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Vainamoinen

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  1. Sei messo meglio di me... il mio manoscritto è stato letto (ma senza correzione) da mio padre, e per metà in prima stesura anche da un'amica. La moglie e il fratello proprio non ne hanno voluto sapere di leggerlo... Si comincia bene!
  2. Non lo metto in dubbio. Ma allora non potevi aspettare a pubblicarlo? Non conveniva scrivere il secondo e poi rileggere il primo? Lo chiedo anche per mia curiosità: ho il manoscritto pronto da febbraio, ma sto continuamente rinviando la pubblicazione proprio per affinare sia la trama che lo stile. Uscirà comunque imperfetto (e diviso in due, ma vabbeh...), ma almeno migliore che non se pubblicato sei mesi fa. Sono già alla quarta rilettura... sbaglio io, che procrastino troppo?
  3. Secondo me ti sei risposto da solo. Proprio perchè "Han shot first", l'opera non andrebbe ritoccata. Anche nella forma: basta cambiare un avverbio, e si stravolge la psicologia del personaggio.
  4. Mi pare, almeno da Kindle prewier 3, che il problema dei capoversi si risolva con uan doppia conversione. "Non ricordo più chi" sul forum aveva suiggerito di salvare il file word in html ("pagina web filtrata"). Ebbene, caricando su Kindle prewier 3 il file in html, miracolosamente non ci sono salti di capoverso e tutti i rientri sono rispettati! Però il tutto mi pare troppo semplice. Ho commesso qualche errore? E' Kindle prewiew che semplifica l'anteprima?
  5. Ammetto che anch'io sono (per fortuna) alla vexata quaestio: piccola CE o autopubblicazione? Al momento devo dire che mi ha lasciato perplesso la fretta della CE che mi ha interpellato. Mi ha posto un quesito, e poi mi ha sparato subito il contratto in pdf con tanto di parti in bianco da compilare. Sia chiaro, non si tratta di EAP. Però... una telefonata prima di spedire la "carta" no? Cara CE, quanti romanzi pubblichi in un anno, che non riesci nemmeno a dedicare qualche minuto al telefono per poter conoscere un tuo futuro autore? Ti fidi così ciecamente del mio testo, da voler prima la firma sul contratto e poi parlare di modifiche o altro? Mi proponi un contratto in cui devo firmare senza che sia concordato il prezzo di copertina? Ecco, sono conscio dei benefici che una CE può dare ad un autore, specie se esordiente. Ma a questo punto inizio a sospettare che l'editing sarà affrettato, che la copertina non andrà incontro ai miei gusti, e che le presentazioni saranno delle fuffe. A questo punto, sarò sospettoso e ansioso io, ma medito di puntare sul self-publishing. Mi devo sbattere di più, ma almeno sono convinto di non finire in cattive mani. Sbaglio forse a ragionare?
  6. Chiedo a chi ha già usato Streetlib, o ai gestori stessi, se possono rispondere: se ho ben capito, conviene riportare l'opera, capitolo per capitolo, sul sistema "Write", giusto? In tal modo il manoscritto, oltre ad essere correttamente formattato, è già pronto anche per la versione cartacea. Corretto?
  7. Ovviamente permesso accordato!
  8. Nonostante la mia (lunga e "infodumpata") opera sia stata alla fine scartata, mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente Aporema, sia per le chiacchierate telefoniche durante la fase decisionale, sia per i preziosi consigli che mi ha elargito. Attenzioni che non mi erano dovute, e per questo motivo manifestano ancor più la magnanimità d'animo di questi editori. Ne traspare una casa editrice seria e al tempo stesso trasparente, che mette al centro in ogni caso l'autore e non il guadagno. In bocca al lupo Aporema, ce ne fossero tante di case editrici come voi!
  9. Ammetto che ammiro voi che avete il coraggio di metterci la faccia. Io caratterialmente non riuscirei a fare una presentazione, vedere sedie vuote (inevitabili nel mio caso di esordiente) mi metterrebbe troppo a disagio. Il tuo ragionamento, Marcello, fila: un fan guadagnato, è un libro in più. E può avere ricadute. Però, ammetto, che non so se il rapporto costi/benefici siano realmente ottimali.
  10. Dimenticavo. Ecco il pensiero di Snoopy: http://noccioline.altervista.org/wordpress/?tag=rifiuti
  11. Beh, io ho adottato la tecnica di Snoopy alle lettere di rifiuto ceh sto ricevendo dalle case editrici per la mia prima opera: me ne frego, e vado avanti! Mal che vada, vado di autopubblicazione. Cosa che credo anzi mi avvantaggi: meno costi per gli acquirenti, e più libertà (di scrivere stupidaggini) per me.
  12. A proposito di presentazioni, ecco un articolo sulel stesse: https://riccardogazzaniga.com/10-cose-non-funzionano-nelle-presentazioni-libri/#
  13. Immagino sia un problema emergere su Amazon. Come in qualsiasi altro posto. Ma mi pare che il colosso americano sia più "freddino" come assistenza rispetto ad altre piattaforme. Ho fatto pure delle prove di conversione in kdp, ma i risultati non mi sembrano ottimali come impaginazione. Inoltre, ma questa è una mia considerazione personale, sono liberista per natura e detesto i monopoli: appoggiarmi ad altre piattaforme, se valide, mi sembra quasi logico, onde evitare che il mercato dicenti il dominio di pochi.
  14. Non ho capito una cosa: la discussione è stata ristretta al duo Amazon vs Streetlib perchè le altre (YouCanPrint, Lulu, etc..) non sono altrettanto valide, oppure si tratta di una semplificazione artificiosa?
  15. Ti ringrazio, sei stato gentilissimo! In realtà, almeno col kindle preview che ho usato ieri sera, senza il passaggio da te indicato dopo ogni capoverso mi veniva il "salto", come fosse un paragrafo. Credo quindi che quanto da te illustrato sia d'obbligo, anche se con il comando di formattazione di word viene un disastro: appare tutto ammucchiato in word. Stasera provo a vedere bene. Mal che vada, nel caso autopubblicassi, mi rassegnerò a operare manualmente su tutti i 5'187 rientri, dopo aver fatto un pò di tentativi. Tanto rileggere la quinta volta il mio romanzo è sempre un piacere... Grazie ancora!