Spartako

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  1. Dal documento sembrerebbe così, ma concordo con la conclusione...
  2. La direttrice soosteneva dovevano essere 199 però qui direi che ha ragione@Quartadicopertina . Non era d'accordo invece sull'esonero per le copie ristampate, dicendomi chiaramente che nel momento che superavo le 200 dovevo adempiere.
  3. Perché vengono specificati separatamente ean e isbn che invece nei libri coincidono? Anche l'obbligo del deposito legale sembra superfluo, è solo l'editore che ci va di mezzo se non deposita...
  4. Non ho avuto il tempo di cercare la nuova normativa che stabilisce (e non mi sembra sia stata abrogata) che nell'ultima pagina del libro, dove usualmente si scrive il nome della tipografia, si debba scrivere la data della pubblicazione (stabilita dall'editore) con giorno, mese e anno. Sulla scheda di ISBN questo dato (il giorno). Per quanto riguarda invece la biblioteca regionale ho dat praticamente certi perché ho parlato direttamente con la direttirce della Biblioteca di Firenze dopo che ci hanno "pizzicato" proprio perché ignoranti sulle procedure: sotto le 200 copie una a Firenze (non a Roma) e una a una regionale (per il Lazio è l'Archivio regionale). Se mi dite come si fa ad allegare un file pdf ho anche l'elenco. Comunque prima o poi "pizzicano" fanno controlli con gli isbn. Sono solo lenti se pensate che i nostri libri di tre anni fa non sono ancora catalogati...
  5. Tutto giusto ma questo non risolve il problema che senza "metterci la faccia" qualunque promozione sarà assolutamente insufficiente.
  6. Con una CE seria e disposta ad avere un autore in "incognito" si può ovviare al fatto di non poter fare la tua promozione. Si sfrutterebbe la rete di vendita della CE con la relativa promozione dei titoli del catalogo.
  7. In queste condizioni direi che la strada è estremamente difficile. Senza promozione, senza presenza dell'autore, senza social, senza rete di vendita di una CE direi che è quasi senza speranza... Già è difficile normalmente.
  8. Non per infierire ma hai dato disdetta del contratto nei termini? Perché spesso i contratti si rinnovano automaticamente se non c'è disdetta delle parti...
  9. Effettivamente questa fa parte di una di quelle situazioni un po' strane. Difficilmente credo che la semplice iscrizione del manoscritto alla siae (senza i relativi contrssegni sui libri) sia sufficiente a risalire alle copie effettivamente vendute.
  10. Per quanto riguerda il magazzino non è un problema di ricoprire un ruolo, il problema è della CE che avrebbe un via via di persone in magazzino che, oggettivamente, darebbe anche un po' di fstidio. Per la fiducia teoricamente avresti ragione ma è obiettivamente diffcile, per come funziona il sistema con chi non ha un unico distributore in esclusiva, far leggere i tanti documenti di vendita a tutti gli autori. Però io dico: c'è tanta gente che paga per pubblicare o che paga per pubblicarsi possibile poi che non ci si fidi proprio di quelle CE che fanno il proprio lavoro? E poi, pensi davvero che la CE possa guadagnare fregando un 8/10% di un po' di copie di un libro di un autore? A parte che sarebbe facile scoprirlo perdendo quindi velocemente la faccia. Quello che succede spesso invece è che una CE non paghi proprio tutti i diritti, ma questo è un altro discorso...
  11. A noi dal distributore, Mondadori, Feltrinelli arrivano solo gli ordini via mail e quindi poi viene stilata la relativa fattura. Tutte le vendite vengono quindi registrate nella nostra scheda del libro (file excel). Sarebbe possibile anche se è implicitamente fattibile, meno il fatto di far venire gli autori in magazzino a contare le copie. Per fortuna con i nostri autori questo problema non sussiste perché c'è la massima fiducia.
  12. Per una CE indipendente il discorso si complica perché spesso non ha con il distributore un rapporto in esclusiva e quindi i dati di vendita possono essere fatture di varie librerie, più quelle del distributore, amazon, mondadori, feltrinelli e così via. Quindi decine di fatture che comprendono anche i dati di vendite degli altri titoli e quindi non potrebbero essere fatti vedere a chiunque. Poi ci sono quelli venduti sul sito e nelle fiere (senza ricevuta). Poi ci sono i conti deposito che spesso hanno una durata di sei mesi ma prima di un anno non si riesce ad avere i dati di vendita. E alla fine dopo avere fatto il rendiconto possono arrivare le rese che rimettono in discussione molti numeri... L'unica cosa che si potrebbe esibire sono le fatture della tipografia (ma nulla impedisce di stampare con un'altra di nascosto) e la cifra esatta delle rimanenze. Insomma è necessario instaurare per forza un rapporto di estrema fiducia altrimenti è tutto inutile. Anche perché se la CE è seria, l'autore vende, non rischia di compromettere la possibilità di collaborazioni future.
  13. Non mi sembra che in questa battuta si parli di EAP. Non c'è nessuna precisazione. Ci sono tante CE serie che fanno esattamente quello che ha precisato @Ludwig von Drake , non mi sembra quindi corretto fare di tutta l'erba un fascio e buttare così certe battute.
  14. Credo che questo sia poco possibile per tanti motivi, tra i quali anche i pochi margini di guadagno. No, in effetti mi riferivo a ricerche per argomenti...
  15. @delon Poi sinceramente c'è tanta offerta ma io, ad esempio, tutti i libri che mi interessano non ho grossi problema a trovarli districandomi tra ibs, amazon e compagnia bella...