Banner_Sondaggio.jpg

Spartaco per Tempesta Ed.

Operatore Editoriale
  • Numero contenuti

    262
  • Iscritto

  • Ultima visita

Reputazione Forum

228 Strepitoso

4 Seguaci

Su Spartaco per Tempesta Ed.

Contatti & Social

  • Sito personale
    www.tempestaeditore.it

Informazioni Profilo

  • Genere
    Uomo
  • Provenienza
    Trevignano r.no
  • Interessi
    editoria, politica, storia, religione

Visite recenti

576 visite nel profilo
  1. @Fraudolente Sono sostanzialmente d'accordo. Ecco perché in qualche occasione mi sono espresso contrario all'editing "pesante" che va tanto in molte CE e che tende a snaturalizzare lo stile dell'autore e a uniformarlo allo stile della CE. D'altronde anch'io vedo l'opera letteraria come un dipinto, l'autore lo realizza poi, piace o non piace al "gallerista" (editore) che decide se esporlo o meno nella sua "galleria". Difficilmente un gallerista dirà: modificalo, ci voglio più giallo e meno rosso... ecc.
  2. Per me nessun problema a fare da punto di riferimento (lo stand è l'F36) in qualunque giorno. Per fare due chiacchiere invece l'ideale sarebbero i primi due giorni della fiera perché 8, 9 e 10 si spera siano un po' più "caldi".
  3. Direi che per questi due punti ci sono diverse scuole di pensiero...
  4. @Leonardo Giacomazzo Bano puoi disdirlo se sul contratto c'è un termine per la pubblicazione e se, ovviamente, questo termine è stato superato.
  5. Ma se una CE free, per quanto piccola, ha accettato il testo vuol dire che il libro non è poi così male...
  6. Intanto le biblioteche pubbliche e univeristarie ti permettono di consultare tantissimi libri senza nessuna spesa, per il resto sono d'accordo con quanto scritto da @Marco Ruffo . Buon lavoro.
  7. Strano no, anzi le fa onore è una bella passione. Buono anche non abbia fretta perché il tema trattato ha bisogno di molti approfondimenti e soprattutto non mi affiderei alla sola rete, suggerisco quindi una ricerca in biblioteca su testi non reperibili on line.
  8. @Beba88 Mi spiace, ma il link è presente in automatico nei messaggi che invio, come quasi tutti nel forum. Per il resto non invito mai gli autori a inviarci i loro lavori (caso mai abbiamo il problema contrario) soprattutto senza sapere di cosa tratta il testo...
  9. La risposta della CE è sicuramente poco gentile ma in ogni caso giusta. Come si fa a inviare una proposta e poi dimostrarsi così prevenuti e sospettosi.
  10. Non amo smorzare gli entusiasmi né cadere nei luoghi comuni tipo "la giovane età". Ma visto che si chiede un parere, in qualità di operatore editoriale, lo darò. Difficilmente prendersi in considerazione un saggio storico così lungo e comprendente un periodo storico così lungo scritto da un ventenne. E non tanto per l'età quanto perché per scrivere un saggio attendibile di questa portata (per esperienza) ci vogliono anni di studio e lavoro. A meno che lei non abbia iniziato a 15 anni e sia un " topo di biblioteca" dubito (magari prendendo una cantonata) possa essere un lavoro esaustivo, magari lavorandoci ancora potrebbe diventarlo...
  11. Giusto, solo dopo averne individuate alcune puoi cercare delle informazioni qui sul forum...
  12. Non capisco dove hai visto posizioni estremiste, resta il fatto che, rispondendo ti da Operatore editoriale, posso dire che, viste precedenti esperienze, non conviene prendere un autore con uno pseudonimo né inglese né italiano. Era una constatazione di fatto non un giudizio...
  13. Certo se ci fosse uno o due impiegati stipendiati per fare questo sarebbe così. Ma di questi tempi, a parte la decina di ce più grosse, nessuna potrebbe permetterselo... Per cui bisogna far trovare dei ritagli di tempo a persone che hanno altre cose da fare.
  14. Concordo, non solo, ma quel paio di volte che ci siamo fatti convincere il libro è andato male...
  15. Direi di no, la pubblicazione di un libro è importante anche per l'immagine dell'autore che ne verrà fuori. è importante essere sicuri che l'opera sia al meglio delle sue potenzialità.