  7. *Brano cancellato su richiesta dell'utente*
  8. Come avrai notato, le mie osservazioni riguardano puramente la fluidità del testo viziata in un paio di punti e qualche scelta formale. Il resto è veramente buono ed anzi mi spiace che si tratti solo di un frammento, cosa che mi preclude la possibilità di indagare a fondo il contenuto. Ad ogni modo, noto che poni molta enfasi sulle emozioni dei personaggi e sull'interazione fra essi e le caratteristiche degli ambienti circostanti; l'ampia navata della chiesa che fa da teatro al riecheggiare dei passi di Palladio, le luci fioche che filtrano attraverso le vetrate e si insinuano nell'ombra come ad insinuarsi è la paura in Ulrich, le deboli fiammelle delle candele che quasi sembrano mimare il tremolio di Ulrich (o viceversa, è Ulrich a riflettere cotanta inquietudine?). Insomma, davvero una bella narrazione, che spero possa sfociare in qualcosa di più esteso. Spero di esserti stato anche solo minimamente utile. Ciao!
  9. Ciao Miss Ribston, noto che nessuno ha commentato il testo finora, il che è un peccato visto che lo trovo molto interessante! Prima di entrare nel merito del contenuto, vorrei sottoporti rapidamente qualche osservazione in merito a ciò che non mi ha convinto in termini di forma. La precisazione è superflua. Il parroco è ovviamente accanto al ragazzo, in quanto in chiesa regna il silenzio e per potersi parlare la distanza fra gli interlocutori deve essere minima. Comprendo che "sorrise tristemente" non corrisponde a "sorriso velato di tristezza", ma sorrise di un sorriso suona un pochino ridondante alla luce dell'accurata scelta di lessico che dimostri invece nei passaggi precedenti e successivi. Ulrich scattò in piedi, o più propriamente balzò in piedi. Così facendo elimineresti anche due virgole che esercitano un freno su un'azione nei fatti rapidissima. Non ho ben chiaro cosa intendi per "finestra incastrata dietro all'altare". Non ho capito chi o cosa la leggenda voleva che fosse, il fatto che quest'uomo si trovasse lì e con una pergamena arrotolata? Se sì, avrei scritto "come la leggenda aveva previsto/predetto" o "come la leggenda voleva che accadesse". "al crocifisso" Preferisco "si presentò, quando ebbe smesso di ridere" o "si presentò, una volta finito di ridere".
  10. Buonasera! Mi presento, mi chiamo Giacomo, ho 22 anni e vivo a Livorno. Ho iniziato recentemente a scrivere brevi poesie e racconti e, dal momento che spesso quando cercavo informazioni riguardanti l'editoria le ricerche mi conducevano qui, ho deciso finalmente di registrarmi. Il sito è veramente ben fatto e ricco di informazioni! Sono lieto di poter partecipare
  11. La via della seta è la metafora del cammino, del viaggio lungo e irto di insidie, viaggio che però allo stesso tempo presenta innumerevoli fonti di arricchimento personale. La via della seta è la via delicata e faticosa da cercare e poi affrontare interiormente, nella battaglia fra le imposizioni e i dubbi inerenti la vita moderna e il desiderio di viaggiare con mente e corpo e scoprire se stessi.